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martedì 12 giugno 2018

Aquarius e dintorni



Come mi aspettavo, appena l'Italia vuole far sentire la sua presenza in Europa, diventiamo subito brutti e cattivi. Una tattica che nel passato ha sempre dato ottimi risultati, portando gli italiani a pensarsi inferiori alle altre nazioni europee. Adesso ci sarà un attacco da parte dei partiti dell'opposizione che andranno a dire che le altre sono grandi nazioni e che hanno ragione, parteggiando per loro e dimenticandosi che stanno sputando nel piatto dove hanno sempre mangiato. Lo hanno sempre fatto, e sempre hanno cercato in tutti i modi di dimostrarci che noi italiani non siamo nessuno. Per anni ci hanno fatto il lavaggio del cervello portandoci sempre al ribasso, fino a che migliaia di giovani sono dovuti scappare dall'Italia, con grande soddisfazione di questi signori che del potere hanno fatto una missione a vita. Ma io voglio pensare che qualcosa stia cambiando, voglio pensare che è ora di finirla di produrre politici che sanno solo chinare il capo dinanzi a chi non ha proprio nulla di superiore a noi italiani. Ed è ora di finirla anche con chi, pur di danneggiare una parte politica avversa, si affianca a queste nazione di supposta superiorità. Non mi risulta che gli italiani siano inferiori o superiori a nessuno, siamo come siamo, e ci vogliamo per come siamo. Se così non fosse ce ne saremmo già andati da un pezzo, ma vogliamo vivere qui, rimanere qui, ed essere rispettati. Tranne che per quei volgari esseri che hanno creato e alimentato questo spregevole business sulla pelle di esseri innocenti. Voglio credere che sia possibile risolvere questa terribile calamità. Voglio credere che i miei nipoti potranno vivere in una Italia rispettata. Voglio credere che gli italiani vogliano bene alla loro Nazione per il solo fatto di esserci nati, e non per scelta politica. Questa tratta degli schiavi deve terminare.
Per molti, su quella nave, ci sono 220.000 euro al giorno. (629 X 35 euro a persona). Togliete 5 - 6 euro a persona che è quanto gli danno da mangiare e ditemi se non è un affare economico. Fin quando i cuori delle persone che dicono di aiutare gli altri non si mettono a battere correttamente, ogni parola di amore, di solidarietà, di altruismo, non è altro che un conto per stabilire quanto convenga utilizzarle. Invece di far intervenire le cooperative, e gli affaristi, perché non viene dato l'incarico di accoglienza alle Forze Militari, controllati direttamente dal Presidente della Repubblica che ne sarà responsabile? Eliminare le cose negative si può. Ma bisogna volerlo davvero.

sabato 10 marzo 2018

Destra, Sinistra e Grillini



Sapete, ormai da diversi anni, ho rinunciato alla tv. Ad ogni tornata elettorale, incontrando amici, mi rendo conto di quanto essa condizioni ogni scelta. Osservo, quasi silenzioso, i dibattiti basati su quanto qualcuno ha detto in tv, e mi accorgo che si parla di qualcosa di quasi mistico. Se lo ha detto tizio, è verità. Quello è uno serio. Sembra di assistere ancora, e sempre, alla elevazione dell'uno sugli altri, come se senza di quello noi non possiamo avere idee proprie. Si basano sempre e comunque su quanto sentono dire.
C'è una certa quantità di disillusione, per fortuna, e questo porta spesso ad evitare le famose liti politiche di un tempo. Tra le molte cose sentite, continuo a sentire che non deve vincere il fascismo.
Guardando alcuni dati elettorali, ho visto che quelli che definiscono fascisti sono i famosi casapount, e per alcuni, non per tutti, quelli della Meloni. I dati dicono che casapount ha uno 0,... mentre la Meloni ha superato di poco un 4%. Eppure si continua a parlare di fascismo galoppante.
A meno che, non si riferiscano al fascismo di sinistra. Questo non l'ho chiesto perché sono domande offensive per la sinistra.
E così abbiamo un ritorno di berlusca che incassa una buona quantità di voti, salvini che ci salverà, i grillini che adesso fanno i primi della classe e la sinistra che si osserva i piedi.
Comunque la si voglia discutere, attualmente abbiamo un paese che sta mandando in pensione la sinistra. Naturalmente si tratta di una pensione 'adeguata'.
Il nuovo che avanza appare grintoso e, ci dicono, privi di esperienza.
La lotta tra centro destra e grillini sarà il futuro dell'Italia.
Andrà bene?
Andrà male?
Mi viene da chiedermi quando, a me personalmente, è andata bene.
Farò parte, in Sardegna, della Nuova Padania?


martedì 29 agosto 2017

Li potete trovare -



Siamo un mondo capovolto.
Leggendo alcuni articoli di giornali, riguardo l'immigrazione, si ha l'impressione che in Italia ci sia davvero qualche cosa che non funziona. Si coglie l'impressione che i nostri governanti si siano distaccati da qualsiasi realtà per gettarsi completamente in un mondo fatto di altro. Non vediamo le stesse cose.
Loro vedono i grandi problemi nel creare leggi che obbligano i cittadini, che si tratti di vaccini o di leggi sul seggiolino, che si tratti di aerei inutili o di anni di discussioni sul come risolvere un problema come un terremoto, che si tratti di chi mettere in tale posto e chi invece mettere in un altro, che si tratti di onorevoli inquisiti che hanno bisogno di essere salvati o di onorevoli che parlano troppo e che devono essere zittiti, sono sempre e comunque lontani dalla una realtà vissuta dalla maggioranza degli italiani. Non sono con noi, non vivono con noi, non respirano la nostra stessa aria, sono altrove.
Assieme a loro ci sono i media, quelli che scrivono le loro grandi riflessioni, i loro nuovi concetti, e che riportano frasi a effetto che come effetto hanno quello di tentare di farci dimenticare la loro inutile presenza in ogni governo.
Non vorrei dirlo, ma mi sembrano parassiti. Quelli della specie peggiore, che non si riesce a eliminare.
Intanto ricaviamo che l'Italia, per quanto appaia strano, non è affatto la meta degli extracomunitari che arrivano sulle nostre coste. Solo una piccola percentuale arriva pensando di rimanere in Italia, gli altri ci arrivano come arrivano in Libia. Ci arrivano perché ci sono obbligati, ci arrivano di passaggio.
L'Italia è un paese di passaggio per raggiungere poi il nord Europa. Non vogliono rimanere qui.
Ma la cosa più terribile è che qui, non ci vogliono più rimanere nemmeno i nostri giovani. L'Italia è un paese di emigranti a tutti gli effetti, ogni cento emigranti, il 2,5 sono italiani, quasi tutti giovani che scappano altrove perché qui, i nostri politici stanno pensando ad altro.
Secondo il Centro studi Idos e Confronti, sono circa 285 mila gli italiani scappati negli ultimi dieci anni. E questo grazie alle politiche dei nostri illuminati governanti.
In pratica, benché arrivino molti extracomunitari, che poi tentano di andare via, sono più quelli che partono che quelli che arrivano, e così, l'INPS ci fa sapere che se non ci saranno giovani che lavorano non si potranno pagare le pensioni agli anziani. Però si fa di tutto per far emigrare i giovani, che vanno ad arricchire ancor di più paesi già ricchi.
I giovani non dovrebbero partire, e infatti ci sono anche quelli che non partono, li potete trovare seduti nelle panchine dei parchi, li potete trovare mentre camminano a testa bassa con una laurea in una cartella, mentre entrano ed escono, delusi, da uffici in grandi palazzi. Li potete trovare seduti davanti a un computer, mentre si stordiscono con videogame perché non hanno più la forza di stare a pensare a che cosa fare. Li potete trovare, mentre a capo chino a oltre trentanni di età, si avvicinano alla madre per chiedere se ci sono dieci euro per andare in pizzeria con gli amici. Li potete trovare fermi, in una stazione, a guardare i treni che partono con la tentazione di salirci sopra, senza biglietto, perché non hanno nemmeno i soldi per quello. Li potete trovare negli occhi delle madri e dei padri che hanno fatto sacrifici per laurearli e che adesso si chiedono dove hanno sbagliato.


venerdì 2 giugno 2017

E' solo una battuta -



Si, è vero, sono sorpreso che ci sia ancora una Festa della Repubblica.
Si ricorda quel giorno, quel referendum che ha fatto dell'Italia una Repubblica democratica.
Sono sicuro che a quei tempi, nessuno si immaginava che l'Italia sarebbe diventata una colonia della Germania. Si lo so, non lo è. Era solo una battuta.
Quando il mondo è cambiato, in Italia, sembrava che si fosse realizzato un sogno di libertà al di là di ogni possibile disfatta, eppure, nel tempo, le cose non durano.
Ogni cosa cambia e per noi italiani, le cose hanno preso una piega che volevamo evitare, cioè finire in mano ai tedeschi, ma non ci siamo riusciti. E' solo una battuta.
Per qualche verso, pare che nelle menti dei signori che gestiscono il potere in Italia, ci sia un qualche worm che li tiene sempre sotto altri. Come se da soli, non sanno decidere niente, niente che sia a vantaggio della propria gente. Prima vengono gli altri. Una forma di altruismo ammirevole, non fosse che lasciano i figli senza pane.
Ma siamo una grande Repubblica, siamo italiani, gente dal cuore grande, accoglienti, socievoli, altruisti. Anche se ultimamente, ci siamo ridotti a evitare l'accoglienza, perché non si tratta più di accoglienza volontaria, ma ci viene imposta anche questa. Siamo obbligati ad accogliere, chiunque, senza distinzione di alcun genere.
Solo che io, non riesco più ad accogliere. Non riesco più a invitare gli amici a cena, non riesco più a invitare una birra o un caffè. Non posso più farlo perché dobbiamo limitare le spese, dobbiamo limitare il lavoro, dobbiamo limitare la crescita economica, e soprattutto dobbiamo limitare i posti di lavoro, altrimenti rischiamo di diventare più importanti della Germania. E' solo una battuta.
Meglio rimanere sotto, così se le cose vanno male è colpa della Germania o dell'Europa, mai dei nostri insigni governanti.
Ce lo chiede l'Europa.
Ma noi, non chiediamo mai niente all'Europa?
Non abbiamo diritto di chiedere?
Dobbiamo solo dare?
Mi sembra che negli ultimi tempi abbiamo dato parecchio, e non solo economicamente, ma anche in termini umani. Quanti saranno gli emigrati in Germania? O in Gran Bretagna?
Oh, la Gran Bretagna non è più nell'Europa. Ora si chiama Brexit.
Mi chiedo se ci sarà una Brexitalia, ma prima bisogna vedere cosa dice la Germania. E' solo una battuta.
Rimane ancora qualcosa di importante, il ponte del 2 Giugno, che quest'anno è corposo. Per chi lavora.


sabato 7 gennaio 2017

Non abbiamo votato in America -



Non seguo con attenzione la politica internazionale. Per qualche motivo, credo che ogni Nazione abbia i propri problemi e il proprio modo di vedere il suo mondo, e quindi, intervenire con giudizi dovuti al modo di vedere della mia Nazione, e trasportarla in altre, mi appare bizzarro.
Non sono in grado di dire se il governo, scelto democraticamente, in una Nazione sia meglio o peggio di quello che scegliamo noi, quando ce lo fanno scegliere. Così, questa strana polemica sulle elezioni americane, mi appare alquanto creata ad arte e senza alcuna base reale.
L'America non è Italia, e nemmeno Europa. E' una Nazione a se stante, con il suo modo di essere, con il modo di vivere degli americani, con i concetti americani, con le idee americane, con la visione del mondo americana. Possiamo sicuramente essere d'accordo o in disaccordo su molte cose, ma non credo di avere il diritto di giudicare le loro scelte politiche. Posso condannare l'America per la sua politica internazionale o per alcuni americani che sono diventati simbolo di dominio, di dittatura in altre nazioni, che contiene in sé i potenti del mondo che vogliono creare il Nuovo Ordine Mondiale, ma non sono e non voglio essere giudice delle loro scelte interne.
Se la maggioranza americana ha scelto Donald Trump come suo Presidente, lo ha fatto con idee e con pensieri che non hanno niente a che vedere con il come la pensiamo noi in una Nazione come l'Italia. Allo stesso modo, non sarebbe cambiato niente se a vincere fosse stata Hillary Clinton. Noi non abbiamo votato in America.
Ma c'è qualcosa che mi fa riflettere, qualcosa che in questi giorni si sta diffondendo in maniera sempre più accesa, ed è la presa di posizione del mondo artistico, del mondo della moda, del mondo della musica. Esimi personaggi si ergono a giudici pubblici, e condannano il Presidente americano senza possibilità di difesa. Un attore ha chiesto a Dio di farlo morire, su twitter, alcuni grandi musicisti hanno rifiutato di esibirsi durante la giornata del suo insediamento. Anche piccoli musicisti si ergono a giudici, come un gruppo di tre ragazzi italiani, che hanno dichiarato con orgoglio di aver rifiutato l'invito perché sono contro Trump, ma che faranno comunque un concerto in America a fine marzo. Rifiutano l'invito del 'padrone di casa', ma vanno a fare soldi in quella terra. La giacchina della moglie di Trunp è diventata una condanna per D&G che si sono sentiti orgogliosi di vederla indossata dalla futura Lady americana. I politici di alto rango europeo sono sul sentiero di guerra, perché Trump vuole dialogare con Putin e non deve farlo. Il perché reale però, non ce lo dicono. Il nuovo Presidente americano può esprimere opinioni non condivisibili, può anche essere visto per come ha voluto farsi vedere, cioè una specie di spaccone, ma ritengo che non sia intelligente giudicarlo dalla campagna elettorale. Ricordo le promesse di Obama, con grandi parole di pace, amore e fraternità, con un Premio Nobel anticipato perché tutti sapevano che Obama avrebbe fatto bene per l'America e per il mondo. Ma non è andata così, non è proprio andata così. Per altro, che Trump sarà o meno un grande Presidente, non può dirlo un attore qualsiasi o un cantante, o almeno, essendo l'America una Nazione ancora libera, lo può dire chiunque senza incorrere in punizioni di sorta, ma dirlo in maniera teatrale, come fosse una sentenza divina, mi appare ridicolo. Il dire che non piace non è un peccato, nemmeno un crimine, ma essere lapidari mi appare molto estremistico.
Non credo nei messia, non credo nei profeti, non credo nei super uomini. Nessuno può cambiare il mondo e farlo diventare come piacerebbe a me. Nessuno ha il potere di unire totalmente una Nazione, nessuno sarà davvero il Presidente di tutti. Nessuno risolverà la povertà nel mondo e nessuno farà cessare per sempre le guerre.
Non credo nelle fantasie, (ma mi piace scrivere fantasy,) non credo nell'evoluzione dello spirito o dell'anima come fatto totalizzante, posso crederci come fatto personale, di quelli che si applicano in questa direzione, ma la liberazione interiore non si può massificare, perché i livelli di coscienza e conoscenza degli uomini sono differenti l'uno dall'altro. E così non credo che Trump sarà un ottimo Presidente, o che lo potesse essere la Clinton, credo solo che gli americani hanno potuto scegliere, e la maggioranza ha scelto il Presidente per tutti. Questo è il rispetto che dobbiamo a quella Nazione. Auguriamoci di poter rispettare anche noi la nostra, appena possibile.



domenica 26 ottobre 2014

33 - Scoprire e nascondere - Discorver and hide



 http://www.bubblews.com/news/9125936-33-discover-and-hide

Così come ho descritto i Pianeti più lontani
da noi, vengono descritti anche tutti gli altri.
Sono frutto di osservazioni particolarmente precise
e vengono forniti dati che noi solo oggi cominciamo
a scoprire.
Il problema fondamentale di tutta questa faccenda
è che gli astronomi ufficiali, per qualche loro
recondito motivo, non sono disposti a prendere
in considerazione queste informazioni.
Quanto Zecharia Sitchin ha affermato con le sue
traduzioni, viene sicuramente preso in considerazione,
ma si cercano sempre vie diverse per renderle note,
non si fa mai cenno che sono frutto di questo lavoro.
Ma credo che sia una regola interna a questo grande
gruppo di esperti ufficiali, perché anche in Italia,
un grande studioso di archeologia, Leonardo Melis,
che studia i Popoli del Mare del Mediterraneo,
viene spesso deriso per le sue scoperte, salvo poi
appropriarsene e renderle note sotto un altro aspetto.

giovedì 23 ottobre 2014

20 - Imbrogli cosmici - Sheating cosmic



http://www.bubblews.com/news/9081768-20-cheating-cosmic

Così come ho descritto i Pianeti più lontani
da noi, vengono descritti anche tutti gli altri.
Sono frutto di osservazioni particolarmente precise
e vengono forniti dati che noi solo oggi cominciamo
a scoprire.
Il problema fondamentale di tutta questa faccenda
è che gli astronomi ufficiali, per qualche loro
recondito motivo, non sono disposti a prendere
in considerazione queste informazioni.
Io li chiamo imbrogli cosmici.
Quanto Zecharia Sitchin ha affermato con le sue
traduzioni, viene sicuramente preso in considerazione,
ma si cercano sempre vie diverse per renderle note,
non si fa mai cenno che sono frutto di questo lavoro.
Ma credo che sia una regola interna a questo grande
gruppo di esperti ufficiali, perché anche in Italia,
un grande studioso di archeologia, Leonardo Melis,
che studia i Popoli del Mare del Mediterraneo,
viene spesso deriso per le sue scoperte, salvo poi
appropriarsene e renderle note sotto un altro aspetto.

sabato 13 settembre 2014

Improduttive? - Unproductive?



 http://www.bubblews.com/news/7248859-unproductive

Le aziende che operano sul territorio, si trovano
spesso in difficoltà, centinaia di migliaia di aziende
hanno chiuso negli ultimi anni in Italia.
Erano aziende sane, aziende produttive, che improvvisamente
si sono trovate in difficoltà.
Come mai?
Cosa è accaduto?
Gli operai sono diventati improvvisamente improduttivi?
Il prodotto è improvvisamente passato di moda?
No, hanno semplicemente imposto più tasse,
hanno prelevato il danaro necessario agli investimenti
dalle casse delle aziende, e queste non hanno più
potuto acquistare le materie prime necessarie alla
produzione.
Le banche hanno chiesto indietro i prestiti concessi
in precedenza, e le aziendale vanno in fallimento.
Un gioco al massacro ben costruito e voluto.
Ma anche in questo caso sorge una domanda:
Perché?
Perché il mondo è in mano a poche persone
che ne decidono le sorti.

mercoledì 26 febbraio 2014

Fracking e veleni


prodotti che finiscono nelle falde acquifere -


Ci sempre persone capaci di trovare soluzioni ad ogni problema. Sono le persone pagate per risolvere ad ogni costo o quasi. In genere si tratta di persone di alte capacità e di bassa integrità, non fosse altro perché molte soluzioni che trovano, vanno al di là delle leggi e del buonsenso.

Nel fracking, di cui vi ho parlato in questo post, accadono spesso situazioni che vanno oltre le leggi ed oltre il buonsenso.
Uno dei problemi che crea il fracking è che è necessario utilizzare l'acqua per 'lavare' il gas che sgorga da queste fratture.
L'acqua elimina le impurità del gas rendendolo utilizzabile. 

In effetti vengono eliminate le scorie metalliche e le particelle contaminanti attraverso un lavaggio con dei filtri.
L'acqua viene generalmente rilasciata qua e la senza alcuna attenzione, ma i filtri, chiamati “filter socks”, devono essere smaltiti secondo alcune leggi.


Negli Stati Uniti, alcuni stati obbligano di portarli in luoghi appositi, dove vengono trattati legalmente, ma i costi sono sempre piuttosto alti, allora vengono spesso abbandonati in discariche abusive o dove si può. In alcune località sono stati trovati anche nei normali cestini della spazzatura lungo le strade abitate.

Cosa contengono questi filtri?

materiale di scarto, sali, metalli e materiale radioattivo, di solito radio, arsenico, radium, benzene.

Tutto questo è noto perché negli USA, strano paese, c'è tanto di peggio e tanto di meglio: qualcuno denuncia e le cose vengono alla luce.

Ma in Italia?

Nessuno ne parla, o quasi.

Sembra una di quelle cose che non ci riguardano. Quelle cose che non hanno importanza. Ci sono cose più importanti, e forse e vero.

Ma mi viene da pensare che ogni volta che ci costringono a pensare alla nostra sopravvivenza quotidiana, sotto sotto, ci stanno preparando la fossa con tante altre brutte cose, come il fracking, le scie chimiche, i pesticidi sempre più diffusi nell'alimentazione, i governi che  cambiano per non cambiare niente e l'informazione che ci dice sempre meno verità.

C'è qualcosa di marcio nell'aria....

lunedì 24 febbraio 2014

Nuovo Governo alla prova -



Ed eccoci, esultanti, alla prova del nuovo governo
Mi appare come l'ennesima carica, a suo di campanellino, alla continua disfatta di una Italia che si sta dissanguando.
Le promesse di riforme, di innovazione, di cambiamento, mi appaiono come le solite promesse dei politici che sanno già di non poter mantenere.
Il colpo d'occhio cade sulla presenza di Padoan, messo in un punto cruciale per impedire la possibilità di un reale cambiamento.
Il punto è che prima abbiamo avuto Monti, Uomo della trilaterale. Poi abbiamo avuto Letta, Uomo di Monti, e adesso, cambiata la facciata con Renzi, ma abbiamo Padoan, uomo della trilaterale.

Non posso fare a meno di osservare che anche questo governo è in mano non agli italiani, ma a queste forze che la stanno uccidendo.

I piani economici salvabanche vanno avanti a tutta forza, e le banche non fanno nulla di nuovo per aiutarsi da soli, continuano le loro speculazioni.
Lo fanno perché ormai stanno raggiungendo il punto di non ritorno, quello in cui le loro sicurezze vengono costantemente confermate dagli aiuti della Banca Centrale Europea.

La Banca Centrale non può permettersi di non aiutarle,  ed i governi non possono permettersi di collaborare.
Il Trattato di Lisbona li ha imprigionati per bene.

Così, quando sento parlare di ripresa, di innovazione, di crescita, mi prende un senso di angoscia profondo, perché mi aspetto ogni porcheria politica ed economica pur di soddisfare i loro bisogni.

Parlare di bisogni della gente, degli operai, della Nazione in sé ha perso ogni significato, perché prima vengono le banche. Inoltre, il cambiamento del Governo Italiano che molti auspicavano, non si è verificato, perché i presenti sono tutti cresciuti nella stessa stanza politica e quindi tutti hanno la stessa visione del mondo, non c'è nulla di nuovo.

La grinta che Renzi vuole far emergere dall'immagine che da, non penetra nella sfiducia della maggioranza degli italiani. Rimane confusa, come se improvvisamente ci si stesse rendendo conto che non è una persona che esprima qualità particolari di gestione di una Nazione. Appare forzata, costruita, non sincera. 
Penso che le telefonate di ieri, arrivate da quasi tutta Europa, gli abbiano messo dinanzi una visione diversa da quella buonista e pacioccona che lo ha  portato dove è.

In Europa, in questa Europa, non ci sono agnelli, ma solo squali, contro cui lottare diventa quasi impossibile. Forse senza quasi. Non può combattere un uomo. Una simile battaglia si può effettuare solo se la gestisce una Nazione, una nazione forte ed unita, non un solo uomo. E l'Italia, attualmente non appare ne forte, ne unita.

E' chiaro che quando si scrive un articolo, anche insignificante, come questo, si pensa anche a qualcosa che possa risolvere il problema, e la soluzione mi appare sempre più chiara: solo la presa di coscienza di questi e molti altri fatti può rimuovere una simile situazione. Solo la conoscenza di come funzionano veramente, oggi, le cose, possono aiutarci a trovare una soluzione a quanto ci piove addosso. E ciò che sta accadendo è così vasto che è necessario un grande sforzo per riuscire a farsi un'idea del tutto.




lunedì 3 febbraio 2014

La show imu/bankitalia


Sicuramente non sono un politico attivo. Nel senso che non ho, ormai da anni, una preferenza netta, che sia di destra o di sinistra o di centro. Anni fa, in un'esperienza diretta, una candidatura di poca importanza, ho avuto la visione interna di come viene gestita la politica. Così, presa coscienza che non esiste una politica 'che parte dal basso', ho rinunciato a farvi parte attiva.
Dal basso, sono diventato più un distruttore che un creatore.
Una delle notizie più discusse di questi giorni è senz'altro la legge IMU/BANKITALIA.
Ma anzi, no.
Così come in tante altre occasioni, leggo, ascolto, osservo e mi ritrovo in una evidente conduzione di come deve andare la cosa.
In molte altre occasioni è andata allo stesso modo, basta fare un giretto su internet e seguire cosa è accaduto dopo l'approvazione di una legge capestro.
I media, che non gestisco io, danno risalto ai fatti che seguono. Evitano accuratamente di descrivere la Legge appena votata in maniera chiara e comprensibile ai più.
Preferiscono riportare i commenti che fanno più 'share'.
Così, approvata la legge che regala danari pubblici a Bankitalia e consociate, si sposta l'attenzione. Intanto che loro incassano, il popolo, i politici, i media, si scatenano su fatti che vengono considerati come minimo 'attentati alla Costituzione'.
L'attentato è il 'pugno alla grillina', le terribili parole sessuofobiche verso le donne del Pd, la sparata allucinante della Presidente ella Camera sui grillini 'potenziali stupratori'.
Questi sono gli argomenti che hanno affossato il chiarimento su cosa sia la vera realtà sui danari dati a Bankitalia.
Tra un paio di giorni nessuno ricorderà più dei 7,500 miliardi di euro 'regalati' (?) (o dovuti) a Bankitalia, ma tutti ricorderanno che tizio ha detto questo e tizia ha detto quell'altro.
Uno show dietro l'altro.
Intanto l'Italia muore.

martedì 28 gennaio 2014

Arrivano!

Arrivano!

Di questi tempi, ogni tanto, mi arriva una mail, un 'mi piace' su facebook, un qualcosa che mi riporta in mente una persona.
Sono amici di internet, in alcuni casi anche amici offline. Cercano di farmi capire che ci sono, che mi pensano, che anche se sono anni che non mi contatta più, sono nella sua mente e nel suo cuore.
Sono amici 'periodici', amici che hanno bisogno di me, specie di questi tempi.
Io sono una persona altruista, non mi chiudo alle possibilità, non mi chiudo all'amicizia. Accetto la loro presenza che però do per scontata. In effetti li sto aspettando, ed arrivano, sono qui per dimostrarmi che esistono e che vogliono continuare ad esistere nel loro mondo. Ma hanno bisogno di me, altrimenti il loro mondo cade.
E così ecco che dopo un breve messaggio che annuncia la loro eterna amicizia, mi invitano a cliccare 'mi piace' su una loro pagina facebook.
A volte ti mandano un messaggio più completo, dove ti dicono che hanno deciso di fare qualcosa per la nostra Nazione. Che non se se può più di questa corruzione, che c'è bisogno di aria nuova, di nuovi progetti per l'Italia, e che loro ne hanno uno che non ha mai avuto il coraggio di presentare nessuno. Sono innovatori, portatori di una nuova idea di Governo, di equità, di solidarietà.
Si, lo avete capito benissimo, sono i candidati del'ultima tornata elettorale, europea e amministrativa.
Sono i futuri politici che cambieranno il mondo. Il loro.
E Io?
Io non ho un'altra idea di governo.
L'unica idea che mi viene è:
Perché devo votare qualcuno che mi debba poi comandare e gestire la mia vita?
Andate a farvi... votare da qualcun altro!