Post più popolari
-
Neuroni In qualche milione di neuroni del mio cervello ci deve essere qualche interferenza con la realtà condivisa. Sono parte di q...
-
Un amico di facebook, ed anche amico personale, ha postato questo articolo da questo link : http://italian.irib.ir/notizie/palestina-news/...
Visualizzazione post con etichetta sociali. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta sociali. Mostra tutti i post
venerdì 26 settembre 2014
Libertà senza aggettivi - Freedom without adjectives
http://www.bubblews.com/news/8072173-freedom-without-adjectives
Siamo così abituati a vivere come dipendenti
che non riusciamo più a percepire che cosa sia
la libertà.
Cerchiamo di dare un nome a questa libertà,
indicandola con aggettivi che ci vengono
consigliati da altri, come la libertà del mio popolo,
la libertà di viaggiare, la libertà di essere liberi,
la libertà di amare, la libertà di studiare, la libertà
di creare e così via in una ininterrotta sequenza
di termini che non fanno altro che nascondere
la semplice libertà.
Questa libertà non ha aggettivi.
O c'è o non c'è.
E non ha bisogno di essere definita, deve solo
essere vissuta.
Ma sappiamo bene che tutto ciò che ci circonda
è costruito con il preciso intento di nasconderci
questa semplice verità.
Siamo pieni di doveri e di diritti sociali
ma non abbiamo alcun senso della nostra
stessa, vera, libertà.
Viviamo in una libertà apparente, costruita
per essere bravi cittadini senza riuscire a
rompere mai uno schema. Anzi, pensiamo che
rompere uno schema equivalga a infrangere
la legge.
Etichette:
aggettivi,
creare,
dipendenti,
infrangere,
liberi,
libertà,
nome,
popolo,
semplice,
senso,
sociali,
studiare,
vissuta
domenica 21 settembre 2014
Senza di loro - Without them
http://www.bubblews.com/news/7761499-without-them
La creazione delle strutture sociali ha imposto
un certo modo di stare insieme, e questi modo,
infondo, non sono altro che le cose che ognuno
di noi vuole: serenità, rispetto, onestà.
Erano le basi del vivere insieme, ma poi è arrivata
la politica e ci ha detto che per mantenere la
serenità si doveva fare la guerra al nostro
confinante, che per avere rispetto dovevamo
armarci fino ai denti e che per mantenerci
onesti dovevamo comprarci i politici di altre
nazioni.
Mi appare così semplice che è assurdo.
Ma è andata proprio così. Ci hanno convinti che
avevamo bisogno di una montagna di cose che
non servivano ad altro che a condannarci ad una
vita di schiavitù sotto il loro dominio.
E siccome ha funzionato, loro pensano di essere
davvero degli dei che abbiano il dovere di
dominarci.
Senza di loro, noi non sapremmo fare nulla.
Senza di loro, noi saremmo senza futuro,
moriremmo tutti di fame.
Senza di loro non ci sarebbe alcuna civiltà.
Questi sono i loro pensieri, e vivono pensando
che sia davvero in questo modo.
Etichette:
assurdo,
bisogno,
condannarci,
fame,
futuro,
guerra,
politica,
rispetto,
schiavitù,
senza di loro,
serenità,
sociali,
strutture
lunedì 25 agosto 2014
Stiamo seduti - We are sitting
http://www.bubblews.com/news/6163058-we-are-sitting
Non è una colpa quella di vivere in internet.
Per quanto mi riguarda penso che sia una
volontà di chi ci gestisce, perché in questo modo
non creiamo problemi sociali. Stiamo seduti
in casa e non disturbiamo nessuno, non creiamo
traffico, non ci viene in mente di chiedere nulla
e ci accontentiamo di quello che abbiamo,
senza accorgerci, che ci stanno togliendoci tutto,
anche il lavoro.
E' questo vivere al di fuori delle cose di ogni
giorno che ci crea i problemi, che li costruisce,
e ci impedisce di vivere una buona vita
con il nostro partner.
E' questa fantasia che altri siano più felici di noi
che ci crea differenze, l'idea che i ricchi siano
più felici di noi, l'idea che le stars siano la vera
vita.
Ma non è così. La vera vita è quella che ci costruiamo
vivendo insieme e anche soffrendo insieme.
La vera vita è quella che ti fa vedere il mondo
sempre diverso, sempre presente, sempre
vivace e importante.
Etichette:
colpa,
differenze,
fantasia,
felici,
internet,
partner,
seduti,
sociali,
vita,
vivere,
volontà
giovedì 21 agosto 2014
Slogan - Slogan
http://www.bubblews.com/news/5994632-slogan
Accettiamo tutto quello che ci viene proposto
sotto slogan che in verità sono solo parole
e non mantengono mai quanto promettono.
L'osservazione, l'attenzione a quanto ci viene
proposto, potrebbe farci capire che spesso
siamo oggetto di condizionamento mentale,
dovuto a slogan proposti da persone che
non hanno nessuna intenzione di mantenere
quanto ci dicono, ma che anzi, hanno lo scopo
di fare esattamente il contrario.
Libertà proposta da moltissime associazioni
che si fregiano di essere culturali, sociali,
umanitarie, fin troppo spesso nascondono altri
scopi, del tutto diversi da quanto vogliono farci
credere,
Ma se non apriamo la nostra mente alle domande
che ci sussurra, se non cominciamo a cercare
risposte, accetteremo questi slogan e faremo
il loro gioco pensando di fare del bene.
lunedì 4 agosto 2014
... ad un certo punto ... - At some point ....
Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/5248282-at-some-point
Certo, siamo fortunati che non capita a tutti, ma non c'è un
“tipo” di persona alla quale accade. Può accadere
a chiunque di noi e non perché siamo cattivi o abbiamo
pensieri cattivi nei confronti di qualcuno, accade perché
siamo così costruiti da false idee, da falsi concetti, da
falsità sociali che ad un certo punto, la mente cede, specialmente
in chi riceve quella goccia in più che fa traboccare il vaso.
Nessuno di noi è libero dai condizionamenti, siamo tutti sotto
attacco, e tutto perché alcuni hanno deciso che in questa
società ci deve essere chi comanda e chi fa lo schiavo.
Etichette:
accade,
cattivi,
concetti,
condizionamenti,
false,
fortunati,
goccia,
libero,
pensieri,
persona,
sociali,
vaso
domenica 29 giugno 2014
Ricatto - Blackmail
Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4100528-constrains-blackmail
Si accettano le situazioni che si vivono perché
non se ne può fare a meno, specie nel campo
sociale e lavorativo, perché si è sempre sotto
una forma sottile di ricatto.
Questo ricatto è costruito nelle società di ogni tipo,
è presente in ogni struttura sociale, compresa la
famiglia, la religione, lo Stato, il lavoro, la scuola.
Questa forma di ricatto non è evidente, è sotto intesa.
E' nascosta al pensiero cosciente, ma è presente
nel condizionamento che abbiamo subito da sempre.
Ogni struttura sociale ci fa crescere nella paura di
sbagliare.
In ogni occasione puoi sbagliare e quindi puoi
essere punito.
Puoi ricevere un rimprovero dalla tua famiglia,
puoi ricevere un richiamo dalla tua religione,
puoi cadere sotto le leggi dello Stato,
puoi perdere il lavoro.
C'è sempre una forma di ricatto inculcata fin
da bambini in ogni struttura sociale.
Questo condizionamento porta ad auto correggersi
anche in situazioni dove potresti essere libero.
Non riesci più a essere libero, perché la tua mente
è così condizionata che da solo, ti stai sempre più
condizionando, a eseguire quanto ti viene ordinato
dai tuoi stessi pensieri.
Etichette:
cadere,
famiglia,
intesa,
paura,
pensiero cosciente,
religione,
ricatto,
sbagliare,
sociali,
stato
Iscriviti a:
Post (Atom)





