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martedì 12 giugno 2018

Aquarius e dintorni



Come mi aspettavo, appena l'Italia vuole far sentire la sua presenza in Europa, diventiamo subito brutti e cattivi. Una tattica che nel passato ha sempre dato ottimi risultati, portando gli italiani a pensarsi inferiori alle altre nazioni europee. Adesso ci sarà un attacco da parte dei partiti dell'opposizione che andranno a dire che le altre sono grandi nazioni e che hanno ragione, parteggiando per loro e dimenticandosi che stanno sputando nel piatto dove hanno sempre mangiato. Lo hanno sempre fatto, e sempre hanno cercato in tutti i modi di dimostrarci che noi italiani non siamo nessuno. Per anni ci hanno fatto il lavaggio del cervello portandoci sempre al ribasso, fino a che migliaia di giovani sono dovuti scappare dall'Italia, con grande soddisfazione di questi signori che del potere hanno fatto una missione a vita. Ma io voglio pensare che qualcosa stia cambiando, voglio pensare che è ora di finirla di produrre politici che sanno solo chinare il capo dinanzi a chi non ha proprio nulla di superiore a noi italiani. Ed è ora di finirla anche con chi, pur di danneggiare una parte politica avversa, si affianca a queste nazione di supposta superiorità. Non mi risulta che gli italiani siano inferiori o superiori a nessuno, siamo come siamo, e ci vogliamo per come siamo. Se così non fosse ce ne saremmo già andati da un pezzo, ma vogliamo vivere qui, rimanere qui, ed essere rispettati. Tranne che per quei volgari esseri che hanno creato e alimentato questo spregevole business sulla pelle di esseri innocenti. Voglio credere che sia possibile risolvere questa terribile calamità. Voglio credere che i miei nipoti potranno vivere in una Italia rispettata. Voglio credere che gli italiani vogliano bene alla loro Nazione per il solo fatto di esserci nati, e non per scelta politica. Questa tratta degli schiavi deve terminare.
Per molti, su quella nave, ci sono 220.000 euro al giorno. (629 X 35 euro a persona). Togliete 5 - 6 euro a persona che è quanto gli danno da mangiare e ditemi se non è un affare economico. Fin quando i cuori delle persone che dicono di aiutare gli altri non si mettono a battere correttamente, ogni parola di amore, di solidarietà, di altruismo, non è altro che un conto per stabilire quanto convenga utilizzarle. Invece di far intervenire le cooperative, e gli affaristi, perché non viene dato l'incarico di accoglienza alle Forze Militari, controllati direttamente dal Presidente della Repubblica che ne sarà responsabile? Eliminare le cose negative si può. Ma bisogna volerlo davvero.

mercoledì 9 agosto 2017

Il mese del rilassamento -



Agosto è il mese del rilassamento, si lascia andare ogni cosa, o quasi, e ci si tuffa in un mare a volte splendido, a volte inesistente.
Si vorrebbe evitare di parlare di politica, se non per chiacchierare con qualche amico, si vorrebbe che ogni cosa negativa rimanesse fuori dalla porta, fuori dalla sdraio.
C'è un mondo che appare non-funzionante, ma per Agosto, si cerca il modo di far andare bene ogni cosa.
Ci sono le feste nei paesi, ci sono bancarelle, processioni, cinema all'aperto, ci sono tante occasioni per incontrare gente nuova, a patto che si lasci a casa lo smartphone.
Ad Agosto ritornano gli emigrati italiani che vivono e lavorano all'estero, quelli che sanno di aver cambiato il timbro vocale e l'accento, ma che si sforzano di apparire sereni, gioiosi, amichevoli, tutto va bene, anche quest'anno sono riuscito a tornare. Ci raccontano di come si sta bene in quell'altra Nazione, di come tutto funzioni a meraviglia, del lavoro che non manca, degli stipendi importanti, quasi volessero invitarci ad andare con loro. Ritornano e guardano l'Italia con occhio critico, riportando accuse di vario genere, rimuginando sul perché le cose debbano andare così male fino ad aver dovuto emigrare.
A volte, in queste persone, si nota un lampo di nostalgia. Si nota una stonatura che non viene soddisfatta da un buon stipendio, non viene colmata da un buon lavoro. Le cime di quegli alberi dinanzi casa, non ci sono da nessuna parte al mondo. Diventano persone soddisfatte di poter spendere, ma insoddisfatte di dover vivere altrove, dove non avrebbero voluto.
Colgo la loro amarezza, colgo la loro intima condanna a un Governo che non ha saputo dargli quanto gli serviva per vivere una vita decente nel proprio paese.
Sono persone che vantano l'estero, ma amano profondamente la propria terra, la propria casa, la propria gente.
E' un diritto negato dagli affaristi del mondo, un diritto che continuano a togliere a molte parti del mondo.
L'emigrazione di questi anni è una violenza all'umanità, ma è diventata un affare non più economico, ma addirittura di alta finanza. Ci girano parecchi milioni.
Se poi una parte affonda, pazienza. Non erano loro parenti.
Agosto non dovrebbe permettere pensieri di questo tipo. Agosto è il mese del rilassamento,

Non si lavora Agosto, nelle stanche tue lunghe oziose ore
mai come adesso è bello inebriarsi di vino e di calore, di vino e di calore...

O giorni, o mesi che andate sempre via, sempre simile a voi è questa vita mia.
Diverso tutti gli anni, e tutti gli anni uguale,
la mano di tarocchi che non sai mai giocare, che non sai mai giocare...
F. Guccini




venerdì 9 giugno 2017

Senza falsità -



Siamo vicini a una nuova religione che è composta da tutte le religioni e da tutta la conoscenza umana. O quasi. La religione del web. Una specie di akasha digitale
Penso che in molti, attraverso internet, siamo arrivati a comporre una conoscenza che altrimenti non avremmo potuto sperimentare. La valanga di informazioni presenti nel web è qualcosa di veramente vasto, e il problema che si presenta, è che nel mezzo di tanta informazione intelligente, ne viene prodotta altrettanta fasulla.
Non avendo mezzi e tempo a disposizione, si raccoglie quello che si riesce, e si cerca di discriminare nella scelta di quanto appare veritiero.
Eppure, se non dedichi tempo a fare ricerche, diventa inevitabile farsi idee corrette miscelate a qualcosa di sbagliato.
Questa visione mi appare come qualcosa di volutamente creata.
I famosi fake, spesso sono diffusi da persone che non sanno di fare il gioco di chi questo gioco lo ha creato, e per invogliarli a farlo, permettono di inserire pubblicità nelle loro pagine, in modo che siano sempre spinti a creare informazioni fasulle ad alto livello.
In questo modo, la falsità paga.
Una notizia falsa, ben costruita, attira molti lettori. Alcuni poi, scopriranno che è falsa, e renderanno pubblica la loro scoperta, ma a quel punto, il danaro è stato raccolto, il compito di creare confusione è stato raggiunto, e l'informazione si è diffusa.
Un gioco vecchio quanto il mondo che oggi prende le vie della tecnologia.
E' lo stesso gioco che si fa da sempre attraverso le religioni, attraverso i governi o i poteri di controllo.
Le religioni ti mettono a disposizione informazioni importanti sulla creazione ma in mezzo a queste informazioni, ci sono tanti falsi, a volte proprio piccoli, che spingono a guardare in una direzione sbagliata, e questa indicazione, è quanto serve al potere religioso per mantenere il controllo sia sulle persone che sui testi diffusi.
I governi fanno la stessa cosa, promettono molto, e mantengono poco, perché nelle promesse che fanno, ci sono tante falsità che spingono a credere che manterranno la promessa, mentre sanno già che quella promessa non sarà mantenuta.
Abbiamo informazioni in abbondanza, ma mantenersi in una condizione di chiarezza, di verità, di serietà, mi appare del tutto impossibile.
La stessa Scienza propone scoperte e diffonde informazioni scientifiche, dove vengono inserite nozioni che sono errate. Non so se è qualcosa di voluto, ma in qualsiasi caso, ciò che dovrebbe essere vero, è sempre condizionato da una certa quantità di falsità.
Se non si hanno mezzi ad alto livello di intelligenza, si creano in noi credenze che sono fatti per una certa percentuale di verità, e per un'altra di falsità.
Si lotta per una verità che non può essere rivelata.
Una nuova religione costruita con tecniche vecchie, ma che funzionano sempre.
Per cavarci fuori da questo inganno, è necessario liberarsi di tutto.
Pulizia intensa nella propria mente, fino a rimanere senza nulla.
Quel nulla, potrebbe essere senza falsità.



giovedì 23 marzo 2017

Operiamo nel buio -



Si pensa sempre che il cambiamento sia qualcosa di importante. Oggi si esalta molto l'idea del cambiamento. Ci sono molte tecniche che vengono insegnate o distribuite su internet riguardo questo aspetto della nostra attuale società.
Ogni persona sa che il cambiamento è un salto in qualcosa di altro, in qualcosa che farà fare un salto in una dimensione diversa alla nostra mente e alla nostra vita.
Così, ci si sforza di cambiare, di andare verso una dimensione migliore.
Ci sono Stati che hanno attuato questo cambiamento. Un cambiamento quasi radicale, ma c'è un'incognita nel cambiamento, ed è quella che non si sa che cosa cambierà veramente e che cosa comporterà questo cambiamento.
Un esempio lampante sono gli Stati Uniti, dove il cambiamento è avvenuto con l'elezione del nuovo Presidente.
Quello che vediamo da qui, dalla nostra Terra, è che questo cambiamento non piace a molti.
Eppure, il cambiamento c'è stato e a quanto sembra, continuerà.
Cos'è successo a questo tipo di cambiamento?
Quello che succede ogni volta che c'è un cambiamento. Si cambia.
In meglio? In peggio?
Chi lo stabilisce questo punto?
Sicuramente coloro che non volevano il cambiamento, sono contrari, mentre quelli che lo volevano, ne sono contenti.
Il cambiamento non avviene secondo i nostri desideri. Avviene in base a un sistema sociale definito democratico, la maggioranza vince.
Ora, se continuiamo a cercare il cambiamento nelle masse, nella politica, nel sistema indotto e manipolato del nostro mondo, non avremo mai un cambiamento che ci faccia stare davvero bene, perché anche quando vince la parte che sosteniamo, avremo sempre qualcosa da recriminare. Il cambiamento non accade mai così come lo vorremmo.
Si cerca sempre un sistema perfetto di gestione della Cosa Pubblica, ma è soltanto una forma di inganno, perché nessuno ha le nostre identiche idee. Ognuno ha qualcosa di simile, qualche valore che ci avvicina, ma nessuno è come noi.
Allora, l'unico sistema veramente efficace non è il sistema, siamo noi. Noi sappiamo cosa fare, cosa sia giusto e cosa sia sbagliato.
Se ognuno di noi vuole un cambiamento per come siamo noi, non ci sarà mai un raggiungimento di un simile stato, è impossibile, eppure, vogliamo l'impossibile.
Quello che è possibile è cambiare noi stessi, solo noi stessi, solo un unico individuo, non possiamo fare altro se consideriamo la libertà di ognuno come consideriamo la nostra stessa libertà.
Cambiare noi stessi non è però un pensiero, non è un'idea, non è un sogno.
E' qualcosa che ha necessità di tempo, di lavoro, di attenzione, di volontà nel cambiare. Non si cambia solo con il desiderio di farlo. Si tratta davvero di affrontare se stessi e quanto percepiamo di noi stessi, e di metterlo in discussione, scavando fino a trovare che cosa siamo, chi siamo, dove siamo, e rispondere a queste domande.
La politica, il sociale, l'idea, non si possono attuare quando ognuno di noi non sa chi è.
Operiamo nel buio.








lunedì 27 febbraio 2017

Quando la nave affonda ....





Un tempo si diceva: quando la nave affonda, i topi fuggono. Ma si portano via il formaggio, aggiungo io.
Se una nave affonda, non credo che fuggano solo i topo, ma tutti, anche i gatti e le volpi.
Siamo una Nazione allo sfascio, non solo allo sbando.
Non so se la nostra classe politica sia la peggiore d’Europa, la maggioranza dei giornali e delle tv, ci dicono continuamente che è così, ma a prescindere da questo, è evidente che non fanno niente per dimostrarci il contrario. Ormai credo sia chiaro ai molti che la politica impostata da questa Europa economica funziona alla grande solo per il sistema finanziario e che per i popoli è un condanna alla schiavitù. La grande Germania, che tanto vanta le sue eccellenti qualità, sta lentamente, più lentamente di altre Nazioni, prendendo la china verso il basso. Travate diverse informazioni che lo dimostrano. Il Potere Finanziario, non ha Nazione, non ha animo, non ama il popolo, ma soltanto l’utile. Gli utili li fanno togliendoci quanto abbiamo faticosamente conquistato con il nostro lavoro e i politici, che ricevono una fettina di questa torta, eseguono leggi che gli facilitano il compito, e anche loro, benché dovrebbero essere i ‘volontari’ che si offrono di farci del bene, si dimenticano di noi come esseri umani, come appartenenti a questa Nazione, come coloro che operano per farla restare a galla.
E’ un gioco al massacro, per usare una frase fatta. Non possono darci una unica mazzata per farci fuori perché gli serviamo ancora, ma sono quasi convinto, che se potessero, ci eliminerebbero tutti. Il più delle volte non gli serviamo a niente. Ci sopportano perché ancora non siamo diventati dei veri rompiscatole e non scendiamo nelle piazze a fare casino. Ci tengono legati alle informazioni controllate. Nessuno sa veramente in che condizioni siamo, e da quello che vedo, fanno di tutto per non farcelo sapere.

La Finanza ha preso il Potere. Non è più una supposizione, questa epoca è in mano ai potenti della Finanza economica. Scalzata l’ideologia politica, scalzata la religione o quasi, rimangono solo loro. Il popolo, di cui tanto si scrive nelle costituzioni, è un numero che serve per fare statistiche o al massimo per giocare assieme a superenalotto, al lotto, a gratta e vinci e a vediamo chi vince le  prossime elezioni. Tutti giochi costruiti per far vincere sempre il banco. Ogni tanto ci dicono che abbiamo vinto noi. Ma ho seri dubbi che ciò accada veramente.

martedì 7 luglio 2015

E loro lo sanno


 foto ecocittadino.com

Ora che un referendum ha dato una direttiva, ci si aspetterebbe che fosse onorato, Ma io penso che la Grecia intenda operare come l'Italia: qualsiasi risultato ci sia, faremo come vogliamo.
Mi appare triste la situazione greca, mi appare davvero dolorosa per chi non sa come sfamare i propri bambini. Posso anche capire che la politica economica non ha anima, ma non capisco come mai, questa anima, non ce l'hanno nemmeno quelli che l'economia la gestiscono. Hanno costruito leggi così intricate che si sono tolti la possibilità di essere esseri umani in nome di uno scritto su un pezzo di carta che riporta le firme onorevoli di onorevoli che di onorevole non so ancora bene cosa abbiano.
Come si fa a chiamare onorevole una persona che firma e gestisce la distruzione di un popolo, di una Nazione?
Eppure, dall'alto dell'Europa, tanti onorevoli si compiacciono ognuno delle proprie scelte, che si, sono dure, ma non se ne può fare a meno.
Certamente, una piccola Nazione che ha poco più di undici milioni di abitanti, non merita poi così tante attenzioni. Ma mi viene anche da pensare che quanto stia accadendo sia dovuto anche al fatto che infondo non sono poi così tanti. Se sono pochi diventano gestibili.
Non credo a una Grecia fuori dall'Euro.
Non ci credo perché gli States non possono permettersi che la Grecia si allei con la Russia.
Non è un bel fiore all'occhiello per gli americani e per la Nato avere basi militari russe nel mediterraneo.
E la Russia, se deve elargire danaro ai greci, lo faranno solo se in cambio avranno la possibilità di avere basi militari sul suo suolo, altrimenti che motivo avrebbero? Lo yogurt?
Sono giochi portati avanti sulla pelle della gente, sulla pelle di chi non ha possibilità didifendersi.
Sento dire che la Grecia ha sperperato per anni il suo capitale, ma non è quanto sta accadendo da noi?
Sento dire che ci sono pensionati che avevano pensioni baby astronomiche, ma non accade anche da noi?
Accusiamo i greci di non aver saputo gestire la propria economia, ma noi siamo migliori?
No, non siamo migliori, non lo siamo.
Anche qui da noi la politica è stata battuta. Non c'è più una idea di politica.
E' svanita.
Non si gestisce più un qualcosa di sociale, di politica sociale. Non se ne ha più nemmeno il sentore.
Ogni cosa è diventata economica.
Ma forse stiamo facendo un errore piuttosto grossolano, perché la gestione della cosa pubblica è ancora in mano ai politici, mentre, visto che si tratta di economia, dovremmo avere per governanti degli economisti. Persone in grado di saper gestire il danaro, soprattutto per conto delle banche e delle multinazionali.
Il popolo non serve quasi più agli economisti. Ormai stanno realizzando un piano perfetto dove la gente comune è soltanto una spesa, un costo.
Non serviamo più.
E non serviamo più nemmeno a noi stessi, perché non riusciamo a trovare un punto di incontro che possa unificarci in un movimento che riesca a spazzare via tutto quanto sta accadendo.
Siamo troppo impegnati a sopravvivere.

E loro lo sanno.


mercoledì 1 luglio 2015

Difficile



Internet ci ha portato una valanga di informazioni.
Negli ultimi tempi, ogni informazione trova subito qualcuno che la contraddice, così si è creato un meccanismo di informazione, controinformazione, smentite, e sopratutto, la cospirazione dei fanatici malati di mente.
Per molti, le cospirazioni sono un gioco mentale di persone che non hanno niente da fare. La cospirazione è passata da un 'fatto' possibile, a un atto di fanatismo.
Eppure, nei secoli passati, la cospirazione era quasi sempre legata a fatti politici, o al massimo, a fatti di tradimenti amorosi. Oggi si è aperta ad ogni possibilità. Ma rimane sempre in primo piano la cospirazione economica.
Con la scoperta dell'esistenza di potenti lobby economiche, si sono scatenate montagne di cospirazioni.
In qualche modo, ne sono stato coinvolto, così ho passato parecchio tempo a verificare dove arriva la fantasia e dove invece, esiste una realtà dimostrabile soltanto attraverso ore e ore di ricerche su internet stesso.
Non posso negare che le cospirazioni, in diversi settori, esistono e sono portate avanti da chi le gestisce, in maniera veramente eccellente.
Il piano per il New Word Order appare il meno possibile, ma ormai, penso che siano pochi quelli che pensano che non esista.
Il Nuovo Ordine Mondiale, fino a qualche tempo fa, appariva una vera e propria malattia da cospirazionisti, ma con il tempo, si raccolgono nuove informazioni, dimostrabili a chi ha la volontà di andare a cercare le fonti, di una realtà reale.
Difficile accettare l'idea che ci siano persone che abbiano in mente di governare, non una Nazione, ma l'intero Pianeta. Eppure è una realtà. Sicuramente lontana da noi, lontana dalla nostra possibilità di comprenderne i meccanismi, ma continuamente in crescendo.
I fatti politici dei nostri tempi, ci portano sempre a scoprire malaffare, intrallazzi, imbrogli, tangenti, tradimenti, e infine, si rivelano tutti atti in grado di minare la nostra fiducia nelle Istituzioni.
Non ci sono più Istituzioni credibili. Ovunque regna la corruzione.
Se si facesse una legge per legalizzare tutte le corruzioni, saremo tutti più ricchi. Ma lo scopo non è quello di renderci tutti più ricchi, al contrario, è quello di renderci tutti più poveri, e quindi più ricattabili.

Spesso leggo soluzioni di ogni genere sul come risolvere il problema. Ma ogni soluzione viene lasciata nel'angolo. Buona idea, ma io ciò famiglia, ciò figli, ciò la rata del mutuo.
Non si vedono soluzioni all'avanzata dei costruttori del Nuovo Ordine Mondiale.
Sono troppo potenti, sono troppo ricchi e gestiscono tutte le materie prime per controllare questa società.
Appare assurdo, non ci possono essere persone così potenti. Ma quando si guardano le propietà di alcune banche, ed anche di alcuni privati, si scopre che ci sono potenti che hanno più utili di intere nazioni.
Con un simile capitale, possono decidere la sorte di molte nazioni. E lo fanno.
La Grecia, con tutti i suoi peccati precedenti, è stata annientata.
Le lobby economiche stanno facendo un esperimento sulla pelle dei greci.
Stanno verificando la possibilità di impossessarsi di una intera Nazione. Forse non ricca, non potente, ma secondo me è solo un esperimento. Se funzione bene, si faranno avanti su una Nazione più appetibile.
Ed i politici?
Forse è un errore pensare che siano tutti corrotti, ma non è un errore pensare che seguono il carro.
Uccidendo la politica, hanno ucciso i popoli. Senza la politica, il popolo non ha capacità di farsi sentire,
perché l'altro modo di farsi sentire è il danaro, la potenza economica, ed il popolo non ne ha.
La creazione di una Europa Economica ha stroncato la forza politica.
I popoli sono sempre più schiavi economici, ed i politici accettano la corruzione come fosse indispensabile per il proseguo della politica stessa.  Anzi, in Italia, essere corrotti, sta diventando indice di stabilità nella politica. Se non sei corrotto, almeno un pochettino, non sei più accettato.
Si, forse ci sono eccezioni, ma chi non accetta queste regole, sembra avere poco spazio o niente nell'influenzare l'andamento delle cose. Soccombe.

domenica 5 ottobre 2014

Romani e cristiani - Romans and christians



 http://www.bubblews.com/news/8518878-romans-and-christians

Mi chiedo che cosa ci sia stato nel cristianesimo
che abbia fatto cambiare idea ai romani.
Ho fatto delle ricerche, ho cercato di capire,
non che questo sia il sunto di una vita, ma solo
per il piacere della conoscenza.
Però non si trovano molte notizie in proposito.
Sembra quasi che si sia trattato soltanto di un
moto naturale, come se dovesse essere così.
Ma non credo nelle cose che vanno in maniera
naturale, non tra gli uomini di potere, non tra
persone che gestivano un Impero così grande.
Sicuramente ci sono dei motivi più che validi,
e non li vedo molto lontani dalla politica.
Il fatto è che quando il cristianesimo ha cominciato
a diffondersi, il Cristo non c'era più già da più
di cento anni, se mai c'è stato.
Perché allora i romani, dovevano avere così timore
per un uomo che era già morto e sepolto?
Che cosa ha spinto i romani a cominciare ad
eliminare i cristiani?

venerdì 3 ottobre 2014

Distanza - Distance



http://www.bubblews.com/news/8450244-distance

La distanza che si è creata tra popolo e politica
è così elevata, che non riusciamo più nemmeno
a capire cosa dicono quando fanno un intervento
al Parlamento.
Sembra che la loro lingua non sia più come la
nostra, usano termini e forme di frasi che non
riusciamo a capire.
A volte mi capita di leggere alcune interpretazioni
giornalistiche di quanto stavano dicendo,
e rimango sorpreso della mia stessa ignoranza.
Parlano in codice.
E quasi mai parlano al popolo.
Di solito sono messaggi che si trasmettono tra di loro
e solo loro sanno di cosa stanno realmente parlando.
Sono così enigmatici che preferiamo tenerli lontani
da noi, perché se dovessimo parlarci direttamente,
siamo già sicuri che non capiremmo niente di quello
che ci stanno dicendo.
Il loro mondo non è più il nostro mondo.
Ci hanno allontanati dalla conoscenza di quello
che fanno, e adesso operano indisturbati,
seguendo i loro piani, dove il popolo non ha
più motivo di essere interpellato.

giovedì 2 ottobre 2014

Dipendenti - Employees



http://www.bubblews.com/news/8372728-employees

Quando ogni settore importante è in mano ai
privati, lo Stato non fa altro che controllare che
non vi siano leggi che li danneggino.
Un privato che guadagna bene, paga anche una
parte alla politica, ed i politici non vanno mai
contro ai privati potenti.
Si diventa dipendenti.
Così ci viene difficile capire perché si fanno certe leggi
che appaiono come se fossero di aiuto ai poveri,
e poi, quando vengono messe in atto, si rivelano
un disastro per chi ha già poco.
Non sono cose casuali.
I politici hanno guadagni forti, grazie proprio
alle grandi organizzazioni, alle grandi imprese.
Quindi non andranno mai contro di loro, sarebbe
come rinunciare alle proprie ricchezze ed alla
propria bella vita.
Che poi questo colpisca milioni di cittadini, non
ha alcuna importanza.
E' la vita. Così dicono. E' la vita.
E intanto i poveri la perdono nella miseria
nella povertà, e nella disperazione.

lunedì 22 settembre 2014

Altri Esseri - Other Beings



http://www.bubblews.com/news/7786670-other-beings

Il mondo appare destinato a portare avanti
una condizione di dittatura che in un certo
senso, potremmo definire moderata.
Ma questo vale, per adesso, soltanto per le
Nazioni considerate democratiche.
Dove vige una qualche forma di dittatura,
le cose stanno diversamente.
La tentazione di pochi, di creare un mondo
dove tutti vivono nelle stesse condizioni,
tranne i governanti, è qualcosa di antico.
Questo tipo di politica o di filosofia, viene
da molto lontano, e da quanto ho letto nei
testi tradotti  delle Tavolette Sumere,
vengono addirittura da altri esseri che
sono vissuti, e forse vivono ancora, sulla
Terra.
Anche se può apparire qualcosa di fantasioso,
non lo è, non lo è davvero.
Viviamo secondo criteri dettati da esseri che
non sono terrestri, ma vengono sulla Terra
da migliaia e migliaia di anni.

domenica 21 settembre 2014

Senza di loro - Without them



 http://www.bubblews.com/news/7761499-without-them

La creazione delle strutture sociali ha imposto
un certo modo di stare insieme, e questi modo,
infondo, non sono altro che le cose che ognuno
di noi vuole: serenità, rispetto, onestà.
Erano le basi del vivere insieme, ma poi è arrivata
la politica e ci ha detto che per mantenere la
serenità si doveva fare la guerra al nostro
confinante, che per avere rispetto dovevamo
armarci fino ai denti e che per mantenerci
onesti dovevamo comprarci i politici di altre
nazioni.
Mi appare così semplice che è assurdo.
Ma è andata proprio così. Ci hanno convinti che
avevamo bisogno di una montagna di cose che
non servivano ad altro che a condannarci ad una
vita di schiavitù sotto il loro dominio.
E siccome ha funzionato, loro pensano di essere
davvero degli dei che abbiano il dovere di
dominarci.
Senza di loro, noi non sapremmo fare nulla.
Senza di loro, noi saremmo senza futuro,
moriremmo tutti di fame.
Senza di loro non ci sarebbe alcuna civiltà.
Questi sono i loro pensieri, e vivono pensando
che sia davvero in questo modo.


sabato 13 settembre 2014

Politici che non servono - Politicians who do not serve



 http://www.bubblews.com/news/7287686-politicians-who-do-not-serve

Le persone che entrano in politica, si trasformano.
Vengono messi al corrente di come stanno le cose,
e gli vengono indicate le persone che comandano
veramente.
A queste persone, che spesso non sono politici,
devono tutta la loro attenzione.
Se qualcuno cerca di contraddirli, diventa un politico
che non serve, e viene fatto modo che non abbia
mai voce in politica, gli viene impedito di fare
conferenze, gli viene impedito di dire la verità
su come stanno le cose.
Se insiste, gli capita qualcosa di spiacevole.
Qualcosa che lo rende non più credibile, e viene
messo da una parte. Spesso è costretto a dimettersi.
Altre volte, accetta la condizione e rimane al suo
posto, ma senza incarichi particolare. Si prende un
ottimo stipendio e non deve fare nulla.
Quando qualcuno è fuori dal coro, viene
quindi messo in un angolo, e tutte le sue
belle speranze di fare qualcosa per la sua
Nazione, svaniscono nel nulla.

lunedì 24 febbraio 2014

Nuovo Governo alla prova -



Ed eccoci, esultanti, alla prova del nuovo governo
Mi appare come l'ennesima carica, a suo di campanellino, alla continua disfatta di una Italia che si sta dissanguando.
Le promesse di riforme, di innovazione, di cambiamento, mi appaiono come le solite promesse dei politici che sanno già di non poter mantenere.
Il colpo d'occhio cade sulla presenza di Padoan, messo in un punto cruciale per impedire la possibilità di un reale cambiamento.
Il punto è che prima abbiamo avuto Monti, Uomo della trilaterale. Poi abbiamo avuto Letta, Uomo di Monti, e adesso, cambiata la facciata con Renzi, ma abbiamo Padoan, uomo della trilaterale.

Non posso fare a meno di osservare che anche questo governo è in mano non agli italiani, ma a queste forze che la stanno uccidendo.

I piani economici salvabanche vanno avanti a tutta forza, e le banche non fanno nulla di nuovo per aiutarsi da soli, continuano le loro speculazioni.
Lo fanno perché ormai stanno raggiungendo il punto di non ritorno, quello in cui le loro sicurezze vengono costantemente confermate dagli aiuti della Banca Centrale Europea.

La Banca Centrale non può permettersi di non aiutarle,  ed i governi non possono permettersi di collaborare.
Il Trattato di Lisbona li ha imprigionati per bene.

Così, quando sento parlare di ripresa, di innovazione, di crescita, mi prende un senso di angoscia profondo, perché mi aspetto ogni porcheria politica ed economica pur di soddisfare i loro bisogni.

Parlare di bisogni della gente, degli operai, della Nazione in sé ha perso ogni significato, perché prima vengono le banche. Inoltre, il cambiamento del Governo Italiano che molti auspicavano, non si è verificato, perché i presenti sono tutti cresciuti nella stessa stanza politica e quindi tutti hanno la stessa visione del mondo, non c'è nulla di nuovo.

La grinta che Renzi vuole far emergere dall'immagine che da, non penetra nella sfiducia della maggioranza degli italiani. Rimane confusa, come se improvvisamente ci si stesse rendendo conto che non è una persona che esprima qualità particolari di gestione di una Nazione. Appare forzata, costruita, non sincera. 
Penso che le telefonate di ieri, arrivate da quasi tutta Europa, gli abbiano messo dinanzi una visione diversa da quella buonista e pacioccona che lo ha  portato dove è.

In Europa, in questa Europa, non ci sono agnelli, ma solo squali, contro cui lottare diventa quasi impossibile. Forse senza quasi. Non può combattere un uomo. Una simile battaglia si può effettuare solo se la gestisce una Nazione, una nazione forte ed unita, non un solo uomo. E l'Italia, attualmente non appare ne forte, ne unita.

E' chiaro che quando si scrive un articolo, anche insignificante, come questo, si pensa anche a qualcosa che possa risolvere il problema, e la soluzione mi appare sempre più chiara: solo la presa di coscienza di questi e molti altri fatti può rimuovere una simile situazione. Solo la conoscenza di come funzionano veramente, oggi, le cose, possono aiutarci a trovare una soluzione a quanto ci piove addosso. E ciò che sta accadendo è così vasto che è necessario un grande sforzo per riuscire a farsi un'idea del tutto.




giovedì 13 febbraio 2014

Letta-Renzi - Il PD si dimette per fare un Governo del PD!

Letta-Renzi - Il PD si dimette per fare un governo del PD


Letta e Renzi
Quando qualcuno mi dice che di politica non ne capisco, mi viene da chiedermi chi è che ne capisce davvero.
Ora, Letta si dimette.
Domani va dal Presidente Napolitano e parla con lui.
Il Presidente Napolitano ha già detto che ' non si parla di elezioni'.
Quindi mi chiedo, non era il Parlamento che decideva se si doveva andare a elezioni o meno?
Altro dilemma.
Un partito di governo si riunisce, si votano tra di loro, e tra di loro decidono che il loro presidente del consiglio si deve dimettere.
Ma non era il Parlamento a votare o meno la fiducia ad un governo?
Adesso si parla già che il nuovo Presidente del Consiglio sarà un tale Renzi, che non è un parlamentare e quindi non eletto dal popolo.
Così continuiamo a scannare la Costituzione con tutte le armi che troviamo a disposizione.
Il popolo vota per farli felici, ma poi fanno quello che gli aggrada, sempre, naturalmente, per il bene del paese..
E siamo grati alle Istituzioni che tanto stanno facendo per affossare questa Nazione, che c'è il tanto di collaborare solo per non soffrire di lunga agonia.