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venerdì 9 giugno 2017

Senza falsità -



Siamo vicini a una nuova religione che è composta da tutte le religioni e da tutta la conoscenza umana. O quasi. La religione del web. Una specie di akasha digitale
Penso che in molti, attraverso internet, siamo arrivati a comporre una conoscenza che altrimenti non avremmo potuto sperimentare. La valanga di informazioni presenti nel web è qualcosa di veramente vasto, e il problema che si presenta, è che nel mezzo di tanta informazione intelligente, ne viene prodotta altrettanta fasulla.
Non avendo mezzi e tempo a disposizione, si raccoglie quello che si riesce, e si cerca di discriminare nella scelta di quanto appare veritiero.
Eppure, se non dedichi tempo a fare ricerche, diventa inevitabile farsi idee corrette miscelate a qualcosa di sbagliato.
Questa visione mi appare come qualcosa di volutamente creata.
I famosi fake, spesso sono diffusi da persone che non sanno di fare il gioco di chi questo gioco lo ha creato, e per invogliarli a farlo, permettono di inserire pubblicità nelle loro pagine, in modo che siano sempre spinti a creare informazioni fasulle ad alto livello.
In questo modo, la falsità paga.
Una notizia falsa, ben costruita, attira molti lettori. Alcuni poi, scopriranno che è falsa, e renderanno pubblica la loro scoperta, ma a quel punto, il danaro è stato raccolto, il compito di creare confusione è stato raggiunto, e l'informazione si è diffusa.
Un gioco vecchio quanto il mondo che oggi prende le vie della tecnologia.
E' lo stesso gioco che si fa da sempre attraverso le religioni, attraverso i governi o i poteri di controllo.
Le religioni ti mettono a disposizione informazioni importanti sulla creazione ma in mezzo a queste informazioni, ci sono tanti falsi, a volte proprio piccoli, che spingono a guardare in una direzione sbagliata, e questa indicazione, è quanto serve al potere religioso per mantenere il controllo sia sulle persone che sui testi diffusi.
I governi fanno la stessa cosa, promettono molto, e mantengono poco, perché nelle promesse che fanno, ci sono tante falsità che spingono a credere che manterranno la promessa, mentre sanno già che quella promessa non sarà mantenuta.
Abbiamo informazioni in abbondanza, ma mantenersi in una condizione di chiarezza, di verità, di serietà, mi appare del tutto impossibile.
La stessa Scienza propone scoperte e diffonde informazioni scientifiche, dove vengono inserite nozioni che sono errate. Non so se è qualcosa di voluto, ma in qualsiasi caso, ciò che dovrebbe essere vero, è sempre condizionato da una certa quantità di falsità.
Se non si hanno mezzi ad alto livello di intelligenza, si creano in noi credenze che sono fatti per una certa percentuale di verità, e per un'altra di falsità.
Si lotta per una verità che non può essere rivelata.
Una nuova religione costruita con tecniche vecchie, ma che funzionano sempre.
Per cavarci fuori da questo inganno, è necessario liberarsi di tutto.
Pulizia intensa nella propria mente, fino a rimanere senza nulla.
Quel nulla, potrebbe essere senza falsità.



lunedì 20 marzo 2017

Vedere l'ignoranza -



E' importante conoscere se stessi. In effetti, la conoscenza di se stessi appare qualcosa di estremamente importante per chi ha in sé questa specie di malattia innata. 
Malattia, si, perché quando si comincia a guardarsi, ci si scopre malati, ed essendo che non esistono medicine per una simile malattia, ci si cura spesso, utilizzando la stessa malattia. Andandola a scoprire, a vedere da che parte è arrivata, perché è venuta e perché viene chiamata ignoranza.
Ma questa malattia deve essere vista, deve essere sperimentata, deve colpire la nostra coscienza, deve essere certa, e non essendoci medici che possano certificarla, spetta solo a noi scoprirla e vederla. 
Quello che accade spesso invece, è che la malattia ci viene indicata da altri, viene identificata secondo i criteri di un esterno e ci viene data la cura. Oggi ci sono cure magiche per ogni cosa. Le cure energetiche sono diffusissime. Fanno quasi parte della vita quotidiana di moltissime persone.
Leggo spesso di persone che trovano aiuto in queste cure. Ne sono contento.
Ma penso anche che non siano cure coscienti. Penso spesso che curano qualcosa di cui la persona curata non ha alcuna percezione cosciente. 
Sicuramente fa bene, e non ho alcuna intenzione di mettere in dubbio l'efficacia delle cure energetiche, funzionano.
Però funzionano su una parte superficiale, non duratura, non stabile. Infatti, che le utilizza, ne deve fare uso fin troppo spesso, perché si accorge che con il tempo, i benefici, declinano e hanno necessità di essere riattivate.
Allora dico che in queste persone, la malattia è stata diagnosticata e gli è stata data una cura. La cura può durare tutta la vita.
E non è la soluzione. 
Significa che la persona non ha coscienza della propria malattia. Sa di averla perché gli è stata diagnosticata, a volte da un guru, a volte da un libro, a volte dal piacere di stare insieme ad altri, a volte per noia, a volte per caso, ma raramente per averla veramente fatta emergere in tutta la sua luminosità.
Nel vederla come luminosità interiore, si auto cura. Appena vista, cessa di essere una malattia.
L'ignoranza è una malattia che si auto cura quando la si realizza in se stessi.
Una volta vista,
non esiste più.

martedì 28 febbraio 2017

Ogni cosa al suo posto



Per qualche verso, siamo sempre in un mondo dove ogni cosa deve avere un suo posto. Le cose fuori posto disturbano. Non tutti, ma in genere, in una società come la nostra, le cose fuori posto, disturbano sempre qualcuno. Il problema è che c’è sempre qualcosa fuori posto, qualcosa che non va come dovrebbe e tutte queste cose ci disturbano costantemente. Da questa osservazione, portata in profondità, ne ho tratto una conclusione che altri hanno realizzato prima di me: siamo una società disturbata.
Non soltanto a livello materiale, ma lo siamo anche interiormente, psicologicamente, spiritualmente.
Non vediamo mai che le cose vanno bene, che vanno come devono andare, perché accettare questo concetto si pensa che si diventa apatici, che si rinuncia ad apportare migliorie in questo mondo.
Ogni cosa che non va secondo i nostri piani, secondo quanto sentiamo in noi, è un disturbo.
Abbiamo anche disturbi di cui non conosciamo la causa, ma che ci fanno stare male in qualche modo, specie mentalmente, interiormente, qualcosa che ci fa pensare di essere  gli unici a vedere le cose come stanno. Potremmo sistemare ogni cosa se ognuno facesse ciò che deve fare, ma non lo fanno.
Questo è un pensiero ha la maggioranza delle persone, ma è un pensiero falso, perché ci porta ad accettare il fatto che noi sappiamo cosa è giusto e cosa sia sbagliato, che noi sappiamo quando le cose non sono al loro posto.
Eppure, la vita ci mette spesso dinanzi a situazioni dove questa credenza viene annullata, sconfitta, distrutta.
Abbiamo bisogno di sapere che le cose sono a posto, abbiamo bisogno di tenere sotto controllo ogni cosa, altrimenti non si riesce a procedere verso una vita serena, ma anche se utilizziamo tutte le nostre forze per ottenere questo risultato, non riusciamo mai a realizzarlo. A volte, capita di realizzarlo per un po’ di tempo, un’ora, un giorno, a volte anche un mese, ma c’è sempre qualcosa che scompiglia la serenità dell’ordine.
Non ci sono cose al loro posto. Ogni cosa in questo mondo, è fuori posto.
Non si può mettere ordine dove le cose si muovono. Solo dove ogni cosa è statica ci può essere ordine, dove non c’è vita, dove non c’è mai niente di nuovo o di diverso.
In questi casi regna l’ordine.
Nel nostro mondo, l’ordine è soltanto un’apparenza, un modo per dominare altri, un sistema per non sbattere l’uno contro l’altro, un metodo costruito ad hoc per vivere insieme senza dover per forza scontrarci a ogni passo.
Il  sistema di vita che abbiamo, la società, ha bisogno di regole per convivere, l’ordine è una illusione.
Infatti, l’Ordine viene imposto dai governi e dalle Forze dell’Ordine. Il bisogno di guardiani dovrebbe già di per sé essere una conferma che non è l’Ordine a gestire questo mondo, ma il disordine, il movimento, la creatività, l’azione, il fare, l’agire, senza i quali, non ci sarebbe questo mondo.
Malgrado tutte le forze dell’Ordine, gli eserciti, i misteriosi servizi segreti e tante altre organizzazioni che si sono presi il diritto di gestire l’Ordine, il caos continua a muovere il tutto, senza mai lasciare nulla di immobile.
Una guerra senza speranza, che serve soltanto a dominare i molti per ottenere la propria possibilità di sentirsi importanti in un mondo dove siamo tutti uguali nelle nostre differenze.
Ogni cosa è al suo posto  in qualsiasi posto si trovi. Siamo noi che ci siamo messi fuori posto, volendo essere a posto.

 Essere in ogni posto, significa che ogni cosa è al suo posto.

venerdì 21 agosto 2015

Condizionamento perfetto - Conditioning perfect

http://www.bubblews.com/posts/conditioning-perfect


Certo, direte che ci sono persone che hanno realizzato stati di coscienza superiori, e lo dimostrano con i loro discorsi e con i loro comportamenti, ma sono davvero realizzati interiormente? Oppure hanno raggiunto uno stato di condizionamento perfetto, e quindi si sentono perfetti?
La loro perfezione, in qualsiasi caso, non può essere trasmessa ad altri.
Così, un santo, un guru realizzato, un grande Maestro, non può fare nulla per gli altri. E questo lo possiamo osservare andando a leggere le loro biografie. Hanno lasciato grandi discorsi, grandi parole, tecniche di meditazioni sempre più complesse, ma tutti quelli che hanno deciso di seguirli, non hanno raggiunto alcuna illuminazione. Forse un po’ di serenità, una calma interiore obbligata da tecniche insistenti per una vita, ma niente di altro. Al massimo sono diventati copia del loro guru.
Così credo che se una persona decida di eseguire degli esercizi per anni ed anni, appare normale che abbia qualche risultato che può apparire magico, e che si possano fare cose che altri non possono fare.  Ma non è altro che l’insistenza costante e maniacale che costringe la mente, ad un certo punto, a trasformare qualche cosa nella sua naturalità, diventando qualcosa che non è e che non dovrebbe essere.



Sure, you say that there are people who have achieved higher states of consciousness, and prove it with their speech and their behavior, but they are really made internally? Or they have reached a state of perfect cooling, and then you feel perfect?Their perfection, in any case, can not be transmitted to others.Thus, a saint, a guru made, a great teacher, can not do nothing for others. And that we can observe it by reading their biographies. They left big talk, big words, meditation techniques more and more complex, but all those who have decided to follow them, they have not reached any lighting. Perhaps a bit 'of serenity, an inner calm required by techniques insistent for a living, but nothing more. At best, they have become a copy of their guru.So I believe that if a person decides to perform the exercises for years and years, it is normal to have some results that may seem magical, and they can do things that others can not do. But it is nothing but the constant and obsessive insistence that forces the mind, at some point, to turn something in its naturalness, becoming something that is not and should not be.

sabato 25 ottobre 2014

26 - Scribi e tipografi - Scribes and printers



 http://www.bubblews.com/news/9110002-26-scribes-and-printers

Tra le prime cose che possiamo individuare
in queste informazioni, ci sono sicuramente
gli scribi, una categoria di persone che dedicavano
il loro tempo a scrivere, o meglio, a incidere
i “libri” di allora, le tavolette di argilla.
Non erano incise con la punta di un legno,
non erano scolpite, come si potrebbe immaginare,
ma erano letteralmente “stampate”.
L'ingegnoso sistema che utilizzavano erano dei
rulli di legno, dove venivano prima incise le lettere
in “negativo”, e poi venivano fatti “rullare”
su delle tavolette di argilla umide, che ne
stampavano i caratteri cuneiformi della loro
scrittura.
Sapete bene che ancora oggi, la stampa delle
tipografie, avviene con lo stesso sistema in tutto
il mondo, cioè con rulli dove sono incise le
lettere negativo.




martedì 7 ottobre 2014

5 - Zecharia Sitchin - Zecharia Sitchin




Naturalmente, in internet, potrete trovare il testo
Enuma Elish, e leggerlo per intero. Io mi limiterò
a farne un sunto, cercando, dal mio punto di vista,
di farvi capire soltanto quello che io stesso ho
capito.
Non sono altro che un appassionato di questi argomenti,
e quindi non ho titoli accademici per dimostravi
cose che non conosco.
Ci tengo però, che possiate farvi un'idea di come
le cose siano complesse e di come siano state
utilizzate da persone, che queste cose le conoscevano
già, prima del ritrovamento di queste diecimila
tavolette, che è avvenuta nel secolo passato.
A queste tavolette, un archeologo, Zecharia Sitchin,
ha dedicato la sua intera vita, scoprendone il linguaggio
e traducendo migliaia di questi testi.
La sua incredibile energia lo ha portato a continuare
la sua opera per tutta la sua vita, subendo
spesso il discredito delle fonti ufficiali che
non hanno mai voluto accettare e diffondere


lunedì 6 ottobre 2014

2 - Vita e conoscenza - Life and knowledge



 http://www.bubblews.com/news/8575709-2-life-and-knowledge

Molte sono le informazioni che oggi si riesce
a reperire. Molte persone si occupano di capire
e di diffondere quanto riescono a scoprire.
Ogni persona che si dedica alla scoperta di nuove
verità, è una scintilla di vita e di conoscenza
che ci viene regalata per comprendere la nostra
esistenza.
In queste informazioni, una delle prime cose
da tenere presente, è che le date indicate degli
avvenimenti antichi, sono del tutto fuorvianti.
L'archeologia ha dato, nel passato, informazioni
che si sono dimostrate errate, ma siccome facevano
parte di un sistema costituito, di un sistema legato
al potere, ogni volta che viene a galla una
indicazione diversa da quella da loro stabilita,
viene derisa, annullata, cancellata.
Per mantenere la loro capacità di dominio,
sono disposti a lasciare che tutto sia come
hanno deciso nel tempo, e non hanno alcuna
intenzione di rivedere le loro teorie.
Questo accade anche nella Scienza ed in altri
settori. Quando decidono che le cose devono
essere in un modo, non vogliono più cambiarle,
pur sapendo che sono false.

Vi racconterò una lunga storia - I will tell you a long story



http://www.bubblews.com/news/8562171-i-will-tell-you-a-long-story

Siamo schiavi in mano a poche persone, anche
perché secondo alcune informazioni, che ci sono venute
dall'antichità, siamo stato “costruiti” proprio per
essere schiavi.
Entrerò in un campo minato, raccontandovi alcune
letture che ho fatto. Letture che mi hanno permesso
di avere una diversa visione della realtà in cui
viviamo, e dove moltissime credenze, che ritenevo
esatte ed importanti, sono cadute come rami secchi
nella mia mente e nel mio cuore.
Alcune scoperte, lo ammetto, mi hanno fatto soffrire,
altre mi hanno reso triste, ed altre ancora mi hanno
fatto arrabbiare.
Quando si scoprono cose di questo tipo, si può anche
lasciarle andare, si può non crederci, si può far
finta di niente, e continuare a vivere come sempre.
Ma se si accetta di viaggiare nella propria interiorità,
non si può fare a meno di analizzare, di cercare di
capire sempre più profondamente, quanto riusciamo
a scoprire.
Evitare di conoscere queste cose, equivale ad evitare
di conoscere la verità, e la verità, fino adesso,
rimane ancora qualcosa di importante per la nostra crescita.

sabato 4 ottobre 2014

Rimanere inermi - Remain incactive



 http://www.bubblews.com/news/8478281-remain-inactive

Per me è triste che ci siano persone che preferiscono
non sapere. E' come gettare la spugna sul ring.
Come ritirarsi e avviarsi verso la morte senza
cercare di capire niente del perché siamo qui.
Si fugge da ogni novità particolare, da ogni informazione
che non sia preconfezionata e distribuita
dagli enti preposti all'informazione.
Eppure, abbiamo così tante informazioni oggi, che
potremmo facilmente cominciare a capire che
le cose non stanno come vogliono farci credere.
Per rimanere agganciati ad una vita senza emozioni,
senza conoscenza, basta stare da una parte, senza
mai partecipare ad una discussione, senza mai
prendere una posizione coerente con i propri
pensieri, e lasciare che altri decidano sempre.
E' questo che vogliono i politici, i potenti, che non
si entri nel merito  dei fatti, che non si discuta più
di tanto, che l'informazione che ci danno loro,
ci basti.
Ma non tutti sono disposti a rimanere inermi,
non tutti accettano le cose calate dall'alto.
Ci sono modi e mezzi per controbattere a
queste imposizioni, e la più importante
è sicuramente l'apertura della propria coscienza.
La capacità di aprire la propria coscienza e di
farla espandere, senza confini, fino a riuscire
a sentirsi aperti e liberi, fino a lasciare che le
novità, che le nuove idee trovino accesso
dentro di noi.

Concetti installati - Concepts installed



 http://www.bubblews.com/news/8467697-concepts-installed

Capisco che il mio modo di osservare il mondo
non è molto semplice e comprensibile.
Io stesso mi rendo conto di quanto sia complesso
riuscire a farsi una idea di come stanno le cose.
Nel tempo ho cercato però, di capire, di scoprire.
Così ho letto così tanto che alla fine ho cominciato
a pulire i concetti errati che mi erano stati installati.
Siamo fatti di concetti che non hanno senso.
La maggior parte delle nostre idee sono soltanto
pensieri installati nella nostra mente da altri.
Non necessariamente da persone che ci vogliono
male, ma dalla stessa cultura sociale e famigliare
che viviamo ogni giorno.
Impariamo fin da piccoli ad apprendere,
e ogni cosa che ci viene data dalle persone che
conosciamo e che ci circondano, sono per noi
come acqua fresca.
Accettiamo tutto da chi ci sta accanto, perché
non penseremo mai che non ci vogliono bene.
Il problema è che le persone che ci vogliono
bene, sono state a loro volta coinvolti in questo
meccanismo, e quindi, quello che possono insegnarci
non è altro che quello che è stato insegnato a loro stessi.

venerdì 3 ottobre 2014

Infrangere la Legge - Breaking the law



 http://www.bubblews.com/news/8449125-breaking-the-law

 In questo mondo fatto di persone che non hanno
contatto con la realtà della gente comune,
le Leggi diventano sacre e sante.
Il più delle volte, però, questa sacralità è
soltanto per i più poveri, per chi non può
permettersi un buon avvocato, e per chi non
ha danaro sufficiente per far valere i propri
diritti.
Non lo dico perché non credo nella Legge, ma
perché è quello che vediamo accadere continuamente.
Più danaro hai, più puoi infrangere la Legge.
Politici e potenti uomini d'affari, sanno già dove
possono agire senza paura della Legge.
Il popolo, non lo sa.
Subisce.
Non ha i mezzi per difendersi, per questo i politici
continuano a fare leggi che riguardano solo gli altri.
A volte qualche politico viene condannato per qualche
motivo, ma poi scopriamo che in effetti non finisce
quasi mai in carcere. Subisce sempre pene lievi,
qualche volta finisce ai servizi sociali.
Raramente un politico sconta una pena carceraria
commisurata al delitto commesso.
Per lo stesso delitto, un povero, non esce più
dal carcere.

mercoledì 1 ottobre 2014

Migliorare il mondo - Improve the world



 http://www.bubblews.com/news/8344909-improve-the-world

Da un'altra parte, notiamo con piacere che
ci sono persone che hanno a cuore l'intera
umanità e che cercano di fare qualcosa per
migliorare il mondo.
Stranamente, le persone che più fanno del bene
al mondo, sono le persone che non fanno niente.
Sono le persone che dedicano la loro vita
al pensiero del bene, alla meditazione, alla
preghiera.
In tutte le società del mondo, ci sono sempre
state delle persone che hanno dedicato la vita
a predicare il bene ed a vivere veramente con 
poco, dando una grande dimostrazione di quanto,
il pensiero positivo, il pensiero profondo, possa
aiutare l'umanità ad essere migliore.
Da molto tempo, ci sono venuti incontro persone
che hanno dato amore, serenità, che hanno
cercato di indicarci una via giusta, saggia,
e positiva da percorrere.
Ma non abbiamo saputo ascoltarli.
Ci siamo distratti sulla “forma” ed abbiamo
dimenticato la sostanza.



lunedì 22 settembre 2014

Infomazioni fantasiose - Information imaginative



 http://www.bubblews.com/news/7791389-information-imaginative

Ho letto diverse critiche alle Tavolette Sumere,
ma non ne ho trovato una che reggesse il confronto.
Per lo più si vogliono far passare queste informazioni
come fantasiose o addirittura fantascienza, ma se
così fosse, Jules Verne non avrebbe inventato
la fantascienza, ma esisterebbe da centinaia di
migliaia di anni.
Leggendo la Bibbia, si possono, con sorprendente chiarezza,
decifrare fatti che nulla hanno a che fare con i
terrestri. Elhoim, Nefilim e altri nomi, sono usati
per definire “quelli che sono venuti dal cielo”, e solo
in un secondo tempo vengono definiti dei e divinità.
Oggi le informazioni possono essere messe insieme
da questo fantastico apparecchio che è il computer,
e se si volesse davvero conoscere la verità sul
nostro mondo, lo si potrebbe fare.
Non sappiamo tutto, ma quanto è stato scoperto
e quanto è stato pubblicato, lo si può trovare.
E' però necessario, liberarsi dai concetti di
new age, e cercare di trovare le fonti delle
notizie, in modo che siano certificate da persone
che hanno dimostrato la loro verità.

domenica 21 settembre 2014

Schiavi - Slaves



http://www.bubblews.com/news/7762871-slaves

Per convincerci di questo, hanno fatto comunque
delle cose importanti.
Hanno creato le multinazionali, che servono
soltanto per mettersi al riparo da eventuali
danni legali.
In compenso, poche multinazionali, hanno in
mano i beni principali del mondo.
Il cibo, l'acqua, i minerali, e le strutture più
importanti per la vita della gente.
Ogni cosa è accentrata in poche mani,
e i nomi delle mille e mille aziende che gestiscono
questi beni, sono tutte controllate dalle
multinazionali.
Siamo in mano a poche persone che decidono
per tutti, e questa situazione si sta portando
dirigendo verso il dominio mondiale,
con un unico governo centrale.
Una specie di dittatura totalitaria, dove in pochissimi
decideranno per tutti.
Non credo di amare un mondo di questo tipo.
Non credo che un mondo di questo tipo possa
davvero eliminare povertà e sofferenza nel mondo,
anzi, credo che saremo schiavi nel senso più
ampio della parola.

venerdì 19 settembre 2014

Intrighi - Intrigues



 http://www.bubblews.com/news/7644788-intrigues

I fatti politici, gli intrighi, i metodi usati
da queste persone per sottometterci, mi hanno
sempre creato qualche problema.
Prima seguivo la politica come tanti, andavo a
votare, sceglievo da che parte stare.
Poi, quando ho cominciato a capire come funziona,
ho iniziato a leggere libri sul cosa sia la politica
e sul perché è nata.
Così ho scoperto tante di quelle cose assurde che
per qualche tempo, lo ammetto, non volevo crederci.
Ma infine ho dovuto arrendermi all'evidenza, scoprendo
che i politicanti non sono i nostri veri governanti, ma
solo la facciata che viene posta sui giornali e sui
media.
A governare sono altri, sono quelli che hanno inventato
la politica, che non fanno politica, la fanno fare agli
altri. Loro stanno dietro le quinte e tirano i fili delle
loro marionette. Le loro maironette tiranoi fili di noi
gente comune, e noi gente comune tiriamo avanti
l'intera baracca, perché siamo noi a produrre, a creare,
a fare. Ma questo non vi deve essere riconosciuto,
anzi, deve sempre apparire che senza di loro, noi
non sapremmo fare nulla.
Ma io non ne sono così sicuro, io penso che la gente
comune, saprebbe cavarsela molto meglio senza di loro.

sabato 13 settembre 2014

Politici che non servono - Politicians who do not serve



 http://www.bubblews.com/news/7287686-politicians-who-do-not-serve

Le persone che entrano in politica, si trasformano.
Vengono messi al corrente di come stanno le cose,
e gli vengono indicate le persone che comandano
veramente.
A queste persone, che spesso non sono politici,
devono tutta la loro attenzione.
Se qualcuno cerca di contraddirli, diventa un politico
che non serve, e viene fatto modo che non abbia
mai voce in politica, gli viene impedito di fare
conferenze, gli viene impedito di dire la verità
su come stanno le cose.
Se insiste, gli capita qualcosa di spiacevole.
Qualcosa che lo rende non più credibile, e viene
messo da una parte. Spesso è costretto a dimettersi.
Altre volte, accetta la condizione e rimane al suo
posto, ma senza incarichi particolare. Si prende un
ottimo stipendio e non deve fare nulla.
Quando qualcuno è fuori dal coro, viene
quindi messo in un angolo, e tutte le sue
belle speranze di fare qualcosa per la sua
Nazione, svaniscono nel nulla.

venerdì 5 settembre 2014

Forme di egoismo - Forms of selfishness



http://www.bubblews.com/news/6784560-forms-of-selfishness

Una delle cause che ci portano a diventare
persone senza futuro, è sicuramente l'abbandono
di alcuni sentimenti che da giovani sono molto forti.
Ad esempio, l'amicizia, l'amore, il sentimento di
essere in un gruppo sano, unito, di avere persone
accanto su cui contare nei momenti di bisogno.
Sono sentimenti molto freschi e vivaci che ci
permettono di creare unioni che ci fanno sentire
parte di qualcosa di importante.
Questi sentimenti vengono abbandonati man mano
che si cresce, perché gli interessi cambiano
e le informazioni che ci vengono date, vanno
in direzioni di una individualità che ci allontana
dagli altri.
Sappiamo che ognuno di noi è diverso, e quindi
l'individualità è importante, ma quando questo
ci porta a dimenticarci degli altri, non è più
individualismo sano, è soltanto una forma
di egoismo.

venerdì 29 agosto 2014

Paura di sapere - Afraid to know



http://www.bubblews.com/news/6390727-afraid-to-know

Conosco molte persone che hanno paura
di sapere.
La conoscenza per molti è qualcosa di spaventoso.
Accettare informazioni che sono distanti da quello
che si è sempre pensato, diventa difficile, quasi
doloroso.
Quando le nuove informazioni, che spesso provengono
da un lontano passato, dimostrano che quanto sappiamo
è falso, ci troviamo in una condizione di dover rivedere
tutte le nostre credenze, e questo è difficile da accettare.
La stessa mente cercherà il modo più abile per
evitare di credere a qualcosa che mette in discussione
quanto abbiamo sempre creduto vero.
E' una specie di auto difesa, ma non serve a nulla,
perché aggrapparsi a concetti sbagliati, ci porta
a continuare a vivere senza libertà, senza conoscenza.
Molte scoperte sono state fatte, ed il nostro passato,
il passato dell'uomo, è legato ad eventi passati
che ne hanno forgiato la natura, ma alcuni uomini
hanno deciso di nascondere queste verità, e in cambio,
ne hanno costruito una falsa, e ce la hanno fatta
credere vera.

Cose da non credere - We do not believe



http://www.bubblews.com/news/6388443-we-do-not-believe

Parlare di dominio del pianeta, significa mettersi
in una condizione piuttosto delicata, perché
si viene subito attaccati da chi non crederà mai
a qualcosa del genere. Ma non ci crede perché
istintivamente non può accettare che vi siano
persone che hanno questi scopi, e oltre a questo,
non si hanno informazioni sufficienti per capire
che è vero.
Le informazioni non si trovano in un solo libro,
ma sono diffuse diversi libri di autori diversi,
perché si riesce a raccogliere solo pezzetti di questa
verità. Così, chi ha informazioni, le scrive e le
pubblica, ma non sono mai complete, e si prestano
spesso a critiche ed a smentite.
Purtroppo, per avere un quadro ampio di come
vanno le cose, è necessario leggere più libri
su questi argomenti, e poi cercare di farsi una
propria opinione.
Ma deve interessare, deve esserci interesse
a conoscere, deve esserci qualcosa che ti spinge
al sapere, altrimenti diventa qualcosa di noioso
e non serve a nulla.

giovedì 28 agosto 2014

Il dominio del pianeta - The domination ofthe planet



http://www.bubblews.com/news/6367502-the-domination-of-the-planet

Hanno così tanto potere che possono distruggere
una nazione. Hanno così tanto potere che possono
decidere una guerra.
Hanno così tanto potere che possono fare cose
che per noi normali cittadini, non esistono nemmeno,
e nemmeno dinanzi all'evidenza riusciamo a vederli.
I loro mezzi sono al di là della nostra capacità di
accettare. Pensiamo che non sia possibile fare
delle cose, perché non ci danno la conoscenza di esse.
E' come quando, alla fine degli anni '60, ci dicevano
che sarebbero andati sulla luna. Ci credeva si e no
un terzo del mondo, forse meno, perché non avevamo
la conoscenza delle loro tecnologie.
Considero che la tecnologia e la capacità operativa
di queste persone sia così avanzata, che senza
una spiegazione specifica non ci crederemmo mai.
Possono agire, fare, e condizionare il pianeta intero.
Ma non possiamo credere che degli uomini abbiano
così tanto potere.
Eppure lo hanno. E lo usano per realizzare il loro
scopo finale: il dominio del pianeta.