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sabato 10 marzo 2018

Destra, Sinistra e Grillini



Sapete, ormai da diversi anni, ho rinunciato alla tv. Ad ogni tornata elettorale, incontrando amici, mi rendo conto di quanto essa condizioni ogni scelta. Osservo, quasi silenzioso, i dibattiti basati su quanto qualcuno ha detto in tv, e mi accorgo che si parla di qualcosa di quasi mistico. Se lo ha detto tizio, è verità. Quello è uno serio. Sembra di assistere ancora, e sempre, alla elevazione dell'uno sugli altri, come se senza di quello noi non possiamo avere idee proprie. Si basano sempre e comunque su quanto sentono dire.
C'è una certa quantità di disillusione, per fortuna, e questo porta spesso ad evitare le famose liti politiche di un tempo. Tra le molte cose sentite, continuo a sentire che non deve vincere il fascismo.
Guardando alcuni dati elettorali, ho visto che quelli che definiscono fascisti sono i famosi casapount, e per alcuni, non per tutti, quelli della Meloni. I dati dicono che casapount ha uno 0,... mentre la Meloni ha superato di poco un 4%. Eppure si continua a parlare di fascismo galoppante.
A meno che, non si riferiscano al fascismo di sinistra. Questo non l'ho chiesto perché sono domande offensive per la sinistra.
E così abbiamo un ritorno di berlusca che incassa una buona quantità di voti, salvini che ci salverà, i grillini che adesso fanno i primi della classe e la sinistra che si osserva i piedi.
Comunque la si voglia discutere, attualmente abbiamo un paese che sta mandando in pensione la sinistra. Naturalmente si tratta di una pensione 'adeguata'.
Il nuovo che avanza appare grintoso e, ci dicono, privi di esperienza.
La lotta tra centro destra e grillini sarà il futuro dell'Italia.
Andrà bene?
Andrà male?
Mi viene da chiedermi quando, a me personalmente, è andata bene.
Farò parte, in Sardegna, della Nuova Padania?


venerdì 19 maggio 2017

Fluorsid - Stanno diventando maggioranza



Un paio di giorni fa, in  Sardegna, è scoppiato lo scandalo della Fluorsid, un'azienda che produce acido fluoridrico per l'industria dell'alluminio. Sette arresti e un paio ai domiciliari.
Il fluoro prodotto da questa azienda è diffuso nell'aria perché non vengono utilizzati sistemi di protezione, e pur essendo tossico, si è scelto di eliminare gli scarti sotterrandoli, buttandoli in un laghetto, farli scorrere fino al mare.
Uno scandalo.
Uno dei tanti però.
A guardare le cronache pare che sia la regola di tantissime aziende in tutta Italia.
Per qualche verso, il sistema di controllo non funziona. O manca qualcosa nella legislazione, e nessuno provvede a inserirla, oppure si chiude prima un occhio e poi l'altro.
L'importante, come dice uno degli arrestati, è produrre, produrre, produrre.
Se poi ci scappano i morti, si farà in modo di dimostrare che non è colpa loro, ma è colpa di chi è morto perché , magari, non ci faceva niente vicino alla loro fabbrica.
Il caso è venuto alla luce perché molte pecore, si sono ammalate, mostrando una crescita abnorme dei denti, fino a impedirgli di nutrirsi e farle morire di stenti.
Non ci sono stati, che io sappia, analisi di nessun tipo nella zona di Macchiareddu o di Assemini, per verificare se anche gli esseri umani abbiano presentato problemi gravi, ma se colpisce gli animali, sicuramente l'uomo non ne è passato indenne.
Il lavoro è scarso, e la gente accetta ogni tipo di ricatto pur di portare a casa qualcosa.
Ma qui in Sardegna, dobbiamo tutto questo alla mania anni sessanta e settanta, di creare industrie a ogni costo, facendo in modo che una cultura millenaria, fatta di pastori e agricoltori, andasse distrutta.
Politici lungimiranti che offrivano un grande futuro per tutti i sardi, ma che si sono ben guardati dal dire che questo futuro era grande soltanto nella sofferenza.
L'industria, forse, potrebbe essere anche pulita, controllata, gestita in maniera da non distruggere, ma a quanto pare, costa meno distruggere che gestire umanamente.
Naturalmente, i nostri politici non ne sapevano niente.
Gli uffici preposti ai controlli non ne sapevano niente.
Le ASL non ne sapevano niente.
Nessuno ne sapeva niente, mentre adesso sono tutti pronti a condannare l'azienda criminale.
Ma i criminali non sono solo quelli che hanno fatto il danno, i criminali sono anche quelli che lo permettono, stando in silenzio.
E' terribile che ci siano persone che non abbiano più alcuna umanità.
E nel mondo, stanno diventando maggioranza.

Fluorsid - Fino a 3000 volte sopra il limite -

venerdì 31 marzo 2017

Janas,





Janas, Uomini e Giganti - Photocity -

Un libro pubblicato alcuni anni fa ma che mi ha dato davvero tante soddisfazioni. Lo ripropongo spesso perché è sempre valido, specialmente per chi ama la Sardegna.

lunedì 11 gennaio 2016

Si è trasparenti -









Il nostro vivere, il nostro Essere così come si è, non ha bisogno di analizzare. Non ha bisogno di capire in termini concreti.
Il nostro Essere non tiene conto di alcuna autorità. Né maestri, ne politici, ne parenti, ne esoterismi vari.
Il nostro essere è qualcosa che utilizza una osservazione profonda dei fatti esteriori ed interiori, senza porsi da nessuna parte. Lo fa con la capacità innata che fa parte di noi da sempre.
Non ha bisogno di scrivere, di parlare, di capire, di spiegare.
Il nostro Essere osserva senza che vi sia un osservatore. E’ aperto, trasparente, invisibile, impalpabile. E’ presenza viva, senza che vi sia alcuno che lo definisca in questo modo.
Il nostro Essere non conosce il credere o il non credere. Non conosce l’amico o il nemico. Non ne ha bisogno. Ha bisogno soltanto di essere lasciato libero. E quando non sappiamo farlo, quando riempiamo la nostra mente di concetti, di credenze, di misteri, di assurdità di ogni tipo, questa capacità non se ne cura minimamente. Continua a essere come è. Con la differenza che la nostra presenza non la riconosce più perché è sotterrata da montagne di idiozie che crediamo, e ci convinciamo che sia così, che siano tutte cose importanti alle quali non si può rinunciare.
La stessa rinuncia, così ben descritta in alcuni testi, non ha alcun senso per questo Essere.
La stessa Compassione, non ha alcun senso per questo Essere.
Il male ed il bene, non hanno alcun senso per questo Essere.
Eppure è ciò che si è. Totalmente.
Si è trasparenti. Eppure vi è azione, vi è vitalità, vi è senso.


venerdì 28 agosto 2015

Cambiamento in vista







Cambiamento in vista.

Lascerò questo piccolo centro della Sardegna per spostarmi sulla costa sud, S. Antioco e dintorni.
Osservando i boschi e le colline che salgono verso la montagna più alta della Sardegna, provo un senso di tristezza. Questi boschi mi hanno osservato, e li ho osservati, per quasi quaranta anni.
Ma il piacere di ritornare verso il mare, quel mare che mi ha visto nascere, mi entusiasma.
Non so se sarà un trasferimento definitivo, non c'è nulla di definitivo nella vita, ma accetto questo cambiamento con una certa energia che mi rimette in moto.
Per molti, è difficile cambiare, ma so già che troverò stimoli e forze per continuare a scoprire questo mondo ed il mondo interiore, come sempre.
Cambiamento.
Vado.