Post più popolari
-
Neuroni In qualche milione di neuroni del mio cervello ci deve essere qualche interferenza con la realtà condivisa. Sono parte di q...
-
Un amico di facebook, ed anche amico personale, ha postato questo articolo da questo link : http://italian.irib.ir/notizie/palestina-news/...
Visualizzazione post con etichetta diversi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta diversi. Mostra tutti i post
venerdì 26 settembre 2014
Prigionieri nella mente - Prisoners in the mind
http://www.bubblews.com/news/8068390-prisoners-in-the-mind
Per cambiare questo mondo, è necessario conoscerlo.
E per conoscerlo è necessario sprofondare nella lettura
di testi e libri che sono davvero di cambiamento, di rivelazioni.
Ma cambiare è difficile. Spesso si accetta di essere schiavi
solo perché sembra che almeno si vive.
Ma che vita è se si è sempre sottomessi?
Se non puoi alzare il livello del tuo pensiero fino a portarlo
ai limiti delle tue stesse capacità?
Prigionieri nella mente, non tanto nella struttura
sociale. Prigionieri di un modo di pensare che
non si deve mai distaccare dalla routine.
I pensieri diversi vengono etichettati come negativi,
sbagliati, come sintomi di un malessere psicologico.
Se hai pensieri diversi, sarai curato come un malato.
Chi ha stabilito che alcuni pensieri sono malati?
Chi ha stabilito il confine tra malattia e salute?
Sicuramente, un malato violento, deve essere
fermato, deve essere curato, ma una persona che
non la pensa come gli altri, perché viene isolato?
Paura.
Meglio schiavi.
Si eseguono gli ordini impartiti e non si hanno
responsabilità.
E' questa la libertà della nostra civiltà?
Etichette:
curato,
diversi,
lettura,
libri,
malato,
mente,
negativi,
pensare,
prigione,
prigionieri,
psicologico,
sbagliati,
schiavi,
testi,
vita,
vive
venerdì 29 agosto 2014
Ci nascondono la verità - We hide the truth
http://www.bubblews.com/news/6394130-we-hide-the-truth
Perché degli uomini devono fare una cosa del genere?
Perché hanno avuto bisogno di nasconderci delle verità
e di proporcene altre false?
A volte, quando ci sono delle cose che cambiano
il nostro modo di vedere, c'è qualcuno che ci
nasconde la verità. I motivi inventati sono diversi,
ma il più delle volte, lo si fa perché così gli evitiamo
una sofferenza. Conoscere delle verità, spesso ci provoca
sofferenza.
Allora, per evitarci questa sofferenza, ci tengono
nell'ignoranza.
Ma vivere nell'ignoranza, non è forse una forma di
sofferenza? Vivere senza sapere perché siamo qui,
da dove siamo venuti, che cosa dobbiamo fare
di questa vita, non è forse una sofferenza?
E perché chi ha deciso di gestirci, ci vuole evitare
la sofferenza di capire?
Se lo fanno significa che loro sanno, conoscono
la verità su molte cose. Loro hanno sofferto?
Stanno soffrendo per noi perché conoscono la verità?
Non credo.
Non credo che soffrano di questo.
Etichette:
capire,
diversi,
false,
gestirci,
ignoranza,
nascondono,
non credo,
sofferenza,
uomini,
verità
Cose da non credere - We do not believe
http://www.bubblews.com/news/6388443-we-do-not-believe
Parlare di dominio del pianeta, significa mettersi
in una condizione piuttosto delicata, perché
si viene subito attaccati da chi non crederà mai
a qualcosa del genere. Ma non ci crede perché
istintivamente non può accettare che vi siano
persone che hanno questi scopi, e oltre a questo,
non si hanno informazioni sufficienti per capire
che è vero.
Le informazioni non si trovano in un solo libro,
ma sono diffuse diversi libri di autori diversi,
perché si riesce a raccogliere solo pezzetti di questa
verità. Così, chi ha informazioni, le scrive e le
pubblica, ma non sono mai complete, e si prestano
spesso a critiche ed a smentite.
Purtroppo, per avere un quadro ampio di come
vanno le cose, è necessario leggere più libri
su questi argomenti, e poi cercare di farsi una
propria opinione.
Ma deve interessare, deve esserci interesse
a conoscere, deve esserci qualcosa che ti spinge
al sapere, altrimenti diventa qualcosa di noioso
e non serve a nulla.
domenica 29 giugno 2014
Aperti a tutto - Open to all
Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4106882-constrains-oper-to-all
Certo, ci sono persone normali che dicono di malati
e i diversi, ma poi, alla prova dei fatti, molti li accettano fino
ad un certo punto.
Va bene, ci sono i diversi, ma basta che non sia
in casa mia.
Quando non si hanno diversi in famiglia, viene
difficile accettarli.
Una persona che ragiona in maniera diversa,
una persona che pensa con la propria capacità
interiore, è un diverso, ma è così forte e chiaro
che non lo si può isolare del tutto.
La sua forza sta nell'essere libero anche nell'isolamento.
I diversi spirituali fanno un po' paura, perché si ha
la sensazione che sappiano tutto di te. Ma non è così,
sono semplicemente aperti a tutto e accolgono tutto.
Etichette:
aperti,
capacità,
chiaro,
diversi,
famiglia,
interiore,
malati,
paura,
sensazione,
spirituale,
tutto
mercoledì 25 giugno 2014
Sperimentare - Experience
Pubblicato su Bubblews
http://www.bubblews.com/news/4021381-behin-the-mind-experience
Non ci sono difficoltà particolari nel praticare
la meditazione. La più importante è sicuramente
il cominciare.
In genere si pensa di farlo, ma poi, per qualsiasi
motivo non si inizia mai.
Per noi Occidentali è ancora più difficile, perché
tendiamo a legare la meditazione al buddhismo
o all'induismo, e se siamo cattolici, ci facciamo
parecchi problemi a praticarla.
Ma oggi, anche diversi preti, la consigliano,
e spesso ne fanno anche un punto di vantaggio,
perché offrono il modo alla gente di scaricare
le loro tensioni e di trovare un po' di calma
interiore.
Ci sono cose nel mondo che non appartengono a nessuno
e sono di tutti, la meditazione non appartiene a
nessuno, ed è di tutti.
E' solo necessario iniziare a sperimentarla.
Etichette:
calma,
difficoltà,
diversi,
gente,
motivo,
Occidentali,
pensa,
praticare,
preti,
sperimentare,
tensioni,
vantaggio
mercoledì 29 gennaio 2014
Neuroni
Neuroni
Sono parte di questo mondo, ci vivo dentro, o almeno ci provo, ma non trovo l'aggancio alla visione di un mondo comune.
In questi neuroni si annida l'idea che il mondo non sia comune, che il mondo non sia quello che ci insegnano che sia.
Ho la sensazione che il mondo sia come iceberg, tanto citato da certa saggistica, dove il 10% è quello che vediamo, quello che vogliamo vedere e quello che ci è stato insegnato a guardare, ma che il restante 90% sia veramente nascosto alla comune visione del mondo.
Leggendo, meditando, analizzando, emergono altri mondi, altre realtà, che esse stesse mi appaiono nuove, ma nuove non sono. Sono solo appena sotto la nostra percezione comune. Emergono a volte, durante una pressione estrema, un'esperienza forte, o un momento di grande serenità e gioia, ma subito dopo le lasciamo svanire. Non vogliamo tenerle, ci fanno paura.
Se dovessimo vedere il mondo con occhi diversi dagli altri, cosa potremmo raccontare agli altri? Se vedessimo che il mondo è nascosto sotto montagne di percezioni sbagliate, cosa diremmo agli altri?
Ci sentiremmo estranei, ci farebbero sentire estranee, diversi, non consoni alla realtà
Eppure conosco moltissime persone che dichiarano ad alta voce di non essere 'come gli altri', persone che vestono in un altro modo, che fanno cose che non tutti fanno, e sono fieri di non essere come gli altri.
Poi, se guardi da vicino, anche loro sono in quel 10%.
Anche loro hanno paura di mollare la presa e di guardare oltre.
Ammettere di non aver capito niente della vita è difficile.
Ma se si arriva a cominciare a porsi almeno la domanda: cos'è la vita? si potrebbe abituare qualche milione di neuroni ad andare in cerca di risposte.Basterebbe porsi la domanda per smuovere almeno la curiosità della conoscenza.
Ma i neuroni sono tutti impegnati!
Mi pare ne abbiamo circa tre miliardi. E cosa fanno tutto il giorno e la notte??
Svegliaaaaa!!!
Non vi mantengo in vita per oziare!!!
Etichette:
cervello,
conoscenza,
diversi,
estranei,
iceberg,
meditando,
mondo,
neuroni,
paura,
realtà,
risposte,
saggistica,
sensazione,
sveglia,
visione
Iscriviti a:
Post (Atom)




.jpg)