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domenica 16 novembre 2014
105 - Settima, mese e anno - Week, month and year
http://www.bubblews.com/news/9428777-105-week-month-and-year
C'era ferro, molto rame, ma non c'era oro
in abbondanza.
Per altri sei giorni proseguirono nel duro lavoro
di filtraggio e il settimo giorno, ancora una volta,
Ea e Alalu controllarono il risultato: l'oro
era il mucchietto più piccolo tra i minerali raccolti.
Di notte, la luna cresceva e calava.
Per giorni e giorni continuarono il loro lavoro.
Ea, oltre a preoccuparsi del lavoro, si dedicava alla
conoscenza della Terra e della Luna.
Scoprì subito, grazie alle sue conoscenze, che
all'inizio del mese, le corna della luna indicavano
sei giorni. Quando era a metà, annunciava il
settimo giorno, il giorno del riposo.
Chiamò i sette giorni settimana.
Stabilì il suo intero ciclo e lo chiamò Mese.
A metà del mese la luna era piena, faceva una
sosta, e poi diventava calante.
La luna seguiva il percorso del sole e rivelava la sua
faccia con il circuito della Terra.
Ea era affascinato dalla Luna, meditava sulla
devozione di Kingu a Ki, della Luna alla Terra,
e si chiedeva perché Kingu avesse accettato quel
destino. Poteva essere un Pianeta.
giovedì 13 novembre 2014
95 - Engur, Signore delle Acque Dolci - Engur, Lord of the Sweed Waters
http://www.bubblews.com/news/9400182-95-engur-lord-of-the-sweet-waters
Cercarono riparo nel Carro, ma non riuscirono a dormire.
Una sensazione di paura gli impediva di rilassarsi.
Attesero con nervosismo che ritornasse il giorno,
così come diceva Alalu, ed il giorno tornò a breve.
Appena videro i raggi del sole, risero, e si davano manate
sulle spalle.
(questo verso è davvero interessante:)
Si fece di nuovo sera e di nuovo mattina,
fu il primo giorno sulla Terra.
Ea, alla luce del Sole ed in compagnia di Alalu,
valutò gli eventi e capì che era importante separare
le acque per creare un tratto di terra ferma dove
costruire il riparo.
Nominò Engur Signore delle Acque Dolci perché
andasse in cerca di acqua buona da bere,
Alalu accompagnò Engur a quella che aveva
chiamato la Pozza del Serpente, dove aveva
trovato acqua buona da bere.
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giovedì 16 ottobre 2014
25 - La Tavola del Destino di Nibiru - Table of destiny of Nibiru
http://www.bubblews.com/news/8927347-25-table-of-destiny-of-nibiru
Ed ecco come, secondo il racconto di queste
Tavolette Sumere, si è creato l'intero sistema solare,
compresa la Terra e la Luna.
Nel racconto si fa notare che Tiamat ha con sé
l'acqua, che è rimasta sulla sua metà intera,
la Terra, e dopo milioni
di anni, si è assestata, cominciando, con l'aiuto
del Sole, a diventare un Pianeta fertile.
Nibiru, vinta la grande battaglia, diventa un
pianeta che ha in sé la “Tavola del Destino”,
cioè una traiettoria tutta sua, ed il premio che
aveva chiesto, se avesse vinto la guerra, era che
sarebbe diventato un pianeta con una lunga
traiettoria e quindi una lunga vita.
Nelle Tavolette, c'è scritto che ha un
“giorno” di 3.600 anni, tanto ci vuole per
questo Pianeta a fare un giro completo attorno
al Sole, per questo non si riesce a vederlo.
Ma, ancora, secondo gli anni passati, non
dovrebbe essere lontano il tempo in cui
riapparirà all'interno del Sistema Solare.
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lunedì 11 agosto 2014
Pensieri inutili - Useless thoughts
http://www.bubblews.com/news/5498465-useless-thoughts
Abbiamo sempre pensieri, e in buona parte,
sono pensieri liberi, che vengono senza alcuno
stimolo voluto.
I pensieri sorgono continuamente e vanno a
intrattenere la nostra mente, senza portare
quasi a nulla.
Per la maggior parte del giorno, abbiamo pensieri
che non ci servono. Pensieri inutili.
Sono pensieri che non hanno utilità.
Servono solo perché la mente ha bisogno di
pensare continuamente, non è in grado di stare
ferma.
La sua continuità di pensiero gli da, e ci dà,
il senso di continuità delle cose, della vita.
Se non pensassimo a niente, se rimanessimo
semplicemente nel silenzio della nostra mente,
potremmo vedere la nostra vera natura.
Ma la mente è condizionata a pensare sempre,
e la conoscenza della propria natura,
non gli piace per niente.
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lunedì 4 agosto 2014
Menti violente - Violent minds
Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/5237732-violent-minds
Sono i messaggi che riceviamo ogni giorno da queste
strutture di condizionamento che vanno in tilt dentro
la testa di quella persona.
Non è mai stata violenta. Non ha mai fatto del male
a nessuno.
Improvvisamente, il cervello si fonde, si contrae, si ritira
in un unico punto, ed esplode.
Non regge più la pressione ed esplode in forme violente
fino all'assurdo. Non è più una mente che agisce, è un
condizionamento. Ad agire sono tutti i condizionamenti messi
insieme che realizzano un solo pensiero. Morte.
Morte è l'unico senso che emerge da queste menti e lo
realizzano.
Non hanno altra alternativa, non ci sono altri pensieri.
E' come se l'unica cosa che sappia fare è quella che sta
facendo.
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lunedì 21 luglio 2014
Ritorno a scrivere
Dopo qualche giorno di pausa, dovuta a diverse cause,
ritorno a scrivere sul blog e su bubblews.
Per chi non lo avesse capito, bubblews è un sito che paga
per gli articoli che si pubblicano.
Certo, non è molto, ma se non avete
altro da fare, diventa un modo interessante di mettersi
alla prova.
Si scrive in inglese. Tassativamente.
Ma con l'aiuto di google si può fare, anche se
avete poca dimestichezza con questa lingua.
Continuerò ad esplorare mondi interiro, cercando
di far emergere tutte le esperienze e le conclusioni
alle quali sono arrivato, anche se dire conclusioni
è piuttosto prematuro, visto che sto sempre camminando
su un Sentiero che spesso mi cambia completamente
il mondo, lasciandomi con la netta sensazione che
devo ricominciare di nuovo da quel punto, e lascicando
il passato là dove si trova.
In effetti, la scoperta di questi concetti, che vengono
a galla mentre scrivo, sono per lo più il risultato
di molte cose messe assieme, anche se non ho
mai avuto alcuna intenzione di metterli assieme.
E' come se scrivendo, si presentano in questo modo,
e così ve li passo.
Buona lettura.
giovedì 26 giugno 2014
Pensare a se stessi - Think of themselves
Pubblicato s Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4044382-think-of-themselves
Ci siamo convinti che la vita sia quella che viviamo
ogni giorno, che questo sia il nostro destino, che
noi sappiamo ragionare e capire, che siamo intelligenti,
ma non abbiamo la capacità della libertà interiore.
Non l'abbiamo perché non ci lasciano il tempo di
osservare noi stessi.
C'è un mondo la fuori che ha bisogno della nostra
attenzione, un mondo fatto di milioni di cose che
ci attraggono, che ci distraggono, che ci chiamano
continuamente.
Questo mondo sembra costruito per distrarci,
per tenerci lontano da noi stessi.
E' un mondo così efficace che per molti,
pensare a se stessi, è diventato un atto negativo,
un atto che fa paura.
Paura di se stessi, di quello che potrebbe rivelarci
la nostra stessa natura interiore.
Eppure, quando ascoltiamo i sermoni, ci dicono
grandi cose della spiritualità.
In quel momento siamo di nuovo prigionieri del
pensiero di qualcun altro, stiamo ascoltando qualcuno
che ci sta dicendo come e cosa dobbiamo pensare.
Non sappiamo essere liberi, non abbiamo ancora
imparato a camminare da soli, eppure facciamo di
tutto affinché un bambino impari a farlo.
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lunedì 23 giugno 2014
Vivere intensamente - Living intesely
http://www.bubblews.com/news/3967396-behin-the-mind-living-intensely
I pensieri che si formano nella mente ci tengono
legati al mondo fenomenico, a quello che viviamo
ogni giorno.
I pensieri che si formano nella mente interiore,
non sono legati al mondo e non fanno parte
del mondo fenomenico.
Questi pensieri si formano in maniera del tutto
naturale, e seguono la corrente dell'esistenza.
E' quello che si sperimenta quando, per qualche
minuto, riusciamo a vivere intensamente.
Quando si vive intensamente una esperienza,
tutto scorre senza che te ne accorga.
Credo che molti voi abbiano vissuto qualcosa
di simile. E' quello stato dove stai così
bene che tutto ciò che fai è colmo di serenità,
non di lentezza, può essere anche una esperienza
vivace, attiva. Ma la si vive “dentro”.
La si vive così intensamente che il tempo non
esiste più, come se si sta così bene che tutto
è al posto giusto senza pensarci.
Tutto accade come fosse una magia, e tutto
è vissuto con grande coinvolgimento.
E' vivere nella corrente.
Non esiste nulla che possa interferire.
Non esiste alcuna paura. Si è al massimo,
si è sereni dentro.
sabato 14 giugno 2014
Il tempo rubato
Non si tratta di una teoria del terrore
o di qualche paranoia
personale, si tratta di fatti, di
documenti, di azioni che vengono
compiute a volte in maniera fin troppo
evidente senza che riusciamo
a rendercene conto, perché siamo
continuamente costretti a pensare
ad altro.
Non vediamo il male che ci circonda
perché siamo troppo impegnati
a difenderci dalle piccole cose di ogni
giorno.
Un operai che lavora dieci ore al
giorno, non ha il tempo di
leggere, di scoprire come stanno le
cose.
Non gli basta la vita, non gli basta il
tempo.
E questo perché le strutture sociali
sono state create con lo scopo
che non ci sia tempo libero per
nessuno.
Se ci badate, un tempo si andava a
lavare i panni al fiume, si faceva
il pane in casa, si facevano le
conserve per l'inverno, si rammendavano
i vestiti strappati, si raccoglieva il
cibo nei campi.
Adesso, tutte queste cose sono state
sostituite.
La lavatrice ci lava i panni, il pane
si compra già fatto,
le conserve le trovi già pronte, i
vestiti strappati si
buttano e si comprano nuovi.
Tutta questa comodità doveva,
inizialmente, lasciarci un sacco
di tempo libero.
Ma voi avete tempo libero?
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