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giovedì 26 marzo 2015

173 - Sette Guaritrici - Seven Healing



Enki, dietro consiglio di Ninmah, decretò che i loro nomi
venissero ricordati per l'eternità, perché il loro eroico impegno
avrebbe dato una razza di Lavoratori Primitivi.
Le sette guaritrici furono invitate a pronunciare i loro nomi,
in modo che fossero trascritti e mai più dimenticati.
Ninimma, Shuzianna, Ninmada, Ninbara, Ninmung,
Musardu e Ningunna.
Questi erano i loro nomi, queste erano le donne Anunnaki
che sarebbero diventate madri.
In sette contenitori forgiati con l'argilla dell'Abzu, Ninmah
introdusse gli ovuli delle femmine bipedi.
Estrasse l'essenza vitale di Adamo, frammento dopo frammento
le inserì nei contenitori. Poi, nell'organo maschile di Adamo
praticò un'incisione, ne fece stillare una goccia di sangue.
“Che sia un segno di Vita, che proclami per sempre ciò che la
Carne e lo Spirito hanno unito!” disse Ninmah.
In ogni contenitore fu inserita una goccia di sangue di Adamo.
“Che le due essenze, quella dei terrestri e quella degli Anunnaki,
si uniscano per formarne una. Una del cielo, una della Terra,
che vengono unite in una parentela di sangue! I Terrestri e
gli Anunnaki siano uniti per sempre!”
Queste parole Ninmah pronunciò e Ningishzidda le trascrisse.
Gli ovuli fecondati vennero inseriti nell'utero delle eroine madri.
Vi fu il concepimento.
Al tempo previsto vi furono le nascite.
Sette terrestri con perfette caratteristiche venero alla luce.
Sani e ben formati, i primi Sette Lavoratori Primitivi erano
nati. La conoscenza degli Anunnaki aveva dato vita ad un
essere perfetto che avrebbe sollevato loro dalle fatiche
dell'Abzu.


english

Enki, on the advice of Ninmah, decreed that their nameswere remembered for eternity, because their heroic commitmentwould give a race of Primitive Workers.The seven healers were invited to pronounce their names,so that they were transcribed and never forgotten.Ninimma, Shuzianna, Ninmada, Ninbara, Ninmung,Musardu and Ningunna.These were their names, these were women Anunnakithat would become mothers.In seven containers forged with clay dell'Abzu, Ninmahintroduced the eggs of females bipeds.He took out the vital essence of Adam, fragment by fragmentinserted them in the containers. Then, in the male organ of Adampracticed incision, made it drip a drop of blood."That is a sign of life, forever proclaiming what theFlesh and Spirit have joined! "Said Ninmah.In each container was placed a drop of blood of Adam."That the two species, one of the land and that of the Anunnaki,unite to form one. One sky, one of the Earth,which are joined in a kinship of blood! The Terrans andthe Anunnaki are united forever! "These words uttered Ninmah Ningishzidda and transcribed them.The fertilized eggs were inserted into the uterus of the heroines mothers.There was the conception.
 At the scheduled time, there were births.Seven land with perfect features venerate the light.Healthy and well-formed, the first Seven Primitive Workers wereborn. The knowledge of the Anunnaki had created abe perfect that he raised them from the straindell'Abzu.

lunedì 29 settembre 2014

Cosa fanno gli altri - What others are doing



http://www.bubblews.com/news/8206743-what-others-are-doing


La solitudine nasce quando abbandoniamo noi stessi,
non quando gli altri ci abbandonano.
Gli altri non sono la nostra essenza,
Ne fanno parte esterna, ma in noi, ci siamo
solo noi.
Osservare noi stessi ci appare come qualcosa di
innaturale, tanto che conosciamo molto bene
i nostri amici, ma non sappiamo niente di noi stessi.
Proiettiamo al di fuori di noi ogni cosa, e non
vogliamo osservare ciò che accade in noi stessi,
ne abbiamo paura.
Questo è dovuto in gran parte al sistema sociale
costruito da altri e imposto nella nostra vita.
Non ci è permesso di avere il tempo per
dedicarci a noi stessi, interiormente.
Ogni cosa ci porta al di fuori, all'esterno,
a osservare sempre cosa fanno gli altri,
come se la nostra vita dovesse essere vissuta
sul come vivono gli altri.
In questo modo deleghiamo la nostra vita a ciò
che ci viene imposto, e non osserviamo mai che
cosa vogliamo noi, per noi stessi, veramente,
interiormente.

martedì 29 luglio 2014

Cattivi sussurri - Bad whispers



Pubblicato su Bubblews  -
http://www.bubblews.com/news/5047015-bad-whispers

Eppure, dentro di noi, non c'è altro che la nostra
reale natura, la nostra reale essenza.
E ci sussurra continuamente che è con noi, che
sta con noi, che ci ama, che ci vuole bene.
Ma l'amore che propone non è passionale,
non è legata ad altri, non dipende da nessuno,
e quindi non può  creare conflitti.
Come si può vivere senza conflitti?
Impossibile!
La vita è sofferenza! Siamo nati per soffrire!
Dobbiamo pagare il peccato originale!
Questo ci sussurra la mente pensante, la mente
condizionata.
E noi gli crediamo, preferiamo credere a queste
assurdità piuttosto che rimanere nel silenzio interiore,
dove emergerebbe la nostra vera natura di esseri
veramente fatti di amore e luce.
Non vogliamo essere di amore e luce, questa
è la terribile verità che sorge alla nostra mente.
Non ce ne facciamo niente del vero amore e della
luce della spiritualità!.
Vogliamo soffrire!
E allora ammettiamolo.
Ammettiamolo e cerchiamo la sofferenza senza
più lamentarci di quanto soffriamo.
Invece non riusciamo nemmeno a soffrire senza
lamentarci. Non riusciamo ad accettare la sofferenza
e non riusciamo ad accettare il vero Amore.