Post più popolari

Visualizzazione post con etichetta bisogno. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta bisogno. Mostra tutti i post

venerdì 11 ottobre 2019

Quasi pronta la mia attività online


Foto di Nicol Stolze da Pixabay



Inizia una nuova esperienza


Alcuni anni fa mi sono dedicato con passione alla scoperta della tecnica di 
EFT - 
Emotional Freedom Tecniques-
Partecipando ai corsi per apprenderne l'arte.

Ho utilizzato questa tecnica nella mia zona ottenendo tantissimi risultati positivi e aiutando molte persone a risolvere i propri problemi di stress, dolori vari, bassa autostima, tristezza, incapacità scolastica, paure, fobie, e tantissime altre disfunzioni psicofisiche che impediscono una vita serena e di valore.

EFT funziona e lo fa in maniera veloce ed immediata nelle più varie problematiche.

Spesso, in una sola sessione si risolve il problema, e può durare pochi minuti.

Queste mie prestazioni saranno portate online tramite collegamento videochat, e funzionano perfettamente come essere a tu per tu.

Ho già sperimentato con alcune persone che me ne hanno chiesto la prestazione e non ho alcun dubbio della sua efficacia.

In genere non ho una tariffa, offro questo servizio e lascio la libertà alle persone di decidere da sé se farmi un'offerta o se non farmela.

Per me non è un vero e proprio lavoro, ma un dare aiuto alle persone che si trovano con delle problematiche che non riescono a risolvere e che gli impediscono di avere una vita serena e in armonia con sé stessi.

Se è vero che oggi stiamo andando verso un nuovo mondo, che viene definito 
"il mondo della condivisione"
ecco che io mi propongo in questo campo.
Dare quanto di meglio si ha per portare armonia tra le persone,  portando valore vero, armonia e pace interiore.
Si parla così tanto di condivisione ma spesso diventa una condivisione troppo costosa economicamente per chi non può permettersi certe parcelle, rimanendo sempre oppresso da problemi senza poter risolvere, e rinunciando ad una vita sostenibile in termini di salute psicofisica.

E allora, come diceva qualcuno, gli uomini di buona volontà si facciano avanti, e offrano le loro capacità in maniera fruibile e accessibile a chiunque ne abbia bisogno.
Lo scambio  libero può essere una buona alternativa ad un nuovo modo di vivere.

Presto altre informazioni in proposito.

pietrochag
pietro scala



























martedì 14 febbraio 2017

Scrivere -



Scrivere. Scrivere è creare. Molti hanno questa esigenza. Non è un obbligo, non è qualcosa che viene imposto, è piuttosto qualcosa che si ha bisogno di fare. Penso che sia la stessa cosa per chiunque ne senta il bisogno, perché di un bisogno si tratta, di dare qualcosa di se stessi. Non ha importanza se quanto si scrive o si dipinge sia ben accolto o trascurato dagli altri. Nel momento in cui si agisce, conta soltanto l’agire. Poi, se piace, se il messaggio passa per uno e per molti, diventa irrilevante.
Non è un caso che la maggior parte degli scrittori e degli artisti in genere, vivono nelle sofferenze economiche.
Eppure, sanno cosa la gente vorrebbe, sanno cosa piace alla gente e, volendo, potrebbero fare ciò che piace ai molti, guadagnandosi così una vita economica decente. Ma molti artisti non lo fanno. Preferiscono fare ciò che sentono, ciò che emerge e non ha importanza se si raggiungerà la fama o se si diventerà ricchi.
Spesso mi chiedo cosa sia che ci spinge a fare queste cose. Mi chiedo a chi può servire, a cosa possa servire, perché quando libero la mente creo queste cose, ma non ho risposta certa. Lo faccio perché è questo che devo fare, è questo che sento dentro, senza alcuna spiegazione.
Quando scrivo, ogni cosa è del mondo, non è qualcosa di mio, è qualcosa che prendo da qualche parte nel mondo, nel  mio mondo, nel  vostro mondo, nell’infinito. Creare non è un atto, non è qualcosa da fare, è qualcosa da raccogliere, qualcosa che c’è già, e io non faccio altro che liberare la mia mente e raccogliere ciò che è maturo.
Quando qualcuno mi dice che non sa fare niente di artistico, rimango stupito, perché sono convinto che tutti hanno questa finestra aperta dentro di se. Sono convinto che ognuno di noi abbia la visione di qualcosa e il sentimento per esprimerla. Queste persone non hanno mai tentato di fare ciò che avrebbero voluto, e se lo hanno fatto, lo hanno fatto male. Quando si fa qualcosa di particolare, specialmente all’inizio, si cerca una risposta in qualcuno tra i nostri amici o parenti, e spesso questi, ci stroncano, non per cattiveria, ma perché non capiscono il messaggio. Tanti anni fa, quando ho cominciato a scrivere, lo facevo su un’agenda. Spesso erano poesie, a volte dissertazioni su qualche argomento, e quando li facevo leggere a qualche amico, ne ricevevo ironiche risatine, come a dire, ‘ma cosa vuoi fare se non hai fatto nemmeno le scuole!’
Questo mi imbarazzava, ma non mi ha mai tolto il desiderio di continuare.
Non ho dedicato la vita alla scrittura, ma sicuramente ho letto per tutta la vita. Ho studiato in proprio, ho scoperto mondi, persone, arti, artisti e ho badato molto alla mia crescita interiore pur non avendone i titoli ufficiali.  Ho viaggiato attraverso mondi meditativi, ho scoperto cose, in me, che non ho modo di esprimere, e ho conosciuto Saggi che mi hanno aiutato ad aprirmi a me stesso.  E non c’è una fine a questo.
Ecco, forse il modo migliore per descrivere un artista, in qualsiasi settore, è proprio questo: la coscienza che non c’è mai una fine, ma solo cambiamenti. L’artista lo sa. Per questo non ha problemi se vende o non vende un suo prodotto, perché non è un prodotto, è il raccolto della propria esistenza.
Chi vuole averla deve dare qualcosa in cambio, e questo è necessario non per il denaro, ma perché se non si da niente, rimane un debito aperto. Un debito che può essere materiale, se chi lo contrae ritiene di averci guadaganto, o un debito spirituale, se chi lo contrae ritiene di potersi migliorare. E i debiti devono essere pagati in qualche modo, perché nella nostra dimensione è imposto dalla legge del karma.

L’importante è avere equilibrio. Non chiedere mai più del dovuto e non offrire mai più del possibile, perché a volte, alcune cose, non sono pronte per essere divulgate. 

domenica 21 settembre 2014

Senza di loro - Without them



 http://www.bubblews.com/news/7761499-without-them

La creazione delle strutture sociali ha imposto
un certo modo di stare insieme, e questi modo,
infondo, non sono altro che le cose che ognuno
di noi vuole: serenità, rispetto, onestà.
Erano le basi del vivere insieme, ma poi è arrivata
la politica e ci ha detto che per mantenere la
serenità si doveva fare la guerra al nostro
confinante, che per avere rispetto dovevamo
armarci fino ai denti e che per mantenerci
onesti dovevamo comprarci i politici di altre
nazioni.
Mi appare così semplice che è assurdo.
Ma è andata proprio così. Ci hanno convinti che
avevamo bisogno di una montagna di cose che
non servivano ad altro che a condannarci ad una
vita di schiavitù sotto il loro dominio.
E siccome ha funzionato, loro pensano di essere
davvero degli dei che abbiano il dovere di
dominarci.
Senza di loro, noi non sapremmo fare nulla.
Senza di loro, noi saremmo senza futuro,
moriremmo tutti di fame.
Senza di loro non ci sarebbe alcuna civiltà.
Questi sono i loro pensieri, e vivono pensando
che sia davvero in questo modo.


lunedì 4 agosto 2014

Ok, vai pure. - Ok, go ahead



Pubblicato su Bubblews  -
http://www.bubblews.com/news/5228235-ok-go-ahead

Sicuramente dovrei aiutarlo a fare quella esperienza,
perché se la sente così forte dentro di sé, non posso uccidere
la sua esistenza, la sua indole.
Potrei dirgli: ok, vai pure. Ma sappi che questa casa
è anche la tua casa, e che se avrai bisogno, noi siamo
qui anche per te.
Un ragazzo che affronta una simile esperienza con questo
aiuto, non sarà mai disperato. Non sarà mai in crisi.
Non chiamerà per chiedere aiuto, perché ne va del suo orgoglio.
Ma il fatto di sapere che ha un riferimento lo porterà sicuramente
a maturare esperienze di grande importanza per la sua
crescita interiore.
E forse, un giorno, tornerà, e sarà qualcuno che arricchirà
anche noi con le sue esperienze.

giovedì 26 giugno 2014

Capire - Understand



Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4035700-understand

Quando si parla di religione si entra in un campo
minato.
In genere si ha la tendenza a difendere la propria
religione come fosse un neonato che ha bisogno
della nostra protezione, ma non è così, la religione
qualsiasi essa sia, non deve essere difesa, anzi,
deve essere analizzata, contraddetta, discussa.
La mente dell'uomo è razionale, ha bisogno di
capire. Il mondo in cui viviamo ha bisogno di
essere capito, e noi che ci viviamo dentro,
abbiamo bisogno di capire per poter crescere.
Non sono contro le religioni, non lo sono mai
stato, anche perché sono i detentori di grandissimi
messaggi importati per noi.
Nelle religioni sono state raccolte le storie delle
persone migliori che il mondo abbia mai avuto,
e queste persone hanno lasciato messaggi di
grande valore.
Il mio punto di vista è semplicemente diverso,
e questa diversità è dovuta alle mie esperienze
dirette.

mercoledì 25 giugno 2014

Meditazione e coscienza - Meditation and consciousness



Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4008654-behin-the-mind-meditation-and-consciousness

Il punto importante della meditazione rimane
quello di svegliare la propria coscienza sopita.
Non è che siamo incoscienti, la coscienza agisce
in noi, fortunatamente, senza il nostro intervento,
ma è che non la conosciamo e non sappiamo bene
cosa sia.
La meditazione porta a questo, a vedere la nostra
coscienza e a esserne partecipi.
E' come la respirazione. Noi respiriamo,
sappiamo di farlo, ma non abbiamo bisogno
di respirare, avviene da solo, in automatico.
La nostra coscienza sopita, opera in automatico,
ma spesso, senza saperlo, gli remiamo contro.
Questo perché non siamo coscienti della nostra
coscienza.
Quando operiamo senza essere coscienti di essa,
ci scontriamo con la mente pensante.
I problemi che abbiamo, sono spesso dovuti
a contrasti mentali, al fatto di trovarci in una
situazione che non riusciamo a risolvere.
Queste situazioni sono nate all'interno
della nostra mente, e non essendo pienamente
coscienti di quanto stava accadendo, abbiamo
dato più forza al problema che alla soluzione.
La coscienza non risolve da sola, ma chiarisce
ogni problema e ci fa capire come agire.

sabato 25 gennaio 2014

Quanto tutto!

Quanto tutto ciò che questa vita mi ha consentito di apprendere e di comprendere. 

Quanto le tante cose che ho fatto e tutte quelle che non ho fatto.
Quanto è grande la capacità di apprendere e di capire
Quanto il bisogno di scrivere e di trasmettere.
Quanto la difficoltà che si supera con la volontà.
Quanto tutto.

Quanto la quantità di amore che trasmettiamo.
Quanto il desiderio di un mondo migliore.
Quanto il sorriso che ci scorre dentro.

Quanto la storia nascosta.
Quanto il desiderio di esprimersi.
Quanto il mondo che urla il suo dolore...

E quanto altro ancora...