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giovedì 5 ottobre 2017
Un flusso, anzi no -
Ci sono periodi che non riesco a gestire questo blog. Il tempo mi impegna in altre attività. Passo troppo tempo a leggere.
Ho una valanga di libri che non ho ancora letto e che sono qui e mi fanno occhiolino. Ognuno di loro mi sembra importante, come se contenesse la soluzione alle mie domande.
Non ci sono libri che risolvono, ma sono quasi tutti in grado di trasformare le domande, illudendoci che in questo modo ci hanno dato delle risposte.
Io stesso, quando scrivo, mi illudo di scrivere risposte a chi ha domande, ma le mie risposte non fanno altro che cambiare le domande.
E' probabile che il percorso sia quello di realizzare la domanda perfetta, quella che se si riesce a rispondere risolve il tutto.
Ma è poi così necessario risolvere il tutto?
Non è tanto il fatto che la spinta ci porti a cercare continuamente, il fatto reale è che con questa ricerca riempiamo la nostra vita.
Infondo, sono le domande che creano il mondo, non le risposte. Le risposte, una volta avute, non contano più, ci ributtiamo subito su una nuova domanda. Un viaggio perpetuo. Che forse avrà una fine.
Il culmine delle mie domande lo ottengo quando rimango senza né domande né risposte, quando tutto si scioglie e si libera in questa dimensione dove non vi è altro che l'inspiegabile sensazione dell'esistenza.
Un flusso, anzi no, una sensazione, anzi no, un'emozione, anzi no.
Questo stato risolve ogni domanda e ogni risposta.
Qui non si ha bisogno di esse.
Si può solo vivere.
Essere.
lunedì 11 gennaio 2016
Si è trasparenti -
Il nostro vivere, il nostro Essere così come si è, non ha
bisogno di analizzare. Non ha bisogno di capire in termini concreti.
Il nostro Essere non tiene conto di alcuna autorità. Né
maestri, ne politici, ne parenti, ne esoterismi vari.
Il nostro essere è qualcosa che utilizza una osservazione profonda
dei fatti esteriori ed interiori, senza porsi da nessuna parte. Lo fa con la
capacità innata che fa parte di noi da sempre.
Non ha bisogno di scrivere, di parlare, di capire, di
spiegare.
Il nostro Essere osserva senza che vi sia un osservatore. E’
aperto, trasparente, invisibile, impalpabile. E’ presenza viva, senza che vi
sia alcuno che lo definisca in questo modo.
Il nostro Essere non conosce il credere o il non credere.
Non conosce l’amico o il nemico. Non ne ha bisogno. Ha bisogno soltanto di essere
lasciato libero. E quando non sappiamo farlo, quando riempiamo la nostra mente
di concetti, di credenze, di misteri, di assurdità di ogni tipo, questa
capacità non se ne cura minimamente. Continua a essere come è. Con la
differenza che la nostra presenza non la riconosce più perché è sotterrata da
montagne di idiozie che crediamo, e ci convinciamo che sia così, che siano
tutte cose importanti alle quali non si può rinunciare.
La stessa rinuncia, così ben descritta in alcuni testi, non
ha alcun senso per questo Essere.
La stessa Compassione, non ha alcun senso per questo Essere.
Il male ed il bene, non hanno alcun senso per questo Essere.
Eppure è ciò che si è. Totalmente.
Si è trasparenti. Eppure vi è azione, vi è vitalità, vi è
senso.
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sabato 22 agosto 2015
Fuori di noi - Out of us
http://www.bubblews.com/posts/out-of-us
La tendenza a rivolgerci all’esterno, ci viene dal sistema che è stato impiegato per passarci le informazioni fin da bambini. Viene insegnato a fare in questo modo, viene insegnato a parlare in questo modo, viene insegnato a vestire in questo modo e così via. Ma nessuno insegna a osservare se quanto ci viene insegnato per operare nella vita sociale, sia lo stesso che viviamo interiormente.
Ogni cosa ci viene dall’esterno ed ogni cosa ci obbliga a ragionare dall’esterno. Tutto il mondo è fuori di noi. Ogni cosa che apprendiamo ci viene dagli altri. E gli altri hanno appreso tutto questo, da altri ancora.
Nessuno si è mai chiesto se è davvero il modo migliore di vivere.
La nostra mente, continuando a vivere con questo metodo, è stata relegata nei recessi più lontani della nostra consapevolezza. Noi, non ci sentiamo più. Non ci vediamo più. Non sappiamo più chi siamo.
Il nostro essere interiore è fatto di esterno. Non troviamo più la nostra identità interiore. Non riusciamo più nemmeno a scorgerla. Siamo sotterrati da tonnellate di esteriorità.
E non è un caso che la maggior parte dei network, basano la loro fortuna economica su immagini, su brevi frasi, e sulla velocità. Tutte cose che non permettono alla mente di soffermarsi per assorbire il senso profondo di quanto si sta osservando.
The tendency to turn to the outside, there is the system that has been employed to pass information from childhood. Are taught to do it this way, are taught to speak in this way, he is taught to dress this way and so on. But no one teaches to observe whether what we are taught to operate in social life, is the same that we live within.Everything comes to us from the outside and everything obliges us to reflect outside. The whole world is outside of us. Everything we learn comes from others. And others have learned all this from others.No one ever asked if it is really the best way to live.Our mind, continuing to live with this method, has been relegated in the far recesses of our consciousness. Us, we no longer feel. There we see the most. We no longer know who we are.Our inner being is made of outside. We no longer find our inner identity. We can no longer even see her. We buried by tons of externality.And it is no coincidence that most of the network, base their economic fortune of images, of short phrases, and speed. All things that do not allow the mind to linger to absorb the deeper meaning of what you are observing.
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mercoledì 27 agosto 2014
Ignoranza - Ignorance
http://www.bubblews.com/news/6310970-ignorance
Rimane il fatto che sia attratto dalla
positività, dal bene, dall'amore, dalla
compassione, e non posso cambiare le
cose. Non voglio cambiare questo mio
modo di essere.
Per varie ragioni, la conoscenza degli
uomini normali, delle persone normali,
quelli che lavorano e vivono una vita
senza estremi, spesso in povertà, sono
stati condizionati da insegnamenti che
li tengono in condizioni di ignoranza sulla
realtà del mondo. Ci è sempre stato impedito
di accedere a conoscenze importanti,
scoperte che hanno cambiato le concezioni
del mondo, dell'esistenza dell'uomo stesso,
lasciandoci in uno stato di ignoranza voluto
da chi detiene il potere di manovrare queste
conoscenze.
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martedì 26 agosto 2014
Fare da soli - Do it yourself
http://www.bubblews.com/news/6220007-do-it-yourself
Le informazioni sono importanti, ma se non sappiamo
come ci alimentano, non servono a niente altro che
a condizionarci e alienarci.
La mente, per essere sveglia, ha bisogno di essere
continuamente usata, e non lasciare che sia essa
ad usare noi.
La ricerca, la scoperta di una nuova notizia,
di nuove scoperte, di storia che viene riscritta,
devono essere osservate con la mente attenta,
devono essere osservate usando le nostre capacità
interiori, e non fidarci mai di chi da la notizia
ma dal senso di essa.
Il senso è necessario ricavarlo dalla propria
capacità di osservazione e di analisi, altrimenti
ci ritroveremo con una mente atrofizzata,
incapace di trarre conclusioni e di creare visioni
proprie dal mondo in cui viviamo.
E' necessario trovare fiducia in noi, trovare
fiducia nelle nostre capacità e renderci conto
che nessuno fa delle cose per noi. Dobbiamo
farle da soli, dobbiamo capire da soli.
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domenica 24 agosto 2014
Raccogliere accuse - Collect charges
http://www.bubblews.com/news/6116030-collect-charges
Si parla tanto di rapporto di coppia, di come
stare assieme alla propria compagna o compagno.
Anche su questo network, spesso leggo
“10 metodi per vivere in coppia” oppure
“8 cose da non fare nel matrimonio”
e tante cose simili.
Ma il matrimonio non è una regola, non è
una tecnica, il matrimonio è vivere assieme
alla persona amata. Non ci sono tecniche,
non ci sono metodi. O si vive con la persona
amata o non si vive.
L'accettazione di essere con un essere
speciale non ha regole fisse. Ogni istante può
essere diverso, ed anche i momenti di crisi,
di problemi, o si accettano e si vivono insieme
oppure diventano occasioni per raccogliere
accuse.
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giovedì 21 agosto 2014
Vita difficile - Life difficult
http://www.bubblews.com/news/5992255-life-difficult
Quando cominciamo a capire alcune cose
sembra che riusciamo a vedere i mali del
mondo, e così ci costruiamo una idea di
come il mondo dovrebbe essere, cioè un
mondo di pace, di serenità, di amore, di altruismo,
di sorrisi e di cuoricini, e lo diffondiamo
via internet.
Ma nella vita reale, le cose non vanno
in questo modo, ci sono cose da fare,
anche cose abitudinari, ma che ci servono
per vivere. E Ci sono domande che sorgono
e che cercano risposte.
Continuare a soffocare queste domande,
ci porterà ad una vita difficile, perché
si presenteranno continuamente nella nostra
vita. Forse riusciremo a soffocarle per qualche
tempo, o forse si riuscirà a soffocarle per
tutta la vita, e vivere una vita superficiale,
fatta di sistemi sempre più complessi per
evitare che queste domande sorgano a
disturbarci.
lunedì 11 agosto 2014
Paura del silenzio - Fear of silence
http://www.bubblews.com/news/5500362-fear-of-silence
La nostra società è costruita per menti pensanti.
E' fatto in modo che in ogni istante, troviamo qualcosa
da pensare. Anche quando non abbiamo niente di
particolare da pensare, troviamo da pensare.
Le immagini fantastiche che ruotano nella mente
si ripresentano sempre, creando avventure,
possibilità, soluzioni ai mali del mondo, capacità
che non potremo mai avere e così via.
E' in continuo movimento solo per non rimanere
in silenzio.
La paura che abbiamo del silenzio è veramente
potente.
Il silenzio della mente lo identifichiamo con la morte.
Impossibile non pensare a niente, sarebbe come essere
morti.
Ma non è così.
Nel silenzio della mente si può scorgere la nostra
vitalità, si può percepire la nostra Anima,
quella che ci anima.
La corrente che scorre dentro di noi come
qualcosa di lievemente elettrico e che ci fa
vivere.
Scoprire questa dimensione interiore, ci può
portare dei benefici di inestimabile valore,
e potrebbe fare di noi delle persone di grandi
capacità.
venerdì 8 agosto 2014
Noi dimentichiamo - We forget
http://www.bubblews.com/news/5401622-we-forget
In genere sappiamo tutti che per vivere bene
è necessario fare del bene.
Sappiamo che essere sinceri ci fa stare bene,
che perdonare chi ci fa un torto ci fa stare bene,
che non considerarsi al di sopra di altri
ci fa stare bene.
Sono quei pensieri che conosciamo bene
perché ci vengono comunque insegnati fin
da bambini.
Ma perché quando si diventa adulti ce ne
dimentichiamo?
Perché da adulti seguiamo più i desideri
che i buoni propositi.
E' così.
Ci lasciamo trascinare dai desideri, dal
possesso, dalla ricchezza, dagli obbiettivi
da raggiungere a qualsiasi costo.
Eppure sappiamo bene che vivendo una vita
a rincorrere la ricchezza, a soddisfare desideri
non riusciamo a realizzare niente di positivo.
Sappiamo cosa ci fa male,
ma continuiamo a farlo.
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mercoledì 6 agosto 2014
Il problema - The problem
Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/5301296-the-problem
E' una affermazione che ha bisogno di essere
ragionata, altrimenti non capirete cosa si intende
con queste parole.
Se pensate ad avvenimenti della vostra vita,
potrete osservare che accade proprio questo.
Se avete una scadenza economica importante,
e vi trovate a corto di denaro, entrate in una
dimensione di tensione e tutto quello che
vivrete, sarà condizionato da questo problema.
Ogni persona che vi verrà in mente sarà
analizzata per vedere se può aiutarvi in qualche
modo, ogni pensiero sarà indirizzato a trovare
una soluzione, ed ogni vostro atto, sarà
indirizzato a risolvere il problema.
Il mondo intorno a voi diventa quel problema.
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Tristi e felici - Sad and happy
http://www.bubblews.com/news/5300353-sad-and-happy
Vorrei che pensaste seriamente a questo modo di essere,
perché dalla comprensione di questo, vi può venire un
aiuto importante nella vita.
Le nostre percezioni del mondo cambiano a seconda
del nostro stato interiore.
Il mondo è bello se siamo felici,
il mondo è orrendo se siamo tristi.
Quindi, è il nostro stato interiore che stabilisce
in che tipo di mondo vogliamo vivere.
So che è difficile da accettare questo concetto
perché c'è sempre il mondo esterno che può
condizionarci.
Ma alla base c'è proprio questo, il fatto che è
il nostro stato interiore che costruisce il mondo
in cui viviamo.
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martedì 5 agosto 2014
Qualcosa di vivo - Something alive
Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/5276735-something-alive
E questo accadrà finché sarà un essere senziente,
un essere che ha la sua unicità.
Non so se oltre tutto questo ci sia un'unità più
alta, se c'è una unificazione con il tutto, come alcuni
affermano, e non è di mio interesse scoprire se è
così o meno. Quello che mi interessa è capire e
percepire ciò che sto vivendo, ciò che mi sta portando
avanti nella mia crescita interiore.
Che cosa importa se domani realizzerò qualcosa?
E' oggi che devo esserci, è adesso che devo sentire ciò
che sono, domani forse non esiste nemmeno, forse è
solo una mia illusione.
Ma desso, in questo preciso momento, so di essere
un qualcosa di vivo, un qualcosa di animato che
si guarda attorno e che cerca di interpretare ciò che
sta accadendo.
lunedì 4 agosto 2014
Ho perso la testa ... - I lost my head ...
Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/5247180-i-lost-my-head
Se leggete fatti di cronaca di questo tipo, credo vi sia
capitato di leggere le dichiarazioni di molte di questi
assassini. Per lo più dicono tutti la stessa frase,
ma nessuno ci bada, non è quella frase che fa la notizia,
ma il crimine.
La frase è qualcosa di simile a:
“Non so cosa mi sia successo … ho perso la testa …”
In queste parole c'è il sunto di quanto sto cercando di farvi
capire.
Loro stessi ci dicono cosa è accaduto: hanno perso la testa,
non erano più in grado di sentirsi essere umano, uomo.
Questa onda distruttiva, ha oscurato completamente la sua
chiarezza mentale. E' stata spenta. E quello che ha preso
il suo posto, è una forma distruttiva di energia che si accumula
nella mente attraverso miliardi di piccoli eventi di
condizionamento.
giovedì 31 luglio 2014
Ascoltare gli ordini - Listen orders
Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/5093347-listen-orders
Ecco dove può arrivare l'Uomo.
Può andare oltre se stesso pur restando
un semplice essere umano, con i propri sentimenti,
con le proprie sofferenze.
Ma per essere davvero ciò che è, deve liberarsi
dalla paura di qualsiasi tipo, deve liberarsi di ogni
vincolo che lo trattiene dallo spiccare il volo
nella propria coscienza.
La difficoltà, come ho già detto, sta nel continuare
ad ascoltare gli ordini che riceviamo da altri.
Se riusciamo a liberarci da questi comandi,
possiamo cominciare ad affrontare le nostre paure,
e fare in modo che la nostra vita cominci ad essere
qualcosa che vale la pena di vivere.
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mercoledì 30 luglio 2014
Il mondo va male ... - The world goes wrong
Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/5057671-the-world-goes-wrong
E allora dove sta l'Unicità dell'Uomo?
Come possiamo risolvere questo dilemma
dell'esistenza?
Non lo risolviamo.
Lasciamo che le cose vadano così.
Continuiamo a lamentarci del mondo che va male,
delle guerre, del razzismo, della povertà, dell'amore
non corrisposto in un giro che diventa infernale,
rendendoci la vita del tutto inutile di essere vissuta.
Ci troveremo sull'abisso della fine della vita con
la certezza che oltre non può esserci altro che nuovo
dolore, nuova sofferenza. E il peggio è che la troveremo.
Perché rimarremo agganciati a quanto abbiamo costruito
nella vita, rimaniamo agganciati alla sofferenza ed al
dolore, perché conosciamo solo quel modo di essere.
Non permetteremo alla nostra parte interiore di
emergere nemmeno nella morte.
Non possiamo farlo perché significherebbe aver
sofferto per niente, e pur di non ammettere una
sconfitta di una intera vita, la portiamo avanti,
e torniamo a nascere in una nuova, ma già vissuta,
esperienza di sofferenza e di dolore.
E tutto solo perché non vogliamo guardarci dentro
seriamente, solo perché la nostra mente pensante
è così condizionata da non volerne sapere di una
vita nuova e colma di vera gioia.
lunedì 28 luglio 2014
Solo per un secondo - Only for a second
Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/5013969-only-for-a-second
Penso che a vivere una vita legata ai propri bisogni
non sia sufficiente per accettare il fatto che si è nati
per qualcosa.
Penso che la vita debba essere vissuta totalmente, sia
esteriormente, che interiormente.
Anche l'idea di ritirarsi in una grotta a meditare per tutta
la vita, non mi appare corretta.
Certo, può essere una scelta estrema, e qualcuno forse
ne ha davvero bisogno, ma non è necessario rinunciare
al mondo per avere una vita interiore attiva.
E' necessario aprire la propria coscienza e accettarsi,
capirsi, cercarsi in se stessi, fino a quando non si riesce
a vedersi, anche solo per un secondo.
Sarebbe sufficiente per iniziare un percorso importante
per la propria vita.
I benefici di questa esperienza sono incalcolabili.
Una persona ignorante come me, scrive di questi
argomenti con una grande facilità, eppure non ho
alcun titolo di studio, non ho avuto grandi maestri
di filosofia o teologi o qualcuno che mi abbia insegnato
queste cose.
Ho meditato, ho letto, ho sofferto, ho pianto,
ma ho anche riso di me, della mia stupidità,
della mia mente che continuamente mi ha sempre detto
che non sono nessuno, che sono povero, che non ho
studiato e che quindi non sono una persona di cultura.
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lunedì 21 luglio 2014
Analizzare - To analyze
Pubblicato su Bubblews -
Non è una
falsità rivelata, non la si vede facilmente
da dentro. Per
rendersi conto che le cose stanno in
questo modo, è
necessario affrontare alcune paure
e analizzarle con
la mente cosciente, con la ragione,
con la
discussione interiore,
Ma non si riesce
a farlo perché l'occultamento della
società, delle
religioni, dei media, operano al contrario.
Non stanno
cercando di farti capire la tua esistenza,
stanno cercando
di farti capire la loro, e di farti credere
che quello che
loro ti danno, è la verità.
Io non sono in
grado di dire se siano verità, ma sono
in grado di
affermare che non lo è per me.
Ognuno di noi è
diverso.
Ognuno di noi
deve avere esperienze diverse, ognuno
di noi vive la
stessa esperienza in maniera diversa.
La diversità
esiste nell'uomo, ma non fate l'errore di
considerarla una
diversità fisica, o di colore, o di razza,
o di religione, è
una diversità ben diversa quella di cui
sto parlando, è
la diversità dell'Essere, nessun Essere è uguale
ad un altro, e
questa è una ricchezza importante,
perché ci
permette di apprendere e di dare a chiunque
incontriamo nella
vita.
sabato 5 luglio 2014
Niente è impossibile - Nothing is impossible
Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4274938-dualism-nothing-is-impossible
Quando si sa di non sapere, ogni cosa può essere
possibile, e quindi non si nega niente.
Ogni informazione appresa, anche la più assurda,
non viene negata da una mente libera. Viene solo
osservata. Può servire per la mia evoluzione?
Si?
Bene, si analizza, si scava, si cerca di darle una
forma e un posto nella realtà, altrimenti la si lascia
in uno stato di attesa, nei ricordi. Se sarà importante,
riemergerà al momento opportuno, ma non si nega,
non si dice: è impossibile.
Perché nulla è impossibile.
Impossibile è il limite che noi mettiamo alle cose
da credere e alle cose da non credere.
Impossibile è il nostro modo di giudicare le cose
in base alle nostre conoscenze e alle nostre credenze.
Impossibile è qualsiasi cosa che non riusciamo a far
entrare in uno schema predefinito della nostra mente.
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Sapere di non sapere - Knowledge, of not knowing
Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4274300-dualism-knowledge-of-not-knowing
Chi si fa domande, chi cerca risposte al di là
delle spiegazioni dogmatiche, o anche scientifiche,
non riesce a stare in una religione, perché ne vede i
limiti. Inoltre, le imposizioni, gli obblighi, diventano
per queste persone, delle sofferenze che non riescono
a sopportare. Hanno bisogno di essere liberi, sia
interiormente, che esteriormente.
Infatti, chi sceglie queste vie, spesso si ritira
ad una vita con poche cose, alcuni si ritirano
in una vita solitaria, in grotte o foreste, altri
percorrono il Sentiero nella società, ma ne stanno
ai limiti, vivono di pochi contatti, pochi amici,
e quando possono farlo, stanno in loro stessi,
nella loro mente, in cerca di risposte, in cerca
di domande, in cerca di se stessi.
Sono le persone che in genere non partecipano
alle grandi manifestazioni, non partecipano ai
Riti, ma rispettano profondamente ogni pensiero
diverso dal loro, perché sanno di non sapere.
giovedì 3 luglio 2014
Alla ricerca dell'opposto - In search of the opposite
Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4215284-dualism-in-search-of-the-opposite
Per sentirci uniti abbiamo bisogno di trovare la
parte che ci completa, che ci fa sentire uno.
Questa tendenza però, si scontra con il nostro
modo di essere, perché non tutte le donne
sono uguali e non tutti gli uomini sono uguali.
Così c'è la ricerca di qualcosa che possa darci
un segno che quella è la donna o l'uomo che fa
per noi.
Ci innamoriamo.
Ma l'amore è un sentimento legato anche
ad una inondazione chimica nel corpo.
Così, per innamorarci, abbiamo bisogno
che il corpo produca le necessarie particelle
che permettono alla mente e al cuore di
percepire l'amore.
Quando ci si innamora, siamo completamente
innamorati. Nel corpo e nella mente.
Il problema è che spesso, questo avviene
in maniera non coerente con i caratteri
delle due persone, e spesso si creano disagi,
amori finiti, tradimenti, abbandoni, e così via.
Cosa è accaduto?
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