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mercoledì 15 aprile 2015

176 - Conclusione - Conclusion




Nei testi precedenti, ho riportato la storia delle tavolette dei Sumeri,
nel modo in cui Zecharia Sitchin le ha tradotte.
Il libro Perduto del Dio Enki, è forse l'unico in cui Sitchin
ha riportato la traduzione più fedele, evitando le sue interpretazioni
personali.
In altri libri invece, ha cercato, comunque senza sforzo visto le evidenze,
di raffrontare i testi delle tavolette con i libri sacri che ben conosciamo.
Il risultato è chiaramente evidente: i libri sacri delle nostre religioni,
hanno attinto a piene mani alle tavolette sumere.
Si possono addurre mille o milioni di contrapposizioni alle tesi che
vengono alla luce da queste letture, ma di fatto, le nostre credenze,
i nostri dei, sia quelli più antichi che quelli più recenti, non sono altro
che rielaborazioni di storie e racconti provenineti da queste tavolette.
Per molti è un tentativo di distruggere le religioni, un atto di ignoranza
che tende a combattere la Fede, che tenta di distruggere millenni di storia
religiosa, ma per altri è l'evidenza che le religioni non sono altro che
una costruzione degli Anunnaki per controllare gli umani.
Per quanto mi riguarda, lo fanno ancora oggi.
Non sono mai andati via dal nostro Pianeta, ed ancora oggi operano
per i loro interessi.
Secondo calcoli effettuati sulle date riportate dalle tavolette,
il PIaneta Nibiru dovrebbe ritornare nel sostro sitema solare,
attorno al 2900, una data per noi remota, ma torneranno.
Chiaramente, anche loro avranno subito una evoluzione, e le loro
politiche nei nostri confronti possono essere cambiate, ma rimane il fatto
che comunque sia, noi, per loro, siamo una loro proprietà, una loro creazione.
Sicuramente ci hanno dato molto.
Sicuramente ci hanno tolto molto.
Non credo sia possibile stabilire quanto bene o quanto male.
Di fatto, sono intervenuti in un atto della natura, e ne hanno modificato
l'evoluzione.
Le rimostranze di Enlil, che non era daccordo, rimangono una chiara
dimostrazione che anche in loro ci sia il dubbio etico della misura,
in cui dovrebbe essere possibilile intervenire nel cambiare il corso
natuarale delle cose.
Oggi, pare che questi limiti siano parecchio avanti e che gli esperimenti
genetici proseguano in diverse direzioni anche da parte degli stessi umani.
Rimane il fatto di una specie di super controllo sulle informazioni alle quali
ci è permesso accedere. E quando alcune, come queste, ci vengono permesse,
viene fatto sempre con una scia di contro informazione, in modo che il dubbio
del vero e del falso sia sempre presente, uno degli atti più importanti insegnati
dallo stesso Buddha, che diceva di superare il concetto di dualità per comprendere
il senso della vera esistenza.
Ed è altrattanto importante il passo dove Enki descrive il dibattito tra i Saggi del
suo Pianeta sulla questione della creazione del Lavoratore Primitivo, dove viene
detto chiaramente che "Non possiamo sostituirci allo Spirito di Tutte le Cose",
anche se poi, per la sopravvivenza, lo fanno.
Quindi anche per loro c'è un rispetto fondamentale alla Creazione o all'Esistente,
ma non citano mai un Creatore Unico, un Dio come lo intendiamo noi terrestri.
La creazione del Dio terrestre e degli dei in genere, viene descritto nelle tavolette
come una necessità per dare più potere di controllo agli stessi Anunnaki sulle
grandi città in cui governavano.
Ma indicano anche che hanno una conoscenza di altri fatti, di altri poteri che vengono
accennati qua e là. Una conoscenza esoterica, che è stata data anche a pochissimi
umani, conoscenza che serviva per garantirsi ancora una volta, una posizione
sempre dominante sugli stessi umani.

Per chi ha seguito i miei precedenti bolog e per chi mi conosce, sa bene che seguo
il buddhismo da moltissimi anni, e quindi, la lettura di queste tavolette, ha sempre
avuto un approccio di curiosità nel cercare di capire come, le Vie terrene che
seguiamo, siano state indotte dagli Anunnaki o siano puro frutto dell'evoluzione
umana. Ne risulta che, secondo me, che molte delle Vie Spirituali, siano state
rivelate agli umani, e che gli Anunnaki ne abbiano permesso il diffondersi perché
a certi livelli, non possono intervenire nemmeno loro.
Certo, è necessario saper discriminare tra riti popolari e pratiche meditative,
e questo miscuglio che si è fatto nei tempi per integrare le due cose, non ci
ha avvantaggiati, ma rimane il fatto che attraverso le pratiche meditative si riesce
a evolversi interiormente e a dare posto in noi, alla possibilità di crescere.
Attraverso la meditazione, si riesce a superare la paura delle cose e a guardare
il mondo senza concetti precostituiti.
Centamente è un lavoro duro, che richiede tempo, applicazione, costanza ed anche
sacrifici, ma se si riesce ad intraprendere un tale percorso, le cose che si apprendono
o che si vivono acquisiscono un nuovo sapore, un nuovo punto di vista, sviluppando
la capacità di lasciar nascere un nuovo modo di osservare la propria esistenza
e la propria conoscenza.

Non continuerò, per adesso, a scrivere di Anunnaki, con quanto scritto spero di aver
risvegliato un po' di curiosità in voi che mi leggete.
Adesso potete proseguire da soli, e farvi una vostra idea in proposito.
Non lasciatevi influenzare dalle soluzioni offerte dagli altri, nemmeno dalle mie,
approfondite per vostro conto, ma non restate in superficie. Non dite di sapere,
se prima non avete approfondito.
Anche gli argomenti che appaiono davvero strampalate, prima di giudicarle, vanno
approfondite. Leggere, informarsi attraverso canali anche incredibili, può essere
un modo per apprendere una verità di fondo nelle cose.
Il nostro giudizio non deve mai essere una legge, deve essere sempre aperto a nuove
possibilità, perché il mondo interiore non deve avere ne confini ne limiti.
Siate liberi.
Sia libera la vostra mente.



 english

In the previous texts, I reported the story of the tablets of the Sumerians,
in the way that Zecharia Sitchin has translated.
The Lost Book of Enki God, is perhaps the only one in which Sitchin
reported the most faithful translation, avoiding his interpretations
personal.
In other books instead, tried, however effortlessly seen the evidence,
to compare the texts of the tablets with the holy books that we know well.
The result is clearly evident: the sacred books of our religions,
have drawn freely to the Sumerian tablets.
You can invoke a thousand or millions of oppositions to the theses that
come to light from these readings, but in fact, our beliefs,
our gods, and those older than newer ones, are nothing
that reworkings of stories and tales provenineti from these tablets.
For many it is an attempt to destroy the religions, an act of ignorance
that tends to fight the Faith, who tries to destroy thousands of years of history
religious, but for others it is the evidence that religions are nothing but
a construction of the Anunnaki to control humans.
For me, they still do today.
I have never gone away from our planet, and still operate
for their interests.
According to calculations made on the dates given by the tablets,
The planet Nibiru should return to Sostro sitema solar,
around 2900, a date for us remote, but they will return.
Clearly, they too will have undergone an evolution, and their
policies towards us may have changed, but the fact remains
however that is, us, for them, we are their property, their creation.
Definitely gave us a lot.
Surely we have taken away a lot.
I do not think it is possible to determine how well or how badly.
In fact, intervened in an act of nature, and have modified
evolution.
The grievances of Enlil, who did not agree, remain a clear
demonstration that even in them there is the question of ethics of the measure,
it should be possibilile intervene to change the course
natuarale of things.
Today, it seems that these limits are quite forward and that the experiments
genetic continue also in different directions by the same human.
The fact remains of a kind of super control over the information to which
we are allowed access. And when some, like these, we are permitted,
is always done with a trail of information against, so the doubt
the true and the false is always present, one of the most important acts taught
by the Buddha himself, who claimed to overcome the concept of duality to understand
the sense of true existence.
And is altrattanto important step where Enki describes the debate among the Sages
His Planet on the issue of the creation of the Worker Primitivo, where it is
clearly stated that "We can not replace us to the Spirit of All Things"
even if, for survival, they do.
So for them there is a fundamental respect to the creation or existing,
but never cite a Unique Creator, a God as we know it on Earth.
The creation of the God of Earth and in general, is described in the tablets
as a need to give more power to control the same Anunnaki on
big cities where ruled.
But also indicate that they have a knowledge of other facts, other powers that are
mentioned here and there. Esoteric knowledge, which was also given a few
human knowledge, which served to secure once again, a position
increasingly dominant on the same human.

For those who have followed my previous bolog and who knows me, knows that I follow
Buddhism for many years, and therefore, the reading of these tablets, has always
had an approach of curiosity in trying to understand how the Ways earthly
we follow, have been induced by the Anunnaki or are purely the result of evolution
human. As a result, I think, that many of the Spiritual Pathways, have been
revealed to humans, and that the Anunnaki they have enabled the spread because
at certain levels, even they can not intervene.
Of course, you must know how to discriminate between popular rites and meditative practices,
and this mixture that has been done in the time to integrate the two, there
has an advantage, but the fact remains that through meditative practices you can
to evolve inwardly and give place in us, the opportunity to grow.
Through meditation, you can overcome the fear of things and to look
the world without preconceived notions.
Centamente is hard work, time, application, perseverance and also
sacrifices, but if you are unable to undertake such a journey, the things you learn
or who live acquire a new flavor, a new point of view, developing
the ability to let the birth of a new way to look at his own existence
and their knowledge.


I will not continue, for now, writing about Anunnaki, with what I hope I have written
awakened a little 'curiosity in you who read me.
Now you can go it alone, and make up your own mind about it.
Do not be swayed by the solutions offered by the other, even from my own,
depth to your account, but do not stay on the surface. Do not say you know,
if we do not have depth.
Even the topics that appear really weird, before judging them, ranging
depth. Read, inquire through channels also incredible, can be
a way to learn a fundamental truth in things.
Our opinion should never be a law, must always be open to new
possibility, because the inner world must not have it borders it limits.
Be free.
Both free your mind.
 

venerdì 28 novembre 2014

148 - Coloro che sono sulla terra saranno chiamati Anunnaki! - Those who are on the earth will be called the Anunnaki!



 http://www.bubblews.com/news/9556354-148-those-who-are-on-the-earth-will-be-called-the-anunnaki

Sotto lo sguardo di Enki, tutti erano riuniti in attesa
che la parola di Anu fosse irradiata.
“Eroi di Nibiru! - Pronunciò Ciò che Irradia -
Siete i salvatori!  Il fato è nelle vostre mani!
Il vostro successo sarà ricordato in eterno, con
nomi gloriosi sarete chiamati. Coloro che sono
sulla Terra   saranno conosciuti come gli Anunnaki!
Coloro che dal Cielo scesero sulla Terra! Coloro che
sono su Lahmu saranno chiamati Igigi! Coloro che
Osservano e Vedono! Tutto quanto è necessario è ormai
pronto: Che l'oro cominci ad arrivare, che Nibiru sia
salvata!”
Gli eroi salutarono le sue parole con una grande
ovazione.
Si sentivano tutti importanti, dal loro operato
dipendeva davvero il futuro del loro Pianeta,
delle loro famiglie rimaste su Nibiru e di tutta la
loro lunghissima storia.
Sapevano di dover affrontare un duro lavoro,
e tutti speravano di farcela davvero.


lunedì 24 novembre 2014

133 - La mortale prigione di Alalu - The deadly prison Alalu



 http://www.bubblews.com/news/9522139-133-the-deadly-prison-alalu

“Che il tuo desiderio sia esaudito! - disse Anu ad Anzu -
Qui, ora, ti faccio una promessa. Ti giuro così con la
mano alzata: la prossima volta che un carro orbiterà
intorno a Lahmu, la sua nave celeste discenderà fino a te.
Se ti troverà ancora vivo, sarai proclamato Signore di
Lahmu! Quando verrà creata una Stazione di Passaggio
su Lahmu ne sarai il comandante!”
Anzu piegò il capo.
“Che così sia!” rispose ad Anu.
Alalu ed Anzu entrarono nella camera celeste. Gli vennero
consegnati gli elmetti d'Aquila e i Vestiti di Pesce,
cibo strumenti vari gli vennero dati.
Pronti per la prigione mortale, si imbarcarono.
La nave celeste lasciò il carro, e dal carro venne seguita
la loro discesa.
Quando non lo videro più, ripartirono verso Nibiru.
Per nove shar, Alalu era stato Re di Nibiru, e per otto
shar aveva comandato nella città di Eridu, sulla Terra.
Nel nono shar, il suo destino terminò, andando a
morire su un pianeta abbandonato, un pianeta sconosciuto,
accompagnato soltanto da un suo fedele amico.

mercoledì 19 novembre 2014

114 - La testa e il corpo di Tiamat - The head and body of Tiamat



http://www.bubblews.com/news/9466603-114-the-head-and-body-of-tiamat

Con Alalu, Ea ebbe un scambio di opinioni, discussero
di nuovo di ciò che avevano già discusso altre volte.
Passato uno shar, Nungal era pronto a ripartire, anche
se l'oro era poco.
Ea immaginava la delusione di Anu su Nibiru.
Ea pensava sempre a dove poteva essere l'oro
di Tiamat.
Se la Terra è la testa di Tiamat, che era stata troncata
durante la Battaglia Celeste, dov'è allora il suo collo?
Dove sono le sue vene d'oro? Dov'è il resto del suo
corpo?
Dalle viscere del suo corpo, dove sporgevano all'esterno
le sue vene?
Ritornò a bordo della sua Casa Celeste e ricominciò
ad esplorare tutte le terre.
Scoprì che dove il terreno era asciutto, emergevano le
viscere della Terra e là dove la Terra aveva la forma
di un cuore, nella parte inferiore del pianeta,
vi doveva essere oro.
Intuì che l'oro doveva trovarsi sotto terra.
Con lo Scandaglio esaminò quelle terre, e poi lo fece
ancora e ancora, e ogni volta, gli veniva detto che
l'oro era là, sotto la terra.

martedì 18 novembre 2014

110 - La quarta Tavoletta - The fourth Tablet



 http://www.bubblews.com/news/9457502-110-the-fourth-tablet

A questo punto inizia un'altra Tavoletta d'Argilla,
la quarta.
dove viene raccontato da Ea/Enki, la storia secondo
la sua visione e secondo come lui stesso l'ha vissuta,
essendo protagonista di primo piano, della ricerca
dell'oro sotto terra e di altre cose molto interessanti.

La notizia dell'arrivo del carico d'oro fece subito
il giro di Nibiru. Tutti aspettavano quel carico
che significava la salvezza per tutti loro.
Abgal, alla guida del suo carro, compì un circuito
attorno alla Luna/Kingu per raccogliere la forza
della sua rete ed essere scagliato lontano.
La forza della rete lo indirizzò verso Lahamu/Marte
che lo accolse facendogli vedere il Bracciale
Martellato che lo stava spettando.
Un vortice di asteroidi velenosi lo stava aspettando,
ma Abgal si servì dei Cristalli che gli aveva dato
Ea, ed in più ricevette segnali da Cristalli di Nibiru,
oltre il Bracciale Martellato.
Con i Cristalli di Ea, riuscì a scovare un varco per
passare, e subito dopo, i segnali di Nibiru gli indicavano
il cammino verso casa, verso il suo Pianeta.

domenica 16 novembre 2014

105 - Settima, mese e anno - Week, month and year



http://www.bubblews.com/news/9428777-105-week-month-and-year

C'era ferro, molto rame, ma non c'era oro
in abbondanza.
Per altri sei giorni proseguirono nel duro lavoro
di filtraggio e il settimo giorno, ancora una volta,
Ea e Alalu controllarono il risultato: l'oro
era il mucchietto più piccolo tra i minerali raccolti.
Di notte, la luna cresceva e calava.
Per giorni e giorni continuarono il loro lavoro.
Ea, oltre a preoccuparsi del lavoro, si dedicava alla
conoscenza della Terra e della Luna.
Scoprì subito, grazie alle sue conoscenze, che
all'inizio del mese, le corna della luna indicavano
sei giorni. Quando era a metà, annunciava il
settimo giorno, il giorno del riposo.
Chiamò i sette giorni settimana.
Stabilì il suo intero ciclo e lo chiamò Mese.
A metà del mese la luna era piena, faceva una
sosta, e poi diventava calante.
La luna seguiva il percorso del sole e rivelava la sua
faccia con il circuito della Terra.
Ea era affascinato dalla Luna, meditava sulla
devozione di Kingu a Ki, della Luna alla Terra,
e si chiedeva perché Kingu avesse accettato quel
destino. Poteva essere un Pianeta.

sabato 15 novembre 2014

101 Che il Settimo Giorno sia sempre di riposo! - That the Seventh Day, is always Rest!



http://www.bubblews.com/news/9418057-101-that-the-seventh-day-is-always-rest


Il settimo giorno gli eroi si riunirono nell'accampamento
e Ea parlò loro.
“Abbiamo intrapreso un viaggio periglioso, lungo una
strada pericolosa abbiamo viaggiato,
da Nibiru fino al Settimo Pianeta.
Siamo giunti con successo fino alla Terra, abbiamo
fatto molte cose buone, abbiamo creato un accampamento.
Che questo sia un giorno di riposo:
Che d'ora in poi, il Settimo Giorno sia sempre di riposo!
Che d'ora in poi questo luogo sia chiamato con il nome
di Eridu, che significherà Casa Lontana da Casa!
Che la promessa venga mantenuta!
Che di Eridu, Alalu sia nominato Comandante!”
Gli eroi urlarono il loro consenso.
Anche Alalu parlò per ringraziare e infine
disse:
“Che a Ea venga dato un secondo nome!
Sia chiamato Nudimmud! L'Abile Creatore!”
All'unisono gli eroi esultarono ed accettarono
il nuovo nome di Ea.

Si fece di nuovo sera e si fece di nuovo mattino,
era il Settimo Giorno sulla Terra.

mercoledì 12 novembre 2014

90 - Benvenuti sulla Terra - Welcome to Hearth



http://www.bubblews.com/news/9387807-90-welcome-to-earth

Una volta che la velocità diminuì, orbitarono per altre
due volte attorno alla Terra, il Settimo Pianeta.
Due terzi del Pianeta era di colore bianco come la neve.
Il suo centro era di colore scuro, il resto erano oceani
di acqua immensi.
Cercavano di intercettare il segnale di Alalu, il segnale
del suo Carro.
Anzu si rese conto però, che il Carro era troppo pesante
per atterrare nelle paludi indicate da Alalu.
“Dobbiamo atterrare sulla terraferma!” disse Alalu.
Ma Ea lo fermò.
“No! Ammara nelle acque dell'Oceano!”
Anzu compì ancora un giro attorno alla Terra e con molta
attenzione fece scendere il Carro al limite delle acque
dell'Oceano.
Ea riempì di aria l'interno del Carro. Si adagiò sulle
acque e non sprofondò.
Appena furono fermi, Colui che Parla pronunciò le
prime parole di Alalu.
“Benvenuti sulla Terra!”

88 - Lahmu/Marte - Lahmu/Mars



 http://www.bubblews.com/news/9382191-88-lahmumars

Il sesto pianeta, Lahmu, li stava aspettando poco
più avanti. Ea era convinto che su Lahmu ci fosse
acqua. La sua convinzione nasceva da molti studi.
Chiese ad Anzu se poteva farli scende su Lahmu, ed
Anzu iniziò a manovrare abilmente vero Lahmu.
Appena raggiunto, Anzu fece un intero giro del pianeta,
e scoprirono che la forza di attrazione non era forte.
Facile da gestire, diceva Anzu.
Lhamu (Marte) era bello, con diversi colori. In cima era
bianco come neve, così pure in basso, al centro era
rossastro, e nel mezzo si vedevano laghi e fiumi
scintillanti.
Anzu atterrò abilmente e senza sforzo.
Ea e Anzu indossarono gli Elmetti di Aquila e scesero
a terra. Erano vicini ad un lago, e gli eroi, attivarono
Ciò che risucchia l'acqua per riempire la pancia del Carro.
Ea azionò il Verificatore ed il Campionatore, e scoprì
che l'acqua era buona da bere, ma l'aria non era per loro
sufficiente. Questi avvenimenti sono tutti descritti
in maniera precisa negli Annali del Carro, dove è
documentato l'intero viaggio.

martedì 11 novembre 2014

86 - Ciò che Getta l'Acqua - What throws the water



 http://www.bubblews.com/news/9372584-86-what-throws-the-water

Ma il vero nemico li attendeva poco più avanti.
L'infido nemico era tra i più cattivi e li attendeva
subito dopo Kishar.
Il Bracciale Martellato era pronto a divorarli.
Ea ordinò di far rombare il Carro e fece preparare
“Ciò che Getta l'Acqua”.
Numerosi erano i nemici ad attenderli.
Appena li videro, sembrava che prendessero coscienza,
e cambiassero direzione, andandogli contro con
inaudita violenza.
Il getto potente di acqua preparato da Anzu fu azionato.
I primi demoni furono costretti al ritiro.
Ognuno di essi cercava il Carro con ferocia,
e presto si trovarono assaliti da un numero infinito
di demoni.
Ea ordinò di combattere senza tregua e di non fermarsi.
In ogni direzione fu scagliata la potenza dell'acqua
e la via si apriva dinanzi a loro, ma mentre un masso
si sposta, altri subito prendevano il suo posto.
Sembravano a Ea, che volessero vendicarsi dello
smembramento di Tiamat da parte del loro pianeta
Nibiru.

sabato 8 novembre 2014

77 - Così sia! Che Ea compia il viaggio! - So be it! That Ea accomplish the journey



http://www.bubblews.com/news/9335724-77-so-be-it-that-ea-accomplish-the-journey

Con grande stupore e fermento, ascoltarono quelle
parole che per tutti, si rivelarono piene di saggezza.
Offrivano una soluzione al conflitto e risolvevano
il problema, almeno per il momento.
Anu si alzò, osservò i presenti e parlò.
“Così sia! Che Ea compia il viaggio, che l'esistenza dell'oro
venga verificata. Allora lotterò una seconda volta
con Alalu e che il vincitore sia Re di Nibiru!”
Fu preparato il messaggio ed inviato subito ad
Alalu.
Alalu conosceva bene Ea, e sapeva che aveva delle
capacità superiori ad altri. Poteva estrarre l'oro
usando le sue conoscenze ed era sposo di sua figlia.
Sarebbe stato Re del nuovo pianeta, in attesa di un
nuovo scontro contro Anu.
Inviò la risposta accettando le condizioni.
Nell'Assemblea però, Enlil, primogento di Anu
di moglie legale e futuro Re, non era daccordo.
Se in un nuovo duello Anu avesse perso,
lui non avrebbe più avuto diritto alla successione al trono.
Ma Anu confermò la sua scelta, il pianeta intero,
era per lui, più  importante del proprio ruolo.

74 - Il Consiglio e i Saggi - The Conucil and the Sages



http://www.bubblews.com/news/9330029-74-the-council-and-the-sages

I consiglieri si interrogavano a vicenda,
cercando di trovare una soluzione, non si
poteva deporre un Re che aveva avuto il
suo trono in maniera corretta.
Infine, il Consiglio comprese di non essere
in grado di trovare una soluzione e decisero
di interpellare i Saggi.
I Saggi ascoltarono tutta la storia e dopo essersi
consultati tra di loro, diedero una risposta.
Il più anziano così parlò:
“Sono stato il Maestro di Alalu per lungo tempo.
Ha prestato attenzione agli insegnamenti del Principio,
ha appreso della Battaglia Celeste.
Ha acquisito conoscenza di Tiamat, il  mostro delle acque,
e delle sue vene d'oro.
Se nel suo viaggio ha davvero superato il Bracciale Martellato,
il suo asilo è la Terra, il settimo Pianeta!”
Nell'assemblea un Principe parlò, era figlo della sposa
di Anu. Enlil era il suo nome, che significava
“Signore del Comando”.
Le sue parole furono di prudenza:
“Alalu non può porre condizoni. Il suo operato fu causa di
calamità e con una sola battaglia ha perso il trono.
Se ha davvero trovato l'oro di Tiamat, deve darne prova.
E' sufficiente per la nostra atmosfera? Come faremo
a trasportarlo attravero il Bracciale Martellato fino
a Nibiru?”
Poi pose altre domande ed infine furono messe insieme
e inviate ad Alalu.

giovedì 6 novembre 2014

71 - Il Verificatore - The Verifier



http://www.bubblews.com/news/9302235-71-the-verifier

L'alba arrivò in fretta, non aveva fatto in
tempo a riposare bene, ma la stanchezza
non era un problema, l'eccitazione era
più forte.
Preparò il Verificatore e si avviò verso le
paludi.
Trovò un luogo comodo, e fece scendere
una sonda del Verificatore nell'acqua.
I numeri e i simboli che vedeva, si muovevano
veloci, finché improvvisamente si fermarono.
C'era oro!
Nelle acque di quelle paludi c'era oro.
Ritirò la sonda e si inoltrò nelle paludi
più profonde. Inserì di nuovo la sonda,
e di nuovo, poco dopo, il Verificatore gli
indicò con chiarezza la presenza di oro
in quell'acqua. La sua emozione era fortissima.
Aveva davvero trovato l'oro, la salvezza del
suo Pianeta.

mercoledì 5 novembre 2014

68 - Il Serpente - The snake



 http://www.bubblews.com/news/9291437-68-the-snake

Alalu rise. Notò alcuni pesci che si muovevano pigramente
sul fondo dello stagno.
Bevve l'acqua e la trovò diversa nel gusto di quella del
suo amato Pianeta, ma era buona, fresca e piacevole.
Si sentì risollevato.
Mentre si deliziava di questo refrigerio, sentì un rumore
dietro di lui e balzò lontano, afferrando subito la sua arma.
Il rumore cessò. Per cercare di capire cosa fosse stato,
Alalu si spostò in avanti, e scoprì un essere davvero
singolare per lui.
Sembrava una lunga coda di animale. Lanciò il raggio della
sua arma e la coda rimase immobile, morta.
La osservò da vicino.
Non aveva né mani né piedi, nella testa minuta aveva
due occhi feroci, un aspetto davvero strano.
Era impressionato dalla sua strana lingua e
dalla forma che ricordava un pezzo
di corda. Mai visto nulla di simile su Nibiru.

martedì 4 novembre 2014

63 - Nelle mani del Fato - In the hands of Fate



http://www.bubblews.com/news/9274370-63-in-the-hands-of-fate

Oro! Oro! Continuava ripetersi mentre sondava
tutto il possibile con il suo Raggio.
Ne aveva trovato sia sulla terra ferma che nelle
acque. C'era oro ovunque.
Con grande emozione e agitazione, cercava di capire
quale decisione dovesse prendere in quel momento.
Doveva atterrare, ma non poteva farlo sulla terra ferma,
si sarebbe schiantato violentemente, e non poteva
nemmeno scendere nelle acque, sarebbe sprofondato
e sarebbe morto annegato.
Non sapeva come agire. Rimase immobile al posto
dell'Aquila, al posto di guida.
Improvvisamente, prese la sua decisione. Affidò
il Carro Celeste nelle mani del Fato!
Lasciò che il Carro andasse in automatico, portato
dalla forza di attrazione del Pianeta.

62 - Ki, la Terra bianca come la neve - Ki, the Earth white as snow



http://www.bubblews.com/news/9267130-62-ki-the-earth-as-white-as-snow

I raggi di Apsu gli diedero il benvenuto oltre
il Bracciale Martellato, e da una parte,
un pianeta , di colore marrone rossastro, lo osservava
mentre attraversava lo spazio lontano.
Era Lahmu/Marte, che rimase silenzioso,
lasciando che attraversasse il passaggio obbligato
verso la Terra.
Ed ecco la Terra, che loro chiamavano Ki,
Bianca come neve, il settimo pianeta arrivando
dall'esterno del Sistema Solare.
Gli appariva bianco in alto e in basso, mentre
al centro era blu e marrone. Aveva colori invitanti
e sapeva già che la sua attrazione era più debole di Nibiru
e che la sua atmosfera era più sottile.
Il suo Carro Celeste dispiegò le ali per percorrere
un giro attorno al pianeta ed avvicinarsi ad esso.
Notò le terre aride e gli oceani. I colori erano
vividi.
Attivò il raggio che Cerca il Cuore della Terra,
e improvvisamente esultò lanciando un urlo di gioia.
Il Raggio che Cerca il Cuore della Terra gli aveva
appena detto che su quel pianeta c'era oro.

domenica 2 novembre 2014

56 - Nel buio dello Spazio - In the darkness of Space



http://www.bubblews.com/news/9241185-in-the-darkness-of-space


Il suo colore rossastro era fulgido e appariva come
un grande oceano di immensa bellezza.
Poi guardò di nuovo, e la frattura era più piccola,
e poi guardò ancora e divenne invisibile.
Più volte si voltò per osservare il suo Pianeta,
finché con dolore, si accorse di non poterlo più
vedere.
Sempre più lontano andava il suo carro celeste
e sempre di più, nel suo cuore, si levava la tristezza
e si insinuava la paura dell'ignoto.
Il suo coraggio sembrava diminuire, la sua solitudine
lo colpiva profondamente.
Continuò il suo viaggio nella solitudine e con i suoi
pensieri di tristezza, ma non si arrese.
Sapeva che non c'era niente da cui arrendersi, non
aveva altro da fare che seguire il suo Destino,
non poteva cambiare nulla di quanto era accaduto
e di quanto stava accadendo.
Percorse migliaia e migliaia di leghe, si trovò nella
solitudine del buio dello spazio, le stelle lontane

55 - Fuga da Nibiru - Escape from Nibiru



 http://www.bubblews.com/news/9238996-escape-from-nibiru

Alalu si lancia nella sua corsa per allontanarsi
dalla morte quasi certa.
Sa già che è un viaggio senza ritorno, un viaggio
legato solo al suo istinto di sopravvivenza, alla sua
fuga dalla morte certa.
Mentre si allontana dal suo Pianeta, lo osserva,
e così viene descritto.
Nibiru gli appariva come una palla lucente sospesa
nel vuoto, era un'immagine seducente.
Le sue dimensioni erano enormi (almeno tre volte la Terra)
e il suo splendore era magnifico.
Nel mezzo si vedeva chiaramente la grande frattura che
attraversava il Pianeta, una ferita provocata dal tentativo
di salvarsi facendo esplodere i vulcani.
Notava chiaramente i vulcani in eruzione, molto
numerosi su Nibiru, tanto che la sua atmosfera
era da sempre, protetta proprio dagli elementi che
venivano scagliati dai vulcani fin sulla stratosfera.
Per questo lui aveva tentato di aumentarne l'eruzione.

mercoledì 29 ottobre 2014

49 - Fare esplodere i vulcani - Making exploding volcanoes



http://www.bubblews.com/news/9180299-49-making-exploding-volcanoes

Dopo questo fallimento, continuarono a cercare soluzioni,
e la migliore sembrò quella di far esplodere i vulcani di Nibiru.
Secondo la loro teoria, le particelle di polvere portate
sulla stratosfera, avrebbero fatto da filtro ai raggi mortali
del sole.
Alalu accettò queste conclusioni e diede ordine di lanciare
“le Armi del Terrore”. Fece caricare le bombe, forse atomiche,
sui carri celesti, e furono scagliati all'interno dei vulcani di
tutto il pianeta.
L'intero pianeta fu scosso da queste terribili esplosioni
e tutti videro le fiammate enormi dei vulcani, videro la
polvere salire al cielo, e si accorsero che il male era
subito diminuito.
Alalu festeggiò il suo successo, e Anu non potè fare
altro che inchinarsi al suo successo.
Ma fu un successo di breve durata, perché in breve,
l'effetto svanì ed il problema si ripresentò di nuovo.



martedì 28 ottobre 2014

44- 450.00 anni di storia - 450.000 years of history



 http://www.bubblews.com/news/9157862-44-450000-years-of-history

Il racconto di quanto accaduto, si trova nel
libro di Zecharia Sitchin dal titolo
“Il libro perduto del Dio Enki”,
dove Enki stesso, scopriremo presto chi è,
racconta tutta la sua storia, che è praticamente
così lunga che copre quasi 450 mila anni di
vita sulla Terra.
Queste cifre, questi anni, possono già far pensare
a qualcosa di impossibile, ma non lo sono, infatti,
come ho già detto, un anno di Nibiru equivale a
3,600 anni terrestri. Il loro corpo, il loro ciclo vitale,
segue il ciclo del loro pianeta, così se noi viviamo
100 anni, anche loro vivono 100 anni, ma con la
differenza che i loro cento anni, a noi, risultano
essere 360,000 mila anni, ma vivono per molto di
più dei nostri 100 anni, quindi è probabile che gli
esseri di cui stiamo parlando in questo testo, siano
ancora vivi e vegeti.