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sabato 10 marzo 2018

Destra, Sinistra e Grillini



Sapete, ormai da diversi anni, ho rinunciato alla tv. Ad ogni tornata elettorale, incontrando amici, mi rendo conto di quanto essa condizioni ogni scelta. Osservo, quasi silenzioso, i dibattiti basati su quanto qualcuno ha detto in tv, e mi accorgo che si parla di qualcosa di quasi mistico. Se lo ha detto tizio, è verità. Quello è uno serio. Sembra di assistere ancora, e sempre, alla elevazione dell'uno sugli altri, come se senza di quello noi non possiamo avere idee proprie. Si basano sempre e comunque su quanto sentono dire.
C'è una certa quantità di disillusione, per fortuna, e questo porta spesso ad evitare le famose liti politiche di un tempo. Tra le molte cose sentite, continuo a sentire che non deve vincere il fascismo.
Guardando alcuni dati elettorali, ho visto che quelli che definiscono fascisti sono i famosi casapount, e per alcuni, non per tutti, quelli della Meloni. I dati dicono che casapount ha uno 0,... mentre la Meloni ha superato di poco un 4%. Eppure si continua a parlare di fascismo galoppante.
A meno che, non si riferiscano al fascismo di sinistra. Questo non l'ho chiesto perché sono domande offensive per la sinistra.
E così abbiamo un ritorno di berlusca che incassa una buona quantità di voti, salvini che ci salverà, i grillini che adesso fanno i primi della classe e la sinistra che si osserva i piedi.
Comunque la si voglia discutere, attualmente abbiamo un paese che sta mandando in pensione la sinistra. Naturalmente si tratta di una pensione 'adeguata'.
Il nuovo che avanza appare grintoso e, ci dicono, privi di esperienza.
La lotta tra centro destra e grillini sarà il futuro dell'Italia.
Andrà bene?
Andrà male?
Mi viene da chiedermi quando, a me personalmente, è andata bene.
Farò parte, in Sardegna, della Nuova Padania?


domenica 23 marzo 2014

Intricato gomitolo



Ci sono periodi della storia dove le cose si accumulano in un intricato labirinto di pensieri che creano situazioni sempre più complesse.

Il tutto appare, a chi vive questi momenti, come un gomitolo intricato di possibilità che non hanno alcuna possibilità di districarsi.
Fatti economici, fatti politici, fatti sociali, crimini, catastrofi naturali e non, si avvinchiano in un mastodontico puzzle senza soluzione visibile.

Molti si affidano ai profeti del momento, che siano di destra o di sinistra ormai poco importa, ma si lasciano convincere delle loro buone parole, dai loro buoni propositi, nella speranza che qualcuno riesca a districare questa micidiale matassa.

Cerchiamo un salvatore come l'assetato cerca acqua in un deserto.

Ed eccolo li, il salvatore.

Ora uno, ora l'altra, ma mai quello giusto.

E allora perché continuare a cercare un salvatore?

Forse che tra tutti questi profeti ve ne sia uno davvero capace di offrire la sua esistenza al nostro bene?

Fino adesso non ne ho mai visto uno.

Una volta che realizzano la loro posizione, si trasformano.

Se prima erano capaci di darci qualche breve emozione, una volta raggiunto l'altare, non sono più gli stessi.

Ogni promessa precedente diventa vana, ogni arcigna posizione presa in precedenza, diventa irrilevante.

Non c'è più l'essere umano che stavamo seguendo.

C'è un essere fatto di falsità, di sorrisi ironici, di voltagabbana.

Ha dimenticato tutto quanto promesso.

Ma che malattia li colpisce quando sono sul podio?

Seriamente, propongo che un gruppo di Psichiatri e Psicologi si mettano assieme per studiare bene questa grave malattia che colpisce tutti i nostri politici.

E mi auguro che trovino una cura, altrimenti non abbiamo più scampo.

lunedì 3 febbraio 2014

La show imu/bankitalia


Sicuramente non sono un politico attivo. Nel senso che non ho, ormai da anni, una preferenza netta, che sia di destra o di sinistra o di centro. Anni fa, in un'esperienza diretta, una candidatura di poca importanza, ho avuto la visione interna di come viene gestita la politica. Così, presa coscienza che non esiste una politica 'che parte dal basso', ho rinunciato a farvi parte attiva.
Dal basso, sono diventato più un distruttore che un creatore.
Una delle notizie più discusse di questi giorni è senz'altro la legge IMU/BANKITALIA.
Ma anzi, no.
Così come in tante altre occasioni, leggo, ascolto, osservo e mi ritrovo in una evidente conduzione di come deve andare la cosa.
In molte altre occasioni è andata allo stesso modo, basta fare un giretto su internet e seguire cosa è accaduto dopo l'approvazione di una legge capestro.
I media, che non gestisco io, danno risalto ai fatti che seguono. Evitano accuratamente di descrivere la Legge appena votata in maniera chiara e comprensibile ai più.
Preferiscono riportare i commenti che fanno più 'share'.
Così, approvata la legge che regala danari pubblici a Bankitalia e consociate, si sposta l'attenzione. Intanto che loro incassano, il popolo, i politici, i media, si scatenano su fatti che vengono considerati come minimo 'attentati alla Costituzione'.
L'attentato è il 'pugno alla grillina', le terribili parole sessuofobiche verso le donne del Pd, la sparata allucinante della Presidente ella Camera sui grillini 'potenziali stupratori'.
Questi sono gli argomenti che hanno affossato il chiarimento su cosa sia la vera realtà sui danari dati a Bankitalia.
Tra un paio di giorni nessuno ricorderà più dei 7,500 miliardi di euro 'regalati' (?) (o dovuti) a Bankitalia, ma tutti ricorderanno che tizio ha detto questo e tizia ha detto quell'altro.
Uno show dietro l'altro.
Intanto l'Italia muore.