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venerdì 17 febbraio 2017

Saggezza priva di Saggi

                                                         da Saggezza priva di Saggi


Quando non vi aspettate niente da nulla e da nessuno, la mente si quieta. E si vive liberamente.

venerdì 26 settembre 2014

Prigionieri nella mente - Prisoners in the mind



 http://www.bubblews.com/news/8068390-prisoners-in-the-mind

Per cambiare questo mondo, è necessario conoscerlo.
E per conoscerlo è necessario sprofondare nella lettura
di testi e libri che sono davvero di cambiamento, di rivelazioni.
Ma cambiare è difficile. Spesso si accetta di essere schiavi
solo perché sembra che almeno si vive.
Ma che vita è se si è sempre sottomessi?
Se non puoi alzare il livello del tuo pensiero fino a portarlo
ai limiti delle tue stesse capacità?
Prigionieri nella mente, non tanto nella struttura
sociale. Prigionieri di un modo di pensare che
non si deve mai distaccare dalla routine.
I pensieri diversi vengono etichettati come negativi,
sbagliati, come sintomi di un malessere psicologico.
Se hai pensieri diversi, sarai curato come un malato.
Chi ha stabilito che alcuni pensieri sono malati?
Chi ha stabilito il confine tra malattia e salute?
Sicuramente, un malato violento, deve essere
fermato, deve essere curato, ma una persona che
non la pensa come gli altri, perché viene isolato?
Paura.
Meglio schiavi.
Si eseguono gli ordini impartiti e non si hanno
responsabilità.
E' questa la libertà della nostra civiltà?

domenica 14 settembre 2014

Malessere - Malaise



 http://www.bubblews.com/news/7310850-malaise

Ora, se è vero che nessuno di noi vuole soffrire,
se è vero che tutti noi cerchiamo di stare bene,
di essere sereni, di vivere in pace, allora è
anche vero che nessuno di noi vive in pace,
in serenità, in armonia, perché queste qualità
ci vengono negate e confuse da un condizionamento
costante che ci fa vivere in continua confusione.
Il malessere è così diffuso, che raramente trovi
persone serene che ti accolgono con un sorriso.
Passeggiando per le vie di una città si possono
notare le facce serie, quasi tristi delle persone.
Si riesce a rompere questo stato soltanto quando
si esagera con gli stati estremi, come il bere
alcool, drogarsi, fare qualcosa di veramente
forte.
Così, nella ricerca di un benessere o di una
forza che ci cambi la vita, andiamo a fare
delle cose che la distruggono.

mercoledì 27 agosto 2014

Sforzo - Effort



http://www.bubblews.com/news/6271642-effort

Torno a dire che se releghiamo questi concetti
nel campo dell'impossibile, del cospirazionismo,
non potremo capirne la portata.
E' necessario uno sforzo e uno studio, letture
di libri, raccolta di informazioni, capacità di
comprendere concetti ai quali non siamo abituati
per poter capire quando è enorme questo piano.
Il punto importante è che se non lo conosciamo,
agisce su di noi in automatico, e non ci rendiamo
conto di remare contro noi stessi.
Ma se lo si conosce, si può cominciare a
capire in che mondo si vive.
Si può cominciare ad agire in maniera
diversa.
Non intendo che si diventi estremisti, ma che
le azioni diventano coscienti.
Le azioni coscienti, legati alla nostra coscienza,
alla nostra anima, non sono condizionati.
Vengono da una dimensione che non può essere
manipolata.
Ma è necessario sapere con certezza di avere
preso coscienza della propria coscienza.

domenica 24 agosto 2014

Raccogliere accuse - Collect charges



http://www.bubblews.com/news/6116030-collect-charges

Si parla tanto di rapporto di coppia, di come
stare assieme alla propria compagna o compagno.
Anche su questo network, spesso leggo
“10 metodi per vivere in coppia” oppure
“8 cose da non fare nel matrimonio”
e tante cose simili.
Ma il matrimonio non è una regola, non è
una tecnica, il matrimonio è vivere assieme
alla persona amata. Non ci sono tecniche,
non ci sono metodi. O si vive con la persona
amata o non si vive.
L'accettazione di essere con un essere
speciale non ha regole fisse. Ogni istante può
essere diverso, ed anche i momenti di crisi,
di problemi, o si accettano e si vivono insieme
oppure diventano occasioni per raccogliere
accuse.

sabato 23 agosto 2014

Non si vive nel presente - Do you live in the present



http://www.bubblews.com/news/6080756-do-you-live-in-the-present

Considero l'uomo un essere positivo,
almeno per quanto riguarda l'uomo
inteso come essere cosciente.
Ma questa coscienza di sé non è così diffusa
come dovrebbe. Spesso viviamo sotto
pressione delle cose da fare, anche le più
futili, e non ci rendiamo conto di quanto abbiamo accanto.
Credo che una delle cause dei molti divorzi che
avvengono nel mondo, siano dovuti alla
trascuratezza del presente.
Non si vive il presente, ma si tende a
rimuginare il passato, ed a stare a immaginare
un futuro impossibile.
Così le cose da vivere in ogni momento della
nostra vita, viene saltato, viene annullato.
Non diamo retta a chi vive con noi,
perché non vogliamo vedere il presente,
non vogliamo vivere le situazioni che
ci vengono incontro, e dimentichiamo di vivere
con una persona meravigliosa accanto.
Eppure ci siamo innamorati di questa persona,
abbiamo voluto vivere con lei.

martedì 19 agosto 2014

Difenderci - Defender




Per adesso non voglio entrare in questi
particolari, preferisco continuare a scrivere
sul tema della propria interiorità, perché se non
si comprende l'importanza di se stessi, è inutile
parlare di come difendersi da questi esseri senza
anima che si sono auto eletti a proprietari del
mondo e di chi ci vive.
Il punto fondamentale per capire come stanno
le cose parte da noi: Se noi non sappiamo chi
o cosa siamo, come possiamo difenderci?
La scoperta della nostra parte interiore è veramente
importante, perché in essa possiamo trovare le
domande e le risposte corrette, senza avere
condizionamenti.
Ma per farlo senza condizionamenti è necessario
liberarsi anche dalla religione.
E' necessario essere davvero liberi, di fronte a se stessi,
senza protezione, senza scuse, senza paura.



domenica 6 luglio 2014

Una Nazione, due fazioni - One Nation, two factions



Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4300758-dualism-one-nation-two-factions

E' una guerra di interessi, Agli Stati Uniti
farebbe comodo avere  un piede nel territorio
della ex URSS, e alla Russia attuale non piace di
avere una potenza sulla porta di casa propria.
In questo gioco di potere, c'è il gioco terribile
dell'informazione pilotata, quell'informazione che
ti fa credere cose che non sono.
Arrivano a spaccare una Nazione in due fazioni
contrapposte, lavorando sull'informazione, facendoci
credere che quello che vive in quel territorio poco
più in là, è un terrorista, un assassino, un essere da
eliminare.
Eppure, fino a qualche mese fa, si era una sola Nazione.
Chi ha iniziato il gioco sporco di far cadere questa
Nazione? Chi ne ricava utili da questa situazione?
Non certo il popolo che è diviso in due, ma chi
ha grossi interessi economici e politici.
 E sotto le bombe, però, ci sono donne e bambini
che quella guerra non la capiscono e non la vogliono.

martedì 1 luglio 2014

Chi vive e chi muore - Who lives and who dies



Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4165685-constrains-who-lives-and-who-dies

Vivono in questo modo, invece, milioni di
persone dei paesi detti “poveri”.
In quei paesi manca addirittura il necessario
per mangiare tutti i giorni.
E' assurdo che un gruppo di persone si siano
arrogati il diritto di stabilire chi mangia e
chi muore di fame.
Perché è proprio così che stanno le cose.
Chi ha in mano il potere economico,
stabilisce anche questo, chi vive e chi muore.
Stabilisce in quale Nazione fare un guerra
e in quale invece creare una crisi economica.
Sono loro che decidono dove costruire e dove
demolire, e noi pensiamo invece che sia
l'inflazione, lo spread troppo ampio, la
moneta debole, la borse in calo, il ciclone
che ha distrutto i meloni …
Tutto falso, tutto falso, tutto falso.
E' la gestione della ricchezza che fa la differenza.
Sono i potenti che stanno dietro le quinte delle
banche e degli stati a decidere le sorti di miliardi
di persone, e quando qualcuno come me ve lo dice,
storcete il naso, pensando che non è così, che
c'è la crisi perché si produce poco, perché quella
banche è fallita, perché, perché, perché....
Solo una montagna di scuse costruite apposta per noi.
Un condizionamento eccezzionale.

mercoledì 18 giugno 2014

Bisogni - Needs



Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/3871450-behind-the-mind-needs

Non ci sono cose proibite o cose concesse.
Ci sono cose, di ogni tipo.
Noi abbiamo bisogno di vivere la nostra vita
materiale, per sostenerci, per mangiare, per
ripararci dal caldo e dal freddo. Abbiamo bisogno di
trovare sicurezze per noi e per i nostri cari, quindi
la vita materiale è importante.
Può fare a meno di tutto questo chi decide di
affrontare la via della meditazione completa,
e quindi abbandonare tutto, e ritirarsi in un
monastero o in una grotta e dedicare la propria
vita a questo percorso, ma chi vive nella società
ha degli obblighi e dei doveri verso molte cose.
Quindi è necessario stabilire un certo tipo di
abitudine, in modo che durante il giorno o la
sera, si possa avere almeno un'ora per se stessi.
Certo, non si realizzano grandi profondità
con un'ora al giorno, ma se ci provate, vi
accorgerete di quanto vi cambierà interiormente
una pratica di questo tipo. E' incredibile quanto
la mente si apra con il solo ascoltarla per almeno
un'ora al giorno

domenica 15 giugno 2014

Fantasticherie - Reveries


Mio articolo da Bubblews



Se io vedo una donna che mi piace, la osserva con più
attenzione. Guardo come cammina, guardo i suoi lineamenti
e alimento questa osservazione aggiungendo pensieri piacevoli.
Immagino come sarebbe stare con una donna come lei, immagino
come mi sorriderebbe, come mi accarezzerebbe, come mi
esalterebbe.
Costruisco una serie di pensieri soltanto perché in quel momento
ho deciso, volontariamente, di osservare quella donna.
Ne faccio qualcosa che non è, perché quella donna posso
anche non conoscerla affatto.
Ma i pensieri, nascono, e io li seguo.
Alla fine, costruisco una serie di pensieri che mi porteranno
ad avvicinarmi a quella donna che non conosco ed a rivolgergli
la parola.
La donna, che vive nei suoi pensieri, mi guarda e mi può dire
qualsiasi cosa che non è in accordo con i miei pensieri, tipo
“cosa vuole? Mi lasci in pace o chiamo mio marito! “
Ed in quel momento, tutti i pensieri che ci eravamo fatti,
non sono serviti a nulla.
In alcuni casi ci si rende conto di avere solo fantasticato,
ma in altri, la mente continua ad alimentare i pensieri su
quella donna, fino ad arrivare a degli assurdi, come seguirla,
chiedere dove abita, scoprire il nome, iniziare a fotografarla,
finché diventa ossessione.
Ma la donna, non sa niente di tutti questi pensieri,
lei vive in un altra situazione.



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