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sabato 22 ottobre 2016
Le ricette giuste
Siamo coinvolti in un clima di terrore. Molti cercano soluzioni nella meditazione, nella scoperta di nuove tecniche che li aiutino a rimanere tranquilli, rilassati, sereni. Sononati centinaia di tecniche moderne per uscire da questa sensazione opprimente di paura continua. Ognuno promette il proprio paradiso, ognuno promette la soluzione finale ai vostri problemi. La stessa cosa la fanno i politici ed igoverni, ognuno ha la ricetta giusta per uscire da ogni problema e far rinascere la propria nazione. Sembra che ci sia una gara a chi vi può aiutare di più. Non c'è ne uno che non vi dimostrerà la correttezza e la funzionalità della loro proposta. Ogni male può essere curato, ogni negatività abbattuta. Ognuno espone il proprio cartello con la soluzione a portata di mano. E questo accade da sempre. Da sempre ci hanno dato le ricette giuste, e se le cose sono andate male, non è perché la ricetta era sbagliata, ma perchè noi non siamo riusciti a cogliere il vero messaggio insito in queste vie, in queste tecniche. E' solo colpa nostra. La paura continuerà a tormentarci. Eppure, a me appare evidente, che sono proprio le vie, le tecniche, le religioni, i governi, i partiti, le credenze, in difinitiva, a impedirci di essere liberi. Ogni volta che leghiamo a qualcosa di liberatorio, non facciamo altro che legarci a qualcosa, e se ci leghiamo, come facciamo a essere liberi? Dal momento che diamo il nosto consenso ad una qualsiasi istituzione, non facciamo altro che dare la nostra libertà in gestione a qualcun altro, che solitamente è l'unico ad averne un vantaggio, di solito in termini economici o di potere. Ma noi non andiamo da nessuna parte, perché aspettiamo che sia la tecnica o la via a darci la libertà. La libertà interiore non ce la può dare nessuno. La libertà siamo noi. E se non la vediamo è perché ne abbiamo paura.
mercoledì 12 novembre 2014
87 - Unaincredibile arma - An incredible weapon
http://www.bubblews.com/news/9381485-87-an-incredible-weapon
Ancora Ea ordinò di far rombare ciò che Getta
l'Acqua, e ancora i massi furono spostati e
costretti a scontrarsi l'uno contro l'altro,
mente Anzu, con i nervi tesi, teneva il Carro
nella direzione corretta.
E improvvisamente il percorso fu libero,
sgombro da ogni ostacolo.
Senza aver subito alcun colpo, il Carro Celeste
proseguì vero la sua meta.
Esultarono per la vittoria, perché si resero conto
sia dell'abilità di Ea nel creare un'arma così
incredibile, sia dell'abilità di Anzu nel portare
il Carro attraverso quel micidiale covo di demoni.
Ma ancora esultarono appena dall'altra parte apparve
Apsu, il Sole, brillante e vivo.
All'esultanza però, Anzu dette un allarme:
avevano consumato troppa acqua, e quella rimasta
non era sufficiente per alimentare le Pietre Fiammeggianti!
Ea divenne subito pensieroso. Una soluzione doveva
esserci.
mercoledì 29 ottobre 2014
48 - Alalu, Re di Nibiru - Alalu, King of Nibiru
http://www.bubblews.com/news/9174827-alalu-king-of-nibiru
Alalu, assiso al trono, si trovò subito ad affrontare
il problema dell'avvelenamento dell'atmosfera, cosa
già conosciuta, ma che si amplificò, cominciando
a creare seri problemi per la sopravvivenza della gente.
Gli esperti cominciarono a cercare soluzioni a questo
grave problema, e si resero subito conto che la soluzione
migliore doveva essere quella di lanciare al di sopra
della stratosfera, moltissima polvere d'oro, che avrebbe
fatto da filtro ai mortali raggi solari.
Ma Nibiru ha poco oro, così il Re Alalu, diede ordine
di costruire le “Barche Celesti” che sarebbero andati nel
“Bracciale Martellato” in cerca di oro. Il Bracciale Martellato
è la striscia degli asteroidi che circonda buona parte del
Sistema Solare.
Ma le barche celesti furono catturate dai demoni volanti,
e distrutte. Nessuno fece ritorno.
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martedì 19 agosto 2014
Un problema enorme - A huge problem
http://www.bubblews.com/news/5894950-a-huge-problem
Accade che un problema abbia un inizio con
qualche cosa di piuttosto semplice, qualcosa che
se preso subito, si risolve subito. Invece, la nostra
mente, lo stimola, lo osserva, lo riempie di significati
che non ha, fino a farne un problema enorme, di
difficile soluzione.
Ma abbiamo già superato altri problemi, la mente
sa che si possono superare.
Allora, perché la mente continua a commettere sempre
lo stesso errore e farci ricadere nella sofferenza?
Perché le volte precedenti, le dimentica.
E spesso li dimentichiamo anche noi, volontariamente.
Non apprendiamo come fare a liberarci dalla sofferenza
provocata dai problemi.
Se ci diamo un colpo di martello su un dito,
impariamo subito che dobbiamo stare attenti,
e la volta successiva che adoperiamo un martello,
stiamo bene attenti.
Allora, perché la mente non ricorda come ripararsi
dai problemi interiori?
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Coinvolti - Involved
http://www.bubblews.com/news/5883775-involved
Se abbiamo un problema , possiamo affrontarlo in diversi
modi. Il modo più comune è quello di lasciarci coinvolgere
da esso in maniera totale.
Tutti i nostri pensieri sono diretti e gestiti dal problema.
Ne siamo così coinvolti che non abbiamo più
spazio per osservare quanto sta accadendo.
Viviamo solo nel problema.
Quando si riesce a staccarsi da esso, si riesce, molto spesso,
a trovare anche la soluzione.
Accade il più delle volte.
Eppure, la nostra mente non apprende la tecnica
che ci ha permesso di uscire dal problema,
la dimentica, e la volta successiva, ci ricade in pieno.
domenica 10 agosto 2014
Manteniamo in piedi questo mondo - Keep up this world
http://www.bubblews.com/news/5460786-keep-up-this-world
Ma a noi sembra che sia giusto. A noi sembra che sia
giusto vivere così come viviamo, perché nessuno ci ha mai
fatto vedere un altro modo di vivere.
Se qualcuno propone qualche altra soluzione viene
subito escluso, perché non si vuole cambiare.
E allora continuiamo a mantenere in piedi un mondo
di dolore e di sofferenze inaudite. Continuiamo a vedere
guerre, stragi, cattiverie, violenze di ogni tipo e su ogni
essere vivente di qualsiasi età, continuando a dire che
non è giusto, che è una vergogna, che è terribile,
che è spaventoso, ma non abbiamo mai il pensiero
che il mondo può essere diverso, che noi possiamo
cambiare il mondo, cominciando a non accettare
più quanto ci viene offerto.
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domenica 6 luglio 2014
Discutere - Discuss
Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4294430-dualism-discuss
Chiunque voglia la pace, la cerca perché
sa quanto è terribile la guerra, anche se non
l'ha mai vissuta in prima persona.
Questa pace però non può essere totale,
non in un mondo dualistico.
Ci sarà sempre qualche minaccia ad essa,
ci sarà sempre da stare in guardia.
Quando le cose si spostano troppo verso una
direzione di guerra, è necessario affrontarla
senza cadere nel gioco di orgoglio, di forza,
di religione o di razza.
E' necessario discuterne, duramente, ma
discuterne, perché c'è sempre una soluzione
di mezzo, che può essere accettata.
Ma se andiamo troppo ad un estremo,
non ci saranno parole che possono evitare
il disastro.
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mercoledì 25 giugno 2014
Meditazione e coscienza - Meditation and consciousness
Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4008654-behin-the-mind-meditation-and-consciousness
Il punto importante della meditazione rimane
quello di svegliare la propria coscienza sopita.
Non è che siamo incoscienti, la coscienza agisce
in noi, fortunatamente, senza il nostro intervento,
ma è che non la conosciamo e non sappiamo bene
cosa sia.
La meditazione porta a questo, a vedere la nostra
coscienza e a esserne partecipi.
E' come la respirazione. Noi respiriamo,
sappiamo di farlo, ma non abbiamo bisogno
di respirare, avviene da solo, in automatico.
La nostra coscienza sopita, opera in automatico,
ma spesso, senza saperlo, gli remiamo contro.
Questo perché non siamo coscienti della nostra
coscienza.
Quando operiamo senza essere coscienti di essa,
ci scontriamo con la mente pensante.
I problemi che abbiamo, sono spesso dovuti
a contrasti mentali, al fatto di trovarci in una
situazione che non riusciamo a risolvere.
Queste situazioni sono nate all'interno
della nostra mente, e non essendo pienamente
coscienti di quanto stava accadendo, abbiamo
dato più forza al problema che alla soluzione.
La coscienza non risolve da sola, ma chiarisce
ogni problema e ci fa capire come agire.
mercoledì 18 giugno 2014
Elementi esterni - External elements
Pubblicato su Bubblews -
Gli elementi esterni disturbano la
mente interiore.
La portano a pensare, a ragionare, a
trovare soluzioni
o a fantasticare su questo e quello.
Quando si è presi nella trappola del
pensiero,
si avvia un processo di attaccamento a
desideri
di ogni tipo.
Non pensate al desiderio come qualcosa
di sbagliato,
i desideri sono una spinta per
realizzare le cose
della vita, ma nel caso della
meditazione, ogni
desiderio, ogni pensiero di risolvere
un problema
diventa un legame per la mente
interiore.
Quando abbiamo qualche problema, o
quando
sorgono desideri, siamo portati ad
analizzarli,
a ragionarli, a cercare di capirli e
trovare una
soluzione. Fa parte del nostro vivere
quotidiano,
e non è sbagliato farlo, lo è se lo
si fa quando
decidiamo di dedicarci alla meditazione
per
qualche ora.
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lunedì 24 febbraio 2014
Nuovo Governo alla prova -
Ed eccoci, esultanti, alla prova del nuovo governo.
Mi appare come l'ennesima carica, a suo di campanellino, alla continua disfatta di una Italia che si sta dissanguando.
Le promesse di riforme, di innovazione, di cambiamento, mi appaiono come le solite promesse dei politici che sanno già di non poter mantenere.
Il colpo d'occhio cade sulla presenza di Padoan, messo in un punto cruciale per impedire la possibilità di un reale cambiamento.
Il punto è che prima abbiamo avuto Monti, Uomo della trilaterale. Poi abbiamo avuto Letta, Uomo di Monti, e adesso, cambiata la facciata con Renzi, ma abbiamo Padoan, uomo della trilaterale.
Non posso fare a meno di osservare che anche questo governo è in mano non agli italiani, ma a queste forze che la stanno uccidendo.
I piani economici salvabanche vanno avanti a tutta forza, e le banche non fanno nulla di nuovo per aiutarsi da soli, continuano le loro speculazioni.
Lo fanno perché ormai stanno raggiungendo il punto di non ritorno, quello in cui le loro sicurezze vengono costantemente confermate dagli aiuti della Banca Centrale Europea.
La Banca Centrale non può permettersi di non aiutarle, ed i governi non possono permettersi di collaborare.
Il Trattato di Lisbona li ha imprigionati per bene.
Così, quando sento parlare di ripresa, di innovazione, di crescita, mi prende un senso di angoscia profondo, perché mi aspetto ogni porcheria politica ed economica pur di soddisfare i loro bisogni.
Parlare di bisogni della gente, degli operai, della Nazione in sé ha perso ogni significato, perché prima vengono le banche. Inoltre, il cambiamento del Governo Italiano che molti auspicavano, non si è verificato, perché i presenti sono tutti cresciuti nella stessa stanza politica e quindi tutti hanno la stessa visione del mondo, non c'è nulla di nuovo.
La grinta che Renzi vuole far emergere dall'immagine che da, non penetra nella sfiducia della maggioranza degli italiani. Rimane confusa, come se improvvisamente ci si stesse rendendo conto che non è una persona che esprima qualità particolari di gestione di una Nazione. Appare forzata, costruita, non sincera.
Penso che le telefonate di ieri, arrivate da quasi tutta Europa, gli abbiano messo dinanzi una visione diversa da quella buonista e pacioccona che lo ha portato dove è.
In Europa, in questa Europa, non ci sono agnelli, ma solo squali, contro cui lottare diventa quasi impossibile. Forse senza quasi. Non può combattere un uomo. Una simile battaglia si può effettuare solo se la gestisce una Nazione, una nazione forte ed unita, non un solo uomo. E l'Italia, attualmente non appare ne forte, ne unita.
E' chiaro che quando si scrive un articolo, anche insignificante, come questo, si pensa anche a qualcosa che possa risolvere il problema, e la soluzione mi appare sempre più chiara: solo la presa di coscienza di questi e molti altri fatti può rimuovere una simile situazione. Solo la conoscenza di come funzionano veramente, oggi, le cose, possono aiutarci a trovare una soluzione a quanto ci piove addosso. E ciò che sta accadendo è così vasto che è necessario un grande sforzo per riuscire a farsi un'idea del tutto.
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