Post più popolari

Visualizzazione post con etichetta silenzio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta silenzio. Mostra tutti i post

domenica 13 ottobre 2019

Quasi pronti per iniziare



Quasi pronti per iniziare -


EFT
Emotional Freedom Tecniques

Una sessione di EFT può durare
pochi minuti, ed è quello che
accade il più delle volte se si opera
su un solo blocco per
volta.
Ci sono dei blocchi energetici
invece, che non hanno un’origine
evidente e che provocano
problemi di varia natura.
Su questi è necessario
dedicarci
più tempo, a volte anche
un’ora.
Se poi il blocco non si
libera completamente, sono
necessarie diverse sessioni. 
Una sola volta mi è accaduto di
dover fare ben sette sessioni,
ma in quel caso, i blocchi erano
parecchi e di diversa natura
tra essi.


Ci sono poi casi dove si
vogliono raggiungere degli
obiettivi più profondi, come ad
esempio la realizzazione di
uno stato profondo per chi
pratica meditazione.


Lo scioglimento dei blocchi interiori,
legati alla spiritualità, è un lavoro
più meticoloso e l’operatore deve
sapere bene di cosa si tratta e quali
sono le ricerche, attraverso domande
ben strutturate, per portarle a
galla e scioglierle. In questo caso,
le sessioni si protraggono nel tempo,
e si sviluppa lo scioglimento dei
blocchi, man mano che il
meditante pratica la meditazione.
E’ il metodo che ho sviluppato
e sperimentato su me stesso, che
già meditavo da anni e anni, e ammetto
di aver migliorato di molto le mie
capacità concentrative fino a
livelli che non sapevo esistere.


Niente illusioni però, non è che vi
porto all’illuminazione. :)
Lì ci dovete arrivare da soli, quello
che io posso fare è migliorare le
vostre capacità di rilassamento
e concentrazione, liberare blocchi
che impediscono la serenità della
pratica, liberare blocchi di
distrazione, portare la mente a produrre meno
pensieri fino a trovare lo stato di
silenzio mentale.


EFT per la meditazione è un percorso
che si protrae nel tempo. 
Il meditante, apprenderà quali sono
le tecniche, oltre alla concentrazione
sul respiro, che possono portare la
mente all’assorbimento meditativo.
Una volta riusciti ad ottenere questo
stato, si continuerà con EFT liberando
i blocchi mentali che sorgeranno lungo
il percorso.


La meditazione è il mezzo di
eccellenza per liberare energie
positive per il bene di tutti gli
esseri senzienti e per se stessi.


Le sessioni di EFT sono ad offerta
libera.
Per chiunque.

Scaricate skype 

martedì 20 giugno 2017

Mente sottile -




Si dice spesso che esiste una mente sottile.
C'è una mente grossolana e una mente sottile.
Sono entrambe frutto della mente, sono strutture di pensieri.
Nel caso della mente grossolana, si tratta dei pensieri che percepiamo nel fare, nel pensare normalmente alle cose di ogni giorno, alle cose da fare. E' la mente che organizza, che cerca soluzioni e che crea problemi. E' la mente che sta in primo piano e che forma i pensieri che danno le risposte alle esigenze della comunicazione, è la mente che molti pensano sia la vera mente, quella che ci permette di essere esseri umani pensanti.
La mente grossolana è la stessa che esprime i sentimenti, quelli più piacevoli e quelli più spiacevoli. Crea la gelosia e le guerre, e crea le poesie e i romanzi.
La mente grossolana è quella che crea il mondo in cui viviamo, comprese le sue atrocità e le sue bontà. E' la mente che divide. La mente alla quale si rivolgono i politici, la pubblicità, le leggi, le imposizioni, la lettura, la Scienza, la filosofia. E' la mente che tutto apprende e che tutto crea, la menta attiva.
Ma è definita grossolana perché ogni cosa che pensa è legata strettamente al mondo duale.
Vive sempre in un movimento tra il più e il meno, tra il bianco e il nero, tra il bene e il male, attraversando i vari stadi intermedi in maniera piuttosto veloce. Non gli piacciono gli stati intermedi perché ha bisogno di definizioni immediate. Così è portata a estremizzare facilmente, nel senso di o così o cosà. Le vie di mezzo non gli sono congeniali, ma le accetta in base all'educazione ricevuta.
La mente sottile sembra mentale, pensiero, ma non emerge facilmente. La mente sottile ha necessità di silenzio, di calma, di profondità, di coscienza attiva.
Nella mente sottile, i pensieri sono pochi, spesso non ve ne sono. La mente sottile osserva in silenzio lo stato della coscienza. In qualche modo, cerca di estrarre dalla coscienza quei pensieri che non possono rivelarsi nella mente grossolana perché troppo rumorosa.
La mente sottile non crea i pensieri, li riceve dalla coscienza. La coscienza però non pensa, non forma pensieri, emette messaggi. I messaggi della coscienza sono spesso archetipici, cioè si presentano come immagini, sensazioni o suoni, che la mente sottile deve tradurre in qualcosa di comprensibile per la mente stessa.
Questa trasmissione, spesso non è compresa dalla mente, perché la coscienza e la mente non parlano lo stesso linguaggio, per questo si dice che sia necessario essere rilassati, sereni e concentrati quando si è in sé stessi. L'ascolto attento di questi messaggi della coscienza, ci permette di comprendere ciò che siamo interiormente. Ci permette di osservare ciò che c'è dentro di noi, al di là di quanto pensiamo dovrebbe esserci. Ascoltare i pensieri sottili ci permette di osservare il nostro mondo interiore da un punto di vista molto vasto e senza influenze.
La meditazione, la concentrazione serena, o quella chiamata meditazione trascendentale, porta la mente sottile e la coscienza a trovare un punto di incontro.

Rivela ciò che siamo.  

martedì 20 dicembre 2016

Siate ciò che siete




Ho avuto più' volte la sensazione, incontrando persone, che non hanno alcuna intenzione di cambiare.
Il cambiamento non sempre è positivo, lo sappiamo bene, a volte è meglio evitare cambiamenti che possano indurci in un peggioramento,ma questo, il più delle volte, è evidente. Si può prevedere quando un cambiamento è negativo. Lo possiamo fare semplicemente chiedendoci a cosa andiamo incontro, evitando di darci una risposta di comodo, ma ascoltando ciò che il nostro sé ci dice.
Non venite a dirmi che non sapete come ascoltare il vostro sé, perché lo sapete bene.
Il vostro sé è quella intuizione che vi dice quando state per fare qualcosa di giusto o sbagliato, quando state mentendo o quando dite la verità. E' quella sensazione che si traduce in pensieri che non possono essere presi in giro, che non possono essere cambiati. Si sa che è così, punto.
Poi, se vogliamo farci del male, possiamo dargli una interpretazione personale dettata dal nostro ego, che si erge a giudice della propria interiorità. Lo fa spesso, lo so.
Il cambiamento positivo è dettato da questa voce interiore, da questa intuizione che non sbaglia mai. Riuscire a essere in perfetta sintonia con questa percezione, è un grande passo verso la propria serenità e la propria crescita interiore. Infondo, abbiamo provato così tante cose che non ci costa nulla cercare di ascoltarci un pò di più e darci più retta. Per una volta, ascoltiamoci senza interferenze, ascoltiamoci in silenzio, senza commentare ciò che percepiamo, senza giudicare, senza cambiare ciò che sentiamo. Ascoltiamoci per quello che siamo, senza doverci sentire diversi, migliori, peggiori o all'altezza. Ascoltiamoci con serenità, senza sforzo e impariamo a farlo più volte al giorno, finché diventerà del tutto normale essere normali. La normalità non è quella che altri ci fanno vedere come tale, la normalità è quella conoscenza interiore che ci permette di essere ciò che siamo con accettazione. Quando accettiamo noi stessi in questa dimensione, ogni cosa diventa comprensibile. Si può condividere, essere contrari, avere visioni diverse delle cose, essere indipendenti mentalmente e vivere davvero la propria vita, piuttosto che la vita di altri immaginari personaggi o costruzioni mentali che non possono portarci da nessuna parte.
Per chi, invece, non ha intenzione di cambiare, non possiamo farci niente. Ognuno è libero di vivere o non vivere come meglio crede, ma non possiamo permettere che queste persone ci impediscano di essere diversi da loro, non possiamo permetterlo. Siate ciò che siete ma scoprite ciò che siete.

mercoledì 3 febbraio 2016

Nulla è qui -



Non rimane nulla.
Dinanzi alla consapevolezza, ogni cosa svanisce.
Nè vie, nè sacerdoti,
nè maestri, nè compagni di viaggio.
Una vastità senza fine che inonda ogni limite,
un silenzio che non ha bisogno di essere definito.
Non c'è libertà, non c'è prigione, 
non c'è volo ne adagiarsi.
Non c'è compassione, nè amore,
un andare senza muoversi.
Un dare senza ricevere. Un ricevere senza volere.
Ieri, oggi, domani, hanno terminato il suo essere.
Non c'è più un adesso.
Nulla è qui. Tutto è qui.
Non scorre, non si ferma. 
Non va e non viene.
 

martedì 26 agosto 2014

Persone che aiutano - People who help



http://www.bubblews.com/news/6224359-people-who-help

Se non ci rendiamo conto di come siamo usati,
non potremo capire il motivo per cui lo siamo.
Per molti può essere assurdo, impossibile,
oppure, come accade oggi, si relega questa
teoria nel campo del cospirazionismo,
e con questo si abbandona ogni ricerca,
si mette da parte e non ci si pensa più.
Così, quello che questi esseri si propongono,
va avanti senza impedimenti.
Tra quelli che aiutano veramente gli altri,
ci sono persone veramente ammirevoli,
persone che non sentiremo mai nominare,
persone senza nome, che dedicano davvero
la loro vita agli altri.
Queste persone, operano in silenzio, ma sono
anche sotto controllo, anche se questo non
appare evidente, perché se fanno più di quello
che gli viene consentito, finiscono nei guai.

martedì 19 agosto 2014

Saltare da un pensiero all'altro - Jump from one thought to another



http://www.bubblews.com/news/5896085-jump-from-one-thought-to-another

In un certo senso, siamo noi a crearci tutti questi
problemi, perché non sappiamo osservare i processi
mentali. Non sappiamo come funzioniamo.
La vita che facciamo, sempre di corsa a rincorrere
qualche obbiettivo per vivere giorno per giorno,
ci impedisce di trovare il tempo per osservarci.
Tutta la struttura sociale appare costruita solo
per farci perdere tempo dietro a mille cose.
E la mente apprezza molto questo tipo di vita
confusionario, perché in questo modo, può
saltare da un pensiero ad un altro, quasi liberamente,
e non rimane mai in silenzio.
In effetti restiamo un po' bambini per sempre.
Un grande psicologo dei bambini, ci insegna
che i bambini non riescono a stare per concentrati
su un gioco per più di tre minuti, almeno nella
fascia di età sotto i tre anni. Ma anche da adulti
sembra che la mente abbia dei limiti in questo,
infatti, stiamo sempre cambiando pensieri.

lunedì 11 agosto 2014

Paura del silenzio - Fear of silence



http://www.bubblews.com/news/5500362-fear-of-silence

La nostra società è costruita per menti pensanti.
E' fatto in modo che in ogni istante, troviamo qualcosa
da pensare. Anche quando non abbiamo niente di
particolare da pensare, troviamo da pensare.
Le immagini fantastiche che ruotano nella mente
si ripresentano sempre, creando avventure,
possibilità, soluzioni ai mali del mondo, capacità
che non potremo mai avere e così via.
E' in continuo movimento solo per non rimanere
in silenzio.
La paura che abbiamo del silenzio è veramente
potente.
Il silenzio della mente lo identifichiamo con la morte.
Impossibile non pensare a niente, sarebbe come essere
morti.
Ma non è così.
Nel silenzio della mente si può scorgere la nostra
vitalità, si può percepire la nostra Anima,
quella che ci anima.
La corrente che scorre dentro di noi come
qualcosa di lievemente elettrico e che ci fa
vivere.
Scoprire questa dimensione interiore, ci può
portare dei benefici di inestimabile valore,
e potrebbe fare di noi delle persone di grandi
capacità.

Pensieri inutili - Useless thoughts



http://www.bubblews.com/news/5498465-useless-thoughts

Abbiamo sempre pensieri, e in buona parte,
sono pensieri liberi, che vengono senza alcuno
stimolo voluto.
I pensieri sorgono continuamente e vanno a
intrattenere la nostra mente, senza portare
quasi a nulla.
Per la maggior parte del giorno, abbiamo pensieri
che non ci servono. Pensieri inutili.
Sono pensieri che non hanno utilità.
Servono solo perché la mente ha bisogno di
pensare continuamente, non è in grado di stare
ferma.
La sua continuità di pensiero gli da, e ci dà,
il senso di continuità delle cose, della vita.
Se non pensassimo a niente, se rimanessimo
semplicemente nel silenzio della nostra mente,
potremmo vedere la nostra vera natura.
Ma la mente è condizionata a pensare sempre,
e la conoscenza della propria natura,
non gli piace per niente.

martedì 29 luglio 2014

Cattivi sussurri - Bad whispers



Pubblicato su Bubblews  -
http://www.bubblews.com/news/5047015-bad-whispers

Eppure, dentro di noi, non c'è altro che la nostra
reale natura, la nostra reale essenza.
E ci sussurra continuamente che è con noi, che
sta con noi, che ci ama, che ci vuole bene.
Ma l'amore che propone non è passionale,
non è legata ad altri, non dipende da nessuno,
e quindi non può  creare conflitti.
Come si può vivere senza conflitti?
Impossibile!
La vita è sofferenza! Siamo nati per soffrire!
Dobbiamo pagare il peccato originale!
Questo ci sussurra la mente pensante, la mente
condizionata.
E noi gli crediamo, preferiamo credere a queste
assurdità piuttosto che rimanere nel silenzio interiore,
dove emergerebbe la nostra vera natura di esseri
veramente fatti di amore e luce.
Non vogliamo essere di amore e luce, questa
è la terribile verità che sorge alla nostra mente.
Non ce ne facciamo niente del vero amore e della
luce della spiritualità!.
Vogliamo soffrire!
E allora ammettiamolo.
Ammettiamolo e cerchiamo la sofferenza senza
più lamentarci di quanto soffriamo.
Invece non riusciamo nemmeno a soffrire senza
lamentarci. Non riusciamo ad accettare la sofferenza
e non riusciamo ad accettare il vero Amore.

domenica 29 giugno 2014

L'odore dell'Infinito - The smell of infinity



Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4113145-constrains-the-smell-of-infinity

E' uno stato dove c'è solo silenzio.
I pensieri possono arrivare, possono passare,
ma non vengono catturati dall'attenzione.
Sono solo movimenti, vento che non disturba.
In questo stato, il nostro essere cresce, prende
forza, si alimenta di luce ed esprime compassione.
La mente superficiale, comincia a capire che c'è
altro, che può rilassarsi, che non è in pericolo,
che non è necessario avere paura.
Comincia a liberarsi dagli attaccamenti e dai
condizionamenti e si sente più leggera.
La leggerezza permette di avere spazio,
e in questo spazio si comprende che si può essere
liberi, che si può comunicare ad un altro livello,
un livello semplice, diretto, che parla al cuore di
chi ascolta, e non alla formalità.
A questo livello si perdono gli interessi per le
cose. Le cose diventano oggetti utili nel momento
che servono. Non c'è più la corsa ad avere di più.
Si opera per il tanto che serve.
Ma si vive sempre più profondamente.
Si comincia a sentire l'odore dell'infinito.

Senza meta - Aimlessly



Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4092363-aimlessly

Non ho idea di dove io stia andando, e non mi
interessa particolarmente. Mi interessa che questa
vitalità interiore trovi sempre il suo immenso
spazio, che possa ancora di più cresce e creare
armonia in me e in chi mi sta accanto.
Non ho un obbiettivo da realizzare, non ho
una meta da raggiungere.
Quando mi appare una meta, è perché mi serve
in quel momento per allontanarmi dagli altri,
così prendo a correre in avanti per distanziarmi
e poter rimanere nel mio silenzio.
Gli obbiettivi sono costruzioni che portano
la mente a chiudersi su se stessa, a limitarne
la sua libertà. Un obbiettivo consiste nel portare
la propria mente sempre su quel programma,
a fare di tutto affinché sia raggiunto.
Oggi gli obbiettivi sono diventati una moda.
Qual'è il tuo obbiettivo?
Vuoi raggiungere il tuo obbiettivo?
10 modi per realizzare i tuoi obbiettivi!
E così via.
Gli obbiettivi sono parte del condizionamento
che ci fa incontrare la sofferenza.
Un obbiettivo realizzato non è una meta raggiunta.
E' soltanto un altro stadio dello stesso percorso.
Non ci fermiamo sull'obbiettivo realizzato come
fosse finalmente raggiunta una meta finale, ma
continuiamo a elaborare per tenerlo in piedi.
Non esistono obbiettivi raggiunti.
Anche quando hai preso la Laurea, non hai
raggiunto un obbiettivo finale, ma solo un
inizio di nuovi obbiettivi, di nuovi scopi
e quindi di nuove sofferenze.

mercoledì 25 giugno 2014

Il riposo della mente - The rest of the mind



Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4007940-behin-the-mind-the-rest-of-the-mind

Per una volta, da quando siete nati, la vostra mente
ha trovato un istante di riposo.
Per pochissimi secondi, avete fatto riposare la vostra mente.
I benefici di questi pochi secondi li sentirete nella vostra
vita, perché ripartirete con una freschezza che non
conoscevate.
Il problema di questo silenzio tra un pensiero e un altro,
è che non è riproducibile. Quando viene riprodotto non
funziona.
Deve nascere da sé, e può farlo soltanto quando state
a osservare i pensieri.
Se forzate, potete rimanere senza pensieri, ma non
è la stessa cosa, è qualcosa di voluto, e non ha nessun
effetto.
Deve nascere da solo.
Deve esistere da solo.

venerdì 20 giugno 2014

Lo stato di silenzio - The state of silence



http://www.bubblews.com/news/3914314-behin-the-mind-the-state-of-silence

Osservare i pensieri sembra facile, ma non lo è.
Inizialmente ci saranno difficoltà, perché la mente
tenderà a seguirli, a farli diventare un ragionamento,
a capire che cosa stiamo pensando.
Ma la pratica meditativa serve proprio ad abituare
la mente, a lasciare andare.
E' proprio una pratica meditativa, non siamo ancora
nella nostra mente serena, stiamo abituando la mente
a percepire se stessa, a capire cosa fa, dove  va,
da dove arrivano i pensieri e dove vanno quando non
ci sono più.
Ma il tutto lo si deve fare senza interferire nel cambiarli
o nel fare di questi pensieri solo pensieri di pace e di amore.
Non serve a nulla. Quello che serve è lasciare che i pensieri,
nascano e muoiano da soli.
Con la pratica, si raggiungerà uno stato dove tra un pensiero
e l'altro, ci sarà un po' di silenzio. Questo silenzio non è
da ricercare, non è da creare, se ci si sforza a crearlo,
non otterremo niente, e se lo sforzo sarà forte,
potremmo avere anche mal di testa.
Non ci deve essere nessuna ricerca.
Questo stato di silenzio deve nasce spontaneamente.
Altrimenti non è lo stato di silenzio, ma è uno stato
costruito dalla stessa mente che ferma i propri pensieri
dietro ordine di se stessa.

giovedì 19 giugno 2014

Sedersi - Sit



Pubblicato su Bubblew -
http://www.bubblews.com/news/3904181-behind-the-mind-sit

Il punto di partenza, per cominciare a capire cosa sia
la meditazione, è quello di sedersi in silenzio.
Respirare lentamente.
Lasciare andare la tensione muscolare,
tenere la schiena dritta e la testa leggermente
abbassata. Una posizione comoda che permette
alle energie di scorrere facilmente.
Il problema è sedersi.
Non si ha mai tempo di farlo,
non c'è mai abbastanza silenzio,
non c'è mai un angolo disponibile,
c'è sempre qualcosa di altro da fare.
Così,la meditazione deve iniziare per forza prima
di fare meditazione.
La condizione del sedersi è necessaria, specialmente
fino ad avere le prime esperienze di silenzio mentale.
Si dice che si possa meditare ovunque, ed è vero,
ma lo possono fare soltanto quelli che sanno come
realizzare quello stato, quelli che lo hanno già sperimentato.
Per chi inizia è impossibile.

Senza confini - Without borders



Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/3892307-behin-the-mind-without-borders

Stare in se stessi, nel silenzio della propria mente,
significa raggiungere uno stato di apertura mentale,
senza pensieri, semplicemente con una calma
e serena visione, con quella parte di attenzione
che è in noi e che si espande senza confini fino
a percepire la nostra stessa vita in questo spazio.
Non ci sono santi, né dei, ne chiese, né maestri.
Non ci sono presenze, non ci sono regole da seguire,
non c'è un luogo dove andare.
E' una piena libertà di esserci.
E' quello che spesso viene definito “qui e ora”.
Ma non c'è ne un qui ne un adesso.
Semplicemente si è in questo stato di piena
serenità, dove il pensiero non è più necessario.
Il silenzio della mente non è un vuoto,
è la percezione della vita che è in noi.
Quando riusciamo a entrare in questo stato,
tutta la nostra vita ne trae un beneficio enorme,
perché qui tutto si ferma e tutto riparte.
Rimanere in questo stato anche per pochi minuti,
si alimentano tutte le nostre energie, sia fisiche
che psichiche, è come fare un bagno di energia
vitale, che ci permetterà di vivere poi, nella
materialità, in maniera molto più chiara e serena.

Esperienza diretta - Direct experience



Pubblicato su Bubblews
http://www.bubblews.com/news/3891592-behin-the-mind-direct-experience

La meditazione, per essere definita tale, non ha obbiettivi.
Lo stato meditativo è quello stato che si realizza nella
calma del silenzio della mente.
E' uno stato simile allo scorrere placido di un fiume,
dove non vi sono pensieri, non vi sono desideri,
non c'è alcun elemento di disturbo e tutto è lasciato
così come è.
E' uno stato di calma che non ha necessità di nessun genere,
non deve essere compreso dalla mente, non deve essere
analizzato, non deve avere giudizio.
Se io vi chiedessi di esprimere una vostra esperienza
sulla bellezza, ad esempio su un paesaggio bellissimo
che avete appena osservato, nel silenzio della vostra
mente, non potreste trovare le giuste parole per
descriverlo, perché non vi sono parole per descrivere
qualcosa di bello, solo l'esperienza diretta potrebbe
trasmettermi la vostra spiegazione.
Così è la meditazione, solo l'esperienza diretta può
darvi l'idea di cosa sia.

mercoledì 18 giugno 2014

Non c'è tempo - There is no time




http://www.bubblews.com/news/3880568-behind-the-mind-there-is-no-time

Ascoltare noi stessi è diventato difficile.
Il tempo non basta. Crediamo di essere sempre
in contatto con noi stessi perché siamo noi, perché
pensiamo, perché viviamo in noi.
Ma in realtà viviamo per lo più all'esterno, tra le cose
da fare, tra lavoro e impegni, tra divertimenti e
amici, tra problemi da risolvere continuamente.
Non siamo mai soli veramente. Non ci ascoltiamo.
Anche quando andiamo a letto, quando ci sono quei
pochi minuti di rilassamento, prima di dormire, non
riusciamo a guardare in noi stessi, ma siamo così stanchi
che lasciamo che la mente vada dove vuole, basta
che non disturbi.
Sembra una delle cose più semplici del mondo
ascoltarsi, ma è tra le più difficili.
La stessa mente pensante, sembra operare
affinché non resti mai tempo vuoto tra un
pensiero e un altro. Ha paura del silenzio.
Questa paura produce pensieri in ogni istante,
non ci lascia mai in silenzio.