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venerdì 11 ottobre 2019

EFT

Foto di Ron Rev Fenomeno da Pixabay



E  F  T
Emotional Freedom Tecniques

Cos'è?

E' una tecnica basata sui meridiani dell'agopuntura di tradizione millenaria cinese.
Anziché usare gli aghi, si usano le dita e si picchiettano determinati punti del corpo, agendo sugli ingorghi energetici e liberando le energie bloccate. 
Assieme al picchiettamento, si ripetono delle frasi adatte al problema da risolvere, unificando così corpo ed energia mentale, coscienza e volontà, liberando blocchi che a volte sono presenti in noi da anni.

Le problematiche che si possono risolvere sono innumerevoli, e spesso basta una sola sessione per risolvere.

Fobie, mal di testa, dolori muscolari, difficoltà alla concentrazione, stress, autostima, difficoltà nello studio, (particolarmente importante per gli studenti), dolori cronici, come reumatismi, artrite o dolori da traumi, incidenti etc..

Sembra non esserci limite alle tante cose che si possono trattare con EFT.




sabato 10 giugno 2017

IL SEGGIOLINO VA DAVANTI!



IL SEGGIOLINO VA DAVANTI!

In questi giorni si è parlato della tragedia del bambino dimenticato in auto.
Un qualcosa di davvero tremendo, terribile, qualcosa che lascia un senso di impotenza in ognuno di noi.
Nei social si è parlato molto di questo, con assoluzioni e condanne, con rammarico, con dolore partecipato.
In verità non riusciamo ad accettare che accadano cose simili, e non siam in grado darci una giustificazione che ci ridia il bambino.
Ma invece di cercare giustificazioni, perché nessuno dei nostri illuminati politici, che creano leggi a valanga per obbligare alla vaccinazione, non ha proposto di cambiare la legge sui seggiolini?
Mettere il bambino davanti è detto sia pericoloso a causa degli scontri frontali, e può essere vero, ma se si costruisce un seggiolino apposito, con sicurezze apposite, con cinture apposite, con accessori vari appositi, dov'è il problema?
L'industria dei seggiolini si può benissimo mettere all'opera per creare un simile seggiolino, non è impossibile.
Il bambino, messo davanti, è sotto gli occhi, e anche se una madre o un padre sono stressati, distratti, allucinati, non possono fare a meno di vederlo.
E' lì, sotto gli occhi, non lo si può dimenticare.
Allora, fate girare questo messaggio, fatelo arrivare ai politici in modo che si applichino con la stessa celerità con cui si aumentano gli stipendi a risolvere questo problema.
Non ci vuole molto, solo un po' di buona volontà.
Evitiamo che accada di nuovo.
Un seggiolino da mettere davanti con i necessari accessori di sicurezza non è impossibile da costruire ed essendo poi costruito in quantità, non dovrebbe costare nemmeno molto.
Diffondete.

(la richiesta di diffusione di questo post non è legata a nessun utile da parte mia. Non faccio pubblicità a pagamento, non cerco utenti, non cerco mi piace. Potete copiare il messaggio e far vedere che lo avete scritto voi, non ha importanza, l'importante è che si metta mano a una legge che ha già dimostrato più volte di non essere all'altezza della situazione. Fate in modo che venga cambiata condividendo sulle vostre pagine o, se avete mezzi migliori, usateli. Grazie fin d'ora a chi lo farà. )



mercoledì 29 ottobre 2014

50 - La sfida di Anu - The challenge of Anu



 http://www.bubblews.com/news/9182894-the-challenge-of-anu

Questa volta però, il problema aumentò.
A causa dell'esplosione dei vulcani, il caldo diventò
più caldo ed il freddo diventò più freddo.
Per nove periodi di Nibiru, il problema aumentò
sempre di più, e la gente cominciò a morire
di brutti mali.
Anu, sempre dietro le quinte in osservazione
dell'operato del suo rivale, decise di intervenire.
Non riuscendo a risolvere il problema, Alalu
diventò subito un Re incapace, e Anu ne approfittò
per chiedere un combattimento corpo a corpo,
come uso di questo pianeta, per risolvere il problema.
Se Anu avesse vinto, sarebbe stato il nuovo Re
di Nibiru, e ci avrebbe pensato lui a risolvere i
problemi. Questa era la regola.
Alalu non poteva negare il combattimento, perché
chi glielo chiedeva, era un discendente di sangue
Reale.


sabato 4 ottobre 2014

Meglio non sapere - Better not to know



 http://www.bubblews.com/news/8471326-better-not-to-know

Come si fa a cambiare la propria mente, il proprio
modo di guardare al mondo, se dobbiamo ripulire
completamente la nostra mente?
Lo si fa con l'unico mezzo che abbiamo,
con l'intelligenza.
Ma è anche vero, che per molti il problema non si
pone.
Molti, non pensano minimamente di cambiare,
anzi, non vogliono cambiare, hanno paura di
cambiare.
Preferiscono rimanere in questo stato di limbo,
in questo stato dove le cose si vivono senza
doverci mettere niente di proprio.
E' preferibile non farsi domande, non cercare
risposte.
Meglio non sapere.
Così mi rispondono delle persone quando parlo
di certi argomenti.
Preferiscono non sapere, preferiscono lasciare
che altri continuino a fare quello che vogliono,
anche contro noi stessi, piuttosto che cominciare
a leggere, a informarsi, a scoprire.

martedì 19 agosto 2014

Un problema enorme - A huge problem



http://www.bubblews.com/news/5894950-a-huge-problem

Accade che un problema abbia un inizio con
qualche cosa di piuttosto semplice, qualcosa che
se preso subito, si risolve subito. Invece, la nostra
mente, lo stimola, lo osserva, lo riempie di significati
che non ha, fino a farne un problema enorme, di
difficile soluzione.
Ma abbiamo già superato altri problemi, la mente
sa che si possono superare.
Allora, perché la mente continua a commettere sempre
lo stesso errore e farci ricadere nella sofferenza?
Perché le volte precedenti, le dimentica.
E spesso li dimentichiamo anche noi, volontariamente.
Non apprendiamo come fare a liberarci dalla sofferenza
provocata dai problemi.
Se ci diamo un colpo di martello su un dito,
impariamo subito che dobbiamo stare attenti,
e la volta successiva che adoperiamo un martello,
stiamo bene attenti.
Allora, perché la mente non ricorda come ripararsi
dai problemi interiori?

Coinvolti - Involved



http://www.bubblews.com/news/5883775-involved

Se abbiamo un problema , possiamo affrontarlo in diversi
modi. Il modo più comune è quello di lasciarci coinvolgere
da esso in maniera totale.
Tutti i nostri pensieri sono diretti e gestiti dal problema.
Ne siamo così coinvolti che non abbiamo più
spazio per osservare quanto sta accadendo.
Viviamo solo nel problema.
Quando si riesce a staccarsi da esso, si riesce, molto spesso,
a trovare anche la soluzione.
Accade il più delle volte.
Eppure, la nostra mente non apprende la tecnica
che ci ha permesso di uscire dal problema,
la dimentica, e la volta successiva, ci ricade in pieno.

mercoledì 6 agosto 2014

Complicare le cose - Complicating matters



Pubblicato su Bubblews  -
http://www.bubblews.com/news/5321183-complicating-matters

Se i pensieri non trovano alimento, allora anche
il problema svanisce, si auto risolve, perché non può
fare altro.
La fiducia nell'accettare che i problemi si risolvono
da soli, però, non può essere una scelta della mente.
Deve essere un onda che sale interiormente, dalla
propria coscienza, e libera nella soluzione.
Quando vogliamo risolvere con la mente, non facciamo
altro che complicare le cose, perché la mente sa
risolvere soltanto attraverso il pensiero, e il pensiero
non può risolvere interiormente, ma solo trovando
una soluzione esterna.
E' certo che non sto parlando di qualcosa di facile.
So bene quanto sia difficile capire delle cose
senza usare il pensiero, eppure è l'unico modo che
abbiamo per superare gli ostacoli della nostra
esistenza e ritrovare la nostra reale dimensione
di esseri umani completi.

Il problema - The problem



Pubblicato su Bubblews  -
http://www.bubblews.com/news/5301296-the-problem

E' una affermazione che ha bisogno di essere
ragionata, altrimenti non capirete cosa si intende
con queste parole.
Se pensate ad avvenimenti della vostra vita,
potrete osservare che accade proprio questo.
Se avete una scadenza economica importante,
e vi trovate a corto di denaro, entrate in una
dimensione di tensione e tutto quello che
vivrete, sarà condizionato da questo problema.
Ogni persona che vi verrà in mente sarà
analizzata per vedere se può aiutarvi in qualche
modo, ogni pensiero sarà indirizzato a trovare
una soluzione, ed ogni vostro atto, sarà
indirizzato a risolvere il problema.
Il mondo intorno a voi diventa quel problema.

giovedì 19 giugno 2014

Da solo - Alone



Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/3895209-behind-the-mind-alone

Il problema della meditazione a questi livelli,
è che non c'è nessuno che ci possa accompagnare
fino a entrare in questo stato.
Non esistono pratiche capaci di portarti dentro te stesso,
ci devi entrare con le tue sole capacità.
Quello che gli altri possono fare, è di darti spiegazioni,
esempi, emozioni, fino a farti capire come agire,
o meglio, come non agire, per acquisire questa esperienza.
Non esiste il guru che ti da l'Illuminazione.
Siamo noi che dobbiamo realizzarla.
Anche se la storia ci parla di grandi discepoli
che parlano dei loro maestri come fossero stati
degli dei, è solo una forma di rispetto nei confronti
di chi li ha aiutati, ma non sono i maestri che ti danno
questa esperienza, sei tu che devi trovare il modo di
accedere e viverla direttamente.
Le grandi scuole antiche, come il buddhismo,
i Sufi, alcune scuole Indiane molto importanti,
danno questi insegnamenti, che non richiedono
grandi conoscenze filosofiche, ma semplicemente
la capacità di stare nel silenzio della propria
mente.