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martedì 11 novembre 2014

84 - Precisazioni - Clarifications



 http://www.bubblews.com/news/9367981-84-clarifications

Il racconto di Enki è ricco di particolari, ma mi
interessa solo darvi un'idea di quanto è accaduto.
Se poi, vorrete approfondire, dovrete cercarvi i
libri, perché il riassunto che sto facendo, taglia
comunque molte parti che non ritengo importanti
in questi post, ma che lo sono per avere una visione
più ampia di quanto accaduto.
Inoltre, ci tengo a precisare, che non ho altro intento
che quello di informare, perché sono convinto che
avere visioni diverse della nostra storia, ci possa
veramente rendere migliori ed affrontare il nostro
percorso di vita con più coscienza e con più
empatia verso gli altri.
Siamo qui, viviamo, comunichiamo, ma
nessuno ci ha mai detto la verità sulla nostra
esistenza.
In questi testi possiamo farci un'idea di come
sono andate le cose, e non sono da considerare
come qualcosa di “male”, perché la vita, così
come la conosciamo, non è poi da buttare via.


domenica 28 settembre 2014

"Soli siamo nati e soli dovremo morire - Alone we are born, alone and we will die



http://www.bubblews.com/news/8183118-quotalone-we-are-born-alone-and-we-will-diequot

Quando ero molto giovane, scrivevo canzoni
e le suonavo assieme ad un mio gruppo.
In una canzone avevo scritto:
“Soli siamo nati e soli dovremo morire.”
E' una verità davvero forte.
E allora perché dobbiamo avere paura di essere
soli?
Siamo nati soli. Moriremo soli.
Le due esperienze più potenti della nostra vita
le viviamo da soli.
Noi ed il grande mistero della vita e della morte.
Ma durante il percorso facciamo di tutto per
non stare mai da soli, come se avessimo paura
di scoprire in noi stessi qualcosa di terribile.
Che cosa ci può essere di così terribile nella nostra
vita?
Penso che la cosa più terribile della nostra vita
sia proprio quella di rendersi conto di non essere
capaci di vivere, di non aver capito come vivere,
di non aver compreso per che cosa siamo venuti
al mondo.

mercoledì 20 agosto 2014

Qualcosa non funziona - Something does not work



http://www.bubblews.com/news/5949753-something-does-not-work

Gli stessi insegnanti vengono da quella scuola
che sta continuando a condizionare i giovani.
Senza rendercene conto, accettiamo imposizioni
che non sappiamo nemmeno da dove arrivano.
Ci vengono proposti come cose del tutto naturali,
e li viviamo come se fossero basate su una verità
divina. Eppure, se il mondo sta andando così male,
se le guerre continuano, se la sofferenza si diffonde
sempre di più, se le malattie aumentano, se il terrore
ci impedisce di vivere serenamente, significa che
qualcosa non funzione, significa che nelle strutture
di base di questa società c'è qualcosa o qualcuno
che ci sta dando informazioni sbagliate.
Ma non sono in molti ad accorgersi di questo,
la maggioranza, è condizionata già perfettamente,
e accetta passivamente anche la sofferenza, la
povertà sempre più estrema senza creare fastidi
ai manovratori di tutto questo.

domenica 29 giugno 2014

Per guadagnare di più - To earn more



Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4114287-constrains-to-earn-more

Il condizionamento che abbiamo subito ci dice
che dobbiamo avere di più. Che dobbiamo lavorare
di più e fare più soldi per poter comprare questo
e quello.
Quando si dice che viviamo in una società consumistica,
sembra ormai di dire qualcosa di bello, qualcosa di
giusto.
Ma il consumismo ci sta portando alla auto distruzione.
Il desiderio di possedere sempre di più, fa in in modo
che chi produce oggetti, ne crei sempre di nuovi
per poter guadagnare di più.
Sposta le fabbriche in paesi dove gli operai non sono
tutelati, in modo da non pagare troppe tasse, e guadagnare
di più. Fa lavorare gli operai in condizioni penose,
per guadagnare di più, e preferisce corrompere i
politici per farsi dare i vari permessi, per guadagnare di
più.
Chi produce le materie prime, continua a far scavare
miniere per estrarle, e paga poco gli operai che rischiano
la vita, per guadagnare di più.
Stiamo consumando la Terra, per guadagnare di più.
Tutti.
Anche noi facciamo cose terribili, senza rendercene conto,
per guadagnare di più.

giovedì 26 giugno 2014

Pensare a se stessi - Think of themselves



Pubblicato s Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4044382-think-of-themselves

Ci siamo convinti che la vita sia quella che viviamo
ogni giorno, che questo sia il nostro destino, che
noi sappiamo ragionare e capire, che siamo intelligenti,
ma non abbiamo la capacità della libertà interiore.
Non l'abbiamo perché non ci lasciano il tempo di
osservare noi stessi.
C'è un mondo la fuori che ha bisogno della nostra
attenzione, un mondo fatto di milioni di cose che
ci attraggono, che ci distraggono, che ci chiamano
continuamente.
Questo mondo sembra costruito per distrarci,
per tenerci lontano da noi stessi.
E' un mondo così efficace che per molti,
pensare a se stessi, è diventato un atto negativo,
un atto che fa paura.
Paura di se stessi, di quello che potrebbe rivelarci
la nostra stessa natura interiore.
Eppure, quando ascoltiamo i sermoni, ci dicono
grandi cose della spiritualità.
In quel momento siamo di nuovo prigionieri del
pensiero di qualcun altro, stiamo ascoltando qualcuno
che ci sta dicendo come e cosa dobbiamo pensare.
Non sappiamo essere liberi, non abbiamo ancora
imparato a camminare da soli, eppure facciamo di
tutto affinché un bambino impari a farlo.

lunedì 23 giugno 2014

Spazio interiore - Inner space



Pubblicato s Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/3969186-behin-the-mind-inner-space


Questo stato, non è qualcosa di alieno a noi,
è uno stato che conosciamo bene, ma che non
riusciamo a far emergere.
Non c'è niente di cui preoccuparsi in questo stato,
è così aperto che dentro si sta tutto ciò che siamo,
tutto ciò che viviamo, tutto ciò che stiamo cercando.
Se tu hai uno spazio interiore stretto, come se vivessi
in una stanza, ogni volta che aggiungi qualcosa,
stai riempiendo la stanza sempre di più.
Se vivi una situazione di paura, e sei nella tua
stanza, vedi la paura in proporzione alla stanza.
Cercate di capire questo concetto.
Se la tua stanza è piccola, qualsiasi cosa ci entra,
occupa uno spazio vitale.
Se entra la paura di qualcosa, la vedi, la vedi grande,
la vedi da vicinissimo, come se ti è attaccata addosso.
La paura la respiri perché lo spazio è stretto, non hai aria.
Ma se apri la mente, se la mente non ha confini,
se la mente è grande e senza limiti,
allora, qualsiasi paura ci entra, sarà vista
in proporzione allo spazio che hai, allo spazio che vivi.
Una paura diventa un granello di polvere.
Non ha alcuna forza, perché la tua prospettiva
è immensa, e allora, dentro di te, c'è tanto spazio
anche per la paura, ma non ne senti l'odore,
non senti il terrore, perché si disperde nella
spaziosità della coscienza, e diventa parte del tutto.
In questo modo, ogni paura, ogni ostacolo, non
riempie più la tua mente, e puoi valutare con
grande chiarezza la sua soluzione.

Vivere intensamente - Living intesely



http://www.bubblews.com/news/3967396-behin-the-mind-living-intensely

I pensieri che si formano nella mente ci tengono
legati al mondo fenomenico, a quello che viviamo
ogni giorno.
I pensieri che si formano nella mente interiore,
non sono legati al mondo e non fanno parte
del mondo fenomenico.
Questi pensieri si formano in maniera del tutto
naturale, e seguono la corrente dell'esistenza.
E' quello che si sperimenta quando, per qualche
minuto, riusciamo a vivere intensamente.
Quando si vive intensamente una esperienza,
tutto scorre senza che te ne accorga.
Credo che molti voi abbiano vissuto qualcosa
di simile. E' quello stato dove stai così
bene che tutto ciò che fai è colmo di serenità,
non di lentezza, può essere anche una esperienza
vivace, attiva. Ma la si vive “dentro”.
La si vive così intensamente che il tempo non
esiste più, come se si sta così bene che tutto
è al posto giusto senza pensarci.
Tutto accade come fosse una magia, e tutto
è vissuto con grande coinvolgimento.
E' vivere nella corrente.
Non esiste nulla che possa interferire.
Non esiste alcuna paura. Si è al massimo,
si è sereni dentro.

mercoledì 18 giugno 2014

Non c'è tempo - There is no time




http://www.bubblews.com/news/3880568-behind-the-mind-there-is-no-time

Ascoltare noi stessi è diventato difficile.
Il tempo non basta. Crediamo di essere sempre
in contatto con noi stessi perché siamo noi, perché
pensiamo, perché viviamo in noi.
Ma in realtà viviamo per lo più all'esterno, tra le cose
da fare, tra lavoro e impegni, tra divertimenti e
amici, tra problemi da risolvere continuamente.
Non siamo mai soli veramente. Non ci ascoltiamo.
Anche quando andiamo a letto, quando ci sono quei
pochi minuti di rilassamento, prima di dormire, non
riusciamo a guardare in noi stessi, ma siamo così stanchi
che lasciamo che la mente vada dove vuole, basta
che non disturbi.
Sembra una delle cose più semplici del mondo
ascoltarsi, ma è tra le più difficili.
La stessa mente pensante, sembra operare
affinché non resti mai tempo vuoto tra un
pensiero e un altro. Ha paura del silenzio.
Questa paura produce pensieri in ogni istante,
non ci lascia mai in silenzio.