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lunedì 10 ottobre 2016

Tentativi


Questa foto di Spiaggia di Coaquaddus è offerta da TripAdvisor.


Anni di tentativi.
Anni dedicati alla ricerca, alla scoperta, specialmente a quella interiore.
Meditazione, riti, ritiri, discussioni, letture, pensieri, analisi, concentrazione, visualizzazioni… e tanto altro, per cercare, cercare e cercare.
Visto da adesso.
Cosa cercavo?
L’illuminazione.
Una delle parole che più hanno stimolato la mia mente.
La saggezza.
Un’altra parola magica.
La visione profonda.
Anche questa intrigante.
Ho percorso i meandri della meditazione analitica, della meditazione silenziosa, della meditazione noiosa, della meditazione intelligente e della concentrazione assoluta.
Vista da adesso.
Mi chiedo se mi sia servito a progredire, a migliorare, oppure se non era altro che un attaccarsi a qualcosa per nascondere altro.
Si, perché infondo, ho cominciato a capire qualcosa solo quando ho mollato tutto.
Quando mi sono disfatto, con fatica, di tutti i miei concetti sull’illuminazione, sulle credenze, sulle visualizzazioni, sul buddhismo, sulla vita , sulla morte, sui debiti, sui soldi, sull’amore, sulla compassione, e così via, ho cominciato a sentirmi leggero.
Non illuminato, non saggio, solo leggero.
Questa leggerezza si è aperta nella mia dimensione interiore, e mi trovo, qui. E sto bene.
E non ho interesse per niente altro che non sia la mia piccola lotta interiore per eliminare ogni cosa che tenta di rappigliarmi a qualcosa.
Sto bene. Niente altro.
Mi sento a mio agio.
Svanita la paura di ogni cosa, anche della morte.
Svanita la rabbia per il mondo che non fa quello che volevo io.
Svanita la mia resistenza a me stesso che voleva che facessi delle cose per migliorarmi.
Più niente che si agganci in maniera costante.
Svanite le credenze imposte, e cerco continuamente di distruggere anche quelle che creo io involontariamente.
Ogni concetto che si forma e che inizia a camminare nei miei pensieri, lo distruggo.
Non voglio più niente.
Non ho più bisogno di credere in niente.
La mente non accetta questa condizione. Per questo a volte sono in discussione con essa.
Ma c’è un risvolto anche in questo fatto.
Ho scoperto che la mente, non è una sola.
Ho scoperto che la mente non può creare da sola.
Non può costruire niente, nessun concetto. Nessuna credenza, nessuna fantasia.
Non po’ farlo da sola.
Per farlo ha bisogno di sdoppiarsi, di avere un interlocutore. Ha bisogno di avere qualcuno a cui raccontare le sue creazioni, altrimenti, per chi le fa?
Questo qualcuno è la stessa mente che si sdoppia, tra creatore ed osservatore.
L’osservatore controlla, annuisce, nega, accetta, rifiuta, si congratula, si gratifica, oppure si nega, si rifiuta di proseguire e ti convince a cambiare argomento.
Osservatore ed osservato si aiutano a vicenda, ed intanto consumano ogni stilla di energia interiorei n futili ed inutili tentativi di capire, di creare qualcosa di diverso.
I pensieri continuano ad emergere e a creare nuovi e intensi ragionamenti, nuovo alimento per nuovi giorni pieni di pensieri.
Eppure, i pensieri non sono nuovi.
I pensieri non sono mai nuovi. Sono pensieri già costruiti, già fatti, già vissuti.
Non c’è niente di novo nei pensieri.
Tutti i pensieri che emergono a queste due menti, non sono altro che il frutto di esperienze, di accumulazioni, di ricordi che provengono dalla memoria
Non c’è niente di nuovo nella memoria.
Se è memoria, è qualcosa di già visto, di già vissuto.
La mente non può creare nuovi pensieri. Si deve per forza riferire a quanto ha dentro di sé.
Può modificarli, può comporli in maniera diversa, può metterli  assieme in maniera che appaiano nuove concezioni, nuove credenze, nuova poesia, ma prende ogni cosa in qualcosa di già vecchio, nella memoria.
Quindi, a cosa serve pensare?
Serve a gestire la propria vita sociale, la propria vita materiale.
Interiormente, non ha senso, non serve a niente se non a creare confusione e conflitto.
Eliminare l’osservatore. Non serve.
Se si rimane senza osservatore, non si può più costruire niente. L’osservatore è il tramite tra il presente e i ricordi. Se non si hanno ricordi, non si può costruire. Se non si costruisce si rimane nel presente, se si rimane nel presente, c’è solo una mente, e non ha bisogno di pensare attraverso i ricordi. Riceve le informazioni in termini così immediati, che non si ha bisogno di pensarli, ma diventano azione immediata.
E quindi a cosa serve fare un percorso, se non a convincersi di teorie pazzesche che distruggono vite intere? Un percorso ti obbliga ad anni di pratiche, di studi, di energie date ad altri, di energie sprecate, di energie rubate per mantenere in  piedi strutture che esistono soltanto per consumarci l’esistenza, facendoci credere che senza di esse…..
Non c’è niente.
Ed  è così.
Non c’è niente.
Ed è meraviglioso.

mercoledì 1 ottobre 2014

Migliorare il mondo - Improve the world



 http://www.bubblews.com/news/8344909-improve-the-world

Da un'altra parte, notiamo con piacere che
ci sono persone che hanno a cuore l'intera
umanità e che cercano di fare qualcosa per
migliorare il mondo.
Stranamente, le persone che più fanno del bene
al mondo, sono le persone che non fanno niente.
Sono le persone che dedicano la loro vita
al pensiero del bene, alla meditazione, alla
preghiera.
In tutte le società del mondo, ci sono sempre
state delle persone che hanno dedicato la vita
a predicare il bene ed a vivere veramente con 
poco, dando una grande dimostrazione di quanto,
il pensiero positivo, il pensiero profondo, possa
aiutare l'umanità ad essere migliore.
Da molto tempo, ci sono venuti incontro persone
che hanno dato amore, serenità, che hanno
cercato di indicarci una via giusta, saggia,
e positiva da percorrere.
Ma non abbiamo saputo ascoltarli.
Ci siamo distratti sulla “forma” ed abbiamo
dimenticato la sostanza.



lunedì 29 settembre 2014

Un politico corrotto è sicuramente innocente - A corrupt politicians is definitely innocent



http://www.bubblews.com/news/8242818-a-corrupt-politician-is-definitely-innocent

E' quasi una costante che il mondo politico di
ogni Nazione, è corrotto.
Ormai non fanno più nemmeno notizia, tanto che
questi fatti vengono relegati nelle pagine interne
dei giornali.
Un politico corrotto è sicuramente innocente,
perché si è fatto corrompere per il bene del paese.
Così il più delle volte vengono assolti.
Lo stesso accade in mondi diversi, come ad esempio,
quello del calcio. Anche qui la corruzione è di casa,
e quando qualcuno viene scoperto, lo si mette da
una parte, e tutto continua come prima.
Vorrei sapere che cosa pensa un ragazzino che sta
scoprendo il mondo, dinanzi a queste cose.
Che insegnamento ne trae?
Che se non corrompe o non si lascia corrompere,
non farà mai niente.
Questo è il messaggio che ricevono oggi i nostri
figli e nipoti.
E la stessa cosa accade nel mondo dello spettacolo
e della musica. Ovunque c'è corruzione, e non è
più nascosta dietro apparenze o giustificazioni,
è quasi esibita come uno status simbol.

sabato 13 settembre 2014

Difficoltà a fare del bene - Difficulty in doing good



http://www.bubblews.com/news/7263611-difficulty-in-doing-good


Ammetto che un tempo non capivo il perché di
tutto questo. Non capivo perché c'era così tanto
bisogno di unificare il mondo sotto un dominio
unico, mondiale.
Per capirlo mi ci sono voluti anni, e sono certo
di non avere ancora capito tutto.
Ho letto molti libri, e questo mi ha permesso
di aprire gli occhi su molti fatti che sono sotto
gli occhi di tutti in maniera così evidente, che
non si vedono. Sono cose nascoste dalla troppa
evidenza.
Sembra assurdo, ma è proprio così.
Viviamo cercando di fare il bene, di non danneggiare
nessuno, cerchiamo di aiutarci tra di noi,
facciamo di tutto per portare questo mondo in
una posizione di serenità e di possibilità,
ma incontriamo molte difficoltà.
Perché ci devono essere difficoltà a fare del bene?
Perché ci viene impedito di aiutare liberamente
gli altri?
Io dico che è perché gli interessi di queste persone
non vanno verso il nostro bene, ma solo verso
il loro potere.


venerdì 12 settembre 2014

Assurdo - Absurd



 http://www.bubblews.com/news/7204842-absurd

Sono in pochi quelli che si occupano di
fare del bene come indirizzo alla propria vita.
Ad ogni cosa è stato dato un prezzo.
Ogni cosa ha un costo economico, in danaro.
Se agisci per bene senza averne un torna conto,
stai agendo sicuramente al di fuori delle Leggi
del tuo Stato.
Si è addirittura arrivati a tassare il danaro che
lasciamo ai nostri figli in eredità.
Eppure lo abbiamo fatto noi.
Un'altra situazione paradossale è che se
vuoi far parte di una associazione di volontariato,
spesso devi pagare una tessera di iscrizione.
Ci dicono che serve per pagare le spese di gestione.
Forse è vero, forse no, ma stai pagando per fare
del bene.
Le assurdità sono diventate la norma.
Se non sei assurdo quanto altri hanno deciso,
sei fuori dal sistema, non puoi fare nulla.

martedì 26 agosto 2014

Senza rimorso - Without remorse



http://www.bubblews.com/news/6255871-without-remorse

Rimango convinto che l'uomo è fondamentalmente
buono. Che abbia in sé l'istinto a fare del bene.
Nessuno prova piacere a fare o a vivere nel male.
Questo concetto fa parte della mia educazione,
ma nella realtà, ho scoperto che ci sono molti
che agiscono nel male, creando sofferenza,
senza averne alcun rimorso.
Hanno staccato la loro anima dal loro corpo,
e vivono seguendo un piano di azione che
ha come risultato, il dominio, il controllo,
il potere e la ricchezza del mondo intero.
E vengono da molto lontano nel tempo.
Queste sono le persone che hanno creato e
pianificato i loro piani, senza tenere conto
della sofferenza e del dolore che provocano.
Si sono posti al di sopra delle coscienze
e delle anime, e agiscono solo per realizzare
questo piano, che dovrebbe portarli al
dominio assoluto.
Fantasie?
No, realtà che negli ultimi anni si sta
rivelando sempre di più.

sabato 23 agosto 2014

Pensare diversamente - To think otherwise



http://www.bubblews.com/news/6071919-to-think-otherwise

Non intendo dire cosa è giusto e cosa sia
sbagliato, ma se queste azioni sono fatte
davvero per il bene, perché il risultato non è mai
un bene?
Mi appare chiaro che non si vuole alcun bene,
e che gli interessi non siano mai dalla parte
della gente comune. Come se la gente comune
non conti nulla o quasi.
Ci fanno credere quello che loro vogliono che
noi crediamo, ed hanno i mezzi e le capacità
per convincerci di questo.
Ma se un giovane accetta di rispondere alle proprie
domande, se accetta di capire, se scopre di avere
una mente che può pensare diversamente, allora
queste domande potrebbero trovare risposte,
e comincerebbe a vivere davvero nel mondo
in cui è nato.
Comincerebbe a capire che ci sono valori che
vanno difesi, perché ci sono altri che vogliono
eliminarli dalla nostra mentalità, dalla nostra
vita.

venerdì 8 agosto 2014

Noi dimentichiamo - We forget



http://www.bubblews.com/news/5401622-we-forget

In genere sappiamo tutti che per vivere bene
è necessario fare del bene.
Sappiamo che essere sinceri ci fa stare bene,
che perdonare chi ci fa un torto ci fa stare bene,
che non considerarsi al di sopra di altri
ci fa stare bene.
Sono quei pensieri che conosciamo bene
perché ci vengono comunque insegnati fin
da bambini.
Ma perché quando si diventa adulti ce ne
dimentichiamo?
Perché da adulti seguiamo più i desideri
che i buoni propositi.
E' così.
Ci lasciamo trascinare dai desideri, dal
possesso, dalla ricchezza, dagli obbiettivi
da raggiungere a qualsiasi costo.
Eppure sappiamo bene che vivendo una vita
a rincorrere la ricchezza, a soddisfare desideri
non riusciamo a realizzare niente di positivo.
Sappiamo cosa ci fa male,
ma continuiamo a farlo.

giovedì 7 agosto 2014

Amore e Compassione - Love and Compassion



Pubblicato su Bubblews  -
http://www.bubblews.com/news/5362722-love-and-compassion

Le cose che danno un senso alla vita non sono molte.
A volte pensiamo di dover fare mille e mille cose per
realizzare uno stato di serenità, mentre invece basta
molto di meno.
Basterebbe che la nostra mente fosse più concentrata
sull'Amore e sulla Compassione. Su sentimenti
che liberano la nostra coscienza e ci permettono di
poter dire di avere fatto qualcosa di buono.
Quello che ci manca è questa coscienza di avere
fatto qualcosa di buono, non siamo più in grado di
renderci conto quando stiamo facendo del bene
e quando invece stiamo eseguendo un insegnamento
condizionato da altro.
A volte facciamo del bene e ci sembra di averlo
fatto davvero, ma se ci pensiamo con attenzione
potremmo scoprire di avere fatto solo qualcosa
che facciamo per educazione, per condizionamento.
Amore e Compassione invece, agiscono solo se
siamo liberi interiormente, se siamo davvero
in coscienza di noi stessi.

Pensieri tristi e dolorosi - Thoughts sad and painful



Pubblicato su Bubblews  -
http://www.bubblews.com/news/5361063-thoughts-sad-and-painful

Nella psicologia occidentale , si è sempre tentato
di portare a galla ricordi terribili vissuti
nell'infanzia o in qualche situazione precedente,
per farla rivivere al paziente.
In questo modo, la psicologia conferma che il
problema può essere rimosso.
Ma le esperienze, spesso non danno questo risultato.
Io sono del parere che rinvangare un momento
di dolore, serva soltanto a ravvivare questo dolore.
Condivido di più la teoria che coltivare qualità
positive possa invece risolvere il problema
del trauma.
Se lasciamo fuori i pensieri negativi, se non vi diamo
retta, se li consideriamo come un'esperienza già vissuta,
che senso ha continuare a rimuginare?
Meglio è dedicarsi a qualcosa di positivo, che ci permette
di liberare le nostre energie e di fare anche del bene.
Rimanere nel pensiero triste e doloroso non fa altro
che alimentare pensieri tristi e dolorosi.

martedì 5 agosto 2014

Sereno - Clear



Pubblicato su Bubblews  -
http://www.bubblews.com/news/5286186-clear

Ma c'è anche un altro modo di osservare il mondo
e le nostre percezioni di esso.
Pensate a un momento quando tutto andava bene,
eravate felici.
Il cielo era luminoso anche se stava piovendo.
Ogni parola sentita era piacevole e in armonia,
ogni oggetto era al suo giusto posto.
Qualsiasi cosa accadeva, alimentava la vostra gioia,
la vostra felicità, e voi stessi eravate in uno stato
di serena gioia che diffondevate attorno a voi
ed agli altri.
Tutto bene, tutto piacevole.
Due mondi completamente diversi.
Uno arrabbiato, uno sereno.
In questi due stati si possono osservare le differenze
della nostra percezione del mondo e delle nostre
emozioni.
Se ci pensate, il mondo si è trasformato:
prima in uno stato negativo, arrabbiato,
poi in uno stato felice, gioioso.
Tutto quello che accadeva attorno era in sintonia
con il nostro stato interiore.
Da una condizione di arrabbiato a uno condizione
felice, possiamo comprendere che il mondo cambia
a seconda del nostro stato d'animo, a seconda di come
siamo interiormente e di come la mente vede le cose
in quel momento.

martedì 29 luglio 2014

Cattivi sussurri - Bad whispers



Pubblicato su Bubblews  -
http://www.bubblews.com/news/5047015-bad-whispers

Eppure, dentro di noi, non c'è altro che la nostra
reale natura, la nostra reale essenza.
E ci sussurra continuamente che è con noi, che
sta con noi, che ci ama, che ci vuole bene.
Ma l'amore che propone non è passionale,
non è legata ad altri, non dipende da nessuno,
e quindi non può  creare conflitti.
Come si può vivere senza conflitti?
Impossibile!
La vita è sofferenza! Siamo nati per soffrire!
Dobbiamo pagare il peccato originale!
Questo ci sussurra la mente pensante, la mente
condizionata.
E noi gli crediamo, preferiamo credere a queste
assurdità piuttosto che rimanere nel silenzio interiore,
dove emergerebbe la nostra vera natura di esseri
veramente fatti di amore e luce.
Non vogliamo essere di amore e luce, questa
è la terribile verità che sorge alla nostra mente.
Non ce ne facciamo niente del vero amore e della
luce della spiritualità!.
Vogliamo soffrire!
E allora ammettiamolo.
Ammettiamolo e cerchiamo la sofferenza senza
più lamentarci di quanto soffriamo.
Invece non riusciamo nemmeno a soffrire senza
lamentarci. Non riusciamo ad accettare la sofferenza
e non riusciamo ad accettare il vero Amore.

giovedì 3 luglio 2014

Equilibrio - Balance



Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4220940-dualism-balance

Il dualismo è qualcosa si insito nella nostra esistenza.
Questo dualismo ci porta a dondolare da una parte
all'altra.
Quando siamo nella zona positiva, tutto va bene,
siamo sereni, le cose hanno una giusta prospettiva,
riusciamo a mantenere gli impegni, siamo disponibili
agli altri.
Quando siamo nella zona negativa, tutto va male,
non ne indoviniamo una. Non riusciamo a mantenere
gli impegni, siamo sempre agitati, e non riusciamo
a vedere vie di uscita.
Quando, invece, riusciamo a mantenere l'equilibrio,
tra il positivo e il negativo, camminiamo su un
morbido letto di nuvole.
Non ci sono ostacoli insormontabili, e quelli che
arrivano, li sappiamo affrontare con sicurezza.
Riusciamo a bilanciare negativo e positivo.
Ad esempio, accettiamo una perdita, perché
sappiamo che può accadere, e prendiamo
il poco, accontentandoci senza recriminazioni.
L'equilibrio è il punto più difficile da realizzare
con chi abbiamo a che fare in questa vita.

mercoledì 25 giugno 2014

Meditazione e coscienza - Meditation and consciousness



Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4008654-behin-the-mind-meditation-and-consciousness

Il punto importante della meditazione rimane
quello di svegliare la propria coscienza sopita.
Non è che siamo incoscienti, la coscienza agisce
in noi, fortunatamente, senza il nostro intervento,
ma è che non la conosciamo e non sappiamo bene
cosa sia.
La meditazione porta a questo, a vedere la nostra
coscienza e a esserne partecipi.
E' come la respirazione. Noi respiriamo,
sappiamo di farlo, ma non abbiamo bisogno
di respirare, avviene da solo, in automatico.
La nostra coscienza sopita, opera in automatico,
ma spesso, senza saperlo, gli remiamo contro.
Questo perché non siamo coscienti della nostra
coscienza.
Quando operiamo senza essere coscienti di essa,
ci scontriamo con la mente pensante.
I problemi che abbiamo, sono spesso dovuti
a contrasti mentali, al fatto di trovarci in una
situazione che non riusciamo a risolvere.
Queste situazioni sono nate all'interno
della nostra mente, e non essendo pienamente
coscienti di quanto stava accadendo, abbiamo
dato più forza al problema che alla soluzione.
La coscienza non risolve da sola, ma chiarisce
ogni problema e ci fa capire come agire.

martedì 24 giugno 2014

Liberare l'attenzione - Freeing attention



Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/3990434-behin-the-mind-freeing-attention

Dopo aver fatto l'esercizio precedente per una serie
di respirazione di 10, per tre volte, lasciamo andare
la nostra attenzione.
La liberiamo.
La lasciamo tornare alla mente.
E qui inizia l'osservazione della mente.
In noi, ci sono sempre presenti due IO.
Uno è l'io pensante, quello che ragiona, che risolve,
che fa.
L'altro è un osservatore che sta un po' più indietro,
ed è quello che ci suggerisce sempre l'approvazione
o la negazione dei nostri atti.
L'osservatore è quello che ti suggerisce che stai
facendo bene, che hai ragione, che hai capito,
che va bene così o che va male.
Quando entrate nell'attenzione della vostra mente,
scoprite che c'è qualcuno che pensa, e qualcuno
che osserva chi sta pensando.
L'osservatore è importante, anche se non gli diamo
quasi mai retta.

lunedì 23 giugno 2014

Spazio interiore - Inner space



Pubblicato s Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/3969186-behin-the-mind-inner-space


Questo stato, non è qualcosa di alieno a noi,
è uno stato che conosciamo bene, ma che non
riusciamo a far emergere.
Non c'è niente di cui preoccuparsi in questo stato,
è così aperto che dentro si sta tutto ciò che siamo,
tutto ciò che viviamo, tutto ciò che stiamo cercando.
Se tu hai uno spazio interiore stretto, come se vivessi
in una stanza, ogni volta che aggiungi qualcosa,
stai riempiendo la stanza sempre di più.
Se vivi una situazione di paura, e sei nella tua
stanza, vedi la paura in proporzione alla stanza.
Cercate di capire questo concetto.
Se la tua stanza è piccola, qualsiasi cosa ci entra,
occupa uno spazio vitale.
Se entra la paura di qualcosa, la vedi, la vedi grande,
la vedi da vicinissimo, come se ti è attaccata addosso.
La paura la respiri perché lo spazio è stretto, non hai aria.
Ma se apri la mente, se la mente non ha confini,
se la mente è grande e senza limiti,
allora, qualsiasi paura ci entra, sarà vista
in proporzione allo spazio che hai, allo spazio che vivi.
Una paura diventa un granello di polvere.
Non ha alcuna forza, perché la tua prospettiva
è immensa, e allora, dentro di te, c'è tanto spazio
anche per la paura, ma non ne senti l'odore,
non senti il terrore, perché si disperde nella
spaziosità della coscienza, e diventa parte del tutto.
In questo modo, ogni paura, ogni ostacolo, non
riempie più la tua mente, e puoi valutare con
grande chiarezza la sua soluzione.

Vivere intensamente - Living intesely



http://www.bubblews.com/news/3967396-behin-the-mind-living-intensely

I pensieri che si formano nella mente ci tengono
legati al mondo fenomenico, a quello che viviamo
ogni giorno.
I pensieri che si formano nella mente interiore,
non sono legati al mondo e non fanno parte
del mondo fenomenico.
Questi pensieri si formano in maniera del tutto
naturale, e seguono la corrente dell'esistenza.
E' quello che si sperimenta quando, per qualche
minuto, riusciamo a vivere intensamente.
Quando si vive intensamente una esperienza,
tutto scorre senza che te ne accorga.
Credo che molti voi abbiano vissuto qualcosa
di simile. E' quello stato dove stai così
bene che tutto ciò che fai è colmo di serenità,
non di lentezza, può essere anche una esperienza
vivace, attiva. Ma la si vive “dentro”.
La si vive così intensamente che il tempo non
esiste più, come se si sta così bene che tutto
è al posto giusto senza pensarci.
Tutto accade come fosse una magia, e tutto
è vissuto con grande coinvolgimento.
E' vivere nella corrente.
Non esiste nulla che possa interferire.
Non esiste alcuna paura. Si è al massimo,
si è sereni dentro.

martedì 17 giugno 2014

Equilibrio - Balance



Postato suBubblews - 

Io credo che se il mondo va avanti, significa che
qualcuno riesce a produrre positività.
Il mondo ci appare veramente un forno acceso.
Le cose non vanno bene quasi da nessuna parte.
Dico quasi perché forse, in qualche sperduto angolo
della Terra, le cose vanno bene, ma è meglio che non
si sappia se esiste veramente, perché saremmo capaci
di distruggerlo.
Penso che ci siano sempre alcune anime di grande
valore che vivono sulla Terra e che riescano
mantenere un certo equilibrio tra il bene e il male.
Ma penso anche che siano sempre di meno,
perché c'è una specie di tristezza che si sta
impossessando del mondo, una specie di malattia
virale che colpisce tutte le Nazioni.
C'è una corsa al farsi male a ogni costo.
Sappiamo bene che le negatività non possono
portare altre che negatività, eppure, chi gestisce
il mondo, continua a fare finta di niente e a
fare del male, a rubare, a organizzare guerre,
a truffare a violentare i più deboli con ogni mezzo.
Che assurdità.
Mi auguro che questi esseri saggi che mantengono
l'equilibrio siano forti, e che anche se poco,
il mio apporto e quello delle persone positive
gli siano di aiuto.