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mercoledì 25 marzo 2015

172 - Adamo lo chiamerò! - I'll call him Adam!



Esaminarono la creatura.
Aveva orecchie buone, gli occhi non erano cisposi, gli arti
inferiori avevano forma di gambe e quelli anteriori avevano
forma di mani. Non era irsuto come gli esemplari selvatici,
i capelli erano corvini.
La sua pelle era liscia come quella degli Anunnaki, e il colorito
era scuro come sangue rosso scuro.
Era come l'argilla dell'Abzu.
Il suo fallo aveva una strana forma. La parte anteriore era
ricoperta da uno strato di pelle, il suo fallo era diverso da
quello degli Anunnaki.
“Che quest'organo sia il segno della distinzione fra il
terrestre e gli Anunnaki! Disse Enki.
Il neonato iniziò a piangere e Ninmah lo avvicinò
al suo seno.
“Abbiamo ottenuto la perfezione!” Esultò Ningishzidda.
Enki fissava la sorella, vedeva una madre e suo figlio.
“Gli darai un nome?”
Non era una creatura, era un essere.
Ninmah accarezzò il neonato.
“Adamo lo chiamerò! - disse Ninmah – Colui che è nato
dall'Argilla della Terra, questo sarà il suo nome!”
Costruirono una culla e la deposero in un angolo della
Casa della Vita.
“Abbiamo davvero forgiato il modello del Lavoratore
Primitivo! - disse Enki – Ora serve una schiera di Lavoratori
come lui!”
“Fungerà da modello, ed essendo il primo, sarà risparmiato
dal lavoro! Solo la sua essenza fungerà da stampo!”
Ninmah ne fu compiaciuta.
“Quale utero ospiterà d'ora in poi gli ovuli fecondati?” Chiese
Ningishzidda.
I capi rifletterono, Ninmah offrì una soluzione.
Dalla sua città, Shurubak, Ninmah convocò le guaritrici,
spiegò il compito che veniva loro richiesto. Le condusse alla
culla di Adamo e fece vedere il terrestre neonato.
“Non posso obbligarvi a svolgere questo compito! - disse
Ninmah – Decidete voi secondo il vostro volere.
Delle femmine Anunnaki riunite, sette fecero un passo avanti,
sette accettarono il compito.


english

They examined the creature.He had good ears, eyes were bleary, limbshad the form of lower legs and the front ones hadshaped hands. It was not as hairy wild specimens,the hair was raven.Her skin was as smooth as that of the Anunnaki, and the complexionwas dark as dark red blood.It was like clay dell'Abzu.His phallus had a strange shape. The front wascovered by a layer of skin, his phallus was different fromthe Anunnaki."What this organ is the sign of the distinction between theEarth and the Anunnaki! Enki said.The baby started to cry and Ninmah approached himto her breast."We got the perfection!" Exulted Ningishzidda.Enki stared at her sister, saw a mother and her son."The give a name?"It was not a creature, was a being.Ninmah stroked the baby."Adam, I'll call him! - Said Ninmah - One who is bornfrom the clay of the earth, this will be his name! "They built a crib and laid it in a corner of theHouse of Life.
 "We really forged the model of WorkerPrimitivo! - Said Enki - Now serving a host of Workerslike him! ""It will serve as a model, and being the first, will be sparedfrom work! Only its essence serve as the mold! "Ninmah he was pleased."What uterus will henceforth embryos?" ChurchesNingishzidda.The leaders reflected, Ninmah offered a solution.From his city, Shurubak, Ninmah summoned healers,explained the task that was required of them. Led them tocradle of Adam and showed the infant Earth."I can not force you to do this job! - SaidNinmah - You decide according to your will.Females Anunnaki gathered, seven stepped forward,seven accepted the task.

giovedì 27 novembre 2014

145 - I piani di Enlil - The plans of Enlil



 http://www.bubblews.com/news/9548369-145-the-plans-of-enlil

Enlil illustrava il suo piano alla sorella Ninmah con
passione. I suoi occhi sembravano osservare le sue
creazioni come fossero già dinanzi ai suoi occhi.
“Sorgerà sulla linea centrale, condurrà poi alla
quarta città, Nibru-ki, Crocevia della Terra, si chiamerà,
vi stabilirò un Legame Cielo-Terra. Ospiterà le
Tavole dei Destini, controllerà tutte le missioni.
Si conteranno allora cinque città, compresa Eridu,
in eterno vivranno!”
Enlil mostrava una tavoletta di cristallo, ed ella vide
i segni tracciati. Ninmah chiedeva spiegazioni.
“Al di là delle cinque città costruirò anche un Luogo
dei Carri, da Nibiru potranno così giungere direttamente
sulla Terra.”
Allora Ninmah comprese perché Enlil era rimasto
sconcertato dalla notizia che Anu voleva creare una
base su Lahmu. Aveva già un suo progetto.
“Fratello mio, il tuo progetto delle cinque città
è magnifico! La creazione di Shurubak, una città
della Guarigione come mia dimora e stupenda
e te ne sono infinitamente grata. Ma oltre a questo progetto,
non disobbedire a tuo Padre, non offendere tuo
fratello!”
“Sei tanto saggia quanto bella! Gli rispose Enlil.

144 - Dalla sacca di Ninmah vennero prelevati i semi - The bag of Ninmah were taken seeds



 http://www.bubblews.com/news/9547419-144-the-bag-of-ninmah-were-taken-seeds

Ninmah informò Enlil sul loro figlio.
“Ti porto notizie di nostro figlio Ninurta!
E' un giovane principe, è pronto per l'avventura,
è pronto a raggiungerti, qui sulla Terra.”
 “Se tu rimani che allora venga anche lui.”
Rispose Enlil.
Gli eroi giunsero al Luogo dell'Atterraggio
portando le navi celesti e le navicelle spaziali.
Attorno al Luogo di Atterraggio vi era grande
attività.
Dalla sacca di Ninmah vennero prelevati i semi
nel suolo della valle vennero seminati, un frutto
di Nibiru stava per crescere sulla Terra.
Enlil e Ninmah tornarono verso Eridu a bordo
della loro nave celeste, e mentre volavano,
Enlil gli illustrò il suo grande piano.
“Ho concepito un progetto eterno! Ho ideato ciò
che renderà la costruzione eterna. Lontano da
Eridu, dove inizia la terra asciutta, sarà la mia
dimora. Larsa sarà il suo nome, diventerà il luogo
dove dirigere. Sulle rive del fiume delle Acque
Profonde, sarà situata. In futuro sorgerà una città
gemella, sarà Lagash. Su progetto ho tracciato
una riga tra le due città. A sessanta leghe nascerà la città
della Guarigione, sarà la tua città. Shurubak, città del
Rifugio la chiamerò.”