Post più popolari
-
Neuroni In qualche milione di neuroni del mio cervello ci deve essere qualche interferenza con la realtà condivisa. Sono parte di q...
-
Un amico di facebook, ed anche amico personale, ha postato questo articolo da questo link : http://italian.irib.ir/notizie/palestina-news/...
Visualizzazione post con etichetta accetto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta accetto. Mostra tutti i post
venerdì 27 giugno 2014
Le cose normali - The normal things
Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4069070-the-normal-things
Non rinnego le cose, sia chiaro, gli oggetti
sono necessari anche a me, che li uso e li
accetto, ma vivere per avere non è nelle mie cose.
Quando non posso avere qualcosa, la dimentico.
Se mi è necessaria faccio come tutti, cerco di
ottenerla, di guadagnarmela, e se non è possibile,
so farne a meno senza lamentarmi.
Ma è chiaro che non vivo in funzione di ciò che ho
materialmente, altrimenti avrei lavorato giorno
e notte, come fanno tanti, per avere ciò che voglio.
Quello che è strano, è che chi vive dietro a queste
cose, non se ne rende conto. E' qualcosa di “normale”.
Non hanno la capacità di fermarsi e chiedersi se
davvero è necessario avere una auto con 250 CV.
Oppure se è solo il desiderio di far vedere a se stessi
e agli altri quanto siamo capaci di realizzarci.
Non sono le cose che ci realizzano.
Non sono gli oggetti.
A dare un senso alla nostra vita sono cose
che ci sono sempre stati, e che adesso stanno
diventando obsolete.
E' la serenità. E' un bambino da crescere con amore,
un partner da amare e rispettare, una giornata
insieme senza recriminazioni, senza accuse,
senza guardare l'altro in maniera negativa.
Le cose normali.
Come sedersi, e guardarsi dentro.
Etichette:
accetto,
accuse,
auto,
avere,
cose,
funzione,
lamentarmi,
necessario,
oggetti,
partner,
rispettare,
vivere
martedì 28 gennaio 2014
Arrivano!
Arrivano!
Di questi tempi, ogni tanto, mi arriva una mail, un 'mi piace' su facebook, un qualcosa che mi riporta in mente una persona.
Sono amici di internet, in alcuni casi anche amici offline. Cercano di farmi capire che ci sono, che mi pensano, che anche se sono anni che non mi contatta più, sono nella sua mente e nel suo cuore.
Sono amici 'periodici', amici che hanno bisogno di me, specie di questi tempi.
Io sono una persona altruista, non mi chiudo alle possibilità, non mi chiudo all'amicizia. Accetto la loro presenza che però do per scontata. In effetti li sto aspettando, ed arrivano, sono qui per dimostrarmi che esistono e che vogliono continuare ad esistere nel loro mondo. Ma hanno bisogno di me, altrimenti il loro mondo cade.
E così ecco che dopo un breve messaggio che annuncia la loro eterna amicizia, mi invitano a cliccare 'mi piace' su una loro pagina facebook.
A volte ti mandano un messaggio più completo, dove ti dicono che hanno deciso di fare qualcosa per la nostra Nazione. Che non se se può più di questa corruzione, che c'è bisogno di aria nuova, di nuovi progetti per l'Italia, e che loro ne hanno uno che non ha mai avuto il coraggio di presentare nessuno. Sono innovatori, portatori di una nuova idea di Governo, di equità, di solidarietà.
Si, lo avete capito benissimo, sono i candidati del'ultima tornata elettorale, europea e amministrativa.
Sono i futuri politici che cambieranno il mondo. Il loro.
E Io?
Io non ho un'altra idea di governo.
L'unica idea che mi viene è:
Perché devo votare qualcuno che mi debba poi comandare e gestire la mia vita?
Andate a farvi... votare da qualcun altro!
Iscriviti a:
Post (Atom)

