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sabato 18 ottobre 2014
Misteri umani - Human mysteries
http://www.bubblews.com/news/8982595-human-mysteries
Proverò a fare un sunto dei molti libri che ho
letto in proposito e a darvi un'idea chiara di
come stanno le cose.
Chiaramente, non intendo far passare tutto questo
come verità assoluta, ma per me, ne è molto, molto
vicina.
Non posso fare a meno, da appassionato meditante,
da studioso di testi sacri, sia di tradizione cristiana
che buddhista, a non prendere in seria considerazione
quanto descritto in queste tavolette, dove, tra l'altro,
è stata trovata tutta la storia, già conosciuta,
del Mahabarata e dei famosi Vimana che fanno parte
della cultura induista da migliaia di anni.
Quindi, se tutte le cose che sappiamo già sono
scritte nei nostri testi sacri, e se queste tavolette
non fanno altro che confermarle ed integrarle,
mi chiedo perché debbano essere considerate
fanta archeologia.
Se sono scritte in un testo sacro sono vere,
se invece sono scritte su tavolette di argilla,
molto più antiche, non lo devono essere.
Misteri della comprensione umana, o forse
degli interessi che pochi hanno, per mantenere
uno stato di semi ignoranza, dove il condizionamento
mentale e spirituale è più agevole.
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venerdì 12 settembre 2014
Criminale fiscale - Criminal tax
http://www.bubblews.com/news/7228064-criminal-tax
Eppure ogni cosa appare normale, viene accettata.
Non ci sono contrasti, ci fanno vedere le cose
sotto una luce che ci appare “normale”.
Questo io lo chiamo condizionamento.
E' una forza occulta che ci costringe a considerare
le cose assurde come normali, e viviamo pensando
che lo siano davvero.
Queste assurdità non ci permettono nemmeno di
andare ad aiutare un amico che sta facendo un
qualche lavoro per conto suo.
Se il lavoro non è giustificato dalle Leggi,
diventi una specie di criminale fiscale.
Ad esempio, la vendemmia è sempre stata
effettuata scambiandosi le giornate di lavoro.
Tu aiuti me, e io aiuto te.
Adesso non lo puoi più fare, perché se ti arriva un controllo,
risulterà che stai facendo lavorare degli operai
senza assicurazione, e ti fanno pagare una
multa. Non serve a niente che tu spieghi che
lo stai facendo a titolo di amicizia o di scambio.
Per ogni cosa devi pagare, a ogni cosa è stato
dato un prezzo.
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giovedì 4 settembre 2014
Il mercato delle attrazioni - The market for attractions
http://www.bubblews.com/news/6761505-the-market-for-attractions
Osservando quanto accade, mi viene spontaneo
pensare che durante l'età della scuola, si concentrano
i più potenti sistemi di condizionamento.
I giovani sono bombardati da novità sempre più
accattivanti e ne vengono coinvolti.
Video giochi, cinema, smartphone, tablet, computer,
e tante altre attrazioni, vengono create e diffuse
proprio per il mercato dei giovani.
Sono loro il mercato delle grandi industrie
della distrazione.
Da un altra parte, però, ci dicono che i giovani
devono apprendere, studiare, andare a scuola
perché loro saranno il futuro del mondo.
E allora perché gli vengono dati tutte queste
distrazioni?
Se devono avere una mente leggera, fresca,
capace di apprendere, perché lo stesso Stato che
ti da la scuola fa in modo che tu non abbia tempo
di apprendere?
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mercoledì 27 agosto 2014
Tecnologia - Technology
http://www.bubblews.com/news/6296073-technology
Il lavoro di condizionamento effettuato su di noi
per anni e anni, ci impedisce di avere una
apertura mentale in grado di afferrare il senso
del mondo. Non sappiamo dove stiamo andando.
Per lo più ci viene imposto di pensare che il
mondo sta andando avanti in una crescita
tecnologica sempre più fantastica.
La tecnologia ci viene proposta come la misura
della nostra grandiosità, della grandiosità dell'uomo.
E tutti accettiamo questo concetto come se fosse
davvero importante.
Diversi ani fa è stata coniata una frase magica
che è entrata con forza nelle nostre menti.
“Non si può fermare il progresso”.
Di per sé è una bella frase, ma in realtà ci ha
inculcato l'idea che se non c'è una crescita
tecnologica, il mondo si ferma e tutto cade.
Eppure, per chi sa guardare, è evidente che
il mondo sta precipitando in un incubo sempre
più assurdo. Basta saper ascoltare le notizie del
mondo che ci arrivano ad ogni istante.
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giovedì 21 agosto 2014
Slogan - Slogan
http://www.bubblews.com/news/5994632-slogan
Accettiamo tutto quello che ci viene proposto
sotto slogan che in verità sono solo parole
e non mantengono mai quanto promettono.
L'osservazione, l'attenzione a quanto ci viene
proposto, potrebbe farci capire che spesso
siamo oggetto di condizionamento mentale,
dovuto a slogan proposti da persone che
non hanno nessuna intenzione di mantenere
quanto ci dicono, ma che anzi, hanno lo scopo
di fare esattamente il contrario.
Libertà proposta da moltissime associazioni
che si fregiano di essere culturali, sociali,
umanitarie, fin troppo spesso nascondono altri
scopi, del tutto diversi da quanto vogliono farci
credere,
Ma se non apriamo la nostra mente alle domande
che ci sussurra, se non cominciamo a cercare
risposte, accetteremo questi slogan e faremo
il loro gioco pensando di fare del bene.
mercoledì 20 agosto 2014
Mistificazione - Mystification
http://www.bubblews.com/news/5948473-mystification
Lo studio è sicuramente importate, perché
permette di imparare a leggere ed a scrivere,
ma per quanto riguarda la storia, le scoperte,
i nomi stessi che vengono indicati come
grandi della storia, sono spesso mistificazioni
e falsità, perché la storia non è come si vuole
farci credere. Oggi, molti studiosi, stanno cominciando
a tracciare alcune verità, che spesso sono in
perfetto contrasto con quanto insegna la scuola,
ma nessuna istituzione prende i necessari
provvedimenti per cambiare la storia ufficiale,
si accetta passivamente che le cose vadano
ancora così. Per questo considero gli insegnanti,
ad ogni livello, incapaci di insegnare, perché
insegnano falsità. A volte non sono nemmeno
in grado di capirlo, perché anche loro sono
sotto pressione del condizionamento, e accettano
senza verificare quando gli viene indica di fare.
La scuola - The school
http://www.bubblews.com/news/5922083-the-school
La scuola dovrebbe essere qualcosa di meraviglioso,
ma per la maggior parte degli studenti, è una specie
di prigione obbligatoria, dove devi andare a imprigionarti
da solo.
Questo perché la scuola è costruita in maniera noiosa.
Non si vuole cambiare sistema, non si vogliono accettare
nuove forme di apprendimento, che sarebbero molto
più efficaci, ma si vuole tenere in piedi questo sistema,
creato nel 1600 e portato avanti con forza da coloro
che hanno deciso che deve essere così.
La scuola è indottrinamento, condizionamento e in mezzo,
ci sono alcune informazioni.
La maggior parte delle informazioni che si studiano
a scuola sono superate, sono ormai non più credibili,
eppure, nessuno osa cambiare i testi per aggiornarli,
perché questo significherebbe dover ammettere che
qualcuno ha sbagliato.
Così, se sbaglia uno studente, viene punito con un
voto basso, se sbaglia che scrive la storia, viene
lasciato libero di continuare a sbagliare.
E allora come può, uno studente che comprende
questo, apprezzare la scuola?
mercoledì 6 agosto 2014
Io dico di no - I Would say no
Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/5313718-i-would-say-no
Così, la mente, le emozioni e le condizioni esterne,
collaborano tutte assieme per crearci un mondo dove
noi sperimentiamo questi stati interiori senza capire
se possiamo intervenire oppure se dobbiamo soffrire
per forza.
Il condizionamento esterno ci dimostra che dobbiamo
soffrire, che siamo nati per soffrire e che la sofferenza
è una benedizione perché ci fa maturare.
Ma è davvero così?
Dobbiamo vivere la sofferenza per crescere?
Io dico di no.
Dobbiamo vivere la nostra coscienza per crescere.
La sofferenza e la felicità vissute durante il percorso
di vita non sono altro che esperienze che vengono
costruite e alimentate dalla mente e dal mondo
esterno. La coscienza permette di vivere la sofferenza
e la felicità in maniera diversa.
Quando la coscienza è aperta, viva, in azione,
ogni esperienza è vissuta in maniera diversa.
Accade che non c'è più la tristezza nella sofferenza,
c'è la chiara visione di essa, e accettandola per quello
che è', cioè un'esperienza, perde di colpo ogni sua
forza distruttrice. Non è più male, è solo qualcosa
che si sta vivendo, e nell'accettazione, accade che
perde la sua capacità di farci soffrire.
Diventa una esperienza da osservare e non viene
condivisa con i pensieri.
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lunedì 4 agosto 2014
Menti violente - Violent minds
Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/5237732-violent-minds
Sono i messaggi che riceviamo ogni giorno da queste
strutture di condizionamento che vanno in tilt dentro
la testa di quella persona.
Non è mai stata violenta. Non ha mai fatto del male
a nessuno.
Improvvisamente, il cervello si fonde, si contrae, si ritira
in un unico punto, ed esplode.
Non regge più la pressione ed esplode in forme violente
fino all'assurdo. Non è più una mente che agisce, è un
condizionamento. Ad agire sono tutti i condizionamenti messi
insieme che realizzano un solo pensiero. Morte.
Morte è l'unico senso che emerge da queste menti e lo
realizzano.
Non hanno altra alternativa, non ci sono altri pensieri.
E' come se l'unica cosa che sappia fare è quella che sta
facendo.
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mercoledì 30 luglio 2014
Schiavi a tempo determinato - Slaves in time determined
Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/5075885-slave-in-time-determined
Il condizionamento che subiamo è veramente qualcosa
di terribile, qualcosa che annulla completamente
l'essere Uomo, per farci diventare automi, schiavi,
lavoratori a tempo determinato, a vita determinata.
Può sembrarvi che io stia entrando in un campo di
quasi paranoia, ma non è così. Personalmente credo
di aver superato molte paure, e molti scogli sono
stati rimossi dal mio sentiero, inoltre sono un
camminatore, proseguo sul mio sentiero e non sono
più così ricattabile come un tempo.
Ho liberato molte delle mie paure, e la coscienza che
ho del mondo, mi permette di non avere paura nemmeno
di morire, perché sono certo che la morte non è una fine,
ma un continuare su un altro piano.
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mercoledì 2 luglio 2014
Senza identità - Without identity
Pubblicato su Bubbllews -
http://www.bubblews.com/news/4187832-constrains-without-identity
Il condizionamento al quale siamo sottoposti,
fa si che tutte queste cose, siano fatte con diligenza
da ogni cittadino, altrimenti incorri in seri problemi.
Per farvi un esempio vi racconto una storia.
Ho smarrito il documento di identità. Così son dovuto
andare dai Carabinieri per fare la denuncia di smarrimento.
Mi sono seduto dinanzi ad un giovanotto, che mi ha chiesto
nome e cognome … e poi mi chiede... “Ha un documento
di identita?”
Sapeva già che avevo smarrito il documento.
Mi ha guardato e si è messo a ridere da solo.
“In effetti ci vorrebbe un documento che certifichi
che lei è chi mi dice di essere. Io non la conosco.”
“Un bel dilemma!” gli ho risposto.
“Ha qualche cosa che dimostri chi è lei?” mi chiede ancora.
“Ho la tessera sanitaria.” gli dico.
“Va bene quella.”
Tutto è andato a posto.
Per qualche istante ho pensato di non essere nessuno.
Anzi, stavo per dirgli che non avevo nulla che
dimostrasse la mia identità.
Almeno mi avrebbero cancellato dai loro
malefici archivi! :)
martedì 1 luglio 2014
Creatori di paura - Creators of fear
Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4166343-constrains-creators-of-fear
Subiamo così il condizionamento di questi esseri
che decidono come devono muoversi i mercati
senza alcun riguardo verso di noi.
Prima ci insegnano a consumare, a comprare,
e poi ci tolgono la possibilità di continuare a farlo.
E' un gioco che hanno fatto in diverse Nazioni
ed in diversi tempi.
Quando ti stai abituando ad una vita serena,
troppo serena, intervengono.
Se l'uomo è sereno, ha tempo per pensare.
Se pensa, ha tempo per capire.
Se capisce, gli si apre la coscienza e comincia
a vedere il mondo in un altro modo.
Non è permesso arrivare a questo, perché allora
sentirai il profumo della libertà, di quella vera,
e non potrai più aver paura di nessuno e di nulla.
Un uomo che non ha paura non è un buon cittadino,
non è un buon fedele, non accetta condizionamenti.
Un uomo così diventa pericoloso per le istituzioni,
perché la paura è la loro arma più potente.
Quando hai paura hai bisogno di protezione,
e te la danno loro stessi. Già, è questo il gioco.
Ti fanno avere paura e ti propongono il loro aiuto.
E se non lo accetti, hanno costruito tutti i mezzi
possibili per fartene pentire.
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Dove hai messo i soldi? - Where did you put the money?
Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4153261-constrains-where-did-you-put-the-money
Ma chi ti ha fatto mancare il denaro?
Perché non hai più la possibilità di pagare?
Dove hai messo i soldi?
Forse non hai più un lavoro, forse hai comprato
l'ultimo oggetto di moda, forse li hai spesi
per la tua salute, in qualsiasi caso, hai usato
ugualmente quei soldi per spenderli nella società
che li ha creati. Non li hai bruciati. Li hai comunque
spesi, se li avevi, e se non li hai, significa che la
società che ti ha invitato ad acquistare, a fare debito,
non ti ha dato la possibilità di farne altri.
In un certo senso è un gioco al massacro. Prima
di fanno credere di potere tutto, poi ti fanno mancare
la possibilità. Condizionamento. Ti condizionano
a dipendere da loro sia quando hai qualcosa
che quando non hai niente.
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lunedì 30 giugno 2014
Seguendo desideri - Following desires
Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4137958-constrains-following-desires
Una coscienza libera, una mente chiara,
non avrà mai queste paure, e non avrà mai
nemmeno il bisogno di possedere questi oggetti.
Non gli servono, e nel momento che gli servissero,
li avrebbe. Ma solo per agire, solo per l'azione
che sta vivendo, non per possederli.
Non per mostrarli agli altri.
I mezzi che mette a disposizione l'energia
interiore sono legati all'azione immediata,
non al tempo.
Una mente libera da condizionamenti, non
ha bisogno di nulla.
Ogni cosa che gli è necessaria, gli arriva.
Tutto quello che non ha è ciò che non gli serve.
Difficile accettare questo concetto, lo so, ma
è così.
E' il condizionamento al possesso che rende le cose
difficili da raggiungere, e quando si raggiungono,
danno un istante d gratificazione, e poi si è
costretti a partire per un altro obbiettivo,
seguendo pensieri, desideri, immagini di
oggetti che attirano la nostra attenzione
e ci portano verso la morte senza lasciarci
il tempo di vivere questa vita.
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Per un pezzo di pane - For a piece of bread
Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4129478-constrains-for-a-piece-of-bread
Per molti, questa catena, è davvero pesante,
perché gli operai devono lavorare, non tanto
per guadagnare di più, ma per sopravvivere.
Agli ultimi della catena, spetta soltanto un
“pezzo di pane”.
Ma questi ultimi, questi operai, hanno le stesse
capacità interiori degli altri.
Se si svegliassero interiormente, la loro condizione
cambierebbe, e potrebbero far cambiare anche
tutto il resto. Ma non lo fanno perché sono
totalmente condizionati, fin da piccoli.
Le “masse” subiscono un condizionamento
continuo e costante.
Crescono già con l'idea di essere poveri, di non
avere, di soffrire.
Sono condizionati in modo efficace, in modo da
non creare problemi ai gestori più potenti.
Le differenze sociali sono una gigantesca e
potentissima arma di condizionamento.
Se sei povero non puoi essere intelligente.
Se sei povero non puoi studiare come gli altri.
Se sei povero non puoi avere certi oggetti.
Se sei povero non puoi entrare in certi locali.
Se lo fai, devi avere paura, perché qualcuno
ti dirà che non puoi farlo, umiliandoti davanti
agli altri.
Forse puoi farlo con prepotenza, ma la paura
rimane, e non avrai attenuto niente.
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domenica 29 giugno 2014
La quiete della mente - The quiet of the mind
Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4111686-constrains-the-quiet-of-the-mind
Il condizionamento dell'osservatore non è così
forte come quello della mente superficiale.
L'osservatore può rivelarsi davvero potente se
riusciamo a entrare in contatto con lui.
Per ascoltare bene l'osservatore, dobbiamo
avvicinarsi alla sua dimensione, che è la parte
silenziosa della nostra mente, quella profonda.
E questo ascolto, questo comprenderlo, può avvenire
solo quando riusciamo a far riposare la mente
superficiale.
Allora, nel silenzio, i pochi pensieri che arrivano,
possono essere importanti, possono esser chiari,
possono essere pieni di vita e di verità.
Più si riesce a stare in contatto con questa parte
di noi, più si cresce.
E' importante che comprendiate questo.
Non sono i pensieri complessi che fanno di noi
delle persone intelligenti e capaci di capire,
ma è il silenzio della mente.
Noi possiamo crescere interiormente, soltanto
se riusciamo a realizzare questo stato di silenzio.
Non può essere forzato, deve nascere dalla serena
meditazione, dalla serena mente, non possiamo
obbligarci a questo silenzio.
Nasce soltanto nella quiete della mente, nella quiete
del cuore, nella quiete luminosa del nostro essere.
Le regole comuni - The common rules
Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4102671-constraints-the-common-rules
Il tuo condizionamento trova riscontro in quello degli
altri. Essendo tutti condizionati, si pensa che quello
sia il modo giusto di vivere.
Se tutti fanno la stessa cosa, se tutti utilizzano lo
stesso metodo, allora significa che quello è
il metodo giusto di vivere.
La mente, osservando questa condizione, accetta
di vivere in questo modo, e condiziona ogni nostra
scelta in base alla regola comune.
Si è portati a pensare che questo sia l'unico modo
di vivere, e che se esci da questo schema, non ti
capirà più nessuno e avrai dei seri problemi.
C è la paura di essere diverso.
La società non accetta i diversi. Li sopporta.
E nessuno vuole essere sopportato.
Se ci badate, i malati, gli handicappati, i diversi,
non sono accettati. Non da tutti.
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Senza meta - Aimlessly
Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4092363-aimlessly
Non ho idea di dove io stia andando, e non mi
interessa particolarmente. Mi interessa che questa
vitalità interiore trovi sempre il suo immenso
spazio, che possa ancora di più cresce e creare
armonia in me e in chi mi sta accanto.
Non ho un obbiettivo da realizzare, non ho
una meta da raggiungere.
Quando mi appare una meta, è perché mi serve
in quel momento per allontanarmi dagli altri,
così prendo a correre in avanti per distanziarmi
e poter rimanere nel mio silenzio.
Gli obbiettivi sono costruzioni che portano
la mente a chiudersi su se stessa, a limitarne
la sua libertà. Un obbiettivo consiste nel portare
la propria mente sempre su quel programma,
a fare di tutto affinché sia raggiunto.
Oggi gli obbiettivi sono diventati una moda.
Qual'è il tuo obbiettivo?
Vuoi raggiungere il tuo obbiettivo?
10 modi per realizzare i tuoi obbiettivi!
E così via.
Gli obbiettivi sono parte del condizionamento
che ci fa incontrare la sofferenza.
Un obbiettivo realizzato non è una meta raggiunta.
E' soltanto un altro stadio dello stesso percorso.
Non ci fermiamo sull'obbiettivo realizzato come
fosse finalmente raggiunta una meta finale, ma
continuiamo a elaborare per tenerlo in piedi.
Non esistono obbiettivi raggiunti.
Anche quando hai preso la Laurea, non hai
raggiunto un obbiettivo finale, ma solo un
inizio di nuovi obbiettivi, di nuovi scopi
e quindi di nuove sofferenze.
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vitalità
sabato 28 giugno 2014
Dove prendo questi argomenti? - Where do I get these issues?
Pubblicato su Bubblews -
Spesso uso dire che siamo condizionati dal mondo che
ci circonda.
Non lo dico perché mi piace la parola, ma perché ho
analizzato questa condizione per molto tempo.
Attraverso la meditazione, si riesce a risolvere
molte cose nella vita.
Ho avuto la fortuna di apprendere da giovane
la meditazione, e questo ha fatto della mia vita
una vita diversa da quella di tantissime persone.
Questa diversità non è qualcosa di cui vantarsi
o di cui farne una bandiera, è un modo di vivere
che alcuni hanno e altri non hanno.
Nella meditazione si possono risolvere molti
problemi e si possono chiarire molti concetti.
Questo scoprire continuamente nuove conoscenze
porta la mente a uno stato di chiarezza ampio
e chiaro. Si entra in uno stato interiore molto
efficace e questo permette di vedere le cose
sempre più vicine a come sono realmente, fino
a comprenderle pienamente.
Qualcuno, in un post, mi chiedeva dove avevo
preso il testo che avevo postato.
L'ho preso in me, tutte queste cose le prendo in me,
nascono in me, vengono stimolate dalla conoscenza,
dalle letture, dall'esperienza, e si formano semplicemente
nel momento in cui la mia mente cerca di spiegarla
ad altri.
venerdì 27 giugno 2014
Ripartire da zero - Start from scratch
Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4053762-start-from-scratch
La paura è diventata totale, abbiamo paura di tutto.
Da dove è cominciato il condizionamento alla paura?
Chi ci ha insegnato che dovevamo temere l'ira di dio?
Perché un dio dovrebbe essere irato? Che motivo ha?
Ragionarci per davvero porterebbe a delle conclusioni
del tutto inaspettate. Ma per ragionarci con la propria
testa, si dovrebbe accettare di bloccare tutto quello
che ci hanno insegnato, e ripartire da zero, da una
mente pulita, vuota, senza preconcetti.
Certo è difficile, ma sempre più facile che arrivare
alla conclusione della propria vita, e rendersi conto
di non averla saputa vivere interiormente.
Il vuoto nell'anima pare che si presenti nella
tarda età, quando si ha tempo per osservare quanto
abbiamo fatto.
Possiamo guardare a tutte le nostre proprietà,
ed avere molti soldi, molte ricchezze, ma se non
abbiamo saputo incontrare noi stessi, a cosa ci
sarà servito?
Ci sentiremo vuoti, dentro.
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