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lunedì 28 luglio 2014

Faccia faccia .. senza faccia - Face to face .... faceless



Pubblicato su Bubblews  -
 http://www.bubblews.com/news/4993596-face-to-face-faceless

La spiritualità interiore è l'incontro faccia a faccia
con se stessi, senza avere nessuna faccia.
E' un guardare qualcosa che non si può guardare,
eppure viverla.
A volte accade, per qualche istante, che si viva
qualcosa di questo tipo, e se ne rimane sconvolti,
spesso perché non si hanno informazioni su questi
stati interiori. Così si pensa a qualche deviazione
mentale, a qualche visione distorta, a qualche cosa
che non ci appartiene.
Ma quando accade, quando siete in quell'istante,
sapete bene che è la verità, perché lo state vivendo.
Subito dopo, entra in funzione la mente pensante,
e vi suggerisce qualsiasi cosa vi serva per non
pensarci più, per giustificare, per trovare scusanti,
per dimenticare, perché la mente pensante, teme
di dover scoprire la sua reale dimensione, che
vede solo come qualcosa di utile all'interno
di questo mondo materiale. Non conosce le sue
stesse possibilità, perché gli viene impedito di essere
libera dal continuo bombardamento di notizie, di
informazione, di concetti errati, di condizionamenti,
di paure e così via.
La mente si ripara sempre. Trova sempre il pensiero
giusto per giustificare qualsiasi cosa ci tenga lontani
dalla nostra natura interiore.
Sa che la nostra natura interiore, si rivela soltanto
quando essa tace.

martedì 24 giugno 2014

L'Osservatore - The Observer



Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/3992427-behin-the-mind-the-observer

L'osservatore è una specie di istinto pensante, che giustifica
e istiga.
E' il nostro io più vicino alla coscienza, e spesso sa benissimo
quando stiamo facendo cose non corrette.
Ci dice anche che sono scorrette, ma noi non sempre gli diamo
retta, facciamo come ci dice la mente pensante superficiale.
Personalmente sono convinto che l'osservatore sa benissimo
se stiamo vivendo nel bene o nel male. Ma non lo ascoltiamo.
Quando cominciamo a far lavorare l'osservatore,
quando lo obblighiamo ad osservare i pensieri, stiamo
facendo qualcosa di molto importante, perché questo
ci abituerà ad ascoltarci di più.
Non ci da obblighi, noi possiamo sempre scegliere cosa
fare e come agire, l'osservatore si limita a suggerirci
l'azione più positiva, perché la sua natura è positiva.

Liberare l'attenzione - Freeing attention



Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/3990434-behin-the-mind-freeing-attention

Dopo aver fatto l'esercizio precedente per una serie
di respirazione di 10, per tre volte, lasciamo andare
la nostra attenzione.
La liberiamo.
La lasciamo tornare alla mente.
E qui inizia l'osservazione della mente.
In noi, ci sono sempre presenti due IO.
Uno è l'io pensante, quello che ragiona, che risolve,
che fa.
L'altro è un osservatore che sta un po' più indietro,
ed è quello che ci suggerisce sempre l'approvazione
o la negazione dei nostri atti.
L'osservatore è quello che ti suggerisce che stai
facendo bene, che hai ragione, che hai capito,
che va bene così o che va male.
Quando entrate nell'attenzione della vostra mente,
scoprite che c'è qualcuno che pensa, e qualcuno
che osserva chi sta pensando.
L'osservatore è importante, anche se non gli diamo
quasi mai retta.

mercoledì 18 giugno 2014

Non c'è tempo - There is no time




http://www.bubblews.com/news/3880568-behind-the-mind-there-is-no-time

Ascoltare noi stessi è diventato difficile.
Il tempo non basta. Crediamo di essere sempre
in contatto con noi stessi perché siamo noi, perché
pensiamo, perché viviamo in noi.
Ma in realtà viviamo per lo più all'esterno, tra le cose
da fare, tra lavoro e impegni, tra divertimenti e
amici, tra problemi da risolvere continuamente.
Non siamo mai soli veramente. Non ci ascoltiamo.
Anche quando andiamo a letto, quando ci sono quei
pochi minuti di rilassamento, prima di dormire, non
riusciamo a guardare in noi stessi, ma siamo così stanchi
che lasciamo che la mente vada dove vuole, basta
che non disturbi.
Sembra una delle cose più semplici del mondo
ascoltarsi, ma è tra le più difficili.
La stessa mente pensante, sembra operare
affinché non resti mai tempo vuoto tra un
pensiero e un altro. Ha paura del silenzio.
Questa paura produce pensieri in ogni istante,
non ci lascia mai in silenzio.