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lunedì 11 gennaio 2016

Si è trasparenti -









Il nostro vivere, il nostro Essere così come si è, non ha bisogno di analizzare. Non ha bisogno di capire in termini concreti.
Il nostro Essere non tiene conto di alcuna autorità. Né maestri, ne politici, ne parenti, ne esoterismi vari.
Il nostro essere è qualcosa che utilizza una osservazione profonda dei fatti esteriori ed interiori, senza porsi da nessuna parte. Lo fa con la capacità innata che fa parte di noi da sempre.
Non ha bisogno di scrivere, di parlare, di capire, di spiegare.
Il nostro Essere osserva senza che vi sia un osservatore. E’ aperto, trasparente, invisibile, impalpabile. E’ presenza viva, senza che vi sia alcuno che lo definisca in questo modo.
Il nostro Essere non conosce il credere o il non credere. Non conosce l’amico o il nemico. Non ne ha bisogno. Ha bisogno soltanto di essere lasciato libero. E quando non sappiamo farlo, quando riempiamo la nostra mente di concetti, di credenze, di misteri, di assurdità di ogni tipo, questa capacità non se ne cura minimamente. Continua a essere come è. Con la differenza che la nostra presenza non la riconosce più perché è sotterrata da montagne di idiozie che crediamo, e ci convinciamo che sia così, che siano tutte cose importanti alle quali non si può rinunciare.
La stessa rinuncia, così ben descritta in alcuni testi, non ha alcun senso per questo Essere.
La stessa Compassione, non ha alcun senso per questo Essere.
Il male ed il bene, non hanno alcun senso per questo Essere.
Eppure è ciò che si è. Totalmente.
Si è trasparenti. Eppure vi è azione, vi è vitalità, vi è senso.


martedì 19 agosto 2014

Fare - Do what



http://www.bubblews.com/news/5874416-do-what

Se non alleniamo la mente, rimane in un o stato
di crescita disordinata. Rimane in uno stato di vitalità
limitata alle poche cose di ogni giorno. Si rimane
legati alla routine, ed ogni novità è vista come un
pericolo. Una mente non allenata ha paura delle
novità. Ha paura di conoscere, perché pensa che
va benissimo così.
Ma se andasse davvero benissimo così, non avremmo
tutti i problemi che abbiamo. Quindi c'è qualcosa da
fare per migliorarsi.
La mente ha bisogno di essere alimentata continuamente.
La lettura, la discussione, il confronto con altri,
lo scrivere, sono tutti buoni metodi.

domenica 29 giugno 2014

Senza meta - Aimlessly



Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4092363-aimlessly

Non ho idea di dove io stia andando, e non mi
interessa particolarmente. Mi interessa che questa
vitalità interiore trovi sempre il suo immenso
spazio, che possa ancora di più cresce e creare
armonia in me e in chi mi sta accanto.
Non ho un obbiettivo da realizzare, non ho
una meta da raggiungere.
Quando mi appare una meta, è perché mi serve
in quel momento per allontanarmi dagli altri,
così prendo a correre in avanti per distanziarmi
e poter rimanere nel mio silenzio.
Gli obbiettivi sono costruzioni che portano
la mente a chiudersi su se stessa, a limitarne
la sua libertà. Un obbiettivo consiste nel portare
la propria mente sempre su quel programma,
a fare di tutto affinché sia raggiunto.
Oggi gli obbiettivi sono diventati una moda.
Qual'è il tuo obbiettivo?
Vuoi raggiungere il tuo obbiettivo?
10 modi per realizzare i tuoi obbiettivi!
E così via.
Gli obbiettivi sono parte del condizionamento
che ci fa incontrare la sofferenza.
Un obbiettivo realizzato non è una meta raggiunta.
E' soltanto un altro stadio dello stesso percorso.
Non ci fermiamo sull'obbiettivo realizzato come
fosse finalmente raggiunta una meta finale, ma
continuiamo a elaborare per tenerlo in piedi.
Non esistono obbiettivi raggiunti.
Anche quando hai preso la Laurea, non hai
raggiunto un obbiettivo finale, ma solo un
inizio di nuovi obbiettivi, di nuovi scopi
e quindi di nuove sofferenze.

martedì 17 giugno 2014

Esseri animati - Animate Being





Siamo esseri animati, animati proprio nel senso che
ci muoviamo, che siamo autonomi nei movimenti.
Possiamo e dobbiamo agire.
Il nostro corpo è fatto per agire.
L'azione è la parte di noi che ci porta a creare,
a desiderare, a provare emozioni.
Se non c'è azione, significa che si è inanimati,
che non c'è anima, siamo come pezzi di legno secco.
A volte può capitare di incontrare persone che sono
come pezzi di legno secco.
Sembrano senza volontà, senza forze, senza vitalità.
Sono persone che hanno affrontato esperienze che li
hanno abbattuti.
Non sono stati in grado di superare quella esperienza
e si sono arresi a tutto in maniera totale. Sono persone
sottomesse a loro stesse, non si permettono più di vivere,
di agire, di fare.
Molte di queste persone appaiono silenziose,
distanti, non vogliono contatti con niente che
non siano le solite cose. Ogni novità è vista come
un pericolo, e hanno paura di lasciare le loro
abitudini. Vivono in una specie di ripetitività
di tutto ciò che fanno, non cambiano mai niente.
Anche il semplice comprare una camicia, gli
è di peso, perché non vogliono abituarsi ad una
camicia nuova.