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sabato 10 marzo 2018
Destra, Sinistra e Grillini
Sapete, ormai da diversi anni, ho rinunciato alla tv. Ad ogni tornata elettorale, incontrando amici, mi rendo conto di quanto essa condizioni ogni scelta. Osservo, quasi silenzioso, i dibattiti basati su quanto qualcuno ha detto in tv, e mi accorgo che si parla di qualcosa di quasi mistico. Se lo ha detto tizio, è verità. Quello è uno serio. Sembra di assistere ancora, e sempre, alla elevazione dell'uno sugli altri, come se senza di quello noi non possiamo avere idee proprie. Si basano sempre e comunque su quanto sentono dire.
C'è una certa quantità di disillusione, per fortuna, e questo porta spesso ad evitare le famose liti politiche di un tempo. Tra le molte cose sentite, continuo a sentire che non deve vincere il fascismo.
Guardando alcuni dati elettorali, ho visto che quelli che definiscono fascisti sono i famosi casapount, e per alcuni, non per tutti, quelli della Meloni. I dati dicono che casapount ha uno 0,... mentre la Meloni ha superato di poco un 4%. Eppure si continua a parlare di fascismo galoppante.
A meno che, non si riferiscano al fascismo di sinistra. Questo non l'ho chiesto perché sono domande offensive per la sinistra.
E così abbiamo un ritorno di berlusca che incassa una buona quantità di voti, salvini che ci salverà, i grillini che adesso fanno i primi della classe e la sinistra che si osserva i piedi.
Comunque la si voglia discutere, attualmente abbiamo un paese che sta mandando in pensione la sinistra. Naturalmente si tratta di una pensione 'adeguata'.
Il nuovo che avanza appare grintoso e, ci dicono, privi di esperienza.
La lotta tra centro destra e grillini sarà il futuro dell'Italia.
Andrà bene?
Andrà male?
Mi viene da chiedermi quando, a me personalmente, è andata bene.
Farò parte, in Sardegna, della Nuova Padania?
mercoledì 22 novembre 2017
Un nuovo percorso -
Strano periodo.
Non che gli altri periodi fossero 'normali'....
Ma infondo non sto facendo altro che vivere.
Leggere.
Si, sto recuperando letture tralasciate, letture messe in mostra in attesa di essere consumate.
Una varietà di argomenti che trattano di scienza, biologia, ecologia, filosofia, umanesimo.
Sembra apparire all'orizzonte quell'Illuminismo tanto dissacrato ai giorni nostri da una frenesia tecnologica che assorbe ogni grammo di lucidità.
Ma i tempi cambiano.
La scienza ha fatto i suoi passi e ha aperto nuove porte.
La moda della fisica quantistica lo dimostra, sembra essere una nuova religione creata per supportare le vecchie religioni. Attraverso di essa si cerca di giustificare le proprie credenze. Lo dice 'anche' la scienza, quindi non può essere che vero.
Eppure sappiamo bene che non vi può essere verità giustificante, non vi può essere verità assoluta, non vi può essere perché la verità, se tale è, non può avere appartenenza e non ha bisogno di giustificazioni, nemmeno dalla scienza.
La lettura, come ho già detto, non risolve le domande, le trasforma.
Nell'andare nei meandri della saggistica si possono correggere domande incomplete, si possono rielaborare,si possono trasformare e, a volte, si possono eliminare.
Le nuove domande cercano in altri libri la loro nuova evoluzione, la loro nuova forma.
Le risposte trovate risolvono l'istante e costruiscono un nuovo assetto pronto a creare un nuovo percorso.
Un nuovo percorso.
Un nuovo percorso.
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giovedì 5 ottobre 2017
Un flusso, anzi no -
Ci sono periodi che non riesco a gestire questo blog. Il tempo mi impegna in altre attività. Passo troppo tempo a leggere.
Ho una valanga di libri che non ho ancora letto e che sono qui e mi fanno occhiolino. Ognuno di loro mi sembra importante, come se contenesse la soluzione alle mie domande.
Non ci sono libri che risolvono, ma sono quasi tutti in grado di trasformare le domande, illudendoci che in questo modo ci hanno dato delle risposte.
Io stesso, quando scrivo, mi illudo di scrivere risposte a chi ha domande, ma le mie risposte non fanno altro che cambiare le domande.
E' probabile che il percorso sia quello di realizzare la domanda perfetta, quella che se si riesce a rispondere risolve il tutto.
Ma è poi così necessario risolvere il tutto?
Non è tanto il fatto che la spinta ci porti a cercare continuamente, il fatto reale è che con questa ricerca riempiamo la nostra vita.
Infondo, sono le domande che creano il mondo, non le risposte. Le risposte, una volta avute, non contano più, ci ributtiamo subito su una nuova domanda. Un viaggio perpetuo. Che forse avrà una fine.
Il culmine delle mie domande lo ottengo quando rimango senza né domande né risposte, quando tutto si scioglie e si libera in questa dimensione dove non vi è altro che l'inspiegabile sensazione dell'esistenza.
Un flusso, anzi no, una sensazione, anzi no, un'emozione, anzi no.
Questo stato risolve ogni domanda e ogni risposta.
Qui non si ha bisogno di esse.
Si può solo vivere.
Essere.
venerdì 8 gennaio 2016
Ciò che non siamo -
Il presupposto è che “i Maestri servono.”
La frase contiene il senso del nostro bisogno di un Maestro.
Siamo così convinti che i Maestri siano indispensabili, che il più delle volte la maggioranza delle persone, diventano
“dipendenti dai Maestri”.
Ogni discepolo, e mi riferisco in particolare al mondo
buddhista, dove il Maestro è detto “indispensabile”, ritiene, a torto o a
ragione, che il proprio Maestro sia sicuramente un Illuminato, e che come lui
ve ne possono essere altri, ma il proprio è davvero particolare.
Così si apprendono i fondamenti delle pratiche meditative,
le visualizzazioni, la recita corretta dei Mantra, la recita corretta della
Pujia, e si esegue il tutto, più o meno, così come deve essere fatto.
Si diventa così dipendenti che ci si è dimenticati
totalmente di rispondere alle domande che ci hanno portati a cercarli, ad
incontrarli, ad affidarci a loro.
Prendiamo per eccellenti le varie pratiche che ci danno ed
iniziamo a seguirle calandoci in una specie di pozzo senza fondo, infinito,
senza capire se questo pozzo ha il fondo in basso o in alto.
Le nostre domande, le domande della nostra coscienza, quelle
che ci hanno portati a cercarli, sono scomparse. Come se questo incontro le
avesse totalmente cancellate.
Ma non è così.
Le domande ci sono ancora. Abbiamo soltanto cessato di
pensarle, le abbiamo messe da una parte.
Chi sono io?
Dove vado?
Da dove vengo?
Cosa ci faccio qui, in questo mondo?
I Maestri ci dicono di fare le pratiche, di praticare, di
meditare. Troveremo la risposta nei metodi e nelle tecniche che ci vengono
insegnate.
E allora continuiamo a dare fiducia al Maestro.
E continuiamo ad allontanarci da noi stessi. Deleghiamo.
Deleghiamo ancora una volta la possibilità di diventare Oltre al nostro
Maestro.
Ma non si riesce a cogliere questo senso. E’ nascosto dalla
paura di fallire.
Questa insicurezza è ciò che ci impedisce di essere noi
stessi. E i Maestri, bravi quanto vuoi, non hanno mezzi per impedirci di essere
ciò che non siamo.
giovedì 20 agosto 2015
"Vivere" - "Life"
http://www.bubblews.com/posts/life-by-nurro
Sono ormai migliaia di anni che l’uomo cerca qualcosa al di là del mondo materiale in cui vive. Questo qualcosa, ha moltissimi nomi ed i più conosciuti sono sicuramente Dio, verità, realtà.
Dio, verità e realtà, sono le parole più usate per definire qualcosa che è al di là della nostra portata. Qualcosa che rimane fuori dalla nostra influenza e dalle nostre capacità di manipolazione.
Ci siamo sempre chiesti che cosa è la vita, perché siamo qui, cosa dobbiamo fare veramente, ma fino adesso non ci è stata data alcuna risposta.
Le guerre, le sofferenze, le rivolte sono un mare di confusione che non chiarisce nessuna delle nostre domande, anzi, ne nascono altre.
In tutta questa confusione e nella mancanza di risposte, si sono inserite le religioni, le ideologie, la fede e tutte quelle società, di ogni colore e sistema, che ci hanno detto cosa fare per risolvere i nostri problemi.
Ma il tempo ci ha insegnato che nessuna di queste strutture ha risposte.
Le religioni sono in guerra tra di loro, ed ognuno giura che il vero Dio è il proprio. Le ideologie, comuniste o imperialiste o socialiste, si fanno guerra tra di loro per dimostrare quale è la migliore. La fede si è dimostrata fin troppo spesso infondata, perché c’è sempre qualcuno al di sopra delle masse che la gestisce e la dirige a seconda dei propri fini.
Condizionati da questi fattori, ci immergiamo in essi e chiamiamo tutto questo ‘vivere’.
There are now thousands of years that man looks for something beyond the material world in which he lives. This something, has many names and the best known are certainly God, truth, reality.God, truth and reality, are the words used to define something that is beyond our reach. Something that is out of our influence and our ability to manipulate.We always wondered what life is, why we are here, what we really do, but until now there has been no reply.The wars, the suffering, the riots are a sea of confusion that does not clarify any of our questions, indeed, are born other.In all this confusion and the lack of answers, they became incorporated religions, ideologies, faith and all those companies, of every color and system, they told us what to do to solve our problems.But time has taught us that none of these structures has answers.Religions are at war with each other, and everyone swears that the true God is just. Ideologies, communist or socialist or imperialist, are at war with each other to prove who is the best. Faith has proved all too often unfounded, because there is always someone above the masses that manages and directs it according to their own purposes.Driven by these factors, we immerse ourselves in them, and we call this 'live'.
sabato 8 novembre 2014
72 - Le Tavole del Destino che Conoscono Tutti i Circuiti - They know that the Tablets of Destini all Circuits
http://www.bubblews.com/news/9328808-72-they-know-that-the-tablets-of-destiny-all-circuits
Ritornò a grandi passi verso il suo Carro Celeste
ed avviò “Le tavole del Destino che Conoscono
Tutti i Circuiti” per trovare la direzione esatta
di Nibiru.
Poi irradiò queste parola a Nibiru:
“Le parole di Alalu sono dirette ad Anu su Nibiru.
Sono su un altro mondo, ho trovato l'oro della
Salvezza. Il Fato di Nibiru è nelle mie mani!
Devi dare ascolto alle mie condizioni!”
Queste parole raggiunsero Nibiru e Anu fu messo
subito al corrente.
Molte furono le domande che si fecero.
Alalu non era nascosto su Nibiru, come pensavano.
Era fuggito via con il Carro Celeste.
Anu diede ordine di controllare la provenienza
del messaggio, ed i guidatori dei Carri, confermarono
che giungeva da un punto molto lontano, oltre
il Bracciale Martellato.
Si diffuse la gioia per aver trovato l'oro, e lo stesso
Anu ne fu contento.
Il Consiglio dei Saggi si riunì. Dovevano mandare
un messaggio di risposta ad Alalu.
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lunedì 27 ottobre 2014
41 - "Cose da non credere" - "We do not believe"
http://www.bubblews.com/news/9143482-41-quotwe-do-not-believequot
Possiamo non accettare quanto descritto,
e relegarlo infondo alla mente sotto l'etichetta
“cose da non credere”, ma ci sono così tanti
particolari e tante prove che vengono a galla,
che non si può fare a meno di porsi delle domande.
Continuando a descrivere questi fatti, teniamo
presente che Zecharia Sitchin non è stato considerato
seriamente dalla Scienza Ufficiale, perché questo
significa dare un colpo incredibile a quanto abbiamo
creduto fino ad oggi.
Crollano miti, crollano religioni, crollano
strutture di controllo delle masse che sono
state costruite negli anni, e cambia completamente
il modo che abbiamo di guardare al mondo ed
alla nostra stessa esistenza.
Io continuo questa esplorazione senza paura,
perché la conoscenza, il sapere, è parte del
mio modo di vivere, ho bisogno di sapere,
anche se a volte diventa doloroso.
giovedì 16 ottobre 2014
29 - Domande su domande - Questions about question
http://www.bubblews.com/news/8941637-29-questions-about-question
Questo racconto, un riassunto dell'Enuma Elish,
è chiaramente allegorico, ma richiamando alla
nostra mente che è stato scritto migliaia di anni
prima dell'avvento delle religioni, dovrebbe farci
riflettere su diversi punti.
In molti casi, si riscontra una netta copiatura di
questi testi inseriti nei libri sacri sia degli ebrei
che di tutte le religioni che ne sono nate, ma
si riscontrano molte parti anche nelle religioni
orientali, come l'induismo.
Questo ci fa capire che questi testi, almeno in parte,
erano già conosciuti dagli autori dei testi antichi,
e che ne hanno inserito le parti che ritenevano più
interessanti nella creazione di una religione.
Teniamo anche conto che i Sumeri non hanno
inventato questa storia, ma che l'hanno scritta,
rifacendosi, probabilmente a racconti o a testi,
provenienti da milioni di anni prima.
Così, le domande possono emergere nella nostra
mente e cominciare a chiederci davvero da dove
veniamo, chi siamo, chi ha scritto questi testi,
Come facevano a sapere queste cose, in tempi
così lontani dai nostri e tantissime altre domande.
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domenica 5 ottobre 2014
Ladri di tempo - Thieves of time
http://www.bubblews.com/news/8515045-thieves-of-time
Andando avanti nelle mie ricerche, mi trovo
a pormi domande che non sempre trovano risposte.
A volte ho bisogno di tempo, di leggere di più,
di scoprire nuovi autori che hanno il coraggio di
dire come stanno le cose, e il tempo è tiranno.
Non ritorna mai indietro.
Così, quando leggo alcuni libri che sono veramente
scarsi o che contengono fantasie o falsità
fatti passare per verità, mi sento preso in giro.
Questi autori li considero ladri di tempo.
Rubano il tempo a chi vuole conoscere verità.
Approfondendo questo pensiero, mi sono trovato
a scoprire che ci sono tantissimi autori che scrivono
falsità camuffate da verità, e che sono perfettamente
coscienti di quanto stanno facendo.
Tra questi vi sono molti giornalisti considerati famosi,
ma ci sono moltissimi storici, che scrivono libri sulla
storia, che sanno benissimo che quanto stanno
scrivendo è falso.
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sabato 4 ottobre 2014
Per paura di avere paura - For fear of being afraid
http://www.bubblews.com/news/8488687-for-fear-of-being-afraid
E' uno sforzo di volontà, una scelta della mente,
ed un atto di forza contro ciò che crediamo di essere.
Liberare la propria coscienza è un alito di energia
potentissima che mette in moto la voglia, il desiderio,
la necessità di capire, di sapere, di voler essere capace
di apprendere e di sperimentare.
Che cosa siamo qui a fare?
Siamo qui per mangiare? Per bere?
Per dormire? Per lavorare? Per combattere?
Per odiare?
Che cosa siamo qui a fare?
Queste domande non vi vengono in mente?
E' possibile che non vi vengono in mente domande
come queste?
E' possibile che attraversate la vita senza cercare
queste risposte?
Non lo credo.
Credo invece, che quando vi vengono queste domande
nella mente, facciate di tutto per nasconderle.
E così facendo vi nascondete alla vita, lasciando che
si consumi in un inutile andamento, senza scopo
se non quello di sopravvivere giorno per giorno.
Per paura di avere paura, non si affronta la propria
vita, questa è la triste verità di molti che lasciano
che la vita li accompagni solo verso la morte.
Meglio non sapere - Better not to know
http://www.bubblews.com/news/8471326-better-not-to-know
Come si fa a cambiare la propria mente, il proprio
modo di guardare al mondo, se dobbiamo ripulire
completamente la nostra mente?
Lo si fa con l'unico mezzo che abbiamo,
con l'intelligenza.
Ma è anche vero, che per molti il problema non si
pone.
Molti, non pensano minimamente di cambiare,
anzi, non vogliono cambiare, hanno paura di
cambiare.
Preferiscono rimanere in questo stato di limbo,
in questo stato dove le cose si vivono senza
doverci mettere niente di proprio.
E' preferibile non farsi domande, non cercare
risposte.
Meglio non sapere.
Così mi rispondono delle persone quando parlo
di certi argomenti.
Preferiscono non sapere, preferiscono lasciare
che altri continuino a fare quello che vogliono,
anche contro noi stessi, piuttosto che cominciare
a leggere, a informarsi, a scoprire.
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domenica 28 settembre 2014
Falso piatto d'argento - False flat silver
http://www.bubblews.com/news/8157647-false-flat-silver
Osservando come vanno le cose nel mondo
non posso evitare di pormi domande.
A queste domande cerco di rispondere con la
conoscenza, con l'intuizione, con l'informazione.
Così accade che non riesco più ad accettare
quanto mi viene offerto su un falso piatto
d'argento.
Le cose non sono come mi vengono offerte
attraverso le indicazioni dei media.
Per realizzare questa convinzione è necessario
avere la capacità di andare oltre quanto ci
viene consigliato. E' necessario scavalcare le
proprie convinzioni radicate e osservare cosa
accade oltre tutto questo.
E' uno sforzo di volontà, non si ottiene niente
senza sforzo, senza fatica.
Questo sforzo è qualcosa di doloroso, perché
ci costringe a rimettere in discussione concetti
che pensavamo fossero sacri.
Non lo sono, non c'è nulla di sacro in un mondo
dove accadono così tante negatività.
C'è qualcosa che ci sfugge, e questo qualcosa
ci mantiene in uno stato di continua insoddisfazione.
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sabato 13 settembre 2014
Risposte negate - Answers denied
http://www.bubblews.com/news/7274454-answers-denied
Cerchiamo mezzi, metodi, sistemi per riuscire
a capire, per riuscire a rispondere alle nostre
domande più importanti, ma le risposte ci vengono
negate, vengono occultate, trasformate.
Così non riusciamo a capire perché viviamo,
perché lavoriamo, perché siamo in un mondo
come questo. Non ci riusciamo perché ogni cosa
viene distorta e trasformata in qualcosa di altro.
Siamo obbligati a pensare che le cose vanno
bene così, e che non dobbiamo lamentarci di
nulla.
Eppure, il livello di serenità è così basso che
non riusciamo mai ad avere un momento di respiro.
Viviamo in un perenne stato di tensione, di paura,
di preoccupazione.
Questo è lo stato ottimale per chi ci governa.
Persone con questi problemi non hanno le capacità
di ribellarsi, e quindi sono controllabili.
Ma oggi ci sono i mezzi per cercare di liberarsi,
sappiamo bene che ci sono.
La lettura, la meditazione, la libertà di fare
altro che non sia a scopo di lucro o di potere,
sono cose che possiamo ancora fare.
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giovedì 11 settembre 2014
Lavori perduti - Jobs lost
http://www.bubblews.com/news/7133561-jobs-lost
Qualcosa che mi è stata insegnata mi ha sicuramente
portato a pormi domande, a cercare risposte.
Oppure, ognuno di noi è fatto a modo suo e
segue il suo istinto nel vivere le cose della vita.
Per questo non riesco a capire chi vive senza
porsi domande, senza cercare risposte.
Una delle cose principali che ci veniva insegnata
era quella di diventare indipendenti, di apprendere
qualcosa che ci permettesse di vivere la nostra vita
senza dover dipendere dalla famiglia.
Anche all'interno della famiglia, si doveva cercare
una certa indipendenza, si doveva fare qualcosa
in modo da non pesare sugli altri.
Era sicuramente un punto d'onore riuscire a fare
qualcosa che portasse un guadagno.
Si andava a fare diversi lavori, naturalmente
si facevano lavori agricoli, e quindi si andava
a mietere il grano, a raccogliere pomodori e cose
di questo genere.
Certo, oggi non sono più lavori diffusi, e quindi
sono venuti a mancare molti lavori che ci
avrebbero insegnato parecchio.
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venerdì 5 settembre 2014
Pianificare il futuro - Planning for the future
http://www.bubblews.com/news/6783188-planning-for-the-future
Lasciare che i giovani apprendano a pezzetti,
senza avere mai un quadro completo delle
cose da sapere, è un modo per mantenerli in
una certa ignoranza e poter agire senza
ostacoli.
Ma capire questo concetto non è facile,
perché un giovane non si pone le domande su
chi ci governa, si pone domande invece su
quando uscirà la prossima consolle di video giochi.
Viene costretto a pensare ad altro e a non osservare
dove stanno portando il mondo intero.
Se i giovani cominciassero ad aprire gli occhi
su questi argomenti, il mondo potrebbe essere
davvero migliore.
Imporre la propria visione di un mondo migliore
dovrebbe essere lo scopo dei giovani, perché loro
guardano al mondo da una età dove possono
pianificare un futuro. Ma se non sanno di poterlo
fare, non capiranno mai che sono manovrati.
E' uno sforzo che deve fare ognuno di noi,
uno sforzo necessario per liberarci da un mondo
di parassiti.
sabato 23 agosto 2014
Pensare diversamente - To think otherwise
http://www.bubblews.com/news/6071919-to-think-otherwise
Non intendo dire cosa è giusto e cosa sia
sbagliato, ma se queste azioni sono fatte
davvero per il bene, perché il risultato non è mai
un bene?
Mi appare chiaro che non si vuole alcun bene,
e che gli interessi non siano mai dalla parte
della gente comune. Come se la gente comune
non conti nulla o quasi.
Ci fanno credere quello che loro vogliono che
noi crediamo, ed hanno i mezzi e le capacità
per convincerci di questo.
Ma se un giovane accetta di rispondere alle proprie
domande, se accetta di capire, se scopre di avere
una mente che può pensare diversamente, allora
queste domande potrebbero trovare risposte,
e comincerebbe a vivere davvero nel mondo
in cui è nato.
Comincerebbe a capire che ci sono valori che
vanno difesi, perché ci sono altri che vogliono
eliminarli dalla nostra mentalità, dalla nostra
vita.
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sbagliato
giovedì 21 agosto 2014
Vita difficile - Life difficult
http://www.bubblews.com/news/5992255-life-difficult
Quando cominciamo a capire alcune cose
sembra che riusciamo a vedere i mali del
mondo, e così ci costruiamo una idea di
come il mondo dovrebbe essere, cioè un
mondo di pace, di serenità, di amore, di altruismo,
di sorrisi e di cuoricini, e lo diffondiamo
via internet.
Ma nella vita reale, le cose non vanno
in questo modo, ci sono cose da fare,
anche cose abitudinari, ma che ci servono
per vivere. E Ci sono domande che sorgono
e che cercano risposte.
Continuare a soffocare queste domande,
ci porterà ad una vita difficile, perché
si presenteranno continuamente nella nostra
vita. Forse riusciremo a soffocarle per qualche
tempo, o forse si riuscirà a soffocarle per
tutta la vita, e vivere una vita superficiale,
fatta di sistemi sempre più complessi per
evitare che queste domande sorgano a
disturbarci.
Impegni futili - Commitments futile
http://www.bubblews.com/news/5983360-commitments-futile
Queste novità tecnologiche, ci portano via
tantissimo tempo che togliamo ai nostri
pensieri più importanti. Non si ha voglia
di farsi domande importanti, e non si ha voglia
di cercare risposte. E' come se si accetta
passivamente di vivere la vita così come
ci viene imposta, senza pensare con la
nostra testa.
Si è così imbevuti di impegni futili che
appaiono come cose davvero importanti.
Così, realizzare il 5° livello di gioco,
diventa così importante che si rinuncia a
tante cose più belle. Si litiga anche in casa
perché qualcuno ci continua a ripetere che
devi fare i compiti, che devi studiare, che
devi fare altro, ma il gioco è più importante.
Poco tempo - Little time
http://www.bubblews.com/news/5975119-little-time
Si hanno sicuramente delle domande, da giovani,
domande che sorgono dalla condizione giovanile,
che sorgono dall'osservare il mondo o dal vivere
alcune esperienze. Queste domande sulla vita,
sui perché delle cose, sul perché della stessa
vita, sul perché della morte, si insinuano nei
pensieri ma non vengono approfonditi.
Non c'è tempo per approfondire queste domande,
il tempo è poco, ed è tutto impegnato in cose che
tengono la mente impegnata in ogni momento.
Può essere lo studio, può essere lo sport,
ma il più delle volte si impegna il tempo
in giochi o nel guardare film.
domenica 27 luglio 2014
Domande nascoste - Question hidden
Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4979380-question-hidden
Come si fa ad avere esperienze interiori?
Questa è una domanda alla quale è difficile rispondere.
E' una condizione dell'Uomo.
L'uomo ha bisogno della sua interiorità per poter
esprimere le sue reali qualità.
Normalmente si esprimono le qualità apparenti,
cioè cerchiamo di farci vedere per come vogliamo,
scegliamo di essere simpatici, amorevoli, sereni
calmi, comprensivi.
Lo scegliamo noi.
Raramente lo siamo realmente.
Questa però non deve suonare come una accusa
di un qualche tipo, non dimentichiamoci che stiamo
parlando dell'Uomo nella sua parte iniziale di un
viaggio di grande importanza e che siamo quindi
in uno stadio definito inferiore.
In questo stato, quando cominciamo a porci domande
su noi stessi, sulla nostra vita, sul valore che ha,
sul perché siamo qui, cominciano ad arrivare delle
risposte. Le risposte non sempre arrivano, anzi, a volte,
una domanda ci fa sorgere altre cento domande
e nessuna risposta.
Ma il portare l'attenzione mentale a questi argomenti,
ci porterà a cominciare a leggere testi che riguardano
la spiritualità.
Qui, una delle trappole possibile, è quella di avvicinarci
ad una religione, e di diventare un seguace di una di esse.
Perché dico trappola?
Perché le strutture esistenti, hanno un metodo, un modo,
un sistema, uguale per tutti.
Un sistema di questo tipo può funzionare quando si vuole
coinvolgere masse di persone in una unica direzione.
Non regge però, all'esame di un cercatore o di un viandante
di un sentiero interiore.
I legami che crea la religione, diventano catene per chi
vuole andare in se stesso.
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