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sabato 21 marzo 2015

169 - Plasmali con l'argilla! - Formal whit clay!



La creatura cresceva rapidamente ed il figlio della Terra divenne
più alto, ma non somigliava agli Anunnaki. Le sue mani non erano
adatte a tenere in mano strumenti, il suo parlare era solo un grugnito.
“Dobbiamo riprovare. - disse Ninmah – La mistura deve essere
modificata.”
Dopo aver riesaminato ogni cosa insieme ad Enki ed a Ningishzidda,
modificarono leggermente la mistura e nel contenitore di cristallo
fu posto l'ovulo.
Un'altra femmina bipede ricevette l'ovulo.
Vi fu il concepimento, ed al momento giusto vi fu la nascita, senza
bisogno di tagliare.
Questa creatura somigliava di più agli Anunnaki.
La fecero allattare alla madre, e man mano che cresceva, veniva
analizzato.
Il suo aspetto era affascinante e le sue mani erano in grado di tenere
gli oggetti.
Scoprirono però che i suoi sensi non funzionavano.
Non era in grado di sentire e la sua vista era incerta.
Si resero conto che il lavoro sarebbe stato duro e lungo.
Dovevano realizzare la giusta composizione.
Di nuovo si misero all'opera. E poi ancora ed ancora.
Un essere aveva piedi paralizzati, un altro stillava il seme, un altro
aveva mani tremanti, un altro ancora aveva il fegato mal funzionante.
Uno aveva mani troppo piccole per raggiungere la bocca, un altro
aveva polmoni non adatti alla respirazione.
Molti esseri furono creati, molti esseri furono scartati.
“Non riusciamo ad ottenere il Lavoratore Primitivo. - diceva Ninmah -
Non riusco a separare ciò che è buono da ciò che non lo è.”
Ancora preparò la mistura, ed ancora fallì.”E se il difetto non fosse
nella mistura? - diceva Enki – E se l'impedimento non fosse nella
femmina o nelle essenze? Forse manca proprio ciò di cui la Terra
è fatta! Non usare contenitori fatti con i cristalli di Nibiru! Plasmali
con l'argilla della Terra! - Enki continuò come se avesse intuito
qualcosa di molto importante. - Forse è necessaria la mistura stessa
della Terra, una mistura di oro e rame!”
Nella Casa della Vita, Ninmah creò un contenitore con l'argilla
dell'Abzu.
Quando fu pronto, vi depose di nuovo un ovulo.


english

The creature grew rapidly and became the son of the Earthhigher, but not like the Anunnaki. His hands were notsuitable for hand-held tools, his talk was just a grunt."We have to try again. - Said Ninmah - The mixture must bechanged. "After reviewing everything together with Enki and Ningishzidda,modified slightly the mixture in the container and Crystalwas placed the egg.Another female bipedal received the egg.There was the conception, and at the right time, there was the birth, withoutneed to cut.This creature was more like the Anunnaki.The nurse did to her mother, and as he grew up, wasanalyzed.His appearance was charming and his hands were able to keepobjects.They discovered, however, that his senses were not working.He was not able to hear, and his eyesight was uncertain.They realized that the work would be hard and long.They had to create the right composition.Again went to work. And then again and again.One had to be paralyzed feet, u other dripping semen, anotherhad trembling hands, and another had the liver malfunctioning.One had his hands too small to reach the mouth, anotherlungs had not suitable for breathing.Many beings were created, many beings were discarded."We can not get the Primitive Worker. - Said Ninmah -Not riusco to separate what is good from what is not. "
 Yet prepared the mixture, and still failed. "And if the defect was notin the mixture? - Said Enki - And if the ground was not infemale or essences? Perhaps lacking just what the Earthit's done! Do not use containers made with crystals of Nibiru! Formalwith the clay of the earth! - Enki went on as if sensingsomething very important. - Maybe you need the same mixtureEarth, a mixture of gold and copper! "In the House of Life, Ninmah created a container with claydell'Abzu.When he was ready, we laid an egg again.

giovedì 19 marzo 2015

167 - Creature mostruose - Monstroes creatures




Quando la decisione fu irradiata sulla Terra, Enki se ne rallegrò.
Dichiarò che Ninmah fosse la sua aiutante, perché era una scienziata
e quindi a conoscenza di quanto Enki intendeva fare.
Ninmah accettò.
Ennugi, il responsabile degli Anunnaki dell'Abzu, parlò del grande
progetto a coloro che scavavano. Non ne furono contenti, perché
i tempi per la creazione dell'Essere non si presentavano veloci,
ma tornarono ad estrarre l'oro, sperando in un tempo breve.
Nella Casa della Vita, nell'Abzu, Enki parlò a lungo con
Ninmah, cercando di spiegargli cosa intendeva fare per creare
l'Essere e la condusse in un luogo di capanne, sotto alberi,
dove gli fece vedere delle creature.
Nessuno aveva mai visto creature simili allo stato brado sulla
Terra.
Nelle gabbie erano rinchiuse delle creature con le membra anteriori
del suo tipo e gli arti inferiori di un altro essere.
Enki mostrò a Ninmah delle creature ottenute incrociando
due esseri della Terra.
Nel laboratorio venne condotta Ninmah, e qui, Ningishzidda
gli spiegò i segreti dell'essenza della vita e di come si potevano
combinare due essenze diverse per crearne una nuova.
Le creature nelle gabbie del laboratorio erano mostruose.
Ninmah ne rimase impressionata in maniera negativa.
Si irritò e si preoccupò, incolpando Enki di aver dato inizio
agli esperimenti senza attendere la risposta di Anu.
Enki gli parlò.
“Quello che dici è vero, e comprendo la tua irritazione. Per questo
ho bisogno di te affinché tu renda perfette queste creature. E' necessario studiare
come combinare le essenze, in che misura, in quale modo,
quanta di una e quanta dell'altra. In quale grembo farla crescere
e per farlo è necessaria la tua conoscenza. E' necessaria la
conoscenza di una esperta ma in particolare, è necessaria
la conoscenza di una madre.”
A Ninmah vennero in mente le due figlie avute da Enki, e
questo ricordo gli strappò un sorriso. Enki l'aveva convinta.


english

When the decision was irradiated on Earth, Enki was glad.Ninmah declared that it was his aide, because he was a scientistand therefore aware of the Enki intended to do.Ninmah accepted.Ennugi, the head of the Anunnaki dell'Abzu, spoke of the greatproject to those who were digging. They were not happy, becausethe time for the creation of Being not had fast,but they returned to extract gold, hoping for a short time.In the House of Life, nell'Abzu, Enki spoke at length withNinmah, trying to explain what he meant to do to createBeing and led her to a place of huts, under trees,where he showed the creatures.No one had ever seen such creatures in the wild onEarth.Were locked in cages of the creatures with the front limbsof its type and the legs of another being.Enki showed Ninmah creatures obtained by crossingtwo beings of the Earth.In the workshop was conducted Ninmah, and here, Ningishziddaexplained the secrets of the essence of life and how it couldcombine two different essences to create a new one.The creatures in the cages of the laboratory were monstrous.Ninmah I was impressed in a negative way.Was angry and worried, blaming Enki with startingexperiments without waiting for the response of Anu.Enki spoke.
 "What you say is true, and I understand your irritation. For thisI need you so that you make these perfect creatures. And 'necessary to studyhow to combine the essences, to what extent, how,how much of and how much of the other. In which womb make it growand to do that you need your knowledge. E 'requiredknowledge of an expert, but in particular, is requiredknowledge of a mother. "A Ninmah recalled the two daughters had by Enki, andthis memory tore a smile. Enki had convinced her.

martedì 17 marzo 2015

165 - Non schiavi, ma aiutanti! - Not slaves, but aides!



Enlil appariva titubante. Si rendeva conto che le implicazioni erano
molte. Parlò a tutti i presenti.
“Sul nostro Pianeta la schiavitù è stata abolita da molto tempo!
Gli strumenti sono i nostri schiavi non gli esseri viventi! Tu vuoi creare
una nuova creatura, una mai esistita prima d'ora! La Creazione
è nelle mani del Padre di Tutto il Principio!”
Le parole di Enlil erano forti e piene di convinzione.
Enki rispose subito al fratellastro.
“Il mio progetto non prevede schiavi! Ma aiutanti!”
E Ninmah aggiunse
“L'Essere esiste già, non lo stiamo creando! Noi possiamo solo migliorarne
le capacità! Non si tratta di una nuova creatura, ma di una fatta
a nostra immagine e somiglianza!”
“La si può ottenere mediante piccoli cambiamenti, - disse Enki -
è necessaria solo una goccia della nostra essenza!”
“Questa faccenda non mi convince. - disse Enlil – E' contro le regole di viaggiare
tra pianeta e pianeta. Fu proibita dalle regole per la discesa
sulla Terra. Ottenere l'oro, quello era il nostro scopo, non quello di sostituirsi
al Padre di Tutto il Principio!”
A rispondere fu Ninmah.
“Fratello mio! Di saggezza e discernimento il Padre di Tutto
il Principio ci ha dotati. Per quale scopo siamo stati creati così
perfetti se non per sfruttare al meglio queste nostre qualità?
Di Saggezza e discernimento il Creatore di Tutto il Principio,
la nostra essenza ha riempito. Affinché la sfruttassimo nel modo
migliore. Non è forse questo il nostro destino? - Ninmah continuò -
Con ciò che ci è stato concesso nella nostra essenza abbiamo
perfezionato strumenti e carri. Con le Armi del Terrore abbiamo
frantumato le montagne, con l'oro stiamo risanando i cieli!”
Ninurta, figlio di Ninmah, prese la parola e parlò contro le parole della madre.
“Che la nostra saggezza crei nuovi strumenti, non nuovi esseri. Che
la fatica sia alleviata da nuovi strumenti, non da esseri schiavi!”
Ningishzidda, figlio di Enki, parlò in favore del padre.
“Laddove ci porta il nostro discernimento, ecco a cosa siamo
destinati! Qualunque sia la nostra conoscenza non possiamo evitarne
l'uso!”
Enlil rimase pensieroso per qualche attimo, poi parlò.
“Il Destino, invero, non lo si può alterare. Dal Principio alla Fine
è stato stabilito. E' stato il Destino, oppure il Fato a condurci su
questo pianeta per estrarre l'oro? Per sfruttare gli Anunnaki facendoli
scavare, per progettare un Lavoratore Primitivo? Questo, gente mia,
è il quesito a cui rispondere! E' Destino o Fato? E' stato decretato dal
Principio o è una nostra scelta? Troppo grande è questa decisione
per essere presa in maniera affrettata. Sottoporremo il quesito
a Re Anu e saranno i Saggi a decidere!”


english

Enlil seemed hesitant. He realized that the implications weremany. He spoke to all present."On our planet slavery was abolished a long time!The tools are not our slaves living beings! You want to createa new creature, a never existed before! The Creationis in the hands of the Father of All Beginnings! "The words of Enlil were strong and full of conviction.Enki responded immediately to the brother."My project does not slaves! But aides! "And Ninmah added"Being already exists, we are not creating! We can only improvecapabilities! This is not a new creature, but a madein our image and likeness! ""This can be achieved through small changes, - said Enki -You only need a drop of our essence! ""This bothers me. - Said Enlil - E 'against the rules to travelbetween planet and planet. Was prohibited by the rules for the descenton Earth. Get the gold, that was our goal, rather than to substituteFather of All Beginnings! "A reply was Ninmah.
 "My brother! Wisdom and discernment the Father of AllPrinciple has endowed us with. For what purpose we were created soperfect if not to make the most of these our quality?Wisdom and discernment of the Creator of All Beginningsour essence filled. In order for the sfruttassimo asbetter. Is not this our destiny? - Ninmah continued -With what we have been granted in our essence weimproved tools and carts. With the Weapons of Terror weshattered the mountains, with the gold we are restoring the heavens! "Ninurta, son of Ninmah, spoke up and spoke against her mother's words."What our wisdom create new tools, not new beings. Thatfatigue is alleviated by new tools, not by human slaves! "Ningishzidda, son of Enki, spoke in favor of the father."Where brings us our discernment, that's what we areintended! Whatever our knowledge we can not avoidthe use! "Enlil was thoughtful for a moment, then spoke."Destiny, indeed, you can not alter. From Principle to Endwas established. It 'was the Destiny or Fate to lead onthis planet to extract gold? To take advantage of the Anunnaki makingdig, to design a Primitive Worker? This, my people,is the question to be answered! And 'Destiny or Fate? E 'was decreed byPrinciple or is our choice? Too big is this decisionto be taken in haste. Subject the questionKing Anu and the Sages will decide! "

martedì 28 ottobre 2014

44- 450.00 anni di storia - 450.000 years of history



 http://www.bubblews.com/news/9157862-44-450000-years-of-history

Il racconto di quanto accaduto, si trova nel
libro di Zecharia Sitchin dal titolo
“Il libro perduto del Dio Enki”,
dove Enki stesso, scopriremo presto chi è,
racconta tutta la sua storia, che è praticamente
così lunga che copre quasi 450 mila anni di
vita sulla Terra.
Queste cifre, questi anni, possono già far pensare
a qualcosa di impossibile, ma non lo sono, infatti,
come ho già detto, un anno di Nibiru equivale a
3,600 anni terrestri. Il loro corpo, il loro ciclo vitale,
segue il ciclo del loro pianeta, così se noi viviamo
100 anni, anche loro vivono 100 anni, ma con la
differenza che i loro cento anni, a noi, risultano
essere 360,000 mila anni, ma vivono per molto di
più dei nostri 100 anni, quindi è probabile che gli
esseri di cui stiamo parlando in questo testo, siano
ancora vivi e vegeti.



domenica 10 agosto 2014

Perché si continua a uccidere? - Why do you continue to kill?




http://www.bubblews.com/news/5455973-why-do-you-continue-to-kill

Tutti gli esseri fuggono lontano dalla sofferenza.
Tutti, anche i più piccoli esseri viventi, si allontanano
dalla sofferenza. A nessuno piace soffrire.
E allora perché ci sono esseri che provano piacere nella
sofferenza degli altri?
Perché si continua a uccidere come se fosse
qualcosa di naturale?
Non è naturale uccidere, non lo è nemmeno quando
si uccide un animale per nutrirsene, lo sappiamo
bene.
Eppure si continua a portare questo mondo sull'orlo
di una guerra dove a morire sono le persone
che non sanno perché devono subire una guerra.
Non c'è mai stata una guerra voluta dal popolo.
Tutte le guerre del mondo sono state volute da
chi ci gestisce. E sono sempre loro che ritornano
al potere, con nomi diversi, con facce diverse,
ma sempre appartenenti allo stesso club.

venerdì 8 agosto 2014

Non sono esseri umani - They are not human




Mi considero una persona positiva.
Ho sicuramente lavorato tanto con me stesso,
con la mia mente, con la mia interiorità.
E ho trovato un certo equilibrio tra il vivere
in questa società e il non lasciarmi coinvolgere.
Ma non sempre mi riesce.
A volte provo davvero un senso di disprezzo
per quanto fanno gli esseri umani.
Personalmente non li considero umani,
per me sono esseri che non hanno Anima.
Sono esseri umani soltanto nella forma
fisica, ma non possiedono alcuna luce
interiore, alcuno Spirito, che li faccia
essere uguali a me.
Possiamo osservare la Siria, possiamo
osservare le stragi di religione, possiamo
osservare i morti per le malattie, non ultima
Ebola, che si sta diffondendo in maniera
così banale che mi sembra sia fatto di proposito.
E tutto questo per cosa?
Per essere superiori agli altri?
Superiori in che cosa?
Se vincete voi avrete due teste?
Otto gambe?
Potrete volare in altro nei cieli?

Ma cosa volete ottenere creando odio

martedì 5 agosto 2014

Cose terribili - Terrible things



Pubblicato su Bubblews  -
http://www.bubblews.com/news/5263502-terrible-things

Ma l'Uomo non potrà mai accettare la propria schiavitù
dettata da altri esseri, che siano umani o inumani, poco
importa. A lungo andare si ribellerà con ogni mezzo che
troverà a disposizione, compresa quella di diventare
un assassino fuori di testa.
Se non si ribella per coscienza, per conoscenza, perché
ha capito, si ribellerà perché la sua mente si spegnerà,
e allora accadranno cose terribili.
Non si può tenere l'Uomo sempre sotto pressione,
prima o poi esplode.
Sapiamo già che la storia ci porta molti esempi di
rivoluzioni sanguinose in ogni parte del mondo.
Spesso accadono perché la gente non ne può  più.
Erano i tempi delle rivoluzioni che si scatenavano dopo
periodi di crisi, specialmente quando i potenti, pur di
mantenere il loro altissimo tenore di vita, affamavano
i popoli, portandoli alla miseria più nera.
Allora il popolo si sollevava, e diventava una forza
distruttrice.

martedì 8 luglio 2014

I cattivi sono loro! - The bad guys have them!



Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4347034-dualism-the-bad-guys-have-them

Io penso che ogni guerra sia costruita da entrambe
le nazioni che la combattono. Ci sono accordi, incontri,
decisioni, prese assieme su come agire, su come
farla scoppiare.
Non credo più che una guerra scoppi a causa di
una nazione cattiva, di punto in bianco.
Scoppia perché ci sono gli accordi necessari
per farla scoppiare. Spesso sono accordi che non
conosceremo mai, ma il più delle volte, ci sono
interessi economici enormi in ogni guerra da parte
di pochi esseri senza scrupoli.
In ogni caso, chi sta da una parte, vedrà che
la guerra è giusta e che bisogna dare una lezione
ai cattivi.
Il punto è che lo stesso pensiero sta anche nell'altra
parte, che pensano che i cattivi siano gli altri e che
bisogna dargli una dura lezione.
Così, in una sorta di dualismo cieco, ognuno pensa
le stesse cose dell'altro, e va alla guerra.
Ma la guerra non è un gioco,
la guerra è dolore e sofferenza sempre per il popolo,
mai per chi la guerra la decide.

martedì 1 luglio 2014

Creatori di paura - Creators of fear



Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4166343-constrains-creators-of-fear

Subiamo così il condizionamento di questi esseri
che decidono come devono muoversi i mercati
senza alcun riguardo verso di noi.
Prima ci insegnano a consumare, a comprare,
e poi ci tolgono la possibilità di continuare a farlo.
E' un gioco che hanno fatto in diverse Nazioni
ed in diversi tempi.
Quando ti stai abituando ad una vita serena,
troppo serena, intervengono.
Se l'uomo è sereno, ha tempo per pensare.
Se pensa, ha tempo per capire.
Se capisce, gli si apre la coscienza e comincia
a vedere il mondo in un altro modo.
Non è permesso arrivare a questo, perché allora
sentirai il profumo della libertà, di quella vera,
e non potrai più aver paura di nessuno e di nulla.
Un uomo che non ha paura non è un buon cittadino,
non è un buon fedele, non accetta condizionamenti.
Un uomo così diventa pericoloso per le istituzioni,
perché la paura è la loro arma più potente.
Quando hai paura hai bisogno di protezione,
e te la danno loro stessi. Già, è questo il gioco.
Ti fanno avere paura e ti propongono il loro aiuto.
E se non lo accetti, hanno costruito tutti i mezzi
possibili per fartene pentire.

lunedì 16 giugno 2014

Siamo un mondo di esseri meravigliosi - We are wonderful being





Siamo un mondo di essere meravigliosi,
e ogni cosa intorno a noi è costruita per
farcelo dimenticare.
Le attrazioni di vario genere, le distrazioni,
il superfluo, gli impegni di lavoro che portano
alla morte, sono tutte impostate per farci dimenticare
di noi stessi.
Gli stessi simboli, come gli eroi, le stars, le mode,
sono costruiti per farci dimenticare di noi stessi
e pensare solo a questi simboli.
Così si pensa “Ah.. se fossi come quell'attrice!”
“Ah se fossi come quel ricco! “
“Ah se fossi come quel giocatore!”
Siamo sempre con la mente a ciò che noi non siamo
e cerchiamo sempre di essere qualcosa che non siamo.
Perché devi pensare che altri siano migliori o peggiori
di te?
Perché devi equipararti?
Perché devi denigrarti e mettere un altro al di sopra
di te?
Ognuno è come è, e la conoscenza della propria
coscienza può esprimersi al meglio in chiunque
di noi.
Brucia i tuoi idoli, e sii semplicemente te stesso!