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sabato 27 maggio 2017

Non capisci niente, quindi taci -



Non si deve più parlare, o scrivere. Se esprimi un'opinione in base a quanto sai, a quanto ti è stato concesso di apprendere, in base alle proprie esperienze, in base ai propri studi o non studi, vieni subito tacciato di sfascismo. Sembra che se non sei in accordo con le indicazioni di massa, non puoi permetterti di esprimere un pensiero diverso. Sembra che ci sia una sorta di censura dettata da chi ne sa di più, che sono coloro i quali è stata consegnata la nuova religione, quella che solo un esperto qualificato, un esperto qualificato da altri qualificati, che a loro volta sono stati qualificati da altri qualificati, abbiano il diritto di stabilire che cosa tu, ignorante, devi fare o pensare. Così, ti viene detto chiaramente che non capisci niente, quindi taci.
Se non sei un laureato in vaccinologia non ti puoi permettere di dire che i vaccini sono troppi e che, forse, fanno male al bambino, non capisci niente, quindi taci.
Se l'economia va male e non hai studiato alla bocconi non puoi parlarne, perché non capisci niente, quindi taci.
Se la guerra non ti va, è inutile che ne parli, non sei un militare esperto, non capisci niente, quindi taci.
Se la politica in Italia va male, non è perché va male, ma perché tu non sei un politico e non capisci niente, quindi taci.
Se i ponti crollano appena sono stati collaudati, non è perché sono stati fatti male, ma perché il progetto era così, non sei un ingegnere, non capisci niente, quindi taci.
Se ti sembra che c'è un'invasione di extracomunitari, è perché non sei un extracomunitario, gli esperti ci dicono che nei loro paesi ce ne sono molti di più, non sei un sociologo, non capisci niente, quindi taci.
Se il presidente degli stati uniti ti piace o non ti piace, non sei un americano e non puoi nemmeno parlarne, non capisci niente, quindi taci.
Se l'euro ti sembra che non funzioni, non sei un economista, non sai niente di alta finanza, non capisci niente, quindi taci.
Se il terrorismo ti spaventa, è perché non puoi capire quanto sia necessario, non sei un esperto terrorista, non capisci niente, quindi taci.
Se piove, governo ladro, ma non sai quanto soffra il governo sotto la pioggia, non capisci niente, quindi taci.
Il silenzio è d'oro, ma se oro non ne hai, non è colpa dei minatori, ma è tua perché non sai minare, non capisci niente, quindi taci.

E si può proseguire, fino a cancellare i bar, dove più o meno ogni giorno, ci sono persone che si incontrano e discutono sul mondo e sui suoi problemi. Si possono cancellare le riunioni di più di due persone, così si evita che si spargano false informazioni che non provengono da questi qualificati. Si possono eliminare i muretti dove si incontrano i ragazzi, così possono rimanere in casa a giocare con i videogame senza rischiare che se si incontrano, magari, cominciano a parlare di cose in cui non sono esperti. Si possono cancellare anche le cene con gli amici, perché quegli incontri sono davvero pericolosi, si rischia che magari si parli di politica. E già che ci siamo, cancelliamo anche la possibilità che qualcuno possa farsi delle domande, che è il massimo del pericolo, perché potrebbe anche trovare qualche risposta corretta, anche se senza qualifica.

mercoledì 10 dicembre 2014

158 - Pensieri malvagi - Evil thoughts



http://www.bubblews.com/news/9657739-158-evil-thoughts

Gli Anunnaki incaricati di estrarre l'oro erano sfruttati.
Non tolleravano bene i cicli della Terra e si lamentavano
del duro lavoro e delle loro condizioni.
Il lavoro nell'Abzu era pesantissimo.
Venivano rimandati a squadre su Nibiru e sostituiti con altri.
Gli Igigi, che lavoravano su Lahmu, scendevano sulla
Terra e chiedevano un luogo dove riposare.
Anche per gli Igigi la vita su Lahmu era difficile e pesante.
Enlil e Enki parlarono con Anu di questi problemi che
diventavano sempre più pesanti.
Decisero di far scendere sulla Terra Anzu, il loro capo,
per parlarne direttamente, così Anzu arrivò sulla Terra.
Enlil ed Enki lo informarono sul grande lavoro che
era stato fatto, grazie anche a loro.
Enki lo portò con sé nell'Abzu e gli fece vedere le
miniere e quanto avevano costruito.
Enlil lo portò con sé e gli fece vedere le città e gli
permise di entrare nell'alta torre, nella parte più interna
del santuario.
Spiegò ad Anzu il significato delle Tavole dei Destini.
Ogni cosa gli fu mostrata.
Promise sollievo agli Igigi e ristoro per tutti coloro che
sarebbero scesi sulla Terra.
Anzu tornò a Nibiru-ki per discutere delle lamentele
con gli Igigi e per dare rassicurazioni.
Ma Anzu è principe tra i principi, è di sangue reale, e quando
tornò al Legame tra Cielo e Terra, pensieri malvagi gli
riempirono il cuore.




giovedì 27 novembre 2014

146 - Enki inizia gli scavi - Enki began excavations



http://www.bubblews.com/news/9549250-146-enki-began-excavations

Nell'Abzu anche Enki faceva progetti e pensava
dove costruire la sua casa. In quale   località
doveva stabilire le abitazioni per gli eroi,
dove iniziare a scavare per estrarre l'oro.
A bordo della sua nave, misurò tutto il territorio
ed effettuò ricerche accurate su tutto l'Abzu.
Abzu era una terra ricca, ma era anche molto
distante da Eridu. Fiumi immensi la attraversavano,
ricchezze incredibili si trovavano.
Enki creò la sua dimora nei pressi delle acque
che scorrevano.
Si recò ad un luogo dove le acque erano pure,
ed in quel luogo individuò il punto dove iniziare
a scavare.
Enki vi installò lo Spaccaterra e aprì un ferita
in essa. Sotto, vi erano già alcune caverne naturali,
e lì fece discendere gli eroi per cominciare a cercare
le vene d'oro.
Lì vicino sistemò Ciò che Frantuma e Ciò che
Schiaccia, per estrarre l'oro e poterlo consegnare
alle navi celesti.

martedì 25 novembre 2014

134 - Il Grande Piano - The Grand Plan



http://www.bubblews.com/news/9525761-134-the-grand-plan

Quando Anu raggiunse Nibiru, raccontò al Consiglio
ed ai Saggi quanto era accaduto.
Non parlò con odio, ne con senso di vendetta, descrisse
solo i fatti.
Un caldo benvenuto gli fu tributato.
Parlò della Terra e del grande piano che dovevano
realizzare per poter avere l'oro. Confermò che ve ne era
a sufficienza, ma che ci sarebbe voluto del tempo per
estrarlo e purificarlo.
Chiedeva un grande sforzo a tutto il popolo per poter realizzare
quanto serviva. Da tutto questo dipendeva l'esistenza di Nibiru
ed anche la loro.
La prima cosa da fare era quella di creare una Stazione di Passaggio
su Lahmu. Ma anche Kingu doveva essere preso in considerazione.
Dovevano studiare la possibilità di poter costruire basi di passaggio
ovunque fosse stato possibile, anche sulle schiere orbitanti
degli altri pianeti.
 Si doveva garantire il trasporto dell'oro senza interruzioni,
senza problemi.
Si doveva anche studiare gli altri pianeti, per verificare non
vi fosse oro anche su quelli.
Quanto diceva Anu appariva davvero come un grande piano,
un piano che andava al di là della loro stessa immaginazione.








sabato 22 novembre 2014

121 - Sia costruito un luogo di atterraggio! - A both built a place of the landing



 http://www.bubblews.com/news/9496366-121-both-built-a-place-of-the-landing

Così parlò Anu:
“L'estrazione dell'oro sarà molto difficile! Ma sapete tutti
che è necessario estrarlo!
Per quanto sia in profondità, dobbiamo estrarlo!
Che Ea ed Enlil creino strumenti idonei allo scopo,
che assegnino alcuni eroi a questo compito.
Che scoprano come separare l'oro dal terreno e dalle rocce,
e come portarlo a Nibiru!
Che sia costruito un Luogo dell'Atterraggio, che un numero
maggiore di eroi venga assegnato ai compiti della Terra!”
Così parlava, mentre in cuor suo pensava a creare anche
una stazione di passaggio nei cieli.
Ea ed Enlil chinarono il capo in segno di obbedienza.
Trascorsero sere e alcuni giorni, infine tornarono a Eridu.
Qui tennero consiglio per assegnare  compiti e mansioni.
Ea, che aveva fondato Eridu, fu il primo a parlare.
“Eridu ho fondato, che vengano creati altri insediamenti
nella regione. Che la regione sia chiamata Eden,
la Dimora dei Giusti. Che questo sia il suo nome.
Che io sia il comandante dell'Eden, che Enlil si occupi
dell'estrazione dell'oro!”

giovedì 20 novembre 2014

117 - Le terre chiamate Abzu - The lands called Abzu



 http://www.bubblews.com/news/9478056-117-the-lands-called-abzu

Compirono una ricognizione attenta delle
terre.
Controllarono gli oceani, dal Mare Superiore
fino al Mare inferiore e presero nota di ogni cosa.
Il suolo delle terre chiamate Abzu furono scandagliate
con molta attenzione, e l'oro c'era davvero, ma era
mischiato a rocce e terra, non era pulito come
quello delle acque. Era nascosto nella terra.
Controllarono ancora e poi ancora, fino a quando
non furono certi che l'oro c'era ed era in quantità
abbondante.
Tornarono a Eridu e discussero sulle decisioni da
prendere.
Enlil dichiarò il suo pensiero.
“Eridu non può rimanere l'unica città sulla Terra.
Eridu deve avere anche altri compiti.”
Formulò un grande progetto e propose una grande
missione: Doveva essere visto tutto sotto un altro
aspetto.
Servivano molti più eroi per estrarre l'oro dalle
viscere della Terra.

mercoledì 19 novembre 2014

114 - La testa e il corpo di Tiamat - The head and body of Tiamat



http://www.bubblews.com/news/9466603-114-the-head-and-body-of-tiamat

Con Alalu, Ea ebbe un scambio di opinioni, discussero
di nuovo di ciò che avevano già discusso altre volte.
Passato uno shar, Nungal era pronto a ripartire, anche
se l'oro era poco.
Ea immaginava la delusione di Anu su Nibiru.
Ea pensava sempre a dove poteva essere l'oro
di Tiamat.
Se la Terra è la testa di Tiamat, che era stata troncata
durante la Battaglia Celeste, dov'è allora il suo collo?
Dove sono le sue vene d'oro? Dov'è il resto del suo
corpo?
Dalle viscere del suo corpo, dove sporgevano all'esterno
le sue vene?
Ritornò a bordo della sua Casa Celeste e ricominciò
ad esplorare tutte le terre.
Scoprì che dove il terreno era asciutto, emergevano le
viscere della Terra e là dove la Terra aveva la forma
di un cuore, nella parte inferiore del pianeta,
vi doveva essere oro.
Intuì che l'oro doveva trovarsi sotto terra.
Con lo Scandaglio esaminò quelle terre, e poi lo fece
ancora e ancora, e ogni volta, gli veniva detto che
l'oro era là, sotto la terra.

113 - La salvezza durò poco - Salvation did not last long




 http://www.bubblews.com/news/9465964-113-salvation-did-not-last-long

Fu festa nel Palazzo e su tutto il Pianeta.
Anu irradiava parole di elogio verso la Terra,
“L'oro ci dona salvezza! Che si continui a cercare oro sulla Terra!”
Ma quando Nibiru si avvicinò di nuovo al Sole,
la polvere d'oro ne fu disturbata, ed il suo potere
isolante si attenuò. La frattura si riaprì.
Allora Anu ordinò subito ad Abgal di tornare sulla
Terra con suo carro, portando con sé un numero ancora
maggiore di eroi e nuove macchine per succhiare
l'oro dall'acqua.
A Nungal venne ordinato di partire come coopilota
di Abgal, e così fu fatto.
Quando giunsero sulla Terra, a Eridu, ci furono molti
abbracci e saluti.
Con attenzione, Ea, esaminò le nuove attrezzature, il
sorriso era sul suo volto, ma il suo cuore era triste, sapeva
che non sarebbero bastate nemmeno quello. L'0ro
nell'acqua, era poco.

112 - Ecco la salvezza! - Here's salvation!





Abgal aprì lo sportello, una grande folla era
presente all'evento.
Lo stesso Anu andò verso di lui e lo abbracciò dandogli
il benvenuto.
Gli eroi entrarono nel Carro e ne uscirono con i recipienti
pieni d'oro. Li portavano sulla testa, per farli vedere a
tutti, per rallegrare il cuore della gente.
“Ecco la salvezza!” diceva Anu a tutti i presenti.
Abgal fu condotto a Palazzo e ristorato, e poi gli
chiesero di raccontare gli eventi sulla Terra.
L'oro venne preso in consegna da Saggi che iniziarono
subito a trattarlo per farlo diventare una polvere
finissima.
Iniziarono subito a fare esperimenti per vedere se le
loro teorie erano infine, davvero valide.
Un intero shar passò tra esperimenti e trattamento
dell'oro, e per costruire razzi adeguati per lanciarlo
nel punto esatto dove serviva.
Infine, caricato l'oro sui razzi, fu lanciato nel punto
voluto.
L'attesa si fece opprimente.
Ma infine, i Saggi, confermarono che aveva  funzionato!
In breve tutti si accorsero che l'oro aveva chiuso la
frattura.

lunedì 17 novembre 2014

109 - Il primo carico d'oro - The fisrt shipment of gold



 http://www.bubblews.com/news/9440565-109-the-first-shipment-of-gold

Su Nibiru, Coloro che Studiano le Stelle,
esaminarono i destini degli dèi, e scelsero il
giorno propizio.
Nel Carro di Alalu vennero portati i contenitori
colmi d'oro.
Abgal entrò nel Carro ed occupò il posto di
comandante. Ea gli diede una Tavola del
Destino.
“Questa ti mostrerà il cammino.” gli disse.
Abgal risvegliò le Pietre Fiammeggianti,
ravvivò il Grande Motore Rombante, che
emanava fulgore fiammeggiante.
Tutti gli eroi si riunirono accanto a Ea,
Alalu e Anzu, tutti auguravano buon viaggio.
Il Carro si sollevò con gran rombo e ascese
al cielo.
La notizia fu subito irradiata su Nibiru, che con
il fiato sospeso, rimaneva in attesa.
Il primo carico d'oro era partito.

108 - Abgal, il portatore d'oro - Abgal, the bearer of gold



 http://www.bubblews.com/news/9440002-108-abgal-the-bearer-of-gold

Allora, Ea ordinò ad Anzu di riparare il Carro di
Alalu e di fare in modo che potesse andare fino
Nibiru per consegnare l'oro.
Anzu, grande conoscitore di carri, si mise all'opera.
Studiò tutti i problemi e cominciò a risolverli, ma
ben presto si accorse della mancanza delle Armi del
Terrore. Anzu urlò infuriato.
Ea giustificò il suo gesto.
“Giurammo di non utilizzare più queste armi!”
“Il passaggio attraverso il Bracciale Martellato
non sarà mai sicuro senza quelle armi! Senza di loro
e senza il sistema che Getta l'Acqua non sarà possibile
sconfiggere i demoni del Bracciale!”
Alalu ascoltò le loro parole.
“Le armi del Terrore sono state proibite dal
Consigli di Nibiru.” Così disse Alalu con serietà.
Abgal, il pilota, si fece avanti e si avvicinò ai suoi capi.
“Porterò io il Carro! Affronterò valorosamente i
pericoli!”
La decisione fu presa, Anzu sarebbe rimasto a terra,
Abgal sarebbe stato il potatore d'oro.

domenica 16 novembre 2014

107 - Ea nasconde le Armi del Terrore - Ea hides the Weapons of Terror




http://www.bubblews.com/news/9433217-107-ea-hides-the-weapons-of-terror

Sorvolarono grandi montagne e scorsero grandi
fiumi e vallate. Videro steppe e foreste che si
estendevano per migliaia di leghe e cominciarono
a prendere nota del territorio e degli oceani.
Su Nibiru la preoccupazione cresceva, il pericolo
si faceva sempre più presente, avevano bisogno di
oro, e Anu parlò.
“Riunisci tutto l'oro che hai trovato, e quando Nibiru
si avvicina devi consegnarlo! Ripara il Carro di Alalu!
Che sia portato su Nibiru dal Carro di Alalu! Che sia
spedito prima del completamento dello Shar!”
Ea cominciò subito a pensare a come riparare il
Carro di Alalu.
Ma una notte, con l'aiuto del suo fido pilota Abgal,
Ea atterrò vicino al Carro di Alalu, facendo
pensare che si stesse occupando della riparazione.
Invece, con astuzia e segretezza, smontò le Armi
del Terrore che vi erano e le caricarono sulla Casa
Celeste, portandoli velocemente lontanissimo,
in un luogo segreto, e lì li depose in un grotta.
Nessuno si accorse di quanto fatto in segreto.

106 - Camera Celeste - Celestial Room



 http://www.bubblews.com/news/9431078-106-celestial-room

Appena fu possibile, Anu si informò subito di
come procedessero le cose, e se l'oro trovato poteva
essere sufficiente per la salvezza di Nibiru.
Ma Ea dovette dargli una brutta notizia. L'oro c'era,
ma anche nell'Oceano era in quantità minima e ci
voleva tantissimo tempo per recuperarlo.
Ea era in apprensioni, stava lavorando molto ma con
poco risultato.
Chiese ad Anu di rimandare la partenza dell'oro verso
Nibiru, e di aspettare un altro shar, (un anno di Nibiru)
in modo da poter avere almeno il doppio di oro per
organizzare il viaggio.
Nei pensieri di Ea continuava a porsi la domanda
“dove posso trovare più oro? Dove si trovano le vene
di Tiamat? Sono certo che l'oro c'è, ma dove scorreva
nelle tue vene?”
Decise di costruire una camera Celeste.
Incaricò Abgal, abile pilota, di occuparsene.
Smontarono alcune parti del carro celeste e
costruirono una Camera celeste che potesse
volare sul pianeta.
Ea iniziò ad alzarsi in volo ogni giorno per
esplorare le terre del pianeta.

105 - Settima, mese e anno - Week, month and year



http://www.bubblews.com/news/9428777-105-week-month-and-year

C'era ferro, molto rame, ma non c'era oro
in abbondanza.
Per altri sei giorni proseguirono nel duro lavoro
di filtraggio e il settimo giorno, ancora una volta,
Ea e Alalu controllarono il risultato: l'oro
era il mucchietto più piccolo tra i minerali raccolti.
Di notte, la luna cresceva e calava.
Per giorni e giorni continuarono il loro lavoro.
Ea, oltre a preoccuparsi del lavoro, si dedicava alla
conoscenza della Terra e della Luna.
Scoprì subito, grazie alle sue conoscenze, che
all'inizio del mese, le corna della luna indicavano
sei giorni. Quando era a metà, annunciava il
settimo giorno, il giorno del riposo.
Chiamò i sette giorni settimana.
Stabilì il suo intero ciclo e lo chiamò Mese.
A metà del mese la luna era piena, faceva una
sosta, e poi diventava calante.
La luna seguiva il percorso del sole e rivelava la sua
faccia con il circuito della Terra.
Ea era affascinato dalla Luna, meditava sulla
devozione di Kingu a Ki, della Luna alla Terra,
e si chiedeva perché Kingu avesse accettato quel
destino. Poteva essere un Pianeta.

104 - La ricerca dell'oro - The search of gold



 http://www.bubblews.com/news/9428290-104-the-search-for-gold

La Tavoletta successiva, racconta di come la ricerca
dell'oro non era stata soddisfatta.
I progetti iniziali subirono un duro arresto.

Dopo che terminarono di costruire il loro accampamento
e che il cibo divenne sufficiente, Ea iniziò a dare vita
al suo vero compito, la ricerca dell'oro.
Risvegliarono le Pietre Fiammeggianti del Carro
 e il Grande Motore Rombante fu rinvigorito.
Ciò che Risucchia le Acque fu fatto entrare nella
palude e cominciò a risucchiare ogni cosa,
convogliandole all'interno del Carro, nei contenitori
già pronti.
I cristalli dei contenitori separarono ogni tipo di
metallo che trovavano, e l'acqua veniva risputata
fuori.
Per sei giorni terrestri, le acque della palude furono
risucchiate e risputate e tutti i metalli che conteneva
vennero raccolti in contenitori separati per tipo.
Il settimo giorno, Ea e Alalu esaminarono quanto
raccolto.

sabato 15 novembre 2014

103 - Ea divide il tempo - Ea divides time



 http://www.bubblews.com/news/9422122-103-ea-divides-time

Ea chiamò i sette giorni settimana.
All'intero circuito della Luna diede il nome
di Mese, e all'intero ciclo solare diede il nome
di anno terrestre.
Ogni sei mesi, il Sole dava alla Terra un'altra
stagione, così chiamò estate il periodo caldo
ed inverno il periodo freddo.
Studiò anche le posizioni delle stelle, ma il tempo
non era sufficiente per scoprire tutto.
Ciò che era importante era l'oro e la salvezza
di Nibiru.
Passò l'inverno e passò anche l'estate, ma l'oro
non era sufficiente per fare un carico.
Ea era sempre più pensieroso, ma ormai era chiaro
che nelle paludi non avrebbe trovato tutto l'oro
di cui necessitavano.
Diede ordine di fermarsi e di spostare il Carro
Celeste nel mare aperto.
Nel frattempo, Nibiru si stava di nuovo avvicinando
alla Terra, e le comunicazioni, che si erano interrotte,
adesso potevano essere ripristinate.




                                                             La Via dei Cercatori

sabato 8 novembre 2014

74 - Il Consiglio e i Saggi - The Conucil and the Sages



http://www.bubblews.com/news/9330029-74-the-council-and-the-sages

I consiglieri si interrogavano a vicenda,
cercando di trovare una soluzione, non si
poteva deporre un Re che aveva avuto il
suo trono in maniera corretta.
Infine, il Consiglio comprese di non essere
in grado di trovare una soluzione e decisero
di interpellare i Saggi.
I Saggi ascoltarono tutta la storia e dopo essersi
consultati tra di loro, diedero una risposta.
Il più anziano così parlò:
“Sono stato il Maestro di Alalu per lungo tempo.
Ha prestato attenzione agli insegnamenti del Principio,
ha appreso della Battaglia Celeste.
Ha acquisito conoscenza di Tiamat, il  mostro delle acque,
e delle sue vene d'oro.
Se nel suo viaggio ha davvero superato il Bracciale Martellato,
il suo asilo è la Terra, il settimo Pianeta!”
Nell'assemblea un Principe parlò, era figlo della sposa
di Anu. Enlil era il suo nome, che significava
“Signore del Comando”.
Le sue parole furono di prudenza:
“Alalu non può porre condizoni. Il suo operato fu causa di
calamità e con una sola battaglia ha perso il trono.
Se ha davvero trovato l'oro di Tiamat, deve darne prova.
E' sufficiente per la nostra atmosfera? Come faremo
a trasportarlo attravero il Bracciale Martellato fino
a Nibiru?”
Poi pose altre domande ed infine furono messe insieme
e inviate ad Alalu.

giovedì 6 novembre 2014

71 - Il Verificatore - The Verifier



http://www.bubblews.com/news/9302235-71-the-verifier

L'alba arrivò in fretta, non aveva fatto in
tempo a riposare bene, ma la stanchezza
non era un problema, l'eccitazione era
più forte.
Preparò il Verificatore e si avviò verso le
paludi.
Trovò un luogo comodo, e fece scendere
una sonda del Verificatore nell'acqua.
I numeri e i simboli che vedeva, si muovevano
veloci, finché improvvisamente si fermarono.
C'era oro!
Nelle acque di quelle paludi c'era oro.
Ritirò la sonda e si inoltrò nelle paludi
più profonde. Inserì di nuovo la sonda,
e di nuovo, poco dopo, il Verificatore gli
indicò con chiarezza la presenza di oro
in quell'acqua. La sua emozione era fortissima.
Aveva davvero trovato l'oro, la salvezza del
suo Pianeta.

70 - Trovare l'oro - Finding the gold



 http://www.bubblews.com/news/9299428-70-finding-the-gold

Allora, ragionando su quanto aveva visto,
si rese conto che il suo compito era quello
di trovare l'oro.
I racconti della Cosmogonia dicevano chiaramente
che Tiamat era tenutario delle Acque e che nelle
sue vene scorreva oro.
Tiamat era stato spezzato in due, una parte aveva
formato il Bracciale Martellato, ma l'altra parte,
aveva creato Ki.
Se Ki era davvero la metà di Tiamat, allora
su quel pianeta ci doveva essere una grande
quantità di oro.
Raggiunse il Carro che era ormai buio, e si
chiuse dentro. Doveva riposare un po', ma sapeva
che appena fosse spuntata l'alba si sarebbe
svegliato. Doveva agire, doveva sapere.


martedì 4 novembre 2014

64 - Obbiettivo raggiunto - Target archieved



 http://www.bubblews.com/news/9275317-64-target-achieved

Appena il Carro fu catturato dalla forza di attrazione
della Terra, cominciò ad aumentare la velocità
sempre di più. Le ali del carro divennero ardenti, ed
il carro stesso cominciò a scaldarsi all'interno.
Per un tempo che gli apparve lunghissimo continuò a
osservare con occhi sbarrati quanto stava accadendo,
finché il carro iniziò a tremare e subito dopo
si schiantò emettendo terribili suoni.
Il Carro si fermò. Era immobile.
Alalu ci mise un po' per riprendersi dal colpo,
ma era vivo.
Inspirò profondamente e sorrise.
Aveva raggiunto il suo obbiettivo, ed era vivo.
Nella sua mente molti pensieri, doveva sicuramente
agire, prendere decisioni, sopravvivere, scoprire
quel nuovo mondo e capire come sfruttare la
presenza dell'oro.