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mercoledì 15 aprile 2015

176 - Conclusione - Conclusion




Nei testi precedenti, ho riportato la storia delle tavolette dei Sumeri,
nel modo in cui Zecharia Sitchin le ha tradotte.
Il libro Perduto del Dio Enki, è forse l'unico in cui Sitchin
ha riportato la traduzione più fedele, evitando le sue interpretazioni
personali.
In altri libri invece, ha cercato, comunque senza sforzo visto le evidenze,
di raffrontare i testi delle tavolette con i libri sacri che ben conosciamo.
Il risultato è chiaramente evidente: i libri sacri delle nostre religioni,
hanno attinto a piene mani alle tavolette sumere.
Si possono addurre mille o milioni di contrapposizioni alle tesi che
vengono alla luce da queste letture, ma di fatto, le nostre credenze,
i nostri dei, sia quelli più antichi che quelli più recenti, non sono altro
che rielaborazioni di storie e racconti provenineti da queste tavolette.
Per molti è un tentativo di distruggere le religioni, un atto di ignoranza
che tende a combattere la Fede, che tenta di distruggere millenni di storia
religiosa, ma per altri è l'evidenza che le religioni non sono altro che
una costruzione degli Anunnaki per controllare gli umani.
Per quanto mi riguarda, lo fanno ancora oggi.
Non sono mai andati via dal nostro Pianeta, ed ancora oggi operano
per i loro interessi.
Secondo calcoli effettuati sulle date riportate dalle tavolette,
il PIaneta Nibiru dovrebbe ritornare nel sostro sitema solare,
attorno al 2900, una data per noi remota, ma torneranno.
Chiaramente, anche loro avranno subito una evoluzione, e le loro
politiche nei nostri confronti possono essere cambiate, ma rimane il fatto
che comunque sia, noi, per loro, siamo una loro proprietà, una loro creazione.
Sicuramente ci hanno dato molto.
Sicuramente ci hanno tolto molto.
Non credo sia possibile stabilire quanto bene o quanto male.
Di fatto, sono intervenuti in un atto della natura, e ne hanno modificato
l'evoluzione.
Le rimostranze di Enlil, che non era daccordo, rimangono una chiara
dimostrazione che anche in loro ci sia il dubbio etico della misura,
in cui dovrebbe essere possibilile intervenire nel cambiare il corso
natuarale delle cose.
Oggi, pare che questi limiti siano parecchio avanti e che gli esperimenti
genetici proseguano in diverse direzioni anche da parte degli stessi umani.
Rimane il fatto di una specie di super controllo sulle informazioni alle quali
ci è permesso accedere. E quando alcune, come queste, ci vengono permesse,
viene fatto sempre con una scia di contro informazione, in modo che il dubbio
del vero e del falso sia sempre presente, uno degli atti più importanti insegnati
dallo stesso Buddha, che diceva di superare il concetto di dualità per comprendere
il senso della vera esistenza.
Ed è altrattanto importante il passo dove Enki descrive il dibattito tra i Saggi del
suo Pianeta sulla questione della creazione del Lavoratore Primitivo, dove viene
detto chiaramente che "Non possiamo sostituirci allo Spirito di Tutte le Cose",
anche se poi, per la sopravvivenza, lo fanno.
Quindi anche per loro c'è un rispetto fondamentale alla Creazione o all'Esistente,
ma non citano mai un Creatore Unico, un Dio come lo intendiamo noi terrestri.
La creazione del Dio terrestre e degli dei in genere, viene descritto nelle tavolette
come una necessità per dare più potere di controllo agli stessi Anunnaki sulle
grandi città in cui governavano.
Ma indicano anche che hanno una conoscenza di altri fatti, di altri poteri che vengono
accennati qua e là. Una conoscenza esoterica, che è stata data anche a pochissimi
umani, conoscenza che serviva per garantirsi ancora una volta, una posizione
sempre dominante sugli stessi umani.

Per chi ha seguito i miei precedenti bolog e per chi mi conosce, sa bene che seguo
il buddhismo da moltissimi anni, e quindi, la lettura di queste tavolette, ha sempre
avuto un approccio di curiosità nel cercare di capire come, le Vie terrene che
seguiamo, siano state indotte dagli Anunnaki o siano puro frutto dell'evoluzione
umana. Ne risulta che, secondo me, che molte delle Vie Spirituali, siano state
rivelate agli umani, e che gli Anunnaki ne abbiano permesso il diffondersi perché
a certi livelli, non possono intervenire nemmeno loro.
Certo, è necessario saper discriminare tra riti popolari e pratiche meditative,
e questo miscuglio che si è fatto nei tempi per integrare le due cose, non ci
ha avvantaggiati, ma rimane il fatto che attraverso le pratiche meditative si riesce
a evolversi interiormente e a dare posto in noi, alla possibilità di crescere.
Attraverso la meditazione, si riesce a superare la paura delle cose e a guardare
il mondo senza concetti precostituiti.
Centamente è un lavoro duro, che richiede tempo, applicazione, costanza ed anche
sacrifici, ma se si riesce ad intraprendere un tale percorso, le cose che si apprendono
o che si vivono acquisiscono un nuovo sapore, un nuovo punto di vista, sviluppando
la capacità di lasciar nascere un nuovo modo di osservare la propria esistenza
e la propria conoscenza.

Non continuerò, per adesso, a scrivere di Anunnaki, con quanto scritto spero di aver
risvegliato un po' di curiosità in voi che mi leggete.
Adesso potete proseguire da soli, e farvi una vostra idea in proposito.
Non lasciatevi influenzare dalle soluzioni offerte dagli altri, nemmeno dalle mie,
approfondite per vostro conto, ma non restate in superficie. Non dite di sapere,
se prima non avete approfondito.
Anche gli argomenti che appaiono davvero strampalate, prima di giudicarle, vanno
approfondite. Leggere, informarsi attraverso canali anche incredibili, può essere
un modo per apprendere una verità di fondo nelle cose.
Il nostro giudizio non deve mai essere una legge, deve essere sempre aperto a nuove
possibilità, perché il mondo interiore non deve avere ne confini ne limiti.
Siate liberi.
Sia libera la vostra mente.



 english

In the previous texts, I reported the story of the tablets of the Sumerians,
in the way that Zecharia Sitchin has translated.
The Lost Book of Enki God, is perhaps the only one in which Sitchin
reported the most faithful translation, avoiding his interpretations
personal.
In other books instead, tried, however effortlessly seen the evidence,
to compare the texts of the tablets with the holy books that we know well.
The result is clearly evident: the sacred books of our religions,
have drawn freely to the Sumerian tablets.
You can invoke a thousand or millions of oppositions to the theses that
come to light from these readings, but in fact, our beliefs,
our gods, and those older than newer ones, are nothing
that reworkings of stories and tales provenineti from these tablets.
For many it is an attempt to destroy the religions, an act of ignorance
that tends to fight the Faith, who tries to destroy thousands of years of history
religious, but for others it is the evidence that religions are nothing but
a construction of the Anunnaki to control humans.
For me, they still do today.
I have never gone away from our planet, and still operate
for their interests.
According to calculations made on the dates given by the tablets,
The planet Nibiru should return to Sostro sitema solar,
around 2900, a date for us remote, but they will return.
Clearly, they too will have undergone an evolution, and their
policies towards us may have changed, but the fact remains
however that is, us, for them, we are their property, their creation.
Definitely gave us a lot.
Surely we have taken away a lot.
I do not think it is possible to determine how well or how badly.
In fact, intervened in an act of nature, and have modified
evolution.
The grievances of Enlil, who did not agree, remain a clear
demonstration that even in them there is the question of ethics of the measure,
it should be possibilile intervene to change the course
natuarale of things.
Today, it seems that these limits are quite forward and that the experiments
genetic continue also in different directions by the same human.
The fact remains of a kind of super control over the information to which
we are allowed access. And when some, like these, we are permitted,
is always done with a trail of information against, so the doubt
the true and the false is always present, one of the most important acts taught
by the Buddha himself, who claimed to overcome the concept of duality to understand
the sense of true existence.
And is altrattanto important step where Enki describes the debate among the Sages
His Planet on the issue of the creation of the Worker Primitivo, where it is
clearly stated that "We can not replace us to the Spirit of All Things"
even if, for survival, they do.
So for them there is a fundamental respect to the creation or existing,
but never cite a Unique Creator, a God as we know it on Earth.
The creation of the God of Earth and in general, is described in the tablets
as a need to give more power to control the same Anunnaki on
big cities where ruled.
But also indicate that they have a knowledge of other facts, other powers that are
mentioned here and there. Esoteric knowledge, which was also given a few
human knowledge, which served to secure once again, a position
increasingly dominant on the same human.

For those who have followed my previous bolog and who knows me, knows that I follow
Buddhism for many years, and therefore, the reading of these tablets, has always
had an approach of curiosity in trying to understand how the Ways earthly
we follow, have been induced by the Anunnaki or are purely the result of evolution
human. As a result, I think, that many of the Spiritual Pathways, have been
revealed to humans, and that the Anunnaki they have enabled the spread because
at certain levels, even they can not intervene.
Of course, you must know how to discriminate between popular rites and meditative practices,
and this mixture that has been done in the time to integrate the two, there
has an advantage, but the fact remains that through meditative practices you can
to evolve inwardly and give place in us, the opportunity to grow.
Through meditation, you can overcome the fear of things and to look
the world without preconceived notions.
Centamente is hard work, time, application, perseverance and also
sacrifices, but if you are unable to undertake such a journey, the things you learn
or who live acquire a new flavor, a new point of view, developing
the ability to let the birth of a new way to look at his own existence
and their knowledge.


I will not continue, for now, writing about Anunnaki, with what I hope I have written
awakened a little 'curiosity in you who read me.
Now you can go it alone, and make up your own mind about it.
Do not be swayed by the solutions offered by the other, even from my own,
depth to your account, but do not stay on the surface. Do not say you know,
if we do not have depth.
Even the topics that appear really weird, before judging them, ranging
depth. Read, inquire through channels also incredible, can be
a way to learn a fundamental truth in things.
Our opinion should never be a law, must always be open to new
possibility, because the inner world must not have it borders it limits.
Be free.
Both free your mind.
 

martedì 17 marzo 2015

165 - Non schiavi, ma aiutanti! - Not slaves, but aides!



Enlil appariva titubante. Si rendeva conto che le implicazioni erano
molte. Parlò a tutti i presenti.
“Sul nostro Pianeta la schiavitù è stata abolita da molto tempo!
Gli strumenti sono i nostri schiavi non gli esseri viventi! Tu vuoi creare
una nuova creatura, una mai esistita prima d'ora! La Creazione
è nelle mani del Padre di Tutto il Principio!”
Le parole di Enlil erano forti e piene di convinzione.
Enki rispose subito al fratellastro.
“Il mio progetto non prevede schiavi! Ma aiutanti!”
E Ninmah aggiunse
“L'Essere esiste già, non lo stiamo creando! Noi possiamo solo migliorarne
le capacità! Non si tratta di una nuova creatura, ma di una fatta
a nostra immagine e somiglianza!”
“La si può ottenere mediante piccoli cambiamenti, - disse Enki -
è necessaria solo una goccia della nostra essenza!”
“Questa faccenda non mi convince. - disse Enlil – E' contro le regole di viaggiare
tra pianeta e pianeta. Fu proibita dalle regole per la discesa
sulla Terra. Ottenere l'oro, quello era il nostro scopo, non quello di sostituirsi
al Padre di Tutto il Principio!”
A rispondere fu Ninmah.
“Fratello mio! Di saggezza e discernimento il Padre di Tutto
il Principio ci ha dotati. Per quale scopo siamo stati creati così
perfetti se non per sfruttare al meglio queste nostre qualità?
Di Saggezza e discernimento il Creatore di Tutto il Principio,
la nostra essenza ha riempito. Affinché la sfruttassimo nel modo
migliore. Non è forse questo il nostro destino? - Ninmah continuò -
Con ciò che ci è stato concesso nella nostra essenza abbiamo
perfezionato strumenti e carri. Con le Armi del Terrore abbiamo
frantumato le montagne, con l'oro stiamo risanando i cieli!”
Ninurta, figlio di Ninmah, prese la parola e parlò contro le parole della madre.
“Che la nostra saggezza crei nuovi strumenti, non nuovi esseri. Che
la fatica sia alleviata da nuovi strumenti, non da esseri schiavi!”
Ningishzidda, figlio di Enki, parlò in favore del padre.
“Laddove ci porta il nostro discernimento, ecco a cosa siamo
destinati! Qualunque sia la nostra conoscenza non possiamo evitarne
l'uso!”
Enlil rimase pensieroso per qualche attimo, poi parlò.
“Il Destino, invero, non lo si può alterare. Dal Principio alla Fine
è stato stabilito. E' stato il Destino, oppure il Fato a condurci su
questo pianeta per estrarre l'oro? Per sfruttare gli Anunnaki facendoli
scavare, per progettare un Lavoratore Primitivo? Questo, gente mia,
è il quesito a cui rispondere! E' Destino o Fato? E' stato decretato dal
Principio o è una nostra scelta? Troppo grande è questa decisione
per essere presa in maniera affrettata. Sottoporremo il quesito
a Re Anu e saranno i Saggi a decidere!”


english

Enlil seemed hesitant. He realized that the implications weremany. He spoke to all present."On our planet slavery was abolished a long time!The tools are not our slaves living beings! You want to createa new creature, a never existed before! The Creationis in the hands of the Father of All Beginnings! "The words of Enlil were strong and full of conviction.Enki responded immediately to the brother."My project does not slaves! But aides! "And Ninmah added"Being already exists, we are not creating! We can only improvecapabilities! This is not a new creature, but a madein our image and likeness! ""This can be achieved through small changes, - said Enki -You only need a drop of our essence! ""This bothers me. - Said Enlil - E 'against the rules to travelbetween planet and planet. Was prohibited by the rules for the descenton Earth. Get the gold, that was our goal, rather than to substituteFather of All Beginnings! "A reply was Ninmah.
 "My brother! Wisdom and discernment the Father of AllPrinciple has endowed us with. For what purpose we were created soperfect if not to make the most of these our quality?Wisdom and discernment of the Creator of All Beginningsour essence filled. In order for the sfruttassimo asbetter. Is not this our destiny? - Ninmah continued -With what we have been granted in our essence weimproved tools and carts. With the Weapons of Terror weshattered the mountains, with the gold we are restoring the heavens! "Ninurta, son of Ninmah, spoke up and spoke against her mother's words."What our wisdom create new tools, not new beings. Thatfatigue is alleviated by new tools, not by human slaves! "Ningishzidda, son of Enki, spoke in favor of the father."Where brings us our discernment, that's what we areintended! Whatever our knowledge we can not avoidthe use! "Enlil was thoughtful for a moment, then spoke."Destiny, indeed, you can not alter. From Principle to Endwas established. It 'was the Destiny or Fate to lead onthis planet to extract gold? To take advantage of the Anunnaki makingdig, to design a Primitive Worker? This, my people,is the question to be answered! And 'Destiny or Fate? E 'was decreed byPrinciple or is our choice? Too big is this decisionto be taken in haste. Subject the questionKing Anu and the Sages will decide! "

lunedì 16 marzo 2015

164 - Gli Esseri dell'Abzu - Being of Abzu




Il reale problema rimanevano comunque gli Igigi ed i lavoratori
nelle miniere.
Il malcontento aumentava, ed a periodi si avevano incresciosi discussioni
e ribellioni.
Il problema andava risolto, ma l'estrazione dell'oro era assolutamente
necessario.
Da esso dipendeva l'esistenza del loro stesso pianeta.
Fu Enki a trovare la soluzione.
Durante una riunione di tutti i capi, egli parlò, e dichiarò
che il lavoratore primitivo esisteva già.
“Creare il lavoratore primitivo! Crearlo grazie al segno della nostra
conoscenza! - questo disse all'assemblea. - L'essere di cui avete
pronunciato il nome esiste già!”
L'attenzione dei capi si fece acuta. Di cosa stava parlando Enki?
“Vivono delle creature nell'Abzu che camminano eretti su due piedi
e usano gli arti anteriori come braccia. Di mani sono dotati e vivono
con gli animali della steppa. Non sanno coprirsi con indumenti
e mangiano piante direttamente dalla bocca, bevono acqua dei laghi
e dei fossati. Sono ricoperti di peli ed i loro capelli sono simili
alla criniera dei leoni. Competono in velocità con le gazzelle e
si divertono con le creature di cui brulicano le acque.”
L'informazione stupì ancora di più gli altri capi, lo stupore era palpabile.
“Non si era mai vista una simile creatura nell'Eden.” disse Enlil.
“Eoni fa, su Nibiru, i nostri antenati avrebbero potuto essere come loro.
-disse Ninmah. - E' un essere, non una creatura! Osservarlo deve essere
eccitante!”
Enki li condusse alla Casa della Vita, alcuni di questi esseri erano rinchiusi
in solide gabbie. Appena sentirono entrare le persone, si agitarono
e si afferravano alle aste di legno che li tenevano prigionieri.
“Sono maschio e femmina. - disse Enki – hanno l'organo maschile e quello
femminile, procreano come noi che veniamo da Nibiru. Mio figlio
Ningishzidda ha testato la loro Essenza della Creazione. E' simile alla
nostra. E' intrecciata come due serpenti. Quando la loro essenza sarà
combinata con la nostra, il nostro segno resterà su di loro.
Sarà così creato un Lavoratore Primitivo! Comprenderà gli ordini
e userà i nostri attrezzi! Eseguirà in vece nostra il faticoso
lavoro degli scavi! Nell'Abzu porterà sollievo agli Anunnaki!”
Enki dimostrava tutto il suo entusiasmo all'idea che gli era
venuta, e sapeva già di poter agire in tale senso perché avevano una tale conoscenza.



 english

The real problem however remained the Igigi and workersin the mines.The discontent grew, and he had periods regrettable threadsand rebellions.The problem was solved, but the gold mining was absolutelynecessary.It depended on the existence of their own planet.Enki was to find the solution.During a meeting of all the leaders, he spoke, and declaredthat the worker primitive existed."Create the Primitive Worker! Create it through the sign of ourknowledge! - Said this meeting. - Being that youpronounced the name already exists! "The attention of the leaders became acute. What he was talking Enki?"They are living creatures nell'Abzu that walk upright on two feetand use the forelegs as arms. Hands come and livewith the animals of the steppe. Know not cover up with clothingand eat plants directly from the mouth, drink water of the lakesand ditches. They are covered with hair and their hair is similarthe mane of the lions. Compete in speed with the gazelles andhave fun with creatures which are teeming waters. "The information was astonished even more the other leaders, the wonder was palpable."He had never seen such a creature in Eden." Enlil said."Eons ago, on Nibiru, our ancestors could be like them.Ninmah said. - E 'a being, not a creature! Observe it must beexciting! "Enki led them to the House of Life, some of these beings were lockedin solid cages. Just enter heard people, stirredand clung to the wooden poles holding them prisoner."They are male and female. - Said Enki - have the male organ and thefemale, procreate like us who come from Nibiru. My sonNingishzidda has tested their Essence of Creation. It 'similar toour. And 'as two intertwined snakes. When their essence willcombined with our, our sign will remain on them.Is thus created a Primitive Worker! Include ordersand will use our tools! Will perform in our stead the laboriousexcavation work! Nell'Abzu will bring relief to the Anunnaki! "Enki showed all his enthusiasm to the idea that he hadcoming, and knew that they could act in this way because they had such knowledge.



martedì 17 febbraio 2015

162 - La condanna di Anzu - The condemnation of Anzu



Ninurta tornò a Nibiru-ki ed annunciò la sua vittoria .
Le Tavolette furono riportate nella camera interna e reinstallate
al loro posto. Come per magia, la luminosità ritornò nella camera
ed il ronzio dei ME riempì di gioia Enlil.
Anzu fu portato dinanzi al cospetto dei Sette che Giudicano.
Enlil e la sua sposa Ninlil, Enki e la sua sposa, e i figli Nannar e
Marduk erano con loro. Anche Ninmah sedeva tra i giudici.
Ninurta raccontò della cattiva azione di Anzu, che aveva messo in
pericolo la stessa missione sulla Terra e chiese senza mezzi termini
che fosse condannato a morte.
Marduk parlò degli Igigi, ed affermò che era vero, gli Igigi avevano diritto
ad un luogo di riposo sulla Terra. Avrebbero dovuto trovare una soluzione.
Enlil, Enki e gli altri si dichiararono per la pena di morte.
“Sia condannato a morte per esecuzione! Un raggio letale gli tolga
la vita! Sia lasciato il suo corpo in pasto agli avvoltoi!”
Questa era la sentenza.
Ma Ninmah intervenne.
“Non venga lasciato agli avvoltoi, perché è sempre un discendente
di nobile stirpe. Sia invece condotto su Lamuh e posto a riposare accanto
alla grotta di Alalu! Infondo erano parenti.”
“Così sia!” dichiarò Enlil.
“Che Marduk lo conduca su Lamuh e vi si stabilisca come comandante!”
Disse Enki.
I giudici lo osservarono per un attimo, e subito dopo Enlil
accettò che tutto fosse così.
Anzu fu giustiziato.
Ma il problema degli Igigi non era ancora stato risolto. Il loro
malcontento rimaneva latente.


english


Ninurta returned to Nibiru-ki and announced his victory.
Tablets were given in the inner chamber and reinstall
in their place. Like magic, the light came back in the room
and the hum of the ME overjoyed Enlil.
Anzu was brought before the sight of the Seven They judge that.
Enlil and his bride Ninlil, Enki and his wife, and the children and Nannar
Marduk were with them. Even Ninmah sat among the judges.
Ninurta told the bad action of Anzu, who had put in
danger the same mission on Earth and asked bluntly
he was sentenced to death.
Marduk spoke of Igigi, and stated that it was true, the Igigi were entitled
to a resting place on Earth. They would have to find a solution.
Enlil, Enki and the others pleaded for the death penalty.
"Whether sentenced to death for running! A lethal radius of the take off
life! Both left his body for the vultures! "
This was the judgment.
But Ninmah intervened.
"Do not be left to the vultures, because it is always a descendant
of noble birth. Is instead conducted on Lamuh and place to rest beside
Alalu of the cave! Infuse were relatives. "
"So be it!" Said Enlil.
"What Marduk lead him on Lamuh and settle there as commander!"
Enki said.
The judges watched him for a moment, and soon after Enlil
agreed that all was well.
Anzu was executed.
But the problem of the Igigi had not yet been resolved. their
discontent remained latent.




sabato 20 dicembre 2014

160 - Ninurta affronta Anzu - Ninurta tackles Anzu



http://www.bubblews.com/news/9717260-160-ninurta-tackles-anzu

Enlil era ammutolito.
I suoi pensieri si erano fermati, il suo respiro si era fermato.
Sopraffatto da un tale tradimento.
Diffusa la terribile notizia, i capi si riunirono a Nibiru-Ki.
Gli Anunnaki che decretano il Fato si consultarono con Anu.
“Anzu deve essere catturato! - ordinò Anu – Le Tavole dei
Destini devono tornare al loro posto!”
Era un ordine difficile da attuare.
Chi affronterà il ribelle? I capi si interrogavano senza trovare
soluzione.
Anzu, con le Tavole dei Destini, era invincibile. La potenza delle
Tavole era insuperabile da ogni altra arma.
Nessuno poteva sconfiggerlo.
Ninurta, figlio di Enlil, incoraggiato dalla madre, si fece avanti.
“Sarò il guerriero di Enlil, vincerò Anzu!”
La sua offerta fu accettata.
Ninurta fece rotta verso le montagne e intraprese il
viaggio per catturare Anzu.
Ma Anzu si faceva gioco di Ninurta. Dal suo nascondiglio
usava le Tavole come protezione.
Ninurta lo trovò e scagliò dardi di luce contro Anzu.
Ma i raggi di Ninurta tornavano indietro.
Ninurta dimostrò coraggio insistendo con il suo attacco,
ma infine si rese conto che non poteva nulla contro
le Tavole dei Destini.

159 - Anzu ruba le Tavole dei Destini - Anzu steals the tablets of destinies



 http://www.bubblews.com/news/9716743-159-anzu-steals-the-tablets-of-destinies

Anzu sapeva di essere principe, ma sapeva anche che
non poteva aspirare a nulla di più di quanto già aveva
ottenuto.
I suoi pensieri cominciarono a prendere forma, e
cominciò a pensare di rubare le Tavole dei Destini.
Progettava di assumere non solo il comando degli
Igigi, ma anche quello di tutti gli Anunnaki sulla Terra.
Ignaro di tutto questo, Enlil gli permise di rimanere  
all'entrata del santuario.
Appena Enlil si allontanò per rinfrescarsi, Anzu ne
approfittò.
Si impossessò delle Tavole dei Destini e scappò via.
Prese una nave celeste e si allontanò velocemente
raggiungendo gli Igigi che lo aspettavano ed erano
pronti a proclamarlo Re della Terra e di Lahmu.
Nel santuario il fulgore prodotto dalle Tavole dei
Destini si spense.
Il ronzio sempre presente, cessò.
Il silenzio avvolse  la torre, sospese nell'aria
vi erano le formule divine, ormai senza vita.
Enlil era ammutolito.

mercoledì 10 dicembre 2014

158 - Pensieri malvagi - Evil thoughts



http://www.bubblews.com/news/9657739-158-evil-thoughts

Gli Anunnaki incaricati di estrarre l'oro erano sfruttati.
Non tolleravano bene i cicli della Terra e si lamentavano
del duro lavoro e delle loro condizioni.
Il lavoro nell'Abzu era pesantissimo.
Venivano rimandati a squadre su Nibiru e sostituiti con altri.
Gli Igigi, che lavoravano su Lahmu, scendevano sulla
Terra e chiedevano un luogo dove riposare.
Anche per gli Igigi la vita su Lahmu era difficile e pesante.
Enlil e Enki parlarono con Anu di questi problemi che
diventavano sempre più pesanti.
Decisero di far scendere sulla Terra Anzu, il loro capo,
per parlarne direttamente, così Anzu arrivò sulla Terra.
Enlil ed Enki lo informarono sul grande lavoro che
era stato fatto, grazie anche a loro.
Enki lo portò con sé nell'Abzu e gli fece vedere le
miniere e quanto avevano costruito.
Enlil lo portò con sé e gli fece vedere le città e gli
permise di entrare nell'alta torre, nella parte più interna
del santuario.
Spiegò ad Anzu il significato delle Tavole dei Destini.
Ogni cosa gli fu mostrata.
Promise sollievo agli Igigi e ristoro per tutti coloro che
sarebbero scesi sulla Terra.
Anzu tornò a Nibiru-ki per discutere delle lamentele
con gli Igigi e per dare rassicurazioni.
Ma Anzu è principe tra i principi, è di sangue reale, e quando
tornò al Legame tra Cielo e Terra, pensieri malvagi gli
riempirono il cuore.




157 - I ME, formule segrete - The ME, secret formulas



http://www.bubblews.com/news/9656215-157-the-me-secret-formulas

A Nibiru-ki, una delle città costruite da  Enlil,
 stabilì un legame tra cielo e Terra,
era uno spettacolo unico, senza precedenti.
Al suo centro era posta un'alta colonna, tanto da
raggiungere il cielo.
Venne collocata su una piattaforma che non poteva
ribaltarsi.
Con l'aiuto di questa colonna, Enlil poteva irradiare
la sua parola sia su Lahmu che su Nibiru.
Poteva tenere sotto controllo il cuore di tutte le
terre, i suoi occhi potevano scrutare ovunque.
La sua rete rendeva impossibile che ospiti
indesiderati potessero avvicinarsi non visti.
Questa frase è molto particolare, perché lascia intendere
che gli Anunnaki fossero a conoscenza 
di altri esseri nello spazio, esseri non amici,
esseri da cui doversi guardare o difendere,
ma fino adesso, non ho trovato altri riferimenti
in proposito -

Al centro della casa, elevata in cima alla colonna,
vi era una camera a forma di corona, che fissava i cieli
distanti. Ovunque poteva scrutare.
Nella camera buia consacrata, c'era il simbolo con dodici
emblemi.
Sui ME erano registrate le formule segrete del Sole e della Luna,
di Nibiru e della Terra e di altre otto divinità celesti.
Le Tavole dei Destini irradiavano diversi colori nella camera.
Con questi oggetti, Enlil controllava ogni spostamento.




martedì 9 dicembre 2014

155 - I figli di Enki ed i figli di Enlil



 http://www.bubblews.com/news/9651353-155-the-sons-of-enki-and-the-sons-of-enlil

Enki, ristabilito, convocò sulla Terra la sua sposa, Damkina,
e suo figlio Marduk.
Damkina fu nominata Ninki, Signora della Terra.
Enki ebbe con lei ed altre concubine, cinque altri figli.
I loro nomi  sono importanti perché più avanti, avranno tutti
un ruolo nella storia.
Nergal, Gibil, Ningal e Ningishzidda, e poi il più piccolo Dumuzi.
Enlil e Ninmah convocarono sulla terra il loro figlio
Ninurta.
Dalla sua sposa Ninlil, Enlil ebbe un altro figlio maschio, fratello
di Nannar, Ishkur era il suo nome.
In tutto Enlil ebbe tre figli dalla sua sposa, nessun figlio da concubine.
In questo modo, sulla Terra si crearono due clan, il clan di Enlil ed il
clan di Enki.
Le loro rivalità alimentarono molte guerre.
Benchè la loro parentela fosse di alto lignaggio, figli di Re, discendenti
di sangue reale, non impedì loro di comportarsi in maniera
veramente ignobile in più occasioni.
La lotta per la supremazia in ogni cosa diventò presto
un problema piuttosto grande per tutti gli abitanti di Ki, la Terra.

lunedì 1 dicembre 2014

152 - Enlil viene perdonato e sposa Sud - Enlil is forgiven and marries Sud



 http://www.bubblews.com/news/9581047-152-enlil-is-forgiven-and-marries-sud

Nell'Eden, Sud   parlò con Ninmah, e gli rivelò di essere
incinta.
Ninmah riferì  il fatto a Enki, era il Signore Supremo.
Convocarono Sud al cospetto dei Sette che Giudicano.
“Vuoi prendere Enlil come tuo sposo?” gli chiesero.
Sud acconsentì.
Abgal irradiò la notizia a Enlil e poi andò  prenderlo.
Fu riportato indietro, gli fu concesso il perdono e sposò
Sud, terminando in breve il suo esilio.
Sud divenne sposa di Enlil e gli fu conferito il nome di
Ninlil, Signora del Comando.
Il figlio di Ninlil e di Enlil  nacque, e gli fu dato il
nome Nannar, il Luminoso.
Degli Anunnaki fu il primo ad essere concepito sulla Terra.
Dopo questo evento,  Enki convinse Ninmah a lasciare
l'Eden e ad andare a vivere con lui nell'Abzu.
“Vieni con me nell'Abzu, - gli diceva Enki – al centro,
in un luogo di acque pure, una dimora ho creato. E' abbellita
da un metallo lucente, il suo nome è argento, è adornata
di lapislazzuli. Vieni Ninmah, resta con me, rinuncia
alla tua adorazione per Enlil!”

domenica 30 novembre 2014

151 - Enlil esiliato - Enlil exiled



 http://www.bubblews.com/news/9573120-151-enlil-exiled

I Sette che Giudicano discussero su quale condanna
infliggere a Enlil, perché per certi reati, non aveva
alcuna importanza il titolo o la discendenza.
La sentenza fu emessa.
“Che Enlil venga bandito da tutte le Città! Che venga
esiliato in una Terra Senza Ritorno!”
 A bordo di una camera celeste Enlil dovette lasciare il
Luogo dell'Atterraggio. Abgal era il suo pilota.
Enlil venne condotto in una Terra Senza Ritorno.
I due viaggiarono a bordo della camera celeste verso
un'altra Terra. Lì, in una terra di montagne invalicabili,
in un luogo di desolazione, Abgal fece atterrare la
camera celeste.
“Questo sarà il luogo del tuo esilio! - disse Abgal -
Non l'ho scelto a caso. Qui è nascosto il segreto di Enki.
Nella vicina grotta, Enki ha nascosto le Armi del Terrore,
prese dal Carro Celeste di Alalu. Puoi impossessarti di queste
armi e riconquistare la libertà!” Questo gli disse Abgal
rivelando il segreto di Enki.
Abgal lasciò Enlil da solo e fece ritorno a Eridu.

sabato 29 novembre 2014

150 - Atto immorale di Enlil - Immoral act of Enlil



 http://www.bubblews.com/news/9568170-150-immoral-act-of-enlil

 A Enki fu poi data in sposa Damkina, figlia di Alalu.
Ebbero un figlio che chiamarono Marduk, Colui che è
nato in un Luogo Puro.
Enlil non aveva ancora figli e non era sposato. Enlil si sposò
sulla Terra, ma questa è una storia che viene raccontata
in diverse tavolette, ma è sempre la stessa, una storia di
stupro, di esilio, di amore, di perdono di fratelli e fratellastri.

Era estate sulla Terra.
Enlil  stava nella Foresta dei Cedri e si godeva il fresco
passeggiando.
Raggiunse un ruscello e decise di seguirlo, e lì trovò alcune
fanciulle di Ninmah intente a farsi il bagno.
Osservandole, fu incantato dalla bellezza di una di loro.
Si chiamava Sud.
Enlil si fermò a parlare con loro ed invitò Sud nella sua
dimora.
“Vieni, dividi con me l'elisir del frutto di Nibiru che qui
è maturato.”
Enlil  offrì la coppa e bevvero l'elisir insieme, mentre gli
parlava di accoppiamento.
La vergine era riluttante.
“La mia vagina è troppo piccola e non conosce l'accoppiamento.”
diceva Sud.
Enlil le parlava di baci, di carezze, ma lei rispondeva di essere
troppo giovane e non conosceva i baci. La sua bocca era
ancora troppo piccola per i baci.
Enlil la rise, l'abbracciò e la baciò. Il suo seme versò
nel suo ventre.
L'atto immorale venne riferito a Ninmah, comandante di Sud.
“Enlil, essere immorale! - disse Ninmah  in collera -  Dovrai
essere giudicato per l'atto compiuto!”
I Sette che giudicano vennero riuniti alla presenza di
cinquanta Anunnaki.
Essi decretarono la condanna per Enlil.



venerdì 28 novembre 2014

149 - Incroci e discendenze - Intersections and downdrafts



 http://www.bubblews.com/news/9557504-149-intersections-and-downdrafts

Qui, c'è un tentativo di farci capire quali incredibili
incroci di discendenza si trovavano ad affrontare i
nibiriani.
I tre capi sulla Terra erano tre figli di Anu, ma di
madri diverse.
Enki era il Primogenito, sua madre era una concubina
di Anu.
Enlil era figlio di Anu e della sua sposa legittima, Antu,
per questo fatto è l'Erede Legittimo al Trono.
Ninmah nacque da un'altra concubina, ed era perciò
sorellastra dei due fratellastri.
Il suo titolo, Ninmah, indicava che era la primogenita di Anu.
Era molto bella, piena di saggezza, ed apprendeva ogni cosa
in maniera veloce e con poco sforzo.
Anu aveva decretato che Ninmah sposasse Enki, ma Enlil
si era innamorato di lei, ed era ricambiato da Ninmah. Così,
Enlil versò il suo seme dentro di lei ed ebbero un figli
che chiamarono Ninurta. Per questo fatto, Anu si adirò
terribilmente e decretò che Ninmah non si sposasse mai.
Enki rimase senza sposa, e questo gli creò problemi, perché
sposando Ninmah, avrebbe potuto avere un figlio che
poteva diventare il futuro Erede al Trono, essendo essi
consanguinei.

giovedì 27 novembre 2014

147 - Seicento erano sulla Terra, trecento su Marte - Seventeenth century on Earth, three hundred of Lahmu



 http://www.bubblews.com/news/9549985-147-seventeenth-century-on-earth-three-hundred-of-lahmu

Sulla Terra stavano giungendo altri eroi  e alcuni
vennero assegnati all'Eden, altri furono affidati
agli scavi.
Larsa e Lagash vennero costruite secondo il volere
di Enlil, e fondò Shurubak per Ninmah.
Con lei abitavano molte giovani guaritrici.
A Nibru-ki Enlil stava assemblando un Legame
tra Cielo e Terra per comandare tutte le missioni.
Enki viaggiava spesso tra Eridu e l'Abzu e controllava
ogni cosa.
Su Lahmu, la costruzione della Stazione di Passaggio
proseguiva.
Uno shar, due Shar servirono per tutti i preparativi.
Poi Anu parlò con la Terra. Sulla Terra era il Settimo
Giorno, giorno di riposo,
Gli eroi erano tutti riuniti per ascoltare il messaggio
di Anu. Erano tutti presenti, Enlil in compagnia di
Ninmah, Enki con il suo vice Isimud, Nungal il pilota,
Abagal che comandava il Luogo di Atterraggio.
Su Lahmu gli eroi vennero radunati e con loro stava
il Comandate Anzu,
Seicento erano sulla Terra, trecento erano su Lahmu.

145 - I piani di Enlil - The plans of Enlil



 http://www.bubblews.com/news/9548369-145-the-plans-of-enlil

Enlil illustrava il suo piano alla sorella Ninmah con
passione. I suoi occhi sembravano osservare le sue
creazioni come fossero già dinanzi ai suoi occhi.
“Sorgerà sulla linea centrale, condurrà poi alla
quarta città, Nibru-ki, Crocevia della Terra, si chiamerà,
vi stabilirò un Legame Cielo-Terra. Ospiterà le
Tavole dei Destini, controllerà tutte le missioni.
Si conteranno allora cinque città, compresa Eridu,
in eterno vivranno!”
Enlil mostrava una tavoletta di cristallo, ed ella vide
i segni tracciati. Ninmah chiedeva spiegazioni.
“Al di là delle cinque città costruirò anche un Luogo
dei Carri, da Nibiru potranno così giungere direttamente
sulla Terra.”
Allora Ninmah comprese perché Enlil era rimasto
sconcertato dalla notizia che Anu voleva creare una
base su Lahmu. Aveva già un suo progetto.
“Fratello mio, il tuo progetto delle cinque città
è magnifico! La creazione di Shurubak, una città
della Guarigione come mia dimora e stupenda
e te ne sono infinitamente grata. Ma oltre a questo progetto,
non disobbedire a tuo Padre, non offendere tuo
fratello!”
“Sei tanto saggia quanto bella! Gli rispose Enlil.

144 - Dalla sacca di Ninmah vennero prelevati i semi - The bag of Ninmah were taken seeds



 http://www.bubblews.com/news/9547419-144-the-bag-of-ninmah-were-taken-seeds

Ninmah informò Enlil sul loro figlio.
“Ti porto notizie di nostro figlio Ninurta!
E' un giovane principe, è pronto per l'avventura,
è pronto a raggiungerti, qui sulla Terra.”
 “Se tu rimani che allora venga anche lui.”
Rispose Enlil.
Gli eroi giunsero al Luogo dell'Atterraggio
portando le navi celesti e le navicelle spaziali.
Attorno al Luogo di Atterraggio vi era grande
attività.
Dalla sacca di Ninmah vennero prelevati i semi
nel suolo della valle vennero seminati, un frutto
di Nibiru stava per crescere sulla Terra.
Enlil e Ninmah tornarono verso Eridu a bordo
della loro nave celeste, e mentre volavano,
Enlil gli illustrò il suo grande piano.
“Ho concepito un progetto eterno! Ho ideato ciò
che renderà la costruzione eterna. Lontano da
Eridu, dove inizia la terra asciutta, sarà la mia
dimora. Larsa sarà il suo nome, diventerà il luogo
dove dirigere. Sulle rive del fiume delle Acque
Profonde, sarà situata. In futuro sorgerà una città
gemella, sarà Lagash. Su progetto ho tracciato
una riga tra le due città. A sessanta leghe nascerà la città
della Guarigione, sarà la tua città. Shurubak, città del
Rifugio la chiamerò.”



143 - Con fervore la baciò - Fervently kissed



 http://www.bubblews.com/news/9546671-143-fervently-kissed

Poi, Ninmah fece vedere che aveva portato molte medicine
per gli eroi e assieme a questi, aveva portato molti semi
da seminare nei terreni.
“Questi semi daranno un frutto succoso, germoglieranno e
daranno altri semi. Con il succo di questo frutto farò un
elisir che gli eroi dovranno bere per curarsi. Eliminerà tutte
le loro malattie, migliorerà il loro umore. I semi devono
essere seminati in un luogo fresco, acqua e calore saranno
il loro nutrimento.”
“Ti mostrerò un luogo adatto a questo scopo. - gli disse
Enlil – Si trova dove è stato creato il Luogo dell'Atterraggio,
nelle montagne coperte di neve, presso la foresta dei cedri.”
Ninmah ed Enlil salirono subito su una nave celeste e si
diressero verso le montagne.
Qui atterrarono sulla grande piattaforma che Enlil aveva fatto
costruire.
Si recarono nella dimora di Enlil, costruita con i tronchi del
bosco dei cedri.
Una volta entrati, Enlil abbracciò la sorella, e con fervore la
baciò.
“Sorella, mia amata sorella!” sussurrò.
La afferrò per i fianchi, ma non riversò il lei il suo seme.



mercoledì 26 novembre 2014

142 - La parola di Anu è Immutabile - The word of Anu in Immutable



 http://www.bubblews.com/news/9540219-142-the-word-of-anu-is-immutable

Il carro lasciò Lahmu e proseguì il suo viaggio verso la
Terra. Compirono alcuni circuiti attorno a Kingu, la Luna
per verificare se era possibile stabilire anche lì una
Stazione di Passaggio.
Poi proseguirono verso la Terra, e fecero alcuni giri anche
qui, poi rallentarono e compirono l'ammaraggio.
Questa volta però, ammararono accanto ad una struttura
che Enlil aveva fatto costruire, e non servirono più
le barche per toccare terra.
Enlil ed Enki salutarono con affetto la loro sorella,
abbracciarono anche Nungal, il pilota.
Gli eroi vennero accolti con saluti e gioia, anche perché
vi erano diverse femmine.
Il carro venne svuotato dagli strumenti che aveva portato,
ed Enki fu molto contento nel vedere che le sue richieste
erano state soddisfatte.
Ninmah li informò su quanto era accaduto su Nibiru,
e raccontò del ritrovamento di Anzu e delle morte di
Alalu.
Riferì che su Lahmu stavano già costruendo la prima
Stazione di Passaggio e che il comando era stato affidato
a Anzu.
Enki ne fu contento, mentre Enlil rimase stupito.
Ninmah disse che le parola di Anu è immutabile, e che lui
aveva deciso così.

141 - La quinta Tavoletta - The fifth Tablet



http://www.bubblews.com/news/9538553-141-the-fifth-tablet

A questo punto, inizia la quinta Tavoletta.
Il racconto di Enki su come si sono svolti i fatti sulla Terra
cominciano a prendere un'altra piega, non prevista, che
porta a grandi novità, ma anche a molti problemi di
notevole portata.
Ninmah, quando era su Nibiru, ha avuto un figlio da
Enlil, al di fuori dal matrimonio. Enki, nell'Abzu, inizia
la sua opera di estrazione, creando anche attrezzi per
il lavoro. Su Marte, dove c'è già Anzu, vengono inviati
altri eroi e si crea la Base di Appoggio,
Enlil stupra una ragazza e viene condannato all'esilio.
Le cose cominciano a prendere un andamento negativo,
e questo porta a scontri piuttosto gravi.
I nibiriani si chiameranno Anunnaki, che significa
“Coloro che sono venuti sulla Terra dal Cielo”.
Cominciano i problemi con gli eroi che non sono
soddisfatti del lavoro che devono svolgere.
Ma andiamo per gradi, e cerchiamo di capire che cosa
è accaduto secondo queste incredibili traduzioni delle
Tavolette Sumere.

martedì 25 novembre 2014

137 - Ninmah, la Signora Sublime - Ninmah, the Lady Sublime

 

http://www.bubblews.com/news/9528430-137-ninmah-the-lady-sublime

Il desiderio di Enlil, era quello di trovare un luogo fresco,
dove poter riposare, perché il caldo, per lui, era opprimente.
Decise di costruirsi una dimora sulla cima di una montagna.
Fece tagliare i grandi alberi della foresta di cedro e ne fecero
delle lunghe travi.
Venne costruita una dimora con queste travi e ne fece la sua
dimora. Gli diede per nome “Dimora della Vetta del Nord”.
Su Nibiru venne preparato un nuovo carro celeste pronto a
partire.
Trasportava nuovi razzi spaziali, navi spaziali, e tutto quanto
Enki aveva chiesto. Portava con sé un gruppo di nuovi eroi,
e fra di loro vi erano anche alcune femmine.
Erano tutti al comando di Ninmah, la Signora Sublime.
Era a capo del gruppo che eccelleva nell'arte delle cure mediche.
Conosceva a fondo il soccorso e la medicina, nel curare
i malanni era eccellente.
Quando Enki chiese l'aiuto per l'assistenza medica, Ninmah
studiò ogni parola e studiò ogni lamentela che proveniva
dalla Terra, creando fin da subito una cura efficace che portava
con sé sulla Terra.
Nungal, il pilota, si staccò dal suolo di Nibiru, salutato da una
grande folla, e seguì la rotta che ormai era stata registrata
sulle Tavole dei Destini.