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giovedì 20 agosto 2015
Le parole - The words
http://www.bubblews.com/posts/the-words-by-nurro
Molti di noi scrivono continuamente, cercando di dare alle parole un senso che trasmetta i propri sentimenti. In genere, le parole che usiamo, sono quelle apprese durante la scuola, o nei mille discorsi che abbiamo fatte o ascoltato. Ma se andiamo ad osservare le parole da vicino, con attenzione analitica, ci accorgiamo che spesso, usiamo delle parole senza conoscerne a fondo il loro significato e la loro potenza.
Usiamo le parole come mezzo discorsivo veloce, spesso per chiarire i nostri pensieri immediati, ma non ci siamo mai fermati a capire da dove arrivano, da dove nascono, o perché la nostra mente usa certe parole invece che altre.
Parlare, scrivere, diventa automatico, e lo facciamo continuamente.
Eppure se andassimo ad osservare alcune parole, ad analizzarle, a scoprirne l'origine interiore, potremmo fare scoperte davvero sorprendenti.
Molto spesso, le parole dette con verità, sono inganni della nostra stessa mente che non fa altro che proteggere il proprio egoismo.
Many of us are constantly writing, trying to give a meaning to the words that conveys your feelings. Generally, the words we use are those learned in school, or in the many speeches that we have made or heard. But if we go to observe the words closely, with analytical attention, we see that often, we use the words without fully understanding their meaning and their power. We use words as a means of discursive fast, often to clarify our immediate thoughts, but we never stopped to figure out where they came from, where are born, or because our mind uses certain words rather than others. Speaking, writing, becomes automatic, and we do it continuously. Yet if we went to see some words, to analyze them, to discover its origin within, we could do really amazing discoveries. Very often, the words spoken with truth, are deceptions of our own mind that does nothing but protect their own selfishness.
martedì 26 agosto 2014
Fare da soli - Do it yourself
http://www.bubblews.com/news/6220007-do-it-yourself
Le informazioni sono importanti, ma se non sappiamo
come ci alimentano, non servono a niente altro che
a condizionarci e alienarci.
La mente, per essere sveglia, ha bisogno di essere
continuamente usata, e non lasciare che sia essa
ad usare noi.
La ricerca, la scoperta di una nuova notizia,
di nuove scoperte, di storia che viene riscritta,
devono essere osservate con la mente attenta,
devono essere osservate usando le nostre capacità
interiori, e non fidarci mai di chi da la notizia
ma dal senso di essa.
Il senso è necessario ricavarlo dalla propria
capacità di osservazione e di analisi, altrimenti
ci ritroveremo con una mente atrofizzata,
incapace di trarre conclusioni e di creare visioni
proprie dal mondo in cui viviamo.
E' necessario trovare fiducia in noi, trovare
fiducia nelle nostre capacità e renderci conto
che nessuno fa delle cose per noi. Dobbiamo
farle da soli, dobbiamo capire da soli.
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martedì 5 agosto 2014
Un altro passo - Another step
Pubblicato su bubbblews -
http://www.bubblews.com/news/5274563-another-step
A cosa serve scrivere di tutte queste cose se non a
chiarire i propri pensieri?
Quando si affrontano analisi di un certo tipo, si entra
in un mondo che si auto alimenta, fino a portare a qualche
tipo di conclusione, ma non è mai una conclusione
definitiva.
Nei sentieri interiori, non c'è nulla di definitivo.
Io penso che la meta, non sia qualcosa che si
possa raggiungere.
Penso che non vi sia alcuna meta da realizzare.
Ma che c'è un percorso da fare, un percorso che
non ha fine. La meta è questo percorso.
L'Uomo, nel suo viaggio infinito, avrà sempre
un altro passo da fare.
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Uomo
mercoledì 30 luglio 2014
Superare i limiti - Pushing the limits
Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/5063463-pushing-the-limits
Nel suo percorso, l'Uomo deve affrontare molte
battaglie interiori e molte battaglie con la propria
mente pensante.
I due elementi sono sempre presenti in tutti noi,
e ognuno di noi ha le capacità di decidere se ascoltare
una parte o un'altra, se ascoltare entrambe o una sola.
L'uomo è qualcosa di veramente incredibile.
Non ha i limiti che si impone, ma vive creandone
continuamente.
La paura, questa terribile parola che ci è stata
inculcata, ci limita costantemente nell'essere
veramente ciò che siamo.
Non abbiamo realmente paura, ma creiamo
qualcosa che ci conferma continuamente che
dobbiamo averne.
Ci creiamo da soli la nostra paura.
Se pensate agli altri, ad altre persone, a persone
che nel tempo hanno compiuto percorsi veramente
grandiosi, vi potete rendere conto da soli che la
paura è qualcosa di costruito dentro di noi, altrimenti
nessuno potrebbe essere coraggioso, nessuno potrebbe
mai superarne i limiti.
Invece ci sono persone che ci dimostrano con il loro
esempio, che si può superare qualsiasi paura e
andare oltre.
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Uomo
martedì 29 luglio 2014
Uccidere il tempo - Killing time
Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/5027139-killing-time
Ho lottato molto contro la mia mente,
Ho fatto vere e proprie guerre interiori, ho cercato
di rompere gli argini delle mie possibilità.
Ma non erano argini, erano soltanto ostacoli posti
nella mia mente da altre menti, menti acute, occulte,
potenti, che vogliono che le nostre menti rimangano
sopite, sotto pressione, senza tempo per se stessi.
E quando vi dicono che avete del tempo libero, vi
invitano ad andare in palestra, o al cinema, o
a imparare a suonare la cornamusa.
Hanno creato tante di quelle occasioni per perdere
tempo, per non farci pensare, che non lo sopporto.
Per farvi un esempio, qualche giorno fa, ho avuto una
discussione con una parente.
Il figlio va a scuola. Quando rientra deve farsi i compiti.
Poi gioca con la playstation per un po', e poi deve
andare in palestra.
La sera dopo, deve andare a musica, e il sabato pomeriggio
va a giocare a calcio.
La domenica mattina deve andare in chiesa, nel pomeriggio
esce un po' con gli amici, ma poi deve andare a fare visita
ai nonni. Il lunedì ritorna a scuola e ripete il ciclo.
Come potete aspettarvi che un ragazzino sopporti a lungo
tutto questo?
Perché deve sopportarlo?
Quando ha il tempo di osservarsi crescere?
Quando trova il tempo di osservare la sua mente e
di cominciare a porsi qualche domanda?
lunedì 28 luglio 2014
Faccia faccia .. senza faccia - Face to face .... faceless
Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4993596-face-to-face-faceless
La spiritualità interiore è l'incontro faccia a faccia
con se stessi, senza avere nessuna faccia.
E' un guardare qualcosa che non si può guardare,
eppure viverla.
A volte accade, per qualche istante, che si viva
qualcosa di questo tipo, e se ne rimane sconvolti,
spesso perché non si hanno informazioni su questi
stati interiori. Così si pensa a qualche deviazione
mentale, a qualche visione distorta, a qualche cosa
che non ci appartiene.
Ma quando accade, quando siete in quell'istante,
sapete bene che è la verità, perché lo state vivendo.
Subito dopo, entra in funzione la mente pensante,
e vi suggerisce qualsiasi cosa vi serva per non
pensarci più, per giustificare, per trovare scusanti,
per dimenticare, perché la mente pensante, teme
di dover scoprire la sua reale dimensione, che
vede solo come qualcosa di utile all'interno
di questo mondo materiale. Non conosce le sue
stesse possibilità, perché gli viene impedito di essere
libera dal continuo bombardamento di notizie, di
informazione, di concetti errati, di condizionamenti,
di paure e così via.
La mente si ripara sempre. Trova sempre il pensiero
giusto per giustificare qualsiasi cosa ci tenga lontani
dalla nostra natura interiore.
Sa che la nostra natura interiore, si rivela soltanto
quando essa tace.
domenica 27 luglio 2014
Domande nascoste - Question hidden
Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4979380-question-hidden
Come si fa ad avere esperienze interiori?
Questa è una domanda alla quale è difficile rispondere.
E' una condizione dell'Uomo.
L'uomo ha bisogno della sua interiorità per poter
esprimere le sue reali qualità.
Normalmente si esprimono le qualità apparenti,
cioè cerchiamo di farci vedere per come vogliamo,
scegliamo di essere simpatici, amorevoli, sereni
calmi, comprensivi.
Lo scegliamo noi.
Raramente lo siamo realmente.
Questa però non deve suonare come una accusa
di un qualche tipo, non dimentichiamoci che stiamo
parlando dell'Uomo nella sua parte iniziale di un
viaggio di grande importanza e che siamo quindi
in uno stadio definito inferiore.
In questo stato, quando cominciamo a porci domande
su noi stessi, sulla nostra vita, sul valore che ha,
sul perché siamo qui, cominciano ad arrivare delle
risposte. Le risposte non sempre arrivano, anzi, a volte,
una domanda ci fa sorgere altre cento domande
e nessuna risposta.
Ma il portare l'attenzione mentale a questi argomenti,
ci porterà a cominciare a leggere testi che riguardano
la spiritualità.
Qui, una delle trappole possibile, è quella di avvicinarci
ad una religione, e di diventare un seguace di una di esse.
Perché dico trappola?
Perché le strutture esistenti, hanno un metodo, un modo,
un sistema, uguale per tutti.
Un sistema di questo tipo può funzionare quando si vuole
coinvolgere masse di persone in una unica direzione.
Non regge però, all'esame di un cercatore o di un viandante
di un sentiero interiore.
I legami che crea la religione, diventano catene per chi
vuole andare in se stesso.
sabato 26 luglio 2014
Decidi - Decide
Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4947976-decide
Mi riferisco alla parola energia, perché di questi tempi
si comprende bene il significato. In questo caso sto
parlando di energia vitale, energia che scorre attraverso
le nostre espressioni più interiori. E più in profondità siano
in noi stessi, più questa energia è evidente.
Si prende coscienza che si può essere migliori, che c'è un
modo per crescere davvero, non solo fisicamente.
Si comincia a sperimentare il mondo interiore e si
aprono porte che non sapevamo di avere.
Le esperienze passate diventano alimento per proseguire,
sia che siano state positive o che siano state negative.
Tutto quello che abbiamo vissuto, diventa importante,
si rivela nella sua utilità. Non abbiamo mai sprecato tempo,
nemmeno quando siamo rimasti ad aspettare qualcuno
che tardava ad arrivare.
Nessun minuto della nostra vita è stato sprecato,
perché adesso, se siamo entrati in questo percorso,
sappiamo dare valore ad ogni cosa che abbiamo vissuto.
Ma è necessario decidere.
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