Post più popolari

Visualizzazione post con etichetta debito. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta debito. Mostra tutti i post

martedì 1 luglio 2014

Dove hai messo i soldi? - Where did you put the money?



Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4153261-constrains-where-did-you-put-the-money

Ma chi ti ha fatto mancare il denaro?
Perché non hai più la possibilità di pagare?
Dove hai messo i soldi?
Forse non hai più un lavoro, forse hai comprato
l'ultimo oggetto di moda, forse li hai spesi
per la tua salute, in qualsiasi caso, hai usato
ugualmente quei soldi per spenderli nella società
che li ha creati. Non li hai bruciati. Li hai comunque
spesi, se li avevi, e se non li hai, significa che la
società che ti ha invitato ad acquistare, a fare debito,
non ti ha dato la possibilità di farne altri.
In un certo senso è un gioco al massacro. Prima
di fanno credere di potere tutto, poi ti fanno mancare
la possibilità. Condizionamento. Ti condizionano
a dipendere da loro sia quando hai qualcosa
che quando non hai niente.

Distruggono la tua dignità - They destroy your dignity




Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4151651-constrains-they-destroy-your-dignity

Una persona indebitata, una persona che deve dare
soldi a una banca, vive nel terrore di non riuscire a
pagare.
E' così spaventata dall'idea di non poter pagare
che farà di tutto per riuscirci.
Le banche lo sanno, e il debito è uno strumento pazzesco
di terrore.
Se non paghi ti portano via i mobili, la tv, l'auto …
ma non solo, quello che più ti farà impazzire
è che ti portano via la dignità.
I tuoi parenti e i tuo vicini ti guarderanno con
occhi di rimprovero perché non sei riuscito
a mantenere il tuo livello di vita. Ti guarderanno
di traverso perché sei uno che non paga.
Perderai il rispetto degli altri perché sei stato
pignorato, e non ti rendi conto di quanto sia
un atto stupido. Ti senti mancare, ti senti inutile,
ti senti fallito, solo perché non hai potuto pagare
qualcosa che hai acquistato tempo dietro, quando
avevi un lavoro o quando pensavi di poter avere
il danaro sufficiente.

venerdì 14 febbraio 2014

Consuetudini - Governo Napolitano-Renzi


Giorgio Napolitano  - Matteo Renzi

In poche ore, si sta compiendo una nuova violenza alla nostra Costituzione. 
Il Governo Napolitano-Renzi.
Sicuramente ci sarà qualche costituzionalista che dirà che è tutto in regola, e ci sarà un altro che dirà che non lo è.
In questo modo, l'informazione che passa è che si sta creando di nuovo un ottimo argomento per  dividere.
Quindi, fatemi capire, la nuova Costituzione prevede che il Capo dello Stato decida, ogni volta che gli aggrada, di nominare un nuovo Presidente del Consiglio. In questo caso  il Governo Napolitano-Renzi. Che poi sia eletto dal popolo o meno, sappiamo già che non conta nulla.
Se la prima volta è stata una necessità, la seconda un bisogno per non affondare il Paese, la terza è senz'altro una 'consuetudine'!
Così, essendo tale, da ora in poi, non ci sarà più bisogno di elezioni.
A conti fatti si risparmierà una montagna di euro che andranno sicuramente a colmare il baratro del debito pubblico. (sigh)
E' geniale come i nostri politici riescano a risolvere i problemi.
Il M5S non partecipa alle consultazioni.
Sicuramente alcuni politici diranno che è una vergogna.
Ma infondo, a che cosa devono partecipare?
Hanno già deciso tutto, è tutto già fatto.
Non è concesso nemmeno di poter dissentire, che tanto ormai, è 'consuetudine'.
Il partito con più elettori delle ultime elezioni non conta nulla. Non sono i voti che fanno i governi, ma le capacità di acquisizione di luoghi di potere, che devono essere detenuti ad ogni costo.
C'è una chiara visione di abbandono del popolo.
Non importa a nessuno.
E sono convinto che non importa nemmeno a Renzi.
Il gioco non è aiutare gli altri, ma occupare il posto più alto possibile.
Una volta lì, ci si siede su una montagna di parole da distribuire giorno per giorno, evitando con la massima attenzione di non disturbare gli operatori che stanno dietro le quinte, in particolare dietro massicce scrivanie di noce africano, con stemma BCE.
Il resto è arte, spettacolo, Tv, business.
La sensazione è che se potessero, ci farebbero fuori tutti, solo per non avere il problema di dover fingere che si interessano a noi popolo.
Forse lo stanno anche facendo.
Quanto viviamo appare proprio come un tentativo di eliminazione del problema, che è il popolo, non come il desiderio vero, reale di aiutarlo.