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mercoledì 22 novembre 2017

Un nuovo percorso -



Strano periodo.
Non che gli altri periodi fossero 'normali'....
Ma infondo non sto facendo altro che vivere.
Leggere.
Si, sto recuperando letture tralasciate, letture messe in mostra in attesa di essere consumate.
Una varietà di argomenti che trattano di scienza, biologia, ecologia, filosofia, umanesimo.
Sembra apparire all'orizzonte quell'Illuminismo tanto dissacrato ai giorni nostri da una frenesia tecnologica che assorbe ogni grammo di lucidità.
Ma i tempi cambiano.
La scienza ha fatto i suoi passi e ha aperto nuove porte.
La moda della fisica quantistica lo dimostra, sembra essere una nuova religione creata per supportare le vecchie religioni. Attraverso di essa si cerca di giustificare le proprie credenze. Lo dice 'anche' la scienza, quindi non può essere che vero.
Eppure sappiamo bene che non vi può essere verità giustificante, non vi può essere verità assoluta, non vi può essere perché la verità, se tale è, non può avere appartenenza e non ha bisogno di giustificazioni, nemmeno dalla scienza.
La lettura, come ho già detto, non risolve le domande, le trasforma.
Nell'andare nei meandri della saggistica si possono correggere domande incomplete, si possono rielaborare,si possono trasformare e, a volte, si possono eliminare.
Le nuove domande cercano in altri libri la loro nuova evoluzione, la loro nuova forma.
Le risposte trovate risolvono l'istante e costruiscono un nuovo assetto pronto a creare un nuovo percorso.
Un nuovo percorso.
Un nuovo percorso.


venerdì 14 aprile 2017

La via non deve dipendere -



Si viaggia in dimensioni di pensiero che costruiscono immagini. Stiamo apprendendo continuamente nuovi concetti e nuove forme pensiero per riuscire a penetrare nell'intimo dell'anima, della coscienza. Coloro che si dedicano a osservare senza osservatore, vanno in dimensioni che non si lasciano spiegare ne descrivere.
Ora, se questo è quanto accade, quando ci troviamo in queste dimensioni, possiamo soltanto viverle, non abbiamo alcuna possibilità di trasmetterle a noi stessi o ad altri in quanto non sono descrivibili.
Il più delle volte si ricorre al sistema della negazione per descriverne almeno qualche piccola parte, non è questo, non è quello, non è né questo né quello. Ma anche con questo metodo, non riusciamo a farci capire.
Lo stato interiore di silenzio, lo stato di vastità e di immaterialità, lo si definisce in molti modi, ma nessuno di questi modi riesce a descriverlo fino a trasmetterlo ad altri.  Ci troviamo in una condizione dove solo quando ci entri, riesci a comprenderlo, ma soltanto a livello di coscienza propria, senza possibilità di dargli una descrizione attraverso il pensiero e la parola.
Il tentativo di descriverlo per trasmetterlo, fa parte di quella innata tentazione di fare del bene dando il meglio di sé. E' una costante di chi si dedica alla ricerca interiore: dare.
Andando a guardare i grandi della storia della spiritualità, troviamo tantissimi personaggi, veri o falsi che siano, che cercano di trasmettere questo stato, e tutti, sembra che leghino questa esperienza al dare agli altri quanto hanno acquisito.
Ma è davvero cosi? Davvero i grandi, come il Buddha, il Cristo, il Bruno, il Krisna, e tanti altri hanno inserito in questa trasmissione la necessità di dare?
Forse si , forse no.
Se davvero hanno realizzato questo stato, sanno già in partenza che non possono darlo agli altri.
Però hanno cercato di dare indicazioni che potessero avvicinare il cercatore a questa esperienza. E questo è quanto hanno fatto di buono, quanto hanno potuto fare di buono.
Il problema si presenta quando, noi, tentando di fare quanto ci hanno detto, ci aggreghiamo in un gruppo, in una religione.
A quel punto, secondo me, siamo fregati.
Un gruppo, una religione, ha necessità di organizzazione, di strutture, di regole.
Inseriti in questo contesto, gli insegnamenti diventano materia di studio, non più di ricerca.
Ci saranno maestri, conduttori, organizzatori, persone importanti che indicheranno costantemente cosa fare e cosa non fare.
Entrati in questa struttura, possiamo studiare i testi, conoscere i punti di vista dei maestri, ma nessuno di loro ci potrà dare quanto stiamo cercando. Ci possono dare soltanto informazioni. Fino a che il ricevere informazioni diventa un'abitudine, un bisogno, una necessità.
A questo punto, possiamo stare certi che stiamo chiudendo tutte le porte all'esperienza reale.
Diventiamo discepoli-dipendenti.
La via non deve dipendere.

domenica 5 ottobre 2014

Ebrei e Cristiani - Jews and Christians



http://www.bubblews.com/news/8523333-jews-and-christians

La storia ci dice che uno dei motivi iniziali di
questa persecuzione, non riguardava affatto la
religione, ma la diatriba che si era creata tra
cristiani ed ebrei.
In quei tempi, si odiavano profondamente, perché
sia i cristiani che gli ebrei, affermavano che
il loro dio fosse l'unico.
Nella stessa città di Roma, furono molte le
diatribe, che spesso finivano con incendi
di vari luoghi di culto ebrei e cristiani.
Infatti, uno dei Re di Roma, ad un certo punto,
decise di cacciare entrambi dalla città.
Ma molti ci rimasero ugualmente, e  fondarono
una comunità piuttosto importante.
Nel tempo, molti di loro, sia ebrei che cristiani,
cominciarono ad occupare luoghi di un certo
potere politico, e divennero sempre più
importanti, ma continuarono le loro guerriglie.

venerdì 26 settembre 2014

Non è il nostro mondo - It is not our world



 http://www.bubblews.com/news/8066191-it-is-not-our-world

Le bugie dei secoli ci hanno portati a credere in cose
veramente assurde, e personaggi divenuti famosi
hanno fatto di tutto per convincerci che fossero
vere e quindi da rispettare.
Eppure basta osservare il mondo di oggi.
Dietro una ideologia o una religione, ci fanno
vedere teste mozzate, donne uccise in maniera
orrenda, stragi di bambini e tutto sotto il nome
della diversità.
I religiosi uccidono altri religiosi, e uccidono
anche tutti coloro che non la pensano come loro,
perché loro hanno la verità del loro dio.
A me appare assurdo.
Donne ucciso senza dignità, solo perché donne,
solo perché schiave di usanze fuori da ogni
intelligenza. Bambini venduti come schiavi
solo perché concesso da stati che non si capisce
bene che senso hanno.
Orrori divulgati come giustizia.
Un mondo costruito per essere maledetto.
Un mondo costruito per essere terrificante.
Non è il nostro mondo.
Non è il mondo della gente comune, della gente che
vuole solo il bene della propria famiglia.
Non è un mondo che crea armonia e amore.
Eppure tutti dicono di cercare amore e armonia.
E allora perché non lo facciamo?

martedì 19 agosto 2014

Difenderci - Defender




Per adesso non voglio entrare in questi
particolari, preferisco continuare a scrivere
sul tema della propria interiorità, perché se non
si comprende l'importanza di se stessi, è inutile
parlare di come difendersi da questi esseri senza
anima che si sono auto eletti a proprietari del
mondo e di chi ci vive.
Il punto fondamentale per capire come stanno
le cose parte da noi: Se noi non sappiamo chi
o cosa siamo, come possiamo difenderci?
La scoperta della nostra parte interiore è veramente
importante, perché in essa possiamo trovare le
domande e le risposte corrette, senza avere
condizionamenti.
Ma per farlo senza condizionamenti è necessario
liberarsi anche dalla religione.
E' necessario essere davvero liberi, di fronte a se stessi,
senza protezione, senza scuse, senza paura.



lunedì 11 agosto 2014

Istinti - Istincts




Siamo più o meno certi che abbiamo
degli istinti.
In particolare, sappiamo fuggire dal pericolo.
Un istinto che serve a salvarci la vita.
Come ho già scritto, è un istinto che fa parte
di ogni essere vivente.
Quindi deduco che esiste un istinto naturale che
ci induce a continuare a vivere. Un istinto che
nasce con noi stessi, con la nostra vita.
Tutto il resto è acquisito.
La cultura, la conoscenza, la religione,
le credenze, le superstizioni, sono tutte cose
che ci vengono insegnate durante la nostra
crescita.
In questo modo, io penso e credo, ogni
nostro atto durante la vita, è qualcosa di
artefatto, di costruito, di creato apposta
per nostro uso e consumo.
E' difficile credere in un simile concetto,
ma io vedo in questo modo: siamo costruiti
da chi gestisce il mondo.


venerdì 8 agosto 2014

Non sono esseri umani - They are not human




Mi considero una persona positiva.
Ho sicuramente lavorato tanto con me stesso,
con la mia mente, con la mia interiorità.
E ho trovato un certo equilibrio tra il vivere
in questa società e il non lasciarmi coinvolgere.
Ma non sempre mi riesce.
A volte provo davvero un senso di disprezzo
per quanto fanno gli esseri umani.
Personalmente non li considero umani,
per me sono esseri che non hanno Anima.
Sono esseri umani soltanto nella forma
fisica, ma non possiedono alcuna luce
interiore, alcuno Spirito, che li faccia
essere uguali a me.
Possiamo osservare la Siria, possiamo
osservare le stragi di religione, possiamo
osservare i morti per le malattie, non ultima
Ebola, che si sta diffondendo in maniera
così banale che mi sembra sia fatto di proposito.
E tutto questo per cosa?
Per essere superiori agli altri?
Superiori in che cosa?
Se vincete voi avrete due teste?
Otto gambe?
Potrete volare in altro nei cieli?

Ma cosa volete ottenere creando odio

giovedì 7 agosto 2014

La Signora - The Lady



Pubblicato su Bubblews  -
http://www.bubblews.com/news/5341504-the-lady

La nostra Signora, la Signora che ci governa veramente,
ovvero la Morte, è sempre accanto a noi.
Dal momento della nascita, non facciamo altro che
andare incontro alla nostra fine.
Ogni cosa che nasce, è destinata a morire.
Lo sappiamo tutti, lo sappiamo bene, ma preferiamo
non pensarci troppo, perché ci rattrista.
La nostra mente preferisce non pensarci,
perché ha paura che la morte sia anche la sua
fine, la fine del pensiero pensante.
Ora, che una persona sia credente in qualche dio,
o seguace di qualche religione o meno, la morte
non è la fine.
La morte è solo il termine di questo percorso.

domenica 27 luglio 2014

Domande nascoste - Question hidden



 Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4979380-question-hidden

Come si fa ad avere esperienze interiori?
Questa è una domanda alla quale è difficile rispondere.
E' una condizione dell'Uomo.
L'uomo ha bisogno della sua interiorità per poter
esprimere le sue reali qualità.
Normalmente si esprimono le qualità apparenti,
cioè cerchiamo di farci vedere per come vogliamo,
scegliamo di essere simpatici, amorevoli, sereni
calmi, comprensivi.
Lo scegliamo noi.
Raramente lo siamo realmente.
Questa però non deve suonare come una accusa
di un qualche tipo, non  dimentichiamoci che stiamo
parlando dell'Uomo nella sua parte iniziale di un
viaggio di grande importanza e che siamo quindi
in uno stadio definito inferiore.
In questo stato, quando cominciamo a porci domande
su noi stessi, sulla nostra vita, sul valore che ha,
sul perché siamo qui, cominciano ad arrivare delle
risposte. Le risposte non sempre arrivano, anzi, a volte,
una domanda ci fa sorgere altre cento domande
e nessuna risposta.
Ma il portare l'attenzione mentale a questi argomenti,
ci porterà a cominciare a leggere testi che riguardano
la spiritualità.
Qui, una delle trappole possibile, è quella di avvicinarci
ad una religione, e di diventare un seguace di una di esse.
Perché dico trappola?
Perché le strutture esistenti, hanno un metodo, un modo,
un sistema, uguale per tutti.
Un sistema di questo tipo può funzionare quando si vuole
coinvolgere masse di persone in una unica direzione.
Non regge però, all'esame di un cercatore o di un viandante
di un sentiero interiore.
I legami che crea la religione, diventano catene per chi
vuole andare in se stesso.

martedì 8 luglio 2014

Costruire una guerra - Build a war



Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4343939-dualism-buil-a-war

Ma non è questo che voglio farvi notare,
il particolare da notare è che le guerre,
sia di religione che razziali o di territorio,
sono costruite da alcuni che stanno dietro
le quinte dei governi.
Sono interessi economici e di dominio che
muovono le guerre, e si servono sia delle
razze che delle religioni per attuarle.
In questo modo, le religioni diventano scusanti
per portare odio verso qualcuno che appartiene
a qualche religione diversa.
Lo stesso accade per le guerre razziali,
si farà una campagna di disinformazione
fino a portare la mente delle persone a odiare
quella razza perché diversa, cattiva, violenta
e così via.
Ma il gioco non lo si fa solo da una parte.
Per funzionare deve essere fatto su entrambi
i fronti.
Quindi, quando dico che le guerre sono costruite
a tavolino, intendo proprio questo, cercate di capirlo.
Una guerra, di qualsiasi tipo essa sia, è costruita
su entrambi i fronti.
L'odio deve essere diffuso su entrambi i fronti,
altrimenti non si riuscirebbe a fare una guerra,
o almeno, sarebbe piuttosto difficile.

domenica 6 luglio 2014

Differenze - Differences



Pubblicato su Bubblews  -
http://www.bubblews.com/news/4289494-dualism-differences

Spesso, le differenze diventano anche un modo
per distinguersi da altri,  a volte in maniera tragica.
Basta pensare alle guerre di religione, o alle guerre
razziali.
Si insiste così tanto sull'essere diversi, che se ne fa
una bandiera sotto la quale commettere crimini
orribili.
Una guerra di religione non dovrebbe mai esistere,
perché in ogni religione si canta la pace, l'amore,
la fratellanza, eppure sono molte le guerre storiche
combattute sotto le religioni.
Una guerra razziale non dovrebbe mai esistere,
perché siamo tutti figli di questa Terra, e tutti
abbiamo il diritto di viverci, eppure facciamo
i conti  fin troppo spesso con guerre di questo
tipo.

sabato 5 luglio 2014

Percorso personale - Personal journey



Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4273344-dualism-personal-journey

Così abbiamo due possibilità di scelta
per avere un percorso spirituale.
Uno è il Sentiero, l'altro è la Religione.
Generalmente si pensa che siano la stessa
cosa, perché spesso, i sentieri fanno parte
delle religioni, ma non sempre è così.
Come ho detto, la Religione ha necessità
di Riti, Messe, atti che aggregano più persone
in un unico intento, mentre nel Sentiero,
si sceglie la solitudine del percorso, e si
evitano quasi del tutto le forme rituali.
Il Sentiero è un percorso personale, spesso
legato ad una sola persona che è il Maestro
che da gli insegnamenti di base.
All'interno delle vie, vi è dunque, una
forma di dualismo, anche se non appare
così netta.
Chi segue un Sentiero, è spesso una persona
riflessiva, meditativa, introspettiva, e non si
accontenta delle risposte dogmatiche, ha bisogno
di comprendere, sia a livello intellettuale che
esperienziale. Deve sperimentare personalmente
ogni sua evoluzione o involuzione, deve sentire
il percorso, deve viverlo.

Le promesse delle religioni - The promises of religions



Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4264818-dualism-the-promises-of-religions

Ogni fede ci promette il perdono dai nostri peccati,
l'assoluzione, e se ci comportiamo secondo i
canoni dettati dalla religione, avremo in premio
il paradiso, un mondo dopo la morte, molto
pacifico e sereno, e per alcuni, tante buone cose.
Le promesse di una vita migliore dopo la
morte fanno parte di diverse religioni.
Nel buddhismo e nell'induismo, invece,
il tutto è legato al karma.
E' necessario coltivare buone azioni durante questa
vita per creare un karma che ci permetta di avere
una vita futura migliore. Se le cose andranno bene,
ci sarà una incarnazione futura in una vita migliore.
Altrimenti si rinasce comunque, ma in condizioni
di sofferenza.
Ogni via religiosa ha le sue regole.
Ma in genere, la migliore è quella della Nazione
in cui siamo nati, perché siamo obbligati fin
da bambini all'osservanza delle regole della
religione ufficiale.

Scegliere il percorso - Choose the path



Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4262057-dualism-choose-the-path

Su un sentiero, ci sono molti più pericoli
che su una strada, ma spesso, serve per accorciare
le distanze, per raggiungere prima una eventuale
meta.
Chi decide di seguire un Sentiero sa già che si sta
incamminando su una via dove il pericolo di perdersi
o di fare brutti incontri è dietro ogni curva.
Per questo è più facile seguire una religione piuttosto
che un Sentiero. Una religione ha una strada ben
tracciata, e devi solo seguire chi ti sta guidando.
Ma qui, si possono avere dei dubbi su chi ci sta
guidando, perché non sempre il sacerdote è degno
rappresentante di quanto dice di fare agli altri.
Inoltre, la religione utilizza moltissimo i riti,
chiamati Riti Sacri, dove a scadenze precise si
devono eseguire delle offerte, delle preghiere,
e anche delle feste, in onore ora di un Santo
ora di un altro, in modo da tenere sempre
viva in noi la presenza della Fede.
Lo stesso Rito della Messa, presente in quasi
tutte le religioni, è una di queste forme di
alimentazione della Fede.

venerdì 4 luglio 2014

Cosa è un Sentiero? - What is a Path?



Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4249357-dualism-what-is-a-path

Egli è il Tramite tra il mondo umano, fatto di
sofferenze, e il mondo spirituale, fatto di amore e pace.
Attraverso un atto di fede, e attraverso una lunga serie
di regole, ci si può avvicinare a questa figura che
rappresenta il massimo spirituale, e chiedere di avere
aiuto per crescere e migliorarsi.
Ancora, il tramite però, spesso è un sacerdote,
senza il quale, tu non puoi fare altro che pregare,
mentre lui può intercedere per te attraverso
il Rito e attraverso la preghiera.
Quindi è necessario adesso, vedere cosa sia un
Sentiero, e come viene interpretato da chi ammette
di seguire un Sentiero invece che una religione.
Un Sentiero è già una immagine eloquente,
in quanto prevede un percorso da seguire,
anche se non proprio comodo, perché è appunto,
un Sentiero e non una strada.

Religione e Sentiero . Religion and Path



Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4248663-dualism-religion-and-path

Ora, per chiarire alcuni punti, in caso che qualcuno
intenda seguire il seguito di questo discorso,
devo spiegare alcune cose che spesso vengono
interpretate in maniera superficiale o anche
in maniera errata.
Quando si parla di Via o di Sentiero, di cosa
stiamo parlando?
Prima di tutto è necessario dividere la religione
dal sentiero.
La religione è un contenitore di molte cose,
spesso anche diverse tra di loro nella stessa
religione.
E' una organizzazione che mantiene un contatto
tra tutti coloro che seguono quella religione.
Il compito della religione è quello di tenere
assieme i propri seguaci, attraverso regole,
ma più spesso, attraverso una lunga serie di
riti.
Il rito è il momento di aggregazione maggiore
per qualsiasi religione, e il fondatore di tale
religione, qualsiasi essa sia, ne è il rappresentante
spirituale insuperabile per ogni positiva qualità.
Egli è il Figlio di Dio, il Discendente Diretto,
il Profeta, il Messia, e tutte le buone qualità
che possiamo trovare sono incarnate in questa
figura.

domenica 29 giugno 2014

Ricatto - Blackmail



Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4100528-constrains-blackmail

Si accettano le situazioni che si vivono perché
non se ne può fare a meno, specie nel campo
sociale e lavorativo, perché si è sempre sotto
una forma sottile di ricatto.
Questo ricatto è costruito nelle società di ogni tipo,
è presente in ogni struttura sociale, compresa la
famiglia, la religione, lo Stato, il lavoro, la scuola.
Questa forma di ricatto non è evidente, è sotto intesa.
E' nascosta al pensiero cosciente, ma è presente
nel condizionamento che abbiamo subito da sempre.
Ogni struttura sociale ci fa crescere nella paura di
sbagliare.
In ogni occasione puoi sbagliare e quindi puoi
essere punito.
Puoi ricevere un rimprovero dalla tua famiglia,
puoi ricevere un richiamo dalla tua religione,
puoi cadere sotto le leggi dello Stato,
puoi perdere il lavoro.
C'è sempre una forma di ricatto inculcata fin
da bambini in ogni struttura sociale.
Questo condizionamento porta ad auto correggersi
anche in situazioni dove potresti essere libero.
Non riesci più a essere libero, perché la tua mente
è così condizionata che da solo, ti stai sempre più
condizionando, a eseguire quanto ti viene ordinato
dai tuoi stessi pensieri.

giovedì 26 giugno 2014

Protezione - Protection



Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4045288-protection

Perché dobbiamo sempre rifarci a qualcun altro,
a un testo sacro, a una religione?
Perché non sappiamo ragionare da soli?
Perché abbiamo sempre bisogno di qualcuno che
ci protegga?
Da dove nasce la nostra paura di esser soli?
Chi ci ha inculcato questa paura?
Di certo non qualcosa di innato, perché un
bambino non si pone nessuna di queste domande,
eppure, un bambino sa essere felicissimo con
niente. Non ha alcuna religione, alcun dio, alcun
dovere, alcun concetto. E' libero.
Allora, se pensiamo che anche noi siamo stati
bambini, dovremmo cominciare a ragionare dove
abbiamo cominciato a distruggere questa naturalezza
che ci ha portati a una vita così complicata.
Dovremmo cominciare a ragionare su dove è
iniziato il nostro condizionamento che ci ha portati
nel cuore e nella vita la paura ancestrale di dio
o del demonio.
Dovremmo cominciare a ragionare su chi ha
deciso che dovevamo avere paura di qualcuno
o di qualcosa, quando la paura reale, istintiva
dell'uomo dovrebbe essere solo quella di salvaguardare
la propria incolumità fisica, come paura di bruciarsi,
paura di cadere, di farsi male.

Falsi sacerdoti - False priests



Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4038666-false-priest

Ci sono persone che accettano la religione di Stato,
quella che esiste nel paese della loro nascita, senza
mai metterne in discussione i principi o i termini.
Sono persone che accettano la religione senza porsi
dinanzi alla loro coscienza a discuterne l'attendibilità
o la chiarezza. Accettano il dogma senza discuterlo,
perché questo gli è stato insegnato.
Quello che io vorrei è che un religioso entrasse nella
vitalità di questi concetti e li analizzasse fino a capirne
la profondità o la loro inutilità.
In qualsiasi caso, avrebbe finalmente una propria
opinione, staccata dagli insegnamenti diffusi a piene
mani dai sacerdoti.
I Sacerdoti non hanno la verità, hanno ciò che possiamo
avere noi stessi, la conoscenza dei testi.
Quanti Sacerdoti conoscete che hanno realizzato
uno stato di grazia superiore?
Sicuramente molti di voi non ne hanno mai incontrato
nessuno. Certo, ci sono bravi Sacerdoti, che fanno il
loro lavoro con passione, con attenzione, con pietà,
ma non sto parlando di questo, sto parlando di quei
Sacerdoti che hanno avuto contatto con la loro
mente profonda, con la loro anima, con la loro
spiritualità fino a poterla esprimere nella grazia
della loro vita.

Capire - Understand



Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4035700-understand

Quando si parla di religione si entra in un campo
minato.
In genere si ha la tendenza a difendere la propria
religione come fosse un neonato che ha bisogno
della nostra protezione, ma non è così, la religione
qualsiasi essa sia, non deve essere difesa, anzi,
deve essere analizzata, contraddetta, discussa.
La mente dell'uomo è razionale, ha bisogno di
capire. Il mondo in cui viviamo ha bisogno di
essere capito, e noi che ci viviamo dentro,
abbiamo bisogno di capire per poter crescere.
Non sono contro le religioni, non lo sono mai
stato, anche perché sono i detentori di grandissimi
messaggi importati per noi.
Nelle religioni sono state raccolte le storie delle
persone migliori che il mondo abbia mai avuto,
e queste persone hanno lasciato messaggi di
grande valore.
Il mio punto di vista è semplicemente diverso,
e questa diversità è dovuta alle mie esperienze
dirette.