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venerdì 12 settembre 2014
Dimenticare il passato - Forget the past
http://www.bubblews.com/news/7200333-forget-the-past
A volte penso che quello che un tempo era importante,
oggi non lo sia più.
Ci veniva insegnato che il passato era la nostra radice
della conoscenza, ma ad osservare bene i nostri tempi,
sembra che il passato sia qualcosa da dimenticare
immediatamente.
Vivere nel presente è il verbo di adesso.
Ma vivere nel presente non significa dimenticare il
passato, significa vivere con completezza.
Quindi con i tre tempi, passato, presente e futuro
in sintonia nello stesso istante.
Ma se buttiamo via i nostri contatti con il passato
cosa ci rimane?
Rimane un tentativo di andare avanti, un tentativo
spesso al buio, dove non sappiamo mai cosa
può accadere o cosa stia accadendo.
In questo caso non riusciamo più a creare, a fare,
a essere attivi nella creatività del vedere qualcosa
che noi stessi stiamo costruendo.
Non abbiamo più l'impressione di aver fatto
qualcosa di buono.
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giovedì 4 settembre 2014
Non sappiamo riflettere - Think we do not know
http://www.bubblews.com/news/6724743-think-we-do-not-know
Credo che non ci venga insegnato
come si riflette.
Le cose che apprendiamo a scuola sono sempre
basate sul tempo. Non c'è abbastanza tempo
per apprendere bene.
E' tutto regolato da orari, da spazi ristretti,
e quando cominciamo a riflettere su quanto abbiamo
appreso, veniamo interrotti, perché dobbiamo fare altro.
Questa interruzione diventa una regola mentale,
così, quando vorremmo riflettere con più attenzione
su qualcosa, la nostra mente non rimane centrata.
E' abituata a pensare le cose per un breve tempo
e poi cambiare argomento.
In questo modo non siamo mai in grado di
approfondire qualcosa che ci interessa e perdiamo
l'occasione di riflettere per il tempo necessario
a capire le cose con profondità.
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martedì 1 luglio 2014
Possesso - Possession
Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4157043-constrains-possession
E' sempre la società che ti da e ti prende, perché tu,
quando sei venuto al mondo, non avevi niente.
Siamo nati nudi e senza nulla.
E allora, perché dobbiamo pensare di avere delle
proprietà? Perché dobbiamo pensare di possedere?
Dove inizia l'idea di “questo è mio”?
Non siamo venuti al mondo con questa idea,
ce la insegnano appena cominciamo a comprendere
qualcosa. Viene insegnato ovunque.
Non voglio dire non dobbiamo avere niente.
Foglio dire che il possesso delle cose è
diventato una ossessione, non è più un
avere ciò che serve, è un possesso, qualcosa
che lega corpo e mente a fare delle cose
assurde pure di possedere.
Questo possedere diventa un legame così forte
con le nostre cose, che per difenderle siamo disposti
a tutto.
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venerdì 27 giugno 2014
Ripartire da zero - Start from scratch
Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4053762-start-from-scratch
La paura è diventata totale, abbiamo paura di tutto.
Da dove è cominciato il condizionamento alla paura?
Chi ci ha insegnato che dovevamo temere l'ira di dio?
Perché un dio dovrebbe essere irato? Che motivo ha?
Ragionarci per davvero porterebbe a delle conclusioni
del tutto inaspettate. Ma per ragionarci con la propria
testa, si dovrebbe accettare di bloccare tutto quello
che ci hanno insegnato, e ripartire da zero, da una
mente pulita, vuota, senza preconcetti.
Certo è difficile, ma sempre più facile che arrivare
alla conclusione della propria vita, e rendersi conto
di non averla saputa vivere interiormente.
Il vuoto nell'anima pare che si presenti nella
tarda età, quando si ha tempo per osservare quanto
abbiamo fatto.
Possiamo guardare a tutte le nostre proprietà,
ed avere molti soldi, molte ricchezze, ma se non
abbiamo saputo incontrare noi stessi, a cosa ci
sarà servito?
Ci sentiremo vuoti, dentro.
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