Post più popolari

Visualizzazione post con etichetta energie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta energie. Mostra tutti i post

domenica 24 agosto 2014

Superare un ostacolo - Overcoming an obstacle



http://www.bubblews.com/news/6128196-overcoming-an-obstacle

Superare un ostacolo significa voler vivere
con quella persona, vuol dire accettare che
nessuno dei due è perfetto, che si hanno dei
problemi e dei difetti, così come tutti.
L'idea di avere dei concetti perfetti e veramente
stupida. I nostri stessi pensieri non sono
coerenti tra di loro, come possono esserlo
nei confronti di un altra persona che non sappiamo
nemmeno cosa pensa?
Se amiamo, siamo in grado di trovare tutte le
energie necessarie per superare ogni ostacolo.
Ma anche la stessa idea dell'amore deve essere
abbandonata. L'amore non è una idea,
l'amore è un essere completi nell'altra persona,
e se questa completezza presenta dei problemi,
basta osservarli in due per superarli.
Certamente ci sono problemi insuperabili per
entrambi, ma in questo caso, non si può fare
nulla se non comprendere che tale problema
è insuperabile, ed accettare la condizione.

giovedì 7 agosto 2014

Pensieri tristi e dolorosi - Thoughts sad and painful



Pubblicato su Bubblews  -
http://www.bubblews.com/news/5361063-thoughts-sad-and-painful

Nella psicologia occidentale , si è sempre tentato
di portare a galla ricordi terribili vissuti
nell'infanzia o in qualche situazione precedente,
per farla rivivere al paziente.
In questo modo, la psicologia conferma che il
problema può essere rimosso.
Ma le esperienze, spesso non danno questo risultato.
Io sono del parere che rinvangare un momento
di dolore, serva soltanto a ravvivare questo dolore.
Condivido di più la teoria che coltivare qualità
positive possa invece risolvere il problema
del trauma.
Se lasciamo fuori i pensieri negativi, se non vi diamo
retta, se li consideriamo come un'esperienza già vissuta,
che senso ha continuare a rimuginare?
Meglio è dedicarsi a qualcosa di positivo, che ci permette
di liberare le nostre energie e di fare anche del bene.
Rimanere nel pensiero triste e doloroso non fa altro
che alimentare pensieri tristi e dolorosi.

martedì 1 luglio 2014

Se non hai niente ... If you have nothing ...



Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4163753-constrains-if-you-ave-nothing

L'attaccamento alle cose è, dunque, un modo
terribile per tenerci sotto ricatto. Se non hai niente
non ti toccano, nemmeno ti pensano, anzi, se ti vedono
ti scansano, perché non vali niente. Non hai niente.
Se non hai niente nessuno cercherà di venderti niente,
nessuno ti verrà a offrire l'ultimo oggetto della
tecnologia. Non hai niente.
Ma se non hai niente e vivi una vita di invidia,
allora non cambia niente. Se non hai niente e
vuoi avere tutto, e brami di possedere, allora
sei uguale a chi ha e gli portano via tutto.
Ma se non hai niente, e non vuoi niente, allora,
allora … sei libero.
Non avere niente non significa niente di niente,
significa che hai solo ciò che ti serve veramente,
Significa non avere attorno oggetti inutili
o di moda, oggetti che consumano le tue
energie senza che tu te ne accorga.
E oggi, ma maggior parte di questi oggetti
viene acquistato e messo in un armadio
dopo un uso di un paio di volte.

giovedì 19 giugno 2014

Sedersi - Sit



Pubblicato su Bubblew -
http://www.bubblews.com/news/3904181-behind-the-mind-sit

Il punto di partenza, per cominciare a capire cosa sia
la meditazione, è quello di sedersi in silenzio.
Respirare lentamente.
Lasciare andare la tensione muscolare,
tenere la schiena dritta e la testa leggermente
abbassata. Una posizione comoda che permette
alle energie di scorrere facilmente.
Il problema è sedersi.
Non si ha mai tempo di farlo,
non c'è mai abbastanza silenzio,
non c'è mai un angolo disponibile,
c'è sempre qualcosa di altro da fare.
Così,la meditazione deve iniziare per forza prima
di fare meditazione.
La condizione del sedersi è necessaria, specialmente
fino ad avere le prime esperienze di silenzio mentale.
Si dice che si possa meditare ovunque, ed è vero,
ma lo possono fare soltanto quelli che sanno come
realizzare quello stato, quelli che lo hanno già sperimentato.
Per chi inizia è impossibile.

Senza confini - Without borders



Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/3892307-behin-the-mind-without-borders

Stare in se stessi, nel silenzio della propria mente,
significa raggiungere uno stato di apertura mentale,
senza pensieri, semplicemente con una calma
e serena visione, con quella parte di attenzione
che è in noi e che si espande senza confini fino
a percepire la nostra stessa vita in questo spazio.
Non ci sono santi, né dei, ne chiese, né maestri.
Non ci sono presenze, non ci sono regole da seguire,
non c'è un luogo dove andare.
E' una piena libertà di esserci.
E' quello che spesso viene definito “qui e ora”.
Ma non c'è ne un qui ne un adesso.
Semplicemente si è in questo stato di piena
serenità, dove il pensiero non è più necessario.
Il silenzio della mente non è un vuoto,
è la percezione della vita che è in noi.
Quando riusciamo a entrare in questo stato,
tutta la nostra vita ne trae un beneficio enorme,
perché qui tutto si ferma e tutto riparte.
Rimanere in questo stato anche per pochi minuti,
si alimentano tutte le nostre energie, sia fisiche
che psichiche, è come fare un bagno di energia
vitale, che ci permetterà di vivere poi, nella
materialità, in maniera molto più chiara e serena.

lunedì 16 giugno 2014

La vita non finisce - Life does not end




Pubblicato su bubblews -

Non c'è fine alla ricerca di se stessi, della propria esistenza.
Non finisce nemmeno con la fine della vita.
La vita non ha termine, ha termine l'uso di questo corpo.
Non credo dire una stupidaggine, perché ormai abbiamo
testimonianze da moltissime fonti che la vita non ha fine.
Il crederci o meno, non cambierà questa certezza.
Il flusso stesso delle energie cosmiche non ha fine,
e noi non siamo altro da questo.
Anche se per millenni ci hanno detto che il mondo
è la fuori, e che non ha niente a che fare con noi,
adesso abbiamo la certezza che il mondo, sia là fuori
che dentro di noi, non è altro che la stessa cosa.
Possiamo accettare questa nuova condizione di
conoscenza, oppure possiamo proseguire su un
sentiero distorto, cercando di volta in volta qualche

scusa diversa per giustificare un pensiero limitante.

Se vuoi scrivere su bubblews segui il link -