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lunedì 24 novembre 2014

132 - Anzu rimane con Alalu su Lahmu/Marte - Anzu remains whth Alalu on Lahmu/Mars



 http://www.bubblews.com/news/9520328-132-anzu-remains-with-alalu-on-lahmu-mars

Compirono un giro attorno a Kingu/Luna e Anu
rimase incantato dalla sua bellezza.
Viaggiarono verso Lahmu dal colore rossastro
e per due volte
orbitarono attorno a lui.
Si avvicinarono alla sua superficie e notarono
squarci e montagne alte fino a toccare il cielo.
Osservarono il luogo dove aveva atterrato il carro
di Ea, vicino ad un lago.
All'interno del carro, prepararono la camera celeste.
Anzu, il pilota, inaspettatamente, parlò ad Anu.
“Discenderò al suolo di Lahmu insieme ad Alalu.
Non desidero fare ritorno sul carro.
Resterò al fianco di Alalu sul pianeta sconosciuto,
lo proteggerò fino alla sua morte. Quando morirà per
il veleno che è nelle sue interiora, lo seppellirò come
si conviene ad un Re. Per quanto mi riguarda, il mio
nome diventerà così famoso. Anzu, diranno, a dispetto
delle circostanze, fu compagno di un re in esilio.
Ha visto cose mai vedute da altri, s di un pianeta
sconosciuto e inesplorato ha affrontato cose
mai conosciute! Anzu, diranno fino alla fine dei
tempi, è caduto da eroe!”
C'erano lacrime negli occhi di Alalu.
C'era stupore nel cuore di Anu.


sabato 22 novembre 2014

124 - Che sia conosciuto come Enki, il Signore della Terra - What is known as Enki, the Lord of the Earth

 

http://www.bubblews.com/news/9500305-124-what-is-known-as-enki-the-lord-of-the-earth

Enlil accettò  l'incarico, ma gli occhi di Ea
spargevano lacrime. Non voleva separarsi da
Eridu e dall'Eden.
Allora Anu parlò.
“Che Eridu diventi per sempre la Casa di Ea!
Che sia per sempre ricordato che fu lui ad
ammarare per primo!
Che sia conosciuto come Enki! Il Signore della Terra!
Che questo sia d'ora in poi il suo titolo!”
Enlil accettò le parole del padre e si rivolse poi al
fratello.
“Enki, Signore della Terra, d'ora in poi questo sarà il
tuo nome. Il mio sarà invece, Signore del Comando.”
Anu, Enki ed Enlil, annunciarono le loro decisioni
agli eroi e diedero i compiti loro assegnati.
“Il successo è imminente, - disse Anu – Ora posso
accomiatarmi da voi, a Nibiru posso tornare con
cuore sereno.”
Alalu fece un passo avanti, verso Anu.
“Una questione seria è stata dimenticata! - così urlò -
Il dominio sulla Terra era stato assegnato a me, questa è
stata la promessa che mi è stata fatta quando annunciai
il ritrovamento dell'oro! Nè ho mai rinunciato ai miei
diritti sul trono di Nibiru!”

123 - La divisione dei regni - The division of the kingdoms

 

http://www.bubblews.com/news/9499559-123-the-division-of-the-kingdoms

Così parlò Anu:
“Colui che dovrà fare ritorno su Nibiru,
colui che comanderà l'Eden,
colui che sarà Signore di Abzu,
che sia la sorte a deciderlo, ed io con voi!
Sia decisa la nostra sorte! Che la decisione
sia presa dal Fato!”
La proposta fece rimanere tutti senza parole.
Il Re tirava a sorte con i suoi figli pur di
prendere una decisione chiara.
Accettarono di tirare a sorte e si strinsero
le mani.
La sorte decise per loro. Il risultato fu che
Anu sarebbe tornato su Nibiru, sul suo Trono.
L'Eden fu destinato a Enlil, affinché fosse il
Signore del Comando, così come indicava
il suo nome. Altri insediamenti avrebbe fondato,
ed era responsabile delle navicelle spaziali e dei
loro eroi.
A Ea furono concessi i mari e gli oceani come suo
dominio. Sulle terre oltre il limite delle acque lui
avrebbe comandato. Di Abzu sarebbe stato il Signore,
per estrarre l'oro con ingegno.

122 - Fratellastri - Half brothers



 http://www.bubblews.com/news/9497125-122-half-brothers

Nell'udire quelle parole, Enlil si infuriò.
“La divisione dei compiti è errata! - così disse rivolgendosi
al padre – Sono il migliore nel comandare e nel far eseguire
le mansioni, conoscenza delle navi celesti ho acquisito.
Ea, il mio fratellastro conosce bene la Terra e i suoi segreti.
Lui ha scoperto l'Abzu, che sia lui il signore di Abzu!”
Anu ascoltò con attenzione le parole piene di rabbia:
i fratelli erano tornati fratellastri.
Il primogenito e l'Erede Legittimo stavano combattendo,
usando le parole come armi.
Ea era il primogenito, generato da Anu con una concubina.
Enlil era nato in seguito da Anu e dalla sua sposa Antu, che
era anche sua sorellastra, perciò, Enlil era l'Erede al Trono.
Il figlio nato dopo, scavalcava il primogenito nella
successione.
Anu temeva un conflitto tra i due. Avrebbero potuto mettere
in pericolo la missione, l'oro.
Anu sapeva di non poterli lasciare tutti e due sulla Terra.
Doveva riportarne uno su Nibiru.
Ma quando parlò, disse qualcosa di sorprendente.





121 - Sia costruito un luogo di atterraggio! - A both built a place of the landing



 http://www.bubblews.com/news/9496366-121-both-built-a-place-of-the-landing

Così parlò Anu:
“L'estrazione dell'oro sarà molto difficile! Ma sapete tutti
che è necessario estrarlo!
Per quanto sia in profondità, dobbiamo estrarlo!
Che Ea ed Enlil creino strumenti idonei allo scopo,
che assegnino alcuni eroi a questo compito.
Che scoprano come separare l'oro dal terreno e dalle rocce,
e come portarlo a Nibiru!
Che sia costruito un Luogo dell'Atterraggio, che un numero
maggiore di eroi venga assegnato ai compiti della Terra!”
Così parlava, mentre in cuor suo pensava a creare anche
una stazione di passaggio nei cieli.
Ea ed Enlil chinarono il capo in segno di obbedienza.
Trascorsero sere e alcuni giorni, infine tornarono a Eridu.
Qui tennero consiglio per assegnare  compiti e mansioni.
Ea, che aveva fondato Eridu, fu il primo a parlare.
“Eridu ho fondato, che vengano creati altri insediamenti
nella regione. Che la regione sia chiamata Eden,
la Dimora dei Giusti. Che questo sia il suo nome.
Che io sia il comandante dell'Eden, che Enlil si occupi
dell'estrazione dell'oro!”

venerdì 21 novembre 2014

120 - Che io possa vedere le Terre chiamate Abzu! - I can see the Earth called Abzu!



http://www.bubblews.com/news/9489084-120-i-can-see-the-earth-called-abzu

Un pasto fu preparato per Anu e per gli altri, ed a sera
fu accompagnato in una capanna fatta costruire da Ea
apposta per lui.
Secondo il conto di Ea, era il sesto giorno, il giorno dopo
era un giorno di riposo.
Fu un giorno di congratulazioni e di celebrazioni, così
come si conviene all'arrivo di un Re.
Il giorno seguente, Ea ed Enlil gli illustrarono  le loro
scoperte e discussero con lui di quanto avevano già fatto
e di quello che c'era fa fare.
“Che io possa vedere quelle terre!” Disse Anu.
Tutte le camere celesti si alzarono in volo al seguito del
loro sovrano e da un mare all'altro osservarono.
Arrivano fino alle lontane terre dell'Abzu e atterrarono
sul suolo che nascondeva l'oro nelle sue viscere.
Camminarono sulla dura terra, e Ea spiegava come,
con i suoi strumenti, aveva individuato l'oro sotto
terra. Infine, Anu parlò a tutti loro.




119 - Anu raggiunge la Terra - Anu reaches Earth



http://www.bubblews.com/news/9487018-119-anu-reaches-earth

Anu partì per raggiungere la Terra.
A bordo di un carro celeste prese la rotta per la Terra.
Nungal, il pilota, compì un giro completo attorno a Lahmu/Marte
e Anu osservò da vicino il pianeta rossiccio.
Attorno a Kingu/Luna, orbitarono e l'ammirarono.
Anu si chiese se anche la Luna avesse oro nelle sue viscere.
Senza incidenti, il carro ammarò nelle acque vicino alle
paludi.
Ea preparò barche di giunco per accogliere Anu e il suo seguito,
per fare in modo che arrivasse a terra navigando.
Le camere celesti ronzavano nel cielo sopra di loro.
Nella barca principale, ad accoglierlo, c'era lo stesso Ea.
Ea si inchinò, poi Anu lo abbracciò.
“Figlio mio! Mio primogenito!” gli disse Anu stringendolo a sé.
Tutti gli eroi stavano in riga nel piazzale di Eridu per
rendere onore al loro sovrano.
Di fronte a loro si trovava Enlil, il loro comandante.
Si inchinò al cospetto di suo padre e Anu lo strinse al petto.
Anche Alalu era là, in mezzo a loro. Non sapeva bene cosa
fare.
Anu lo guardò e gli sorrise.
“Abbracciamoci come compagni!” gli disse Anu.
Con esitazione, Alalu fece un passo avanti. Anu gli andò
incontro e si abbracciarono.

118 - Che Anu scenda sulla Terra! - What Anu go on Earth!



 http://www.bubblews.com/news/9486261-118-what-anu-go-on-earth

Servivano eroi per scavare, separare l'oro dalle rocce
e dalla terra. Servivano eroi e navi per portare l'oro
fino a Nibiru, servivano luoghi di atterraggio.
Chi sarà il responsabile dei nuovi insediamenti?
Questo chiedeva Ea ad Enlil.
Chi si assumerà il comando di Eridu che sarà
molto più grande, quasi una città? Chiedeva Alalu.
Chi si assumerà il comando delle Navi Celesti e dei
Luoghi di Atterraggio? Chiedeva Anzu.
Il progetto era ampio e gravoso, ed Enlil si rendeva
conto che ci sarebbe voluto l'aiuto e la decisione
finale di suo padre, Anu.
“Che Anu scenda sulla Terra, che prenda lui le
decisioni!” disse Enlil.
Le notizie che confermavano la scoperta dell'oro
sotto la terra, e le richieste di Enlil vennero
irradiate su Nibiru.
Il Consiglio e i Saggi decretarono che era giusto
che Anu andasse sulla Terra per dare il via ai
nuovi lavori e per dare gli incarichi necessari
alle persone giuste.



giovedì 20 novembre 2014

116 - Il Comando della Terra a Enlil - The Command of the Earth Enlil



http://www.bubblews.com/news/9475871-116-the-command-of-the-earth-enlil

Parlò Anu.
“Che Enlil scenda sulla Terra! Che si procuri la prova,
che presenti un piano. Le sue parole saranno ascoltate,
le sue parole saranno comando!”
L'assemblea diede il suo consenso all'unanimità.
Con Alalgar, suo luogotenente, Enlil partì per la Terra.
Alalgar era il suo pilota, e nel grande carro, vennero
poste due Camere Celesti, uno per ognuno di loro.
Anu irradiò le sue parole sulla Terra.
“Enlil sta arrivando sulla Terra, avrà il comando
della missione, le sue parole saranno legge.”
Quando giunse sulla Terra, Ea lo accolse calorosamente
e lo abbracciò come si abbraccia un fratello.
Enlil si inchinò dinanzi ad Alalu.
Alalu lo accolse con una certa freddezza.
Gli eroi gridarono parole di benvenuto a Enlil, era il
loro capo naturale.
Prontamente, Enlil diede ordine di scaricare le
Camere Celesti e di assemblarle.
Appena la sua fu pronta, si alzò in volo.
Alalgar, suo pilota, era con lui.
Ea si alzò in volo con la sua Camera Celeste, insieme
ad Abgal, ed indicò il cammino.













115 - Enlil così parlò - Enlil spode thus




Allora Ea irradiò ad Anu parola di saggezza.
“Di oro la Terra è invero colma: dalle sue vene,
e non dalle sue acque, l'oro si deve estrarre. L'oro
si trova nelle viscere della Terra. Da una regione oltre
l'oceano, Abzu, Luogo Natale dell'Oro, sarà il suo nome, si potrà estrarre
l'oro in abbondanza!”
Nel Palazzo ci fu grande stupore, i saggi ed i consiglio
ponderarono le parole di Ea.
“Quell'oro si deve estrarre!” questo fu il verdetto finale.
La discussione continuò su come fare per estrarlo,
e nell'Assemblea, prese la parola un principe.
Era Enlil, fratellastro di Ea e primogenito legale di Anu.
Enlil era il futuro Re di Nibiru.
Enlil così parlò:
“Prima Alalu, poi Ea, suo figlio il virtù del matrimonio,
avevano riposto tutte le speranze nelle acque. Avevano fornito
assicurazioni sulla salvezza. Shar dopo shar abbiamo atteso tutti noi la
salvezza. Ora ascoltiamo parole diverse. Per intraprendere
un compito oltremodo difficile, al di là di ogni immaginazione.
Vi è bisogno della prova delle vene d'oro! Si deve
assicurare un piano che garantisca il successo!”
Queste furono le sue parole.
L'assemblea annuì, erano parole sagge.

mercoledì 19 novembre 2014

114 - La testa e il corpo di Tiamat - The head and body of Tiamat



http://www.bubblews.com/news/9466603-114-the-head-and-body-of-tiamat

Con Alalu, Ea ebbe un scambio di opinioni, discussero
di nuovo di ciò che avevano già discusso altre volte.
Passato uno shar, Nungal era pronto a ripartire, anche
se l'oro era poco.
Ea immaginava la delusione di Anu su Nibiru.
Ea pensava sempre a dove poteva essere l'oro
di Tiamat.
Se la Terra è la testa di Tiamat, che era stata troncata
durante la Battaglia Celeste, dov'è allora il suo collo?
Dove sono le sue vene d'oro? Dov'è il resto del suo
corpo?
Dalle viscere del suo corpo, dove sporgevano all'esterno
le sue vene?
Ritornò a bordo della sua Casa Celeste e ricominciò
ad esplorare tutte le terre.
Scoprì che dove il terreno era asciutto, emergevano le
viscere della Terra e là dove la Terra aveva la forma
di un cuore, nella parte inferiore del pianeta,
vi doveva essere oro.
Intuì che l'oro doveva trovarsi sotto terra.
Con lo Scandaglio esaminò quelle terre, e poi lo fece
ancora e ancora, e ogni volta, gli veniva detto che
l'oro era là, sotto la terra.

martedì 18 novembre 2014

110 - La quarta Tavoletta - The fourth Tablet



 http://www.bubblews.com/news/9457502-110-the-fourth-tablet

A questo punto inizia un'altra Tavoletta d'Argilla,
la quarta.
dove viene raccontato da Ea/Enki, la storia secondo
la sua visione e secondo come lui stesso l'ha vissuta,
essendo protagonista di primo piano, della ricerca
dell'oro sotto terra e di altre cose molto interessanti.

La notizia dell'arrivo del carico d'oro fece subito
il giro di Nibiru. Tutti aspettavano quel carico
che significava la salvezza per tutti loro.
Abgal, alla guida del suo carro, compì un circuito
attorno alla Luna/Kingu per raccogliere la forza
della sua rete ed essere scagliato lontano.
La forza della rete lo indirizzò verso Lahamu/Marte
che lo accolse facendogli vedere il Bracciale
Martellato che lo stava spettando.
Un vortice di asteroidi velenosi lo stava aspettando,
ma Abgal si servì dei Cristalli che gli aveva dato
Ea, ed in più ricevette segnali da Cristalli di Nibiru,
oltre il Bracciale Martellato.
Con i Cristalli di Ea, riuscì a scovare un varco per
passare, e subito dopo, i segnali di Nibiru gli indicavano
il cammino verso casa, verso il suo Pianeta.

lunedì 17 novembre 2014

108 - Abgal, il portatore d'oro - Abgal, the bearer of gold



 http://www.bubblews.com/news/9440002-108-abgal-the-bearer-of-gold

Allora, Ea ordinò ad Anzu di riparare il Carro di
Alalu e di fare in modo che potesse andare fino
Nibiru per consegnare l'oro.
Anzu, grande conoscitore di carri, si mise all'opera.
Studiò tutti i problemi e cominciò a risolverli, ma
ben presto si accorse della mancanza delle Armi del
Terrore. Anzu urlò infuriato.
Ea giustificò il suo gesto.
“Giurammo di non utilizzare più queste armi!”
“Il passaggio attraverso il Bracciale Martellato
non sarà mai sicuro senza quelle armi! Senza di loro
e senza il sistema che Getta l'Acqua non sarà possibile
sconfiggere i demoni del Bracciale!”
Alalu ascoltò le loro parole.
“Le armi del Terrore sono state proibite dal
Consigli di Nibiru.” Così disse Alalu con serietà.
Abgal, il pilota, si fece avanti e si avvicinò ai suoi capi.
“Porterò io il Carro! Affronterò valorosamente i
pericoli!”
La decisione fu presa, Anzu sarebbe rimasto a terra,
Abgal sarebbe stato il potatore d'oro.

domenica 16 novembre 2014

107 - Ea nasconde le Armi del Terrore - Ea hides the Weapons of Terror




http://www.bubblews.com/news/9433217-107-ea-hides-the-weapons-of-terror

Sorvolarono grandi montagne e scorsero grandi
fiumi e vallate. Videro steppe e foreste che si
estendevano per migliaia di leghe e cominciarono
a prendere nota del territorio e degli oceani.
Su Nibiru la preoccupazione cresceva, il pericolo
si faceva sempre più presente, avevano bisogno di
oro, e Anu parlò.
“Riunisci tutto l'oro che hai trovato, e quando Nibiru
si avvicina devi consegnarlo! Ripara il Carro di Alalu!
Che sia portato su Nibiru dal Carro di Alalu! Che sia
spedito prima del completamento dello Shar!”
Ea cominciò subito a pensare a come riparare il
Carro di Alalu.
Ma una notte, con l'aiuto del suo fido pilota Abgal,
Ea atterrò vicino al Carro di Alalu, facendo
pensare che si stesse occupando della riparazione.
Invece, con astuzia e segretezza, smontò le Armi
del Terrore che vi erano e le caricarono sulla Casa
Celeste, portandoli velocemente lontanissimo,
in un luogo segreto, e lì li depose in un grotta.
Nessuno si accorse di quanto fatto in segreto.

106 - Camera Celeste - Celestial Room



 http://www.bubblews.com/news/9431078-106-celestial-room

Appena fu possibile, Anu si informò subito di
come procedessero le cose, e se l'oro trovato poteva
essere sufficiente per la salvezza di Nibiru.
Ma Ea dovette dargli una brutta notizia. L'oro c'era,
ma anche nell'Oceano era in quantità minima e ci
voleva tantissimo tempo per recuperarlo.
Ea era in apprensioni, stava lavorando molto ma con
poco risultato.
Chiese ad Anu di rimandare la partenza dell'oro verso
Nibiru, e di aspettare un altro shar, (un anno di Nibiru)
in modo da poter avere almeno il doppio di oro per
organizzare il viaggio.
Nei pensieri di Ea continuava a porsi la domanda
“dove posso trovare più oro? Dove si trovano le vene
di Tiamat? Sono certo che l'oro c'è, ma dove scorreva
nelle tue vene?”
Decise di costruire una camera Celeste.
Incaricò Abgal, abile pilota, di occuparsene.
Smontarono alcune parti del carro celeste e
costruirono una Camera celeste che potesse
volare sul pianeta.
Ea iniziò ad alzarsi in volo ogni giorno per
esplorare le terre del pianeta.

104 - La ricerca dell'oro - The search of gold



 http://www.bubblews.com/news/9428290-104-the-search-for-gold

La Tavoletta successiva, racconta di come la ricerca
dell'oro non era stata soddisfatta.
I progetti iniziali subirono un duro arresto.

Dopo che terminarono di costruire il loro accampamento
e che il cibo divenne sufficiente, Ea iniziò a dare vita
al suo vero compito, la ricerca dell'oro.
Risvegliarono le Pietre Fiammeggianti del Carro
 e il Grande Motore Rombante fu rinvigorito.
Ciò che Risucchia le Acque fu fatto entrare nella
palude e cominciò a risucchiare ogni cosa,
convogliandole all'interno del Carro, nei contenitori
già pronti.
I cristalli dei contenitori separarono ogni tipo di
metallo che trovavano, e l'acqua veniva risputata
fuori.
Per sei giorni terrestri, le acque della palude furono
risucchiate e risputate e tutti i metalli che conteneva
vennero raccolti in contenitori separati per tipo.
Il settimo giorno, Ea e Alalu esaminarono quanto
raccolto.

sabato 15 novembre 2014

103 - Ea divide il tempo - Ea divides time



 http://www.bubblews.com/news/9422122-103-ea-divides-time

Ea chiamò i sette giorni settimana.
All'intero circuito della Luna diede il nome
di Mese, e all'intero ciclo solare diede il nome
di anno terrestre.
Ogni sei mesi, il Sole dava alla Terra un'altra
stagione, così chiamò estate il periodo caldo
ed inverno il periodo freddo.
Studiò anche le posizioni delle stelle, ma il tempo
non era sufficiente per scoprire tutto.
Ciò che era importante era l'oro e la salvezza
di Nibiru.
Passò l'inverno e passò anche l'estate, ma l'oro
non era sufficiente per fare un carico.
Ea era sempre più pensieroso, ma ormai era chiaro
che nelle paludi non avrebbe trovato tutto l'oro
di cui necessitavano.
Diede ordine di fermarsi e di spostare il Carro
Celeste nel mare aperto.
Nel frattempo, Nibiru si stava di nuovo avvicinando
alla Terra, e le comunicazioni, che si erano interrotte,
adesso potevano essere ripristinate.




                                                             La Via dei Cercatori

101 Che il Settimo Giorno sia sempre di riposo! - That the Seventh Day, is always Rest!



http://www.bubblews.com/news/9418057-101-that-the-seventh-day-is-always-rest


Il settimo giorno gli eroi si riunirono nell'accampamento
e Ea parlò loro.
“Abbiamo intrapreso un viaggio periglioso, lungo una
strada pericolosa abbiamo viaggiato,
da Nibiru fino al Settimo Pianeta.
Siamo giunti con successo fino alla Terra, abbiamo
fatto molte cose buone, abbiamo creato un accampamento.
Che questo sia un giorno di riposo:
Che d'ora in poi, il Settimo Giorno sia sempre di riposo!
Che d'ora in poi questo luogo sia chiamato con il nome
di Eridu, che significherà Casa Lontana da Casa!
Che la promessa venga mantenuta!
Che di Eridu, Alalu sia nominato Comandante!”
Gli eroi urlarono il loro consenso.
Anche Alalu parlò per ringraziare e infine
disse:
“Che a Ea venga dato un secondo nome!
Sia chiamato Nudimmud! L'Abile Creatore!”
All'unisono gli eroi esultarono ed accettarono
il nuovo nome di Ea.

Si fece di nuovo sera e si fece di nuovo mattino,
era il Settimo Giorno sulla Terra.

100 - Era il Sesto Giorno sulla Terra - It was the Sixth Day on Earth



 http://www.bubblews.com/news/9417564-100-it-was-the-sixth-day-on-earth

Il sesto giorno Ea si occupò delle creature del giardino.
Assegnò ad Enursag il compito di distinguere ciò
che striscia da ciò che cammina.
La loro varietà sorprese Enursag, e riferì a Ea di quanto
fossero numerosi e di quanto, alcuni di essi fossero
feroci.
Ea ordinò subito a Kulla di affrettarsi a costruire i
ripari, e ad installare un recinto resistente che li
proteggesse dagli animali feroci.
Velocemente gli eroi si misero al lavoro e costruirono
le case con i mattoni di argilla e coprirono i tetti con
canne.
Tagliarono alberi e costruirono uno steccato di protezione.
Anzu prelevò dal Carro il Raggio che Uccide e Ciò che
Irradia le Parole e li sistemò nella nuova casa di Ea.
Al crepuscolo un piccolo villaggio era stato creato
dall'abilità dei 50 eroi.
Al crepuscolo si ritirarono nelle nuove abitazioni.
Ea, Alalu ed Anzu considerarono il lavoro svolto,
e si ritennero soddisfatti.

Si fece di nuovo sera e si fece di nuovo mattino,
 era il sesto giorno sulla Terra.



venerdì 14 novembre 2014

99 - Era il Quinto Giorno sulla Terra - It was the Fifth Day on Earth



http://www.bubblews.com/news/9410764-96-it-was-the-fifth-day-on-earth

Il quinto giorno Ea ordinò a Ningirsig di
costruire una barca di canne per misurare le paludi.
Ea prese con se Umash, Colui che Conosce ciò
che brulica nelle Acque e che Conosce gli Animali
che Volano e lo portò con sé per verificare ciò che
era buono da ciò che non lo era.
Umash scoprì che nelle acque c'erano delle carpe,
ma vivevano assieme a altri pesci che Umash non
conosceva e non si fidava di loro. Erano innumerevoli
e di specie molto diversi tra di loro.
Ea chiamò a sé Enbilulu, il Signore delle Paludi,
convocò anche Enkimdu, Responsabile dei
fossati,
ed ordinò loro di costruire delle barriere con canne
di bambù verdi e di separare i pesci buoni dagli
altri pesci, e di creare una trappola per la carpa
dalla quale non si potesse liberare.
Ordinò loro di costruire delle trappole per catturare
gli uccelli buoni da mangiare, e che non potessero
scappare. In questo modo poteva saziare gli eroi.

Si fece di nuovo sera e si fece di nuovo mattino,
era il quinto giorno sulla Terra.