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sabato 10 giugno 2017

IL SEGGIOLINO VA DAVANTI!



IL SEGGIOLINO VA DAVANTI!

In questi giorni si è parlato della tragedia del bambino dimenticato in auto.
Un qualcosa di davvero tremendo, terribile, qualcosa che lascia un senso di impotenza in ognuno di noi.
Nei social si è parlato molto di questo, con assoluzioni e condanne, con rammarico, con dolore partecipato.
In verità non riusciamo ad accettare che accadano cose simili, e non siam in grado darci una giustificazione che ci ridia il bambino.
Ma invece di cercare giustificazioni, perché nessuno dei nostri illuminati politici, che creano leggi a valanga per obbligare alla vaccinazione, non ha proposto di cambiare la legge sui seggiolini?
Mettere il bambino davanti è detto sia pericoloso a causa degli scontri frontali, e può essere vero, ma se si costruisce un seggiolino apposito, con sicurezze apposite, con cinture apposite, con accessori vari appositi, dov'è il problema?
L'industria dei seggiolini si può benissimo mettere all'opera per creare un simile seggiolino, non è impossibile.
Il bambino, messo davanti, è sotto gli occhi, e anche se una madre o un padre sono stressati, distratti, allucinati, non possono fare a meno di vederlo.
E' lì, sotto gli occhi, non lo si può dimenticare.
Allora, fate girare questo messaggio, fatelo arrivare ai politici in modo che si applichino con la stessa celerità con cui si aumentano gli stipendi a risolvere questo problema.
Non ci vuole molto, solo un po' di buona volontà.
Evitiamo che accada di nuovo.
Un seggiolino da mettere davanti con i necessari accessori di sicurezza non è impossibile da costruire ed essendo poi costruito in quantità, non dovrebbe costare nemmeno molto.
Diffondete.

(la richiesta di diffusione di questo post non è legata a nessun utile da parte mia. Non faccio pubblicità a pagamento, non cerco utenti, non cerco mi piace. Potete copiare il messaggio e far vedere che lo avete scritto voi, non ha importanza, l'importante è che si metta mano a una legge che ha già dimostrato più volte di non essere all'altezza della situazione. Fate in modo che venga cambiata condividendo sulle vostre pagine o, se avete mezzi migliori, usateli. Grazie fin d'ora a chi lo farà. )



mercoledì 18 gennaio 2017

Tempo e niente -



Affaccendato il faccende di vario valore, mi sono reso conto di quanto tempo si perde in attesa.
Accendo il computer, e ci vuole tempo, anche perché è un po' datato. Accendo lo smartphone e ci vuole il suo tempo. Il televisore, che forse è il più veloce ad accendersi, non ce l'ho. A volte scarico un programma, e ci vuole tempo. Apro delle pagine in internet e a volte ci vuole tempo. Chiamo qualcuno, e ci vuole tempo perché mica si risponde subito subito. Nemmeno io rispondo subito, e perdo tempo. Quando faccio la spesa, perdo tempo a osservare cose che poi non mi interessano, e perdo tempo a fare la fila alla cassa. Perdo tempo dal dentista, però sono contento perché ho racimolato il tanto per andarci. Perdo tempo a pensare a cosa scrivere, perché voglio scrivere, ma non sempre il pensiero parte con l'intenzione. Perdo tempo intanto che aspetto che la pentola bolle per metterci la pasta, ma poi lo recupero mangiando velocemente.
Ci sono tantissime altre attività normali che mi portano a perdere tempo.
Eppure, sappiamo che il tempo è la cosa più preziosa che abbiamo, perché non ritorna più, una volta consumato, quel secondo non c'è più.
Si, sono manciate di secondi dedicate a cose che consideriamo necessarie o quasi, ma addizionandoli, quanto tempo sto perdendo?
Se mi siedo sul divano per rilassarmi, senza fare altro che socchiudere gli occhi, so che non sto perdendo tempo, perché ho fatto una scelta, ma se il tempo me lo rubano gli oggetti, le situazioni, le scelte sbagliate, sto perdendo tempo.
Mantengo un buon atteggiamento in ogni situazione, so che in questa società, gli oggetti, specie quelli tecnologici, sono creati quasi con l'intenzione di farci perdere tempo, di farci dimenticare ogni cosa per dedicarci soltanto alle futilità della vita, tanto che ci stiamo abituando così tanto a esse, che se ci mancano si comincia a dar fuori di testa. Pensate se andasse via la corrente per alcune ore, se per alcune ore nessun prodotto di comunicazione tecnologica non funzionasse più. Sarebbe una tragedia di portata catastrofica. Niente telefonate, niente messaggi, niente whatsapp, niente foto o video, niente internet. Tragedia tremenda. Come si può vivere senza queste cose?
Io mi chiedo, come si può vivere con queste cose? Come stiamo vivendo? Dove stiamo mettendo il nostro tempo? Siamo sicuri di aver scelto tutto questo? Oppure altri, hanno scelto per noi?
Si dice sempre che la tecnologia non si può fermare. Perché? E' una legge divina? E' una legge della Natura?
No, non intendo fermare la tecnologia. Non sono contro la tecnologia, anzi la uso, in genere non sono proprio contro niente.
A volte, osservandomi, mi rendo conto che sono solo un osservatore. Osservo l'andare di ogni cosa, anche di me stesso. Partecipo poco, ma ci sono. Rimango un po' laterale, non prendo posto al centro. Il centro non lo vedo, mi appare come una condizione di affollamento attorno a niente.

E in quel niente vedo il tempo che si perde in niente.

lunedì 24 novembre 2014

129 - Che sia condannato a morte! - That it is condemned to death

 

http://www.bubblews.com/news/9516371-129-that-it-is-condemned-to-death

Questo disse Alalu al suo processo.
“Io Alalu, scoprì la salvezza per Nibiru sul pianeta
straniero. Mi fu promesso di fare ritorno a Nibiru per poter lealmente
riconquistare il trono!
Giunse poi Ea sulla Terra, vene designato a regnare in virtù
di un compromesso. Giunse poi Enlil, rivendicando per sé
la successione da Anu.
Poi venne Anu, tirando a sorte ingannò Ea, proclamò
Enlil Signore della Terra. Enki venne relegato nelle terre
dell'Abzu. Il mio figlio acquisito veniva trattato come
niente. Il mio cuore era per questo molto addolorato, il mio
petto scoppiava dalla vergogna e dalla rabbia. Poi Anu
mise il piede sul mio petto, calpestava il mio cuore
infranto.”
Anu prese la parola.
“Ottenni  il trono per seme regale e per legge. Lo ottenni
in seguito ad una lotta leale. Con un morso hai staccato
il fallo, per interrompere la mia discendenza!”
Parlò Enlil.
“L'accusato ha ammesso la sua colpa. Che sia condannato
a morte!”

lunedì 27 ottobre 2014

42 - La Legge del Sangue - The law of the blood



http://www.bubblews.com/news/9148995-42-the-law-of-the-blood

Per capire come mai, un nibiriano sia arrivato sulla
Terra, ci sarebbe da spiegare il sistema di discendenza
che esisteva su Nibiru.
Cercherò di farvi capire, ma usano un sistema
complesso.
A causa di discendenze reali, anche su Nibiru
si sono avuti problemi.
Per stabilire la discendenza diretta tra i nobili,
usano la discendenza di sangue, ma non è semplice,
perché i nobili, hanno delle concubine con cui spesso
fanno dei figli.
Questo porta a figli non di sangue puro, ma di
sangue misto, sia reale che del popolo.
La legge recita che se un Re ha un figlio maschio,
primogenito, da una concubina, questo sarà
il futuro Re.
Ma dice anche che se il Re, in un secondo tempo,
avrà un figlio maschio dalla sua legittima moglie,
questo sarà il Re.
E dice anche che se il Re ha un figlio maschio
dalla propria moglie, che è una sua sorellastra,
sarà ancora più avanti nella graduatoria per esser
il futuro Re.




venerdì 3 ottobre 2014

Senza umanità - Without humanity

 

http://www.bubblews.com/news/8447397-without-humanity

I giochi di potere tra le forze politiche ed economiche,
appaiono sempre più lontane dalla gente comune.
Questi poteri si arroccano in Palazzi dove non hanno
più contatto con la loro Nazione.
I giochi diventano quindi, lo scopo della loro politica.
Non ha importanza se una legge sia giusto o ingiusta,
ha importanza che una fazione vinca su un'altra,
portando comunque e sempre, un contributo alla
loro stessa stabilità e continuità.
Le strutture, che definiamo Pubbliche, come la Sanità,
la Polizia di Stato, le Forze dell'ordine, diventano i loro
esecutori materiali delle loro scelte.
Sono addette a far rispettare la Legge, anche quando
appare ingiusta o ingiustificata.
La Magistratura, non fa altro che applicare la Legge
alla lettera.
In questo modo, ogni cosa perde ogni senso umano,
per diventare un Dio.
Le Leggi, sono paragonabili ad un editto divino.
Ma senza alcuna umanità, senza che il giudice debba
osservare la parte umana di quanto deve giudicare.

sabato 13 settembre 2014

Litigare in TV - Arguing on TV



 http://www.bubblews.com/news/7285344-arguing-on-tv

La meditazione ci può dare un aiuto per
cominciare a capire le cose dentro noi stessi.
Questo comporta di accettare di praticarla
un po' tutti i giorni, altrimenti non funziona.
La lettura di testi non convenzionali, libri di
quelle persone che scrivono la storia sotto
altri punti di vista, ricercatori e studiosi che
operano in silenzio e che non emergono sui
media, sono le cose da cercare.
Credo che vi accorgiate da soli che nelle tv
ci sono sempre persone in accordo con il sistema,
e quando qualcuno fa la parte di chi non lo è,
spesso è una parte voluta solo per farsi una
pubblicità diversa, che diversa non è.
Specialmente in politica, si litiga molto spesso
in diretta, su argomenti che non hanno alcuna
rilevanza reale sulla vita della gente, ma che sono
molto accattivanti e coinvolgenti.
Quante liti avete visto in tv sulla discussione di
una legge, che poi non è mai andata in porto?

mercoledì 30 luglio 2014

Dovrei dirvi - I should tell you



Pubblicato su Bubblews  -
http://www.bubblews.com/news/5061800-i-should-tell-you

Dovrei dirvi come stanno le cose dalla parte di chi
ci gestisce, perché dire che qualcuno ci gestisce
è una bella frase, ma se non vi do indicazioni
su chi e su come lo fanno, non capirete a cosa mi
riferisco.
Per spiegarvi questo, però, devo fare un altro tipo
di topic, con un altro titolo e con altri riferimenti.
Parlarne adesso che mi sto occupando dell'Uomo,
rischio di fare solo confusione in chi mi legge.
Più avanti affronterò l'argomento di chi ci gestisce,
per adesso, continuo con l'esplorazione di questi
concetti che nascono assieme a voi, nascono mentre
li scrivo, e li scrivo pensando ad ognuno di voi che
mi leggete e che siete i miei connessi, i miei amici
di questo interessante network che mi sta dando
la possibilità di lasciarmi andare alle mie riflessioni
e a condividerle con voi.
Lo ammetto, in certe escursioni, devo per forza
limitarmi, perché molte cose non posso dirle
apertamente, sia perché incorrerei in sicuri richiami,
sia perché creerei davvero delle situazioni da
litigio con altri utenti che hanno idee diametralmente
opposte alle mie.
E sia perché andrei a toccare poteri che non sono
in grado di gestire, e che mi farebbero passare
dei guai. :)

giovedì 3 luglio 2014

Dualismo - Dualism



Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4209160-dualism

Il nostro intero mondo, è un mondo duale.
Viviamo in base a leggi che definiamo naturali,
in pieno dualismo.
In questo mondo, pare che non ci sia nulla
che possa funzionare se non è compreso nel
dualismo.
Di ogni cosa c'è un opposto.
Anche nel mondo dei sentimenti funziona
questa legge, dove ogni cosa trova il suo
contrario.
La notte ed il giorno sono forse le più evidenti
forme di dualismo, ma anche il bianco e il nero,
Alto e basso, destra e sinistra, uomo e donna
e così via.
C'è sempre una parte e il suo contrario, o il suo
opposto.


martedì 1 luglio 2014

Legge e paura - Law and fear



Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4160249-constrains-law-and-fear

In ogni Nazione si fa forza su questo. Prima ti invitano
a costruire, a possedere, poi ti ricattano se non paghi
qualcosa, di portartela via. E loro lo fanno, perché loro
sono la Legge, sono la Legge che hanno fatto per te.
L'hanno fatta per tutelarti, dicono.
Ma io scopro ogni giorno che molte Leggi sono fatte
per incutere paura, timore, terrore.
In questi ultimi anni, sono tristemente noti, qui in
Italia, una serie di suicidi di imprenditori ai quali
il Fisco, gli ha portato via tutto.
Queste persone erano così attaccate alla loro vita,
al loro lavoro, a quanto possedevano, che non hanno
retto a questo terribile e barbaro assalto da parte
di quello Stato che afferma di proteggerti.
Le Leggi sono così contorte, che anche se hai ragione,
trovano il modo di farti avere torto ogni volta che
a loro interessa farlo.
Non sto denigrando le Leggi, sto solo constatando
come funzionano.
E questo è il metodo dello Stato di mantenerti sotto
paura, sotto terrore.
Finché avremo paura, loro saranno potentissimi.
Finché avremo paura di perdere qualcosa, loro
sapranno di poter fare qualsiasi cosa.