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sabato 4 ottobre 2014

Concetti installati - Concepts installed



 http://www.bubblews.com/news/8467697-concepts-installed

Capisco che il mio modo di osservare il mondo
non è molto semplice e comprensibile.
Io stesso mi rendo conto di quanto sia complesso
riuscire a farsi una idea di come stanno le cose.
Nel tempo ho cercato però, di capire, di scoprire.
Così ho letto così tanto che alla fine ho cominciato
a pulire i concetti errati che mi erano stati installati.
Siamo fatti di concetti che non hanno senso.
La maggior parte delle nostre idee sono soltanto
pensieri installati nella nostra mente da altri.
Non necessariamente da persone che ci vogliono
male, ma dalla stessa cultura sociale e famigliare
che viviamo ogni giorno.
Impariamo fin da piccoli ad apprendere,
e ogni cosa che ci viene data dalle persone che
conosciamo e che ci circondano, sono per noi
come acqua fresca.
Accettiamo tutto da chi ci sta accanto, perché
non penseremo mai che non ci vogliono bene.
Il problema è che le persone che ci vogliono
bene, sono state a loro volta coinvolti in questo
meccanismo, e quindi, quello che possono insegnarci
non è altro che quello che è stato insegnato a loro stessi.

mercoledì 27 agosto 2014

Un prezzo enorme - A huge price



http://www.bubblews.com/news/6309066-a-huge-price

La tecnologia, di per sé, può essere anche
un bene, perché l'uso dei mezzi ci permette di
vivere in maniera apparentemente migliore,
ma i costi di questa tecnologia sono così alti
che paghiamo un prezzo veramente enorme
per averli. Non mi riferisco a quanto costa
in danaro, ma a quanto costa in distruzione
del pianeta e delle sue materie prime.
Non si ha alcun rispetto per la natura, anche
se alcuni cercano in tutti i modi di diffondere
una cultura di protezione.
Ma come possiamo proteggere la natura,
se le associazioni di protezione sono state create
e sono gestite dalle stesse persone che le sfruttano?
Per farvi un esempio, un produttore di armi,
ha finanziato una festa per la pace in una nazione
dell'Africa.
Sono così potenti che si permettono anche di
prenderci in giro apertamente.

lunedì 11 agosto 2014

Istinti - Istincts




Siamo più o meno certi che abbiamo
degli istinti.
In particolare, sappiamo fuggire dal pericolo.
Un istinto che serve a salvarci la vita.
Come ho già scritto, è un istinto che fa parte
di ogni essere vivente.
Quindi deduco che esiste un istinto naturale che
ci induce a continuare a vivere. Un istinto che
nasce con noi stessi, con la nostra vita.
Tutto il resto è acquisito.
La cultura, la conoscenza, la religione,
le credenze, le superstizioni, sono tutte cose
che ci vengono insegnate durante la nostra
crescita.
In questo modo, io penso e credo, ogni
nostro atto durante la vita, è qualcosa di
artefatto, di costruito, di creato apposta
per nostro uso e consumo.
E' difficile credere in un simile concetto,
ma io vedo in questo modo: siamo costruiti
da chi gestisce il mondo.


mercoledì 18 giugno 2014

India



Pubblicato su Bubblews -

La meditazione è conosciuta da moltissimo tempo,
e la stessa India ne è la patria fin da tempi remoti.
La cultura indiana ha sempre avuto in sé la meditazione
come via possibile per elevare lo spirito degli uomini.
Naturalmente non entrerò in dettagli religiosi, e non
farò distinzioni tra di esse, ma osserverò soltanto le
parti che riguardano la meditazione, come farla, cosa
è, a cosa serve e così via.
Ho iniziato a praticare meditazione che avevo
17 anni.
Per qualche motivo, sono sempre stato attratto
da queste cose, e mi hanno accompagnato per tutta
la vita. A volte con piacere, a volte con sofferenze,
perché stare su una via non è qualcosa di facile.
Ho avuto i miei momenti di sconforto, di abbandono
di rifiuto, di contestazione, ma sono sempre rimasto
su questo sentiero, dove la parte interiore di me
ha condotto i miei passi lungo la vita.
Ho avuto difficoltà a capire la meditazione,
ho avuto difficoltà a separare quello che io pensavo
dovesse essere da quello che era, anche perché in quegli anni
non trovavo ancora quasi niente in proposito.
Non c'era internet, e i libri sull'argomento erano rari.
Non c'erano nemmeno monaci tibetani in giro
per l'Europa. Ma io pensavo alla meditazione.





giovedì 6 febbraio 2014

Come ti distruggo una Nazione -


Molti anni fa, quando andavo a scuola, alcuni insegnanti mi dicevano che ero bravo in letteratura.
Forse, il solo fatto che me lo facessero credere, mi ha portato, con il crescere, ad innamorarmi della lettura.
Non ho potuto studiare, niente mezzi di sostegno per chi non poteva permetterselo, ma ho continuato a coltivare questa capacità fino a farla diventare una vera passione.
Nessuno mi ha obbligato a leggere Platone, ma l'ho fatto. Non ho idea di quanto ci abbia capito, ma l'ho letto. Ho letto di filosofia, di storia, di arte, di scienze e di tanti altri argomenti.
Ho goduto del bene che questa Nazione ha sempre saputo produrre.
Ed eccoci ai nostri giorni, con uno degli atti più ignobili che si possa fare alla cultura: l'eliminazione dalle scuole superiori della Storia dell'Arte.
della Storia del'Arte.
Hanno eliminato lo studio della Storia dell'arte dalle scuole.
Non si insegna più Storia
dell'arte.
Ve lo ripeto in molti modi per farvi capire la gravità della cosa.
La lungimirante Ministro Gelmini ha abolito la Storia dell'Arte perché non ci sono i soldi per pagare i professori.
Non ci sono i soldi?
Sarebbe bastata una minima parte delle regalie di Stato che si fanno ogni anno a Nazioni Straniere per la cultura, l'Arte e il folklore di quei paesi.
Sarebbe bastato non regalare milioni all'Egitto per i disastri delle manifestazioni del periodo Mubarak, oppure non dare milioni a paesi per la LORO Arte.
Sarebbe bastato sentirsi poco poco Italiani.
Figli di una Storia di Arte che non ha mai avuto pari in tutto il resto del mondo.
Tutte le Nazioni del mondo confermano che  in Italia c'è il 60% della Storia dell'Arte di tutto il Pianeta.
Dimenticheremo Giotto, Michelangelo, Leonardo da Vinci, e centinaia di artisti del Medio Evo che ci hanno fatti crescere con l'idea che NOI POSSIAMO CREARE! Che gli italiani sanno creare, che abbiamo questa abilità che ci distingue da  tutto il resto del Pianeta! Questa è la nostra Storia!
E noi che facciamo?
L'aboliamo!
Lo facciamo per non farli sentire inferiori, perché noi siamo quelli che buoni di cuore..
E allora, le teorie cospirazioniste, le tante fanfaluche che vengono pubblicate su internet di questi fantomatici piani di sconvolgimento delle Nazioni non mi appaiono più tanto cospirazioniste, ma prendono forma e portano gli eventi a concatenarsi l'uno con l'altro ed infine, a definire chiaramente che c'è una volontà chiara, strutturata, voluta per portare alcune Nazioni alla loro morte.
Non riesco più a guardare i singoli casi come singoli.
Si legano, si incatenano, si incastrano l'uno con l'altro perfettamente in un puzzle che non è nemmeno difficile comporre, basta un po' di informazione che non provenga dai soliti canali ufficiali.
E così si acutizza questo senso di sofferenza per il male che ci viene fatto da pochi esseri che decidono del nostro futuro.
Quello che mi viene difficile accettare è che queste persone, i nostri politici che accettano queste porcherie, non si rendono conto del danno che stanno facendo. 
L'unica cosa che vedono è 'quanto ci guadagno?'.
Ma un giorno scopriranno anche loro che quei guadagni grondano dolore, sofferenza e morte. Perché è in questo stato che si stanno prestando a portarci.

A questo link c'è un bell'articolo in proposito -

http://www.bloggokin.it/2014/02/05/abolita-la-storia-dellarte-in-italia/