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martedì 3 gennaio 2017
Inizio di un Nuovo Anno
Ed eccoci ripartiti per un altro viaggio, interrotto per qualche giorno dall'idea che ci sia in atto un cambiamento dovuto alla fine di un anno e all'inizio di un altro.
Naturalmente, tra le prime notizie, ci sono le previsioni degli esperti che non mancano di asserire che le cose andranno proprio come ha detto Nostradamus e che loro hanno interpretato magistralmente. Ci saranno i profeti di catastrofici avvenimenti che porteranno l'umanità sulla soglia dell'estinzione, ma che i buoni si salveranno, perché anche se pochi, avranno il duro compito di creare una nuova umanità.
Non ci sono alternative, tutti i cattivi devono sparire, altrimenti non si potrà rinascere a nuova e felice vita. Questo mondo deve essere distrutto, in modo che poi, i buoni possano creare finalmente una razza eletta, una razza che avrà il privilegio di non soffrire, di essere sempre felice, di vivere la gioia nella splendida luce divina. E noi saremo tra i fortunati che avranno questo privilegio.
Continuano poi i profeti che operano sui minuti, sulle ore e sui giorni, che predicono cosa ti accadrà più tardi, domani o tra un paio di giorni. infondo, lo dicono le stelle e le stelle sono così in alto che non hanno nessuna idea di cosa significhi dire bugie, loro non mentono, dicono soltanto la verità. E i fortunati che possono comunicare con loro e comprendere i loro messaggi sono davvero pochi, e comunque, fidàti. A loro spetta di dirci cosa fare per vivere ogni istante in perfetta conoscenza del futuro prossimo.
Assieme ai catastrofisti, ci sono anche i profeti dell'ultimo giorno, quelli che nessuno si salverà, nemmeno loro, peché si sono resi conto di essere loro stessi dei peccatori, e allora, il buon Dio provvederà a cancellare gli umani dalla faccia della terra, per poi creare una nuova razza di eletti perfetti in assoluto, che vivranno in perfetta armonia gli ordini di dio. Così ci ritroviamo a sperare che qualcuna di queste cose si avveri, in modo da pensare che un futuro migliore possa esistere, se non con noi, almeno senza di noi.
Eppure il mondo continua a muoversi, continua a costruire e a distruggere, con l'aiuto dell'uomo. Continua a scendere di livello sempre con costanza, anche se lentamente, come se l'abisso fosse il suo naturale destino, e in questo viaggio, tutto ciò che sta sopra, sotto ed in mezzo, viaggia con lui.
Qualcuno si rende conto di questo declino, e cerca soluzioni impossibili per fermarlo, come se una mano potesse fermare il suo vorticare nel cielo. Altri, pur sapendolo, preferiscono arraffare quanto più possono, non sia mai che le cose finiscano e si rimanga senza.
Una discesa nella follia, dove le più perverse credenze si accumulano e prendono forma, per confermare agli uomini che avevano ragione a pensar male, che il male è il destino, che il male è l'obbiettivo, che il male lo avevano previsto.
Eppure, questa mattina, il cielo era splendido. Non c'erano nemmeno scie chimiche, forse anche i piloti erano in festa. Il sole si è alzato forte e luminoso, irradiando ogni oscurità, e anche se c'era freddo, gli uccelli hanno preso a volteggiare nel cielo e a sostare, cinguettando, sugli alberi.
Eppure, il bambino della casa accanto rideva felice con la sua mamma e il gatto sul balcone mi ha fatto un cenno di saluto.
Eppure, ho abbracciato mia moglie appena alzata, e ci siamo avvicinati alla stufa per scaldarci, abbracciati e felici di ritrovarci ogni mattina con i nostri crucci e i nostri problemi.
Eppure, anche oggi ho iniziato a fare, ad agire, ad analizzare, a capire, a osservare, ad amare, a sorridere, a guardare il giorno come qualcosa da vivere, e non come qualcosa di oscuro che sta infondo ad una buia scala.
Il domani forse è lontano, nessuno può dire cosa sarà, ma oggi, oggi siamo qui, costruiamo il nostro oggi amando ed apprezzando quello che ci troviamo attorno.
Lasciamo i profeti di sventure a creare i loro mondi, ognuno è libero di vivere la propria vita, ma evitiamo di vivere la loro vita, viviamo la nostra che ogni giorno è ricca di qualcosa di unico.
Buona continuazione per tutto l'Anno!
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mercoledì 15 aprile 2015
176 - Conclusione - Conclusion
Nei testi precedenti, ho riportato la storia delle tavolette dei Sumeri,
nel modo in cui Zecharia Sitchin le ha tradotte.
Il libro Perduto del Dio Enki, è forse l'unico in cui Sitchin
ha riportato la traduzione più fedele, evitando le sue interpretazioni
personali.
In altri libri invece, ha cercato, comunque senza sforzo visto le evidenze,
di raffrontare i testi delle tavolette con i libri sacri che ben conosciamo.
Il risultato è chiaramente evidente: i libri sacri delle nostre religioni,
hanno attinto a piene mani alle tavolette sumere.
Si possono addurre mille o milioni di contrapposizioni alle tesi che
vengono alla luce da queste letture, ma di fatto, le nostre credenze,
i nostri dei, sia quelli più antichi che quelli più recenti, non sono altro
che rielaborazioni di storie e racconti provenineti da queste tavolette.
Per molti è un tentativo di distruggere le religioni, un atto di ignoranza
che tende a combattere la Fede, che tenta di distruggere millenni di storia
religiosa, ma per altri è l'evidenza che le religioni non sono altro che
una costruzione degli Anunnaki per controllare gli umani.
Per quanto mi riguarda, lo fanno ancora oggi.
Non sono mai andati via dal nostro Pianeta, ed ancora oggi operano
per i loro interessi.
Secondo calcoli effettuati sulle date riportate dalle tavolette,
il PIaneta Nibiru dovrebbe ritornare nel sostro sitema solare,
attorno al 2900, una data per noi remota, ma torneranno.
Chiaramente, anche loro avranno subito una evoluzione, e le loro
politiche nei nostri confronti possono essere cambiate, ma rimane il fatto
che comunque sia, noi, per loro, siamo una loro proprietà, una loro creazione.
Sicuramente ci hanno dato molto.
Sicuramente ci hanno tolto molto.
Non credo sia possibile stabilire quanto bene o quanto male.
Di fatto, sono intervenuti in un atto della natura, e ne hanno modificato
l'evoluzione.
Le rimostranze di Enlil, che non era daccordo, rimangono una chiara
dimostrazione che anche in loro ci sia il dubbio etico della misura,
in cui dovrebbe essere possibilile intervenire nel cambiare il corso
natuarale delle cose.
Oggi, pare che questi limiti siano parecchio avanti e che gli esperimenti
genetici proseguano in diverse direzioni anche da parte degli stessi umani.
Rimane il fatto di una specie di super controllo sulle informazioni alle quali
ci è permesso accedere. E quando alcune, come queste, ci vengono permesse,
viene fatto sempre con una scia di contro informazione, in modo che il dubbio
del vero e del falso sia sempre presente, uno degli atti più importanti insegnati
dallo stesso Buddha, che diceva di superare il concetto di dualità per comprendere
il senso della vera esistenza.
Ed è altrattanto importante il passo dove Enki descrive il dibattito tra i Saggi del
suo Pianeta sulla questione della creazione del Lavoratore Primitivo, dove viene
detto chiaramente che "Non possiamo sostituirci allo Spirito di Tutte le Cose",
anche se poi, per la sopravvivenza, lo fanno.
Quindi anche per loro c'è un rispetto fondamentale alla Creazione o all'Esistente,
ma non citano mai un Creatore Unico, un Dio come lo intendiamo noi terrestri.
La creazione del Dio terrestre e degli dei in genere, viene descritto nelle tavolette
come una necessità per dare più potere di controllo agli stessi Anunnaki sulle
grandi città in cui governavano.
Ma indicano anche che hanno una conoscenza di altri fatti, di altri poteri che vengono
accennati qua e là. Una conoscenza esoterica, che è stata data anche a pochissimi
umani, conoscenza che serviva per garantirsi ancora una volta, una posizione
sempre dominante sugli stessi umani.
Per chi ha seguito i miei precedenti bolog e per chi mi conosce, sa bene che seguo
il buddhismo da moltissimi anni, e quindi, la lettura di queste tavolette, ha sempre
avuto un approccio di curiosità nel cercare di capire come, le Vie terrene che
seguiamo, siano state indotte dagli Anunnaki o siano puro frutto dell'evoluzione
umana. Ne risulta che, secondo me, che molte delle Vie Spirituali, siano state
rivelate agli umani, e che gli Anunnaki ne abbiano permesso il diffondersi perché
a certi livelli, non possono intervenire nemmeno loro.
Certo, è necessario saper discriminare tra riti popolari e pratiche meditative,
e questo miscuglio che si è fatto nei tempi per integrare le due cose, non ci
ha avvantaggiati, ma rimane il fatto che attraverso le pratiche meditative si riesce
a evolversi interiormente e a dare posto in noi, alla possibilità di crescere.
Attraverso la meditazione, si riesce a superare la paura delle cose e a guardare
il mondo senza concetti precostituiti.
Centamente è un lavoro duro, che richiede tempo, applicazione, costanza ed anche
sacrifici, ma se si riesce ad intraprendere un tale percorso, le cose che si apprendono
o che si vivono acquisiscono un nuovo sapore, un nuovo punto di vista, sviluppando
la capacità di lasciar nascere un nuovo modo di osservare la propria esistenza
e la propria conoscenza.
Non continuerò, per adesso, a scrivere di Anunnaki, con quanto scritto spero di aver
risvegliato un po' di curiosità in voi che mi leggete.
Adesso potete proseguire da soli, e farvi una vostra idea in proposito.
Non lasciatevi influenzare dalle soluzioni offerte dagli altri, nemmeno dalle mie,
approfondite per vostro conto, ma non restate in superficie. Non dite di sapere,
se prima non avete approfondito.
Anche gli argomenti che appaiono davvero strampalate, prima di giudicarle, vanno
approfondite. Leggere, informarsi attraverso canali anche incredibili, può essere
un modo per apprendere una verità di fondo nelle cose.
Il nostro giudizio non deve mai essere una legge, deve essere sempre aperto a nuove
possibilità, perché il mondo interiore non deve avere ne confini ne limiti.
Siate liberi.
Sia libera la vostra mente.
english
In the previous texts, I reported the story of the tablets of the Sumerians,
in the way that Zecharia Sitchin has translated.
The Lost Book of Enki God, is perhaps the only one in which Sitchin
reported the most faithful translation, avoiding his interpretations
personal.
In other books instead, tried, however effortlessly seen the evidence,
to compare the texts of the tablets with the holy books that we know well.
The result is clearly evident: the sacred books of our religions,
have drawn freely to the Sumerian tablets.
You can invoke a thousand or millions of oppositions to the theses that
come to light from these readings, but in fact, our beliefs,
our gods, and those older than newer ones, are nothing
that reworkings of stories and tales provenineti from these tablets.
For many it is an attempt to destroy the religions, an act of ignorance
that tends to fight the Faith, who tries to destroy thousands of years of history
religious, but for others it is the evidence that religions are nothing but
a construction of the Anunnaki to control humans.
For me, they still do today.
I have never gone away from our planet, and still operate
for their interests.
According to calculations made on the dates given by the tablets,
The planet Nibiru should return to Sostro sitema solar,
around 2900, a date for us remote, but they will return.
Clearly, they too will have undergone an evolution, and their
policies towards us may have changed, but the fact remains
however that is, us, for them, we are their property, their creation.
Definitely gave us a lot.
Surely we have taken away a lot.
I do not think it is possible to determine how well or how badly.
In fact, intervened in an act of nature, and have modified
evolution.
The grievances of Enlil, who did not agree, remain a clear
demonstration that even in them there is the question of ethics of the measure,
it should be possibilile intervene to change the course
natuarale of things.
Today, it seems that these limits are quite forward and that the experiments
genetic continue also in different directions by the same human.
The fact remains of a kind of super control over the information to which
we are allowed access. And when some, like these, we are permitted,
is always done with a trail of information against, so the doubt
the true and the false is always present, one of the most important acts taught
by the Buddha himself, who claimed to overcome the concept of duality to understand
the sense of true existence.
And is altrattanto important step where Enki describes the debate among the Sages
His Planet on the issue of the creation of the Worker Primitivo, where it is
clearly stated that "We can not replace us to the Spirit of All Things"
even if, for survival, they do.
So for them there is a fundamental respect to the creation or existing,
but never cite a Unique Creator, a God as we know it on Earth.
The creation of the God of Earth and in general, is described in the tablets
as a need to give more power to control the same Anunnaki on
big cities where ruled.
But also indicate that they have a knowledge of other facts, other powers that are
mentioned here and there. Esoteric knowledge, which was also given a few
human knowledge, which served to secure once again, a position
increasingly dominant on the same human.
For those who have followed my previous bolog and who knows me, knows that I follow
Buddhism for many years, and therefore, the reading of these tablets, has always
had an approach of curiosity in trying to understand how the Ways earthly
we follow, have been induced by the Anunnaki or are purely the result of evolution
human. As a result, I think, that many of the Spiritual Pathways, have been
revealed to humans, and that the Anunnaki they have enabled the spread because
at certain levels, even they can not intervene.
Of course, you must know how to discriminate between popular rites and meditative practices,
and this mixture that has been done in the time to integrate the two, there
has an advantage, but the fact remains that through meditative practices you can
to evolve inwardly and give place in us, the opportunity to grow.
Through meditation, you can overcome the fear of things and to look
the world without preconceived notions.
Centamente is hard work, time, application, perseverance and also
sacrifices, but if you are unable to undertake such a journey, the things you learn
or who live acquire a new flavor, a new point of view, developing
the ability to let the birth of a new way to look at his own existence
and their knowledge.
I will not continue, for now, writing about Anunnaki, with what I hope I have written
awakened a little 'curiosity in you who read me.
Now you can go it alone, and make up your own mind about it.
Do not be swayed by the solutions offered by the other, even from my own,
depth to your account, but do not stay on the surface. Do not say you know,
if we do not have depth.
Even the topics that appear really weird, before judging them, ranging
depth. Read, inquire through channels also incredible, can be
a way to learn a fundamental truth in things.
Our opinion should never be a law, must always be open to new
possibility, because the inner world must not have it borders it limits.
Be free.
Both free your mind.
in the way that Zecharia Sitchin has translated.
The Lost Book of Enki God, is perhaps the only one in which Sitchin
reported the most faithful translation, avoiding his interpretations
personal.
In other books instead, tried, however effortlessly seen the evidence,
to compare the texts of the tablets with the holy books that we know well.
The result is clearly evident: the sacred books of our religions,
have drawn freely to the Sumerian tablets.
You can invoke a thousand or millions of oppositions to the theses that
come to light from these readings, but in fact, our beliefs,
our gods, and those older than newer ones, are nothing
that reworkings of stories and tales provenineti from these tablets.
For many it is an attempt to destroy the religions, an act of ignorance
that tends to fight the Faith, who tries to destroy thousands of years of history
religious, but for others it is the evidence that religions are nothing but
a construction of the Anunnaki to control humans.
For me, they still do today.
I have never gone away from our planet, and still operate
for their interests.
According to calculations made on the dates given by the tablets,
The planet Nibiru should return to Sostro sitema solar,
around 2900, a date for us remote, but they will return.
Clearly, they too will have undergone an evolution, and their
policies towards us may have changed, but the fact remains
however that is, us, for them, we are their property, their creation.
Definitely gave us a lot.
Surely we have taken away a lot.
I do not think it is possible to determine how well or how badly.
In fact, intervened in an act of nature, and have modified
evolution.
The grievances of Enlil, who did not agree, remain a clear
demonstration that even in them there is the question of ethics of the measure,
it should be possibilile intervene to change the course
natuarale of things.
Today, it seems that these limits are quite forward and that the experiments
genetic continue also in different directions by the same human.
The fact remains of a kind of super control over the information to which
we are allowed access. And when some, like these, we are permitted,
is always done with a trail of information against, so the doubt
the true and the false is always present, one of the most important acts taught
by the Buddha himself, who claimed to overcome the concept of duality to understand
the sense of true existence.
And is altrattanto important step where Enki describes the debate among the Sages
His Planet on the issue of the creation of the Worker Primitivo, where it is
clearly stated that "We can not replace us to the Spirit of All Things"
even if, for survival, they do.
So for them there is a fundamental respect to the creation or existing,
but never cite a Unique Creator, a God as we know it on Earth.
The creation of the God of Earth and in general, is described in the tablets
as a need to give more power to control the same Anunnaki on
big cities where ruled.
But also indicate that they have a knowledge of other facts, other powers that are
mentioned here and there. Esoteric knowledge, which was also given a few
human knowledge, which served to secure once again, a position
increasingly dominant on the same human.
For those who have followed my previous bolog and who knows me, knows that I follow
Buddhism for many years, and therefore, the reading of these tablets, has always
had an approach of curiosity in trying to understand how the Ways earthly
we follow, have been induced by the Anunnaki or are purely the result of evolution
human. As a result, I think, that many of the Spiritual Pathways, have been
revealed to humans, and that the Anunnaki they have enabled the spread because
at certain levels, even they can not intervene.
Of course, you must know how to discriminate between popular rites and meditative practices,
and this mixture that has been done in the time to integrate the two, there
has an advantage, but the fact remains that through meditative practices you can
to evolve inwardly and give place in us, the opportunity to grow.
Through meditation, you can overcome the fear of things and to look
the world without preconceived notions.
Centamente is hard work, time, application, perseverance and also
sacrifices, but if you are unable to undertake such a journey, the things you learn
or who live acquire a new flavor, a new point of view, developing
the ability to let the birth of a new way to look at his own existence
and their knowledge.
I will not continue, for now, writing about Anunnaki, with what I hope I have written
awakened a little 'curiosity in you who read me.
Now you can go it alone, and make up your own mind about it.
Do not be swayed by the solutions offered by the other, even from my own,
depth to your account, but do not stay on the surface. Do not say you know,
if we do not have depth.
Even the topics that appear really weird, before judging them, ranging
depth. Read, inquire through channels also incredible, can be
a way to learn a fundamental truth in things.
Our opinion should never be a law, must always be open to new
possibility, because the inner world must not have it borders it limits.
Be free.
Both free your mind.
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Zecharia Sitchin
giovedì 19 marzo 2015
167 - Creature mostruose - Monstroes creatures
Quando la decisione fu irradiata sulla
Terra, Enki se ne rallegrò.
Dichiarò che Ninmah fosse la sua
aiutante, perché era una scienziata
e quindi a conoscenza di quanto Enki
intendeva fare.
Ninmah accettò.
Ennugi, il responsabile degli Anunnaki
dell'Abzu, parlò del grande
progetto a coloro che scavavano. Non ne
furono contenti, perché
i tempi per la creazione dell'Essere
non si presentavano veloci,
ma tornarono ad estrarre l'oro,
sperando in un tempo breve.
Nella Casa della Vita, nell'Abzu, Enki
parlò a lungo con
Ninmah, cercando di spiegargli cosa
intendeva fare per creare
l'Essere e la condusse in un luogo di
capanne, sotto alberi,
dove gli fece vedere delle creature.
Nessuno aveva mai visto creature simili
allo stato brado sulla
Terra.
Nelle gabbie erano rinchiuse delle
creature con le membra anteriori
del suo tipo e gli arti inferiori di un
altro essere.
Enki mostrò a Ninmah delle creature
ottenute incrociando
due esseri della Terra.
Nel laboratorio venne condotta Ninmah,
e qui, Ningishzidda
gli spiegò i segreti dell'essenza
della vita e di come si potevano
combinare due essenze diverse per
crearne una nuova.
Le creature nelle gabbie del
laboratorio erano mostruose.
Ninmah ne rimase impressionata in
maniera negativa.
Si irritò e si preoccupò, incolpando
Enki di aver dato inizio
agli esperimenti senza attendere la
risposta di Anu.
Enki gli parlò.
“Quello che dici è vero, e comprendo
la tua irritazione. Per questo
ho bisogno di te affinché tu renda
perfette queste creature. E' necessario studiare
come combinare le essenze, in che
misura, in quale modo,
quanta di una e quanta dell'altra. In
quale grembo farla crescere
e per farlo è necessaria la tua
conoscenza. E' necessaria la
conoscenza di una esperta ma in
particolare, è necessaria
la conoscenza di una madre.”
A Ninmah vennero in mente le due figlie
avute da Enki, e
questo ricordo gli strappò un sorriso.
Enki l'aveva convinta.
When the decision was irradiated on Earth, Enki was glad.Ninmah declared that it was his aide, because he was a scientistand therefore aware of the Enki intended to do.Ninmah accepted.Ennugi, the head of the Anunnaki dell'Abzu, spoke of the greatproject to those who were digging. They were not happy, becausethe time for the creation of Being not had fast,but they returned to extract gold, hoping for a short time.In the House of Life, nell'Abzu, Enki spoke at length withNinmah, trying to explain what he meant to do to createBeing and led her to a place of huts, under trees,where he showed the creatures.No one had ever seen such creatures in the wild onEarth.Were locked in cages of the creatures with the front limbsof its type and the legs of another being.Enki showed Ninmah creatures obtained by crossingtwo beings of the Earth.In the workshop was conducted Ninmah, and here, Ningishziddaexplained the secrets of the essence of life and how it couldcombine two different essences to create a new one.The creatures in the cages of the laboratory were monstrous.Ninmah I was impressed in a negative way.Was angry and worried, blaming Enki with startingexperiments without waiting for the response of Anu.Enki spoke.
"What you say is true, and I understand your irritation. For thisI need you so that you make these perfect creatures. And 'necessary to studyhow to combine the essences, to what extent, how,how much of and how much of the other. In which womb make it growand to do that you need your knowledge. E 'requiredknowledge of an expert, but in particular, is requiredknowledge of a mother. "A Ninmah recalled the two daughters had by Enki, andthis memory tore a smile. Enki had convinced her.
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lunedì 16 marzo 2015
164 - Gli Esseri dell'Abzu - Being of Abzu
Il reale problema rimanevano comunque
gli Igigi ed i lavoratori
nelle miniere.
Il malcontento aumentava, ed a periodi
si avevano incresciosi discussioni
e ribellioni.
Il problema andava risolto, ma
l'estrazione dell'oro era assolutamente
necessario.
Da esso dipendeva l'esistenza del loro
stesso pianeta.
Fu Enki a trovare la soluzione.
Durante una riunione di tutti i capi,
egli parlò, e dichiarò
che il lavoratore primitivo esisteva
già.
“Creare il lavoratore primitivo!
Crearlo grazie al segno della nostra
conoscenza! - questo disse
all'assemblea. - L'essere di cui avete
pronunciato il nome esiste già!”
L'attenzione dei capi si fece acuta. Di
cosa stava parlando Enki?
“Vivono delle creature nell'Abzu che
camminano eretti su due piedi
e usano gli arti anteriori come
braccia. Di mani sono dotati e vivono
con gli animali della steppa. Non sanno
coprirsi con indumenti
e mangiano piante direttamente dalla
bocca, bevono acqua dei laghi
e dei fossati. Sono ricoperti di peli
ed i loro capelli sono simili
alla criniera dei leoni. Competono in
velocità con le gazzelle e
si divertono con le creature di cui
brulicano le acque.”
L'informazione stupì ancora di più
gli altri capi, lo stupore era palpabile.
“Non si era mai vista una simile
creatura nell'Eden.” disse Enlil.
“Eoni fa, su Nibiru, i nostri
antenati avrebbero potuto essere come loro.
-disse Ninmah. - E' un essere, non
una creatura! Osservarlo deve essere
eccitante!”
Enki li condusse alla Casa della Vita,
alcuni di questi esseri erano rinchiusi
in solide gabbie. Appena sentirono
entrare le persone, si agitarono
e si afferravano alle aste di legno che
li tenevano prigionieri.
“Sono maschio e femmina. - disse Enki
– hanno l'organo maschile e quello
femminile, procreano come noi che
veniamo da Nibiru. Mio figlio
Ningishzidda ha testato la loro Essenza
della Creazione. E' simile alla
nostra. E' intrecciata come due
serpenti. Quando la loro essenza sarà
combinata con la nostra, il nostro
segno resterà su di loro.
Sarà così creato un Lavoratore
Primitivo! Comprenderà gli ordini
e userà i nostri attrezzi! Eseguirà
in vece nostra il faticoso
lavoro degli scavi! Nell'Abzu porterà
sollievo agli Anunnaki!”
Enki dimostrava tutto il suo entusiasmo
all'idea che gli era
venuta, e sapeva già di poter agire in
tale senso perché avevano una tale conoscenza.
english
The real problem however remained the Igigi and workersin the mines.The discontent grew, and he had periods regrettable threadsand rebellions.The problem was solved, but the gold mining was absolutelynecessary.It depended on the existence of their own planet.Enki was to find the solution.During a meeting of all the leaders, he spoke, and declaredthat the worker primitive existed."Create the Primitive Worker! Create it through the sign of ourknowledge! - Said this meeting. - Being that youpronounced the name already exists! "The attention of the leaders became acute. What he was talking Enki?"They are living creatures nell'Abzu that walk upright on two feetand use the forelegs as arms. Hands come and livewith the animals of the steppe. Know not cover up with clothingand eat plants directly from the mouth, drink water of the lakesand ditches. They are covered with hair and their hair is similarthe mane of the lions. Compete in speed with the gazelles andhave fun with creatures which are teeming waters. "The information was astonished even more the other leaders, the wonder was palpable."He had never seen such a creature in Eden." Enlil said."Eons ago, on Nibiru, our ancestors could be like them.Ninmah said. - E 'a being, not a creature! Observe it must beexciting! "Enki led them to the House of Life, some of these beings were lockedin solid cages. Just enter heard people, stirredand clung to the wooden poles holding them prisoner."They are male and female. - Said Enki - have the male organ and thefemale, procreate like us who come from Nibiru. My sonNingishzidda has tested their Essence of Creation. It 'similar toour. And 'as two intertwined snakes. When their essence willcombined with our, our sign will remain on them.Is thus created a Primitive Worker! Include ordersand will use our tools! Will perform in our stead the laboriousexcavation work! Nell'Abzu will bring relief to the Anunnaki! "Enki showed all his enthusiasm to the idea that he hadcoming, and knew that they could act in this way because they had such knowledge.
sabato 25 ottobre 2014
27 - Un soffio di tempo - A breath of time
http://www.bubblews.com/news/9111028-28-a-breath-of-time
I sumeri erano stanziati nell'odierno Iraq
del sud, in una regione conosciuta come
l'antica Mesopotamia.
In queste terre, fino a quasi un istante prima,
non c'era nulla se non una natura originaria,
con animali ed ominidi che vivevano ancora
in uno stato che viene definito “selvaggio”.
Questa incongruenza, tra un periodo di profonda
ignoranza, intesa come non conoscenza, e una
irruenta intelligenza, non trova alcuna spiegazione
possibile tra gli studiosi dei nostri tempi.
La conoscenza è arrivata in un tempo così breve,
che non si può considerarla una evoluzione
della specie umana.
Secondo alcuni studiosi, quello che è accaduto
in Sumeria, sarebbe potuto verificarsi, in natura,
soltanto in un milione di anni.
Invece si è verificata in un soffio di tempo.
Un'esperienza di vita
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tempo
domenica 19 ottobre 2014
4 - Sete di conoscenza - Thirst for knowledge
http://www.bubblews.com/news/9006517-4-thirst-for-knowledge
Nel cercare risposte, ci dobbiamo rivolgere
per forza a ciò che abbiamo dinanzi, a ciò che
abbiamo di più vicino, come la Terra stessa ed
i pianeti che gli fanno compagnia.
Da sempre, l'uomo, ha cercato spiegazioni
sulle proprie origini. E' qualcosa di innato
che ci portiamo dentro, il desiderio di sapere,
di capire, osservare la nostra vita da un punto di vista
chiaro, comprensibile, e per questo che siamo spinti
sempre a cercare valori più alti, a cercare di realizzare
conoscenza interiore, anche attraverso Dio, anche
attraverso le religioni, o attraverso lo studio e la
comprensione logica degli eventi antichi.
E così inizia l'esplorazione dell'Universo,
spinti da questa sete di conoscenza.
La conoscenza tecnologica degli ultimi anni,
ci ha permesso di creare macchine in grado di superare
gli ostacoli celesti che un tempo apparivano
impossibili.
All'interno di macchine, l'uomo è andato sulla Luna.
Gira nel vuoto spazio ed è in grado di uscire all'aperto
per brevi periodi in un ambiente impossibile per l'uomo,
e compie scoperte sempre più affascinanti.
3 - Senza tecnologia - Without technology
http://www.bubblews.com/news/9004380-3-without-technology
Di quello che gli antichi ci hanno trasmesso,
ci hanno detto tutto? Oppure buona parte è
rimasta nascosta sotto scoperte non ancora
fatte?
Da chi hanno appreso tutte queste informazioni
che oggi appaiono possibili soltanto se si possiedono
mezzi tecnologici potentissimi, come i grandi
telescopi che abbiamo nello spazio?
E come hanno fatto a vedere pianeti che non
era possibile vedere senza l'ausilio di lenti
di fattura speciale?
Stiamo parlando di migliaia di anni fa, di anni
in cui non esisteva, o non doveva esistere, alcuna
tecnologia, perché non sono mai state trovate
macchine per come le intendiamo noi.
Sappiamo, pensando soltanto alle grandi
pietre poste in varie parti del mondo, che
questi cerchi sono stati costruiti tenendo conto
di complessi calcoli matematici che gli hanno
permesso di posizionarli in direzioni perfette,
a seconda del sole o di alcune stelle.
Chi ha espresso questa grande conoscenza?
sabato 18 ottobre 2014
Informazioni anticipate - Advance information
http://www.bubblews.com/news/8985974-advance-information
Per descrivere meglio quanto scoperto,
è necessario che vi metta a conoscenza di alcuni
fatti, accaduti negli ultimi anni, di cui il protagonista
è stato proprio Zecharia Sitchin.
Si tratta di alcune spiegazioni date dallo stesso Sitchin
a proposito delle sue scoperte, che lo hanno portato
a rivelare in anticipo delle informazioni che nessuno
poteva avere.
Ma lui le ha trovate nelle tavolette, e le ha diffuse in
diversi articoli, molto tempo prima che queste
scoperte venissero fatte.
Così, anche se non è accettato nei circoli ufficiali,
ha avuto la sua rivincita, rivelando alcune informazioni
che in un secondo tempo, si sono rivelate esatte.
Queste informazioni non avrebbe potuto averle in nessun
modo, perché erano nascoste all'intero mondo scientifico,
e sono state scoperte solo negli ultimi anni.
Così, inizierò questo secondo viaggio nella creazione
del mondo, andando in giro per lo spazio, assieme
agli apparecchi della NASA.
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Zecharia Sitchin
venerdì 17 ottobre 2014
Lunga introduzione - Long introduction
http://www.bubblews.com/news/8952457-long-introduction
Terminato il precedente capitolo sull'Enuma Elish,
spero di avervi dato informazioni interessanti
e stimolanti, adesso continuerò il viaggio alla
scoperta di questo nuovo modo di guardare al
mondo, entrando in particolari sempre più affascinanti.
Tenete conto che ho letto diversi libri su questo
argomento, e che le informazioni che ho sono
tantissime, anche perché sentivo il bisogno di
capire, di andare a fondo ad un argomento così
importante come la nostra origine e l'origine
del nostro stesso mondo.
Inizierò con una lunga introduzione, in modo
da darvi la possibilità di avere tutte le conoscenza
giuste per capire come e perché la storia si sia
sviluppata in questo modo, e vi porterò in un viaggio
che potrete credere o non credere, ma che ha troppe
coincidenze con la nostra stessa esistenza per
essere considerato soltanto una fantasia di antichi
esseri, che tra l'altro, non avevano alcun bisogno
di inventarsi storie di fantascienza alla Isaac Asimov.
giovedì 16 ottobre 2014
30 - Conclusioni - Conclusion
http://www.bubblews.com/news/8942701-30-conclusion
Se questi racconti sono inseriti nei testi sacri,
in forma quasi uguale a quella descritta dei Sumeri,
mi chiedo perché, quando leggiamo questa storia
nei testi Sumeri ci viene detto che sono “testi apocrifi”
e quando li leggiamo nella Bibbia, visto che sono
quasi identici, ci dicono che sono attendibili.
C'è sicuramente molto altro da scoprire, e la lettura
di queste traduzioni delle Tavolette Sumere,
(circa diecimila pezzi) ci può aiutare a chiarire
molti dei dogmi a cui siamo legati da insegnamenti
non sempre chiari o comprensibili.
Il mondo di oggi, ci permette di fare riferimenti
ad una conoscenza che solo cento anni fa non era
nemmeno immaginabile, e con questa conoscenza,
riflettendo, mettendo insieme i pezzi di conoscenza,
possiamo creare in noi stessi una nuova visione
del mondo, libera da dogmi imposti, e piena però
di stimoli per migliorare la nostra stessa esistenza.
Sicuramente, per molti, non sono cose credibili,
ma non ha importanza. Il fatto stesso che migliaia
di anni fa, qualcuno si sia interessato a tramettere
queste conoscenze, dovrebbe di per sé farci riflettere.
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lunedì 6 ottobre 2014
4 - Enuma Elish - Enuma Elish
http://www.bubblews.com/news/8584281-enuma-elish
Un antico testo, chiamato Enuma Elish,
che viene tradotto come “Quando in alto”,
è conosciuto da diversi anni, in particolare
era un testo tradotto in inglese, ma non si sa
chi abbia trovato questo testo, ne da dove sia
arrivato.
Fatto sta, che negli ultimi anni, la traduzione di
quasi diecimila tavolette di argilla, trovate
in quella che un tempo era chiamata Babilonia,
ha riportato lo stesso identico testo dell'Enuma
Elish.
Quindi, chi ha tradotto il testo in inglese, era
a conoscenza di un testo trovato solo negli
ultimi anni, in Babilonia.
In questo testo c'è il racconto, in stile cosmogonico,
della nascita del Sistema Solare.
Il racconto, pare sia costruito con conoscenze
così vaste, che ancora oggi, noi non abbiamo.
Chi lo ha scritto, aveva conoscenze scientifiche
veramente notevoli.
Conosceva perfettamente i moti celesti e le
orbite seguite dai pianeti, e studiando questi,
abbiano ricostruito l'intero processo della nascita
dei pianeti nel Sistema Solare.
domenica 5 ottobre 2014
Romani e cristiani - Romans and christians
http://www.bubblews.com/news/8518878-romans-and-christians
Mi chiedo che cosa ci sia stato nel cristianesimo
che abbia fatto cambiare idea ai romani.
Ho fatto delle ricerche, ho cercato di capire,
non che questo sia il sunto di una vita, ma solo
per il piacere della conoscenza.
Però non si trovano molte notizie in proposito.
Sembra quasi che si sia trattato soltanto di un
moto naturale, come se dovesse essere così.
Ma non credo nelle cose che vanno in maniera
naturale, non tra gli uomini di potere, non tra
persone che gestivano un Impero così grande.
Sicuramente ci sono dei motivi più che validi,
e non li vedo molto lontani dalla politica.
Il fatto è che quando il cristianesimo ha cominciato
a diffondersi, il Cristo non c'era più già da più
di cento anni, se mai c'è stato.
Perché allora i romani, dovevano avere così timore
per un uomo che era già morto e sepolto?
Che cosa ha spinto i romani a cominciare ad
eliminare i cristiani?
venerdì 3 ottobre 2014
Distanza - Distance
http://www.bubblews.com/news/8450244-distance
La distanza che si è creata tra popolo e politica
è così elevata, che non riusciamo più nemmeno
a capire cosa dicono quando fanno un intervento
al Parlamento.
Sembra che la loro lingua non sia più come la
nostra, usano termini e forme di frasi che non
riusciamo a capire.
A volte mi capita di leggere alcune interpretazioni
giornalistiche di quanto stavano dicendo,
e rimango sorpreso della mia stessa ignoranza.
Parlano in codice.
E quasi mai parlano al popolo.
Di solito sono messaggi che si trasmettono tra di loro
e solo loro sanno di cosa stanno realmente parlando.
Sono così enigmatici che preferiamo tenerli lontani
da noi, perché se dovessimo parlarci direttamente,
siamo già sicuri che non capiremmo niente di quello
che ci stanno dicendo.
Il loro mondo non è più il nostro mondo.
Ci hanno allontanati dalla conoscenza di quello
che fanno, e adesso operano indisturbati,
seguendo i loro piani, dove il popolo non ha
più motivo di essere interpellato.
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venerdì 12 settembre 2014
Dimenticare il passato - Forget the past
http://www.bubblews.com/news/7200333-forget-the-past
A volte penso che quello che un tempo era importante,
oggi non lo sia più.
Ci veniva insegnato che il passato era la nostra radice
della conoscenza, ma ad osservare bene i nostri tempi,
sembra che il passato sia qualcosa da dimenticare
immediatamente.
Vivere nel presente è il verbo di adesso.
Ma vivere nel presente non significa dimenticare il
passato, significa vivere con completezza.
Quindi con i tre tempi, passato, presente e futuro
in sintonia nello stesso istante.
Ma se buttiamo via i nostri contatti con il passato
cosa ci rimane?
Rimane un tentativo di andare avanti, un tentativo
spesso al buio, dove non sappiamo mai cosa
può accadere o cosa stia accadendo.
In questo caso non riusciamo più a creare, a fare,
a essere attivi nella creatività del vedere qualcosa
che noi stessi stiamo costruendo.
Non abbiamo più l'impressione di aver fatto
qualcosa di buono.
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giovedì 4 settembre 2014
Conoscenza tecnica - Technical knowledge
http://www.bubblews.com/news/6726905-technical-knowledge
Ritagliare il tempo per la riflessione o per la meditazione
è qualcosa che ci viene impedito dai nostri insegnamenti
precedenti.
Per la scuola è più importante apprendere nozioni,
schede, tabelle.
Non viene incrementato il senso della comprensione
di quanto si apprende, ma si rimane in una conoscenza
tecnica.
La nostra mente ha la sua parte tecnica, ma ha anche
una parte creativa.
La parte creativa viene sempre esclusa dagli insegnamenti,
anche quando si studiano materia dove la creatività
è importante.
Non riusciamo ad aprirci per mancanza di tempo.
Non ci viene lasciato il tempo di riflettere.
Anche perché se qualcuno riflette profondamente,
è portato poi a fare domande, e i nostri insegnanti
non hanno le risposte, perché loro stessi sono
stati istruiti in modo da non riflettere.
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giovedì 28 agosto 2014
Il dominio del pianeta - The domination ofthe planet
http://www.bubblews.com/news/6367502-the-domination-of-the-planet
Hanno così tanto potere che possono distruggere
una nazione. Hanno così tanto potere che possono
decidere una guerra.
Hanno così tanto potere che possono fare cose
che per noi normali cittadini, non esistono nemmeno,
e nemmeno dinanzi all'evidenza riusciamo a vederli.
I loro mezzi sono al di là della nostra capacità di
accettare. Pensiamo che non sia possibile fare
delle cose, perché non ci danno la conoscenza di esse.
E' come quando, alla fine degli anni '60, ci dicevano
che sarebbero andati sulla luna. Ci credeva si e no
un terzo del mondo, forse meno, perché non avevamo
la conoscenza delle loro tecnologie.
Considero che la tecnologia e la capacità operativa
di queste persone sia così avanzata, che senza
una spiegazione specifica non ci crederemmo mai.
Possono agire, fare, e condizionare il pianeta intero.
Ma non possiamo credere che degli uomini abbiano
così tanto potere.
Eppure lo hanno. E lo usano per realizzare il loro
scopo finale: il dominio del pianeta.
mercoledì 27 agosto 2014
Ignoranza - Ignorance
http://www.bubblews.com/news/6310970-ignorance
Rimane il fatto che sia attratto dalla
positività, dal bene, dall'amore, dalla
compassione, e non posso cambiare le
cose. Non voglio cambiare questo mio
modo di essere.
Per varie ragioni, la conoscenza degli
uomini normali, delle persone normali,
quelli che lavorano e vivono una vita
senza estremi, spesso in povertà, sono
stati condizionati da insegnamenti che
li tengono in condizioni di ignoranza sulla
realtà del mondo. Ci è sempre stato impedito
di accedere a conoscenze importanti,
scoperte che hanno cambiato le concezioni
del mondo, dell'esistenza dell'uomo stesso,
lasciandoci in uno stato di ignoranza voluto
da chi detiene il potere di manovrare queste
conoscenze.
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mercoledì 20 agosto 2014
Bambini malati - Sick children
http://www.bubblews.com/news/5919474-sick-children
In genere si dice che i bambini devono essere
educati fin da piccoli. Le istituzioni, in tutta la
loro forza, insistono che i bambini devono essere
educati da piccoli, perché devono apprendere
la conoscenza completa per essere capaci di cavarsela
nella vita, devono essere cittadini capaci nella
società, devono seguire le regole della buona
convivenza, devono sviluppare le loro qualità
migliori e così via.
Ma io, negli ultimi anni, comincio a pensare che
non sia proprio questo che si vuole dai bambini.
Fin troppo spesso scopro che i bambini vengono
allevati come qualcosa di non naturale, come
qualcosa di condizionante.
Si nota fin troppo spesso che alcuni bambini
non riescono più a sopportare questo tipo
di scuola, e il male è che vengono trattati
come “malati”, incapaci di stare con gli altri,
e quindi messi sotto cura, per lo più medicinale,
per farli stare buoni, e per costringerli ad apprendere
qualcosa che la loro natura si rifiuta di accettare.
I figli di mammà - The children of mothers
http://www.bubblews.com/news/5917205-the-children-of-mothers
Ci sono comunque delle differenze, nel senso
che da giovani, si tende ad accettare di più le
novità, in quando stimolano la conoscenza
che serve per la crescita.
I giovani si lasciano andare più facilmente anche
ad esperienze diverse, senza, spesso, tenere conto
dei pericoli di alcune di esse.
Ma io sono in accordo con loro.
Devono fare esperienze anche forti.
Devono accettare di scoprire i loro limiti.
Naturalmente, evitando di fare del male agli
altri o a se stessi, ma devono prendere decisioni
extreme, altrimenti non sapranno mai che si
può andare oltre i limiti imposti dalla società
o dalla famiglia, e non crescerà mai.
Sono numerosi al giorno di oggi, quelli che
vengono chiamati “bambocci”, o figli di mammà.
Ragazzi che sono cresciuti sotto stretta sorveglianza
da parte dei genitori super protettivi, che ne hanno
fatto dei bambini cresciuti, che senza i genitori
non saprebbero vivere.
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martedì 19 agosto 2014
Distinguere - Distinguish
http://www.bubblews.com/news/5871287-distinguish
Riflettere sulle nostre sofferenze, non significa
rimuginare il nostro dolore, ma cercare di capire
da quale fonte scaturisce la sofferenza.
In questo modo possiamo cominciare a distinguere
il suo processo mentale, come nasce, cosa la provoca,
che cosa ci spaventa, fino capire che gran parte
di essa è provocata solo dalla nostra paura.
Più paura abbiamo di soffrire, più la sofferenza
ci appare grande.
La nostra mente ha bisogno di alcuni metodi
per liberare conoscenza, non siamo nati con
tutta la conoscenza che ci serve, molta di essa
fa parte delle esperienze, e le esperienze si devono
vivere in prima persona.
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