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domenica 26 ottobre 2014

34 - Eliminano l'ostacolo - Eliminate the obstacle



 http://www.bubblews.com/news/9126876-34-eliminate-the-obstacle

La storia stessa è piena di questi fatti.
Ricordiamo Nicholas Tesla, che ha scoperto
cose incredibili, che oggi vengono utilizzati,
ma che non gli vengono riconosciute.
Ricordiamo Wilhelm Reich, con la scoperta
dell'Orgonite, che è stato addirittura incarcerato
ed è poi morto in carcere.
Ma se fate una ricerca seria su internet, potrete
trovare molti studiosi o scienziati non-allineati
che non sono riusciti a far valere le loro scoperte,
e spesso, sono morti in incidenti strani o di
malattie improvvise.
Alcuni sono semplicemente scomparsi nel nulla
e non si sono più avute sue notizie.
Tutte queste tecniche per fermare le scoperte di
chi non è legato al regime o al clan, sono dovute
all'idea che queste persone si considerano superiori
agli altri, e quando vengono superati, eliminano
l'ostacolo, anche fisicamente.

venerdì 3 ottobre 2014

Infrangere la Legge - Breaking the law



 http://www.bubblews.com/news/8449125-breaking-the-law

 In questo mondo fatto di persone che non hanno
contatto con la realtà della gente comune,
le Leggi diventano sacre e sante.
Il più delle volte, però, questa sacralità è
soltanto per i più poveri, per chi non può
permettersi un buon avvocato, e per chi non
ha danaro sufficiente per far valere i propri
diritti.
Non lo dico perché non credo nella Legge, ma
perché è quello che vediamo accadere continuamente.
Più danaro hai, più puoi infrangere la Legge.
Politici e potenti uomini d'affari, sanno già dove
possono agire senza paura della Legge.
Il popolo, non lo sa.
Subisce.
Non ha i mezzi per difendersi, per questo i politici
continuano a fare leggi che riguardano solo gli altri.
A volte qualche politico viene condannato per qualche
motivo, ma poi scopriamo che in effetti non finisce
quasi mai in carcere. Subisce sempre pene lievi,
qualche volta finisce ai servizi sociali.
Raramente un politico sconta una pena carceraria
commisurata al delitto commesso.
Per lo stesso delitto, un povero, non esce più
dal carcere.

domenica 2 febbraio 2014

Un interessante articolo da The Guardian


Dopo averlo letto mi appare chiaro che la Storia, fin troppo spesso, sembra insegnare non a non ripetere gli errori fatti, ma a protrarli nel tempo, a seconda di chi detiene il potere.

Giovedì, 30 Gennaio 2014 13:10

L'Olocausto continua: Israele e i lager per minorenni palestinesi. Rapporto del "The Guardian"

L'Olocausto continua: Israele e i lager per minorenni palestinesi. Rapporto del "The Guardian"
Al Jalame è diventata famosa come la prigione israeliana per bambini con la sua infame "Cella 36", di cui tanti bambini hanno testimoniato.

All'interno del carcere Al Jalame, in profondità a tre piani sotto la superficie è localizzata la cella per bambini piccoli, buchi neri, dove i bambini palestinesi, anche a soli 12 anni sono tenuti in isolamento, alcuni per 65 giorni.
In un'intervista del Guardian due bambini hanno descritto la cella 36:
"la cella è lunga 2m e larga 1m, grande come un materasso. Si mette giù il materasso e nella parte anteriore c'è un WC... Non non c'è nessuna finestra... manca l'aria, si soffoca".
La stanza è appena più ampia rispetto al materasso sporco sottile che copre il pavimento. Il materasso è molto sottile, solo 5cm di spessore. Una luce gialla è tenuta accesa 24 ore al giorno per impedire di dormire, mentre le pareti presentano sporgenze taglienti impedendo al bambino di stare appoggiato.
La consegna del cibo avviene attraverso uno sportello ancorato alla porta, è l'unico modo per contare i giorni, dividendo il giorno dalla notte. La colazione è servita alle 4 del mattino attraverso lo sportello della porta situato a 30cm dal pavimento. Se il vassoio della colazione non è preso in tempo il cibo si rovescia sul pavimento, il bambino è punito se non riesce a mangiare tutto.
Dove finisce il materasso c'è un basso muro di cemento dietro c'è la toilette: un buco nel pavimento.
La puzza dal gabinetto invade la stanza senza finestre.
Per i bambini l'unica via di fuga da questa gabbia è la stanza degli interrogatori, dove, incatenati mani e piedi, sono maltrattati dalla polizia segreta israeliana per oltre 6 ore alla volta, fino a confessare, solitamente lanciare una pietra corrisponde ad una pena fino a 20 anni.
I bambini descrivono le le sei ore di interrogatorio: "sul terreno c'è un anello di ferro, dove sono agganciate le manette che bloccano entrambi le mani . le caviglie sono bloccate alle gambe della sedia... Non è possibile spostarsi... come una statua. Minacciano che potrebbero arrestare mio padre e mia madre e portarli qui se non confesso".
I carcerieri ci dicono "Tu ci costringi a portarli qui, cerca di capire che noi abbiamo lo stato di Israele dietro di noi, dietro di te c'è il nulla"
I bambini hanno testimoniato di essere sessualmente abusati dagli interroganti e minacciati di sodomia con un oggetto al fine di costringerli ad una confessione, la prigione di Ofer è gestita da G4S. (G4S è una multinazionale security services fondata in Danimarca "per soddisfare le esigenze nel tempo della sicurezza globale" http://www.g4s.com/)
Durante l'interrogatorio in fase di arresto prima di entrare nella struttura, bambini hanno testimoniato che soldati israeliani utilizzano anche cani.
Un ragazzo ha raccontato come, dopo essere stato incatenato così da non potersi muovere, hanno versato sulla sua testa cibo per cani, il cane si è a scatenato per mangiargli la testa, ha descritto la paura, la saliva dei cani che colava sul suo viso.
Hanno poi messo cibo per cani vicino ai genitali dei ragazzi...
trad. it: Invictapalestina
http://www.controlacrisi.org/notizia/Politica/2013/5/31/34122-israele-lorrore-del-lager-per-minorenni-palestinesi-le/