Post più popolari

Visualizzazione post con etichetta auto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta auto. Mostra tutti i post

sabato 10 giugno 2017

IL SEGGIOLINO VA DAVANTI!



IL SEGGIOLINO VA DAVANTI!

In questi giorni si è parlato della tragedia del bambino dimenticato in auto.
Un qualcosa di davvero tremendo, terribile, qualcosa che lascia un senso di impotenza in ognuno di noi.
Nei social si è parlato molto di questo, con assoluzioni e condanne, con rammarico, con dolore partecipato.
In verità non riusciamo ad accettare che accadano cose simili, e non siam in grado darci una giustificazione che ci ridia il bambino.
Ma invece di cercare giustificazioni, perché nessuno dei nostri illuminati politici, che creano leggi a valanga per obbligare alla vaccinazione, non ha proposto di cambiare la legge sui seggiolini?
Mettere il bambino davanti è detto sia pericoloso a causa degli scontri frontali, e può essere vero, ma se si costruisce un seggiolino apposito, con sicurezze apposite, con cinture apposite, con accessori vari appositi, dov'è il problema?
L'industria dei seggiolini si può benissimo mettere all'opera per creare un simile seggiolino, non è impossibile.
Il bambino, messo davanti, è sotto gli occhi, e anche se una madre o un padre sono stressati, distratti, allucinati, non possono fare a meno di vederlo.
E' lì, sotto gli occhi, non lo si può dimenticare.
Allora, fate girare questo messaggio, fatelo arrivare ai politici in modo che si applichino con la stessa celerità con cui si aumentano gli stipendi a risolvere questo problema.
Non ci vuole molto, solo un po' di buona volontà.
Evitiamo che accada di nuovo.
Un seggiolino da mettere davanti con i necessari accessori di sicurezza non è impossibile da costruire ed essendo poi costruito in quantità, non dovrebbe costare nemmeno molto.
Diffondete.

(la richiesta di diffusione di questo post non è legata a nessun utile da parte mia. Non faccio pubblicità a pagamento, non cerco utenti, non cerco mi piace. Potete copiare il messaggio e far vedere che lo avete scritto voi, non ha importanza, l'importante è che si metta mano a una legge che ha già dimostrato più volte di non essere all'altezza della situazione. Fate in modo che venga cambiata condividendo sulle vostre pagine o, se avete mezzi migliori, usateli. Grazie fin d'ora a chi lo farà. )



martedì 9 settembre 2014

Corruzione - Corruption



http://www.bubblews.com/news/7017594-corruption

Ad osservare il mondo attraverso le notizie,
si ha la netta sensazione di vivere in un mondo
corrotto, un mondo dove la corruzione e il malaffare
regnano sovrani.
A volte capita di leggere che hanno arrestato
un malfattore, che hanno sgominato una banda
di trafficanti, o che hanno arrestato un assassino.
In questi casi sembra che le forze dell'ordine stiano
operando con grande solerzia, ma non è così.
Le forze dell'ordine, spesso non intervengono
nemmeno, perché con le restrizioni che vengono
fatte ai finanziamenti, capita anche che non
abbiano la possibilità di mettere benzina alle auto.
Quando scoppia qualche scandalo dove è coinvolto
un nome famoso, le notizie si sprecano, e per alcuni giorni
sembra che tutto il male del mondo dipenda da questo
evento. Le notizie si gonfiano a dismisura solo
perché permettono di vendere bene il prodotto.

domenica 24 agosto 2014

I nostri antenati - Our ancestors



http://www.bubblews.com/news/6142465-our-ancestors

Uno dei problemi più diffusi dei divorzi
è sicuramente il lato economico.
Le coppie scoppiano perché i soldi non
bastano, ma per superare questo ostacolo
basterebbe osservare come vivevano i nostri
antenati di qualche anno fa.
Non avevano soldi, non avevano auto, non avevano
computer e mille altri aggeggi dove spendere soldi,
e non avevano soldi.
Eppure hanno cresciuto famiglie numerose, hanno
fatto una vita assieme, hanno superato problemi
davvero grandi, come quello di riuscire a farci
trovare qualcosa da mangiare ogni giorno.
E anche loro avevano le loro crisi, i loro problemi.
Ma sapevano superarli, sapevano anche
lasciarli andare, perché c'era altro da fare,
c'era altro da vivere.
Oggi, al primo ostacolo, corriamo dallo
psicologo, prendiamo pastiglie, ci sentiamo
stressati.
Ma il più delle volte, sono solo trucchi
della mente che si rifiuta di vivere il presente,
di accettare un problema, di affrontarlo.

martedì 1 luglio 2014

Se non hai, non sei - If you not, you re not



Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4164888-constrains-if-you-not-you-re-not

Ti basta il tanto per vivere decentemente.
Ma anche in questa parola, è necessario capire
a cosa ci si riferisce.
Per una persona comune, decentemente
può significare una casa, un auto, un paio di
smartphone, tv, computer, telecomandi vari,
antifurto nella casa, un giardino e via dicendo.
Per altri, decentemente può significare il
necessario per vivere ogni giorno, cibo,
vestiti quanto basta, forse il computer
oppure no, forse un cellulare, oppure no.
Ma chi vive oggi in questo modo?
Pochissimi, e sono per lo più emarginati.
Se non hai quello che hanno gli altri,
è come se ti manca la possibilità di un contatto
con loro. Come se sei troppo indietro per poter
vivere con loro, ti lasciano un po' da una parte.
Se non hai, non sei.

domenica 29 giugno 2014

Per guadagnare di più - To earn more



Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4114287-constrains-to-earn-more

Il condizionamento che abbiamo subito ci dice
che dobbiamo avere di più. Che dobbiamo lavorare
di più e fare più soldi per poter comprare questo
e quello.
Quando si dice che viviamo in una società consumistica,
sembra ormai di dire qualcosa di bello, qualcosa di
giusto.
Ma il consumismo ci sta portando alla auto distruzione.
Il desiderio di possedere sempre di più, fa in in modo
che chi produce oggetti, ne crei sempre di nuovi
per poter guadagnare di più.
Sposta le fabbriche in paesi dove gli operai non sono
tutelati, in modo da non pagare troppe tasse, e guadagnare
di più. Fa lavorare gli operai in condizioni penose,
per guadagnare di più, e preferisce corrompere i
politici per farsi dare i vari permessi, per guadagnare di
più.
Chi produce le materie prime, continua a far scavare
miniere per estrarle, e paga poco gli operai che rischiano
la vita, per guadagnare di più.
Stiamo consumando la Terra, per guadagnare di più.
Tutti.
Anche noi facciamo cose terribili, senza rendercene conto,
per guadagnare di più.

venerdì 27 giugno 2014

Le cose normali - The normal things



Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4069070-the-normal-things

Non rinnego le cose, sia chiaro, gli oggetti
sono necessari anche a me, che li uso e li
accetto, ma vivere per avere non è nelle mie cose.
Quando non posso avere qualcosa, la dimentico.
Se mi è necessaria faccio come tutti, cerco di
ottenerla, di guadagnarmela, e se non è possibile,
so farne a meno senza lamentarmi.
Ma è chiaro che non vivo in funzione di ciò che ho
materialmente, altrimenti avrei lavorato giorno
e notte, come fanno tanti, per avere ciò che voglio.
Quello che è strano, è che chi vive dietro a queste
cose, non se ne rende conto. E' qualcosa di “normale”.
Non hanno la capacità di fermarsi e chiedersi se
davvero è necessario avere una auto con 250 CV.
Oppure se è solo il desiderio di far vedere a se stessi
e agli altri quanto siamo capaci di realizzarci.
Non sono le cose che ci realizzano.
Non sono gli oggetti.
A dare un senso alla nostra vita sono cose
che ci sono sempre stati, e che adesso stanno
diventando obsolete.
E' la serenità. E' un bambino da crescere con amore,
un partner da amare e rispettare, una giornata
insieme senza recriminazioni, senza accuse,
senza guardare l'altro in maniera negativa.
Le cose normali.
Come sedersi, e guardarsi dentro.