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martedì 3 gennaio 2017
Inizio di un Nuovo Anno
Ed eccoci ripartiti per un altro viaggio, interrotto per qualche giorno dall'idea che ci sia in atto un cambiamento dovuto alla fine di un anno e all'inizio di un altro.
Naturalmente, tra le prime notizie, ci sono le previsioni degli esperti che non mancano di asserire che le cose andranno proprio come ha detto Nostradamus e che loro hanno interpretato magistralmente. Ci saranno i profeti di catastrofici avvenimenti che porteranno l'umanità sulla soglia dell'estinzione, ma che i buoni si salveranno, perché anche se pochi, avranno il duro compito di creare una nuova umanità.
Non ci sono alternative, tutti i cattivi devono sparire, altrimenti non si potrà rinascere a nuova e felice vita. Questo mondo deve essere distrutto, in modo che poi, i buoni possano creare finalmente una razza eletta, una razza che avrà il privilegio di non soffrire, di essere sempre felice, di vivere la gioia nella splendida luce divina. E noi saremo tra i fortunati che avranno questo privilegio.
Continuano poi i profeti che operano sui minuti, sulle ore e sui giorni, che predicono cosa ti accadrà più tardi, domani o tra un paio di giorni. infondo, lo dicono le stelle e le stelle sono così in alto che non hanno nessuna idea di cosa significhi dire bugie, loro non mentono, dicono soltanto la verità. E i fortunati che possono comunicare con loro e comprendere i loro messaggi sono davvero pochi, e comunque, fidàti. A loro spetta di dirci cosa fare per vivere ogni istante in perfetta conoscenza del futuro prossimo.
Assieme ai catastrofisti, ci sono anche i profeti dell'ultimo giorno, quelli che nessuno si salverà, nemmeno loro, peché si sono resi conto di essere loro stessi dei peccatori, e allora, il buon Dio provvederà a cancellare gli umani dalla faccia della terra, per poi creare una nuova razza di eletti perfetti in assoluto, che vivranno in perfetta armonia gli ordini di dio. Così ci ritroviamo a sperare che qualcuna di queste cose si avveri, in modo da pensare che un futuro migliore possa esistere, se non con noi, almeno senza di noi.
Eppure il mondo continua a muoversi, continua a costruire e a distruggere, con l'aiuto dell'uomo. Continua a scendere di livello sempre con costanza, anche se lentamente, come se l'abisso fosse il suo naturale destino, e in questo viaggio, tutto ciò che sta sopra, sotto ed in mezzo, viaggia con lui.
Qualcuno si rende conto di questo declino, e cerca soluzioni impossibili per fermarlo, come se una mano potesse fermare il suo vorticare nel cielo. Altri, pur sapendolo, preferiscono arraffare quanto più possono, non sia mai che le cose finiscano e si rimanga senza.
Una discesa nella follia, dove le più perverse credenze si accumulano e prendono forma, per confermare agli uomini che avevano ragione a pensar male, che il male è il destino, che il male è l'obbiettivo, che il male lo avevano previsto.
Eppure, questa mattina, il cielo era splendido. Non c'erano nemmeno scie chimiche, forse anche i piloti erano in festa. Il sole si è alzato forte e luminoso, irradiando ogni oscurità, e anche se c'era freddo, gli uccelli hanno preso a volteggiare nel cielo e a sostare, cinguettando, sugli alberi.
Eppure, il bambino della casa accanto rideva felice con la sua mamma e il gatto sul balcone mi ha fatto un cenno di saluto.
Eppure, ho abbracciato mia moglie appena alzata, e ci siamo avvicinati alla stufa per scaldarci, abbracciati e felici di ritrovarci ogni mattina con i nostri crucci e i nostri problemi.
Eppure, anche oggi ho iniziato a fare, ad agire, ad analizzare, a capire, a osservare, ad amare, a sorridere, a guardare il giorno come qualcosa da vivere, e non come qualcosa di oscuro che sta infondo ad una buia scala.
Il domani forse è lontano, nessuno può dire cosa sarà, ma oggi, oggi siamo qui, costruiamo il nostro oggi amando ed apprezzando quello che ci troviamo attorno.
Lasciamo i profeti di sventure a creare i loro mondi, ognuno è libero di vivere la propria vita, ma evitiamo di vivere la loro vita, viviamo la nostra che ogni giorno è ricca di qualcosa di unico.
Buona continuazione per tutto l'Anno!
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giovedì 7 gennaio 2016
Viaggio leggero -
Eppure è un nuovo anno.
Non mi riesce di cogliere un cambiamento se non nel tempo. Un po' di freddo in più, pioggia.
Ogni anno si costruiscono aspettative nuove. Ed ogni anno si corre per realizzarle.
Questa volta ci riuscirò. Questo è il mio anno!
Eppure, osservando gli anni già passati, quelli più recenti e quelli più distanti, ogni anno ha portato qualcosa.
Forse inaspettata, forse diversa da quello che avrei voluto. Ma comunque diversità, novità, anche sofferenze, anche piaceri, anche soddisfazioni, anche fallimenti, ma ogni cosa, vitale.
Scarico i pesi, preferisco viaggiare leggero.
E non ad ogni inizio di anno.
Li scarico appena mi vengono posti addosso.
Viaggio leggero.
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domenica 16 novembre 2014
106 - Camera Celeste - Celestial Room
http://www.bubblews.com/news/9431078-106-celestial-room
Appena fu possibile, Anu si informò subito di
come procedessero le cose, e se l'oro trovato poteva
essere sufficiente per la salvezza di Nibiru.
Ma Ea dovette dargli una brutta notizia. L'oro c'era,
ma anche nell'Oceano era in quantità minima e ci
voleva tantissimo tempo per recuperarlo.
Ea era in apprensioni, stava lavorando molto ma con
poco risultato.
Chiese ad Anu di rimandare la partenza dell'oro verso
Nibiru, e di aspettare un altro shar, (un anno di Nibiru)
in modo da poter avere almeno il doppio di oro per
organizzare il viaggio.
Nei pensieri di Ea continuava a porsi la domanda
“dove posso trovare più oro? Dove si trovano le vene
di Tiamat? Sono certo che l'oro c'è, ma dove scorreva
nelle tue vene?”
Decise di costruire una camera Celeste.
Incaricò Abgal, abile pilota, di occuparsene.
Smontarono alcune parti del carro celeste e
costruirono una Camera celeste che potesse
volare sul pianeta.
Ea iniziò ad alzarsi in volo ogni giorno per
esplorare le terre del pianeta.
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105 - Settima, mese e anno - Week, month and year
http://www.bubblews.com/news/9428777-105-week-month-and-year
C'era ferro, molto rame, ma non c'era oro
in abbondanza.
Per altri sei giorni proseguirono nel duro lavoro
di filtraggio e il settimo giorno, ancora una volta,
Ea e Alalu controllarono il risultato: l'oro
era il mucchietto più piccolo tra i minerali raccolti.
Di notte, la luna cresceva e calava.
Per giorni e giorni continuarono il loro lavoro.
Ea, oltre a preoccuparsi del lavoro, si dedicava alla
conoscenza della Terra e della Luna.
Scoprì subito, grazie alle sue conoscenze, che
all'inizio del mese, le corna della luna indicavano
sei giorni. Quando era a metà, annunciava il
settimo giorno, il giorno del riposo.
Chiamò i sette giorni settimana.
Stabilì il suo intero ciclo e lo chiamò Mese.
A metà del mese la luna era piena, faceva una
sosta, e poi diventava calante.
La luna seguiva il percorso del sole e rivelava la sua
faccia con il circuito della Terra.
Ea era affascinato dalla Luna, meditava sulla
devozione di Kingu a Ki, della Luna alla Terra,
e si chiedeva perché Kingu avesse accettato quel
destino. Poteva essere un Pianeta.
sabato 15 novembre 2014
103 - Ea divide il tempo - Ea divides time
http://www.bubblews.com/news/9422122-103-ea-divides-time
Ea chiamò i sette giorni settimana.
All'intero circuito della Luna diede il nome
di Mese, e all'intero ciclo solare diede il nome
di anno terrestre.
Ogni sei mesi, il Sole dava alla Terra un'altra
stagione, così chiamò estate il periodo caldo
ed inverno il periodo freddo.
Studiò anche le posizioni delle stelle, ma il tempo
non era sufficiente per scoprire tutto.
Ciò che era importante era l'oro e la salvezza
di Nibiru.
Passò l'inverno e passò anche l'estate, ma l'oro
non era sufficiente per fare un carico.
Ea era sempre più pensieroso, ma ormai era chiaro
che nelle paludi non avrebbe trovato tutto l'oro
di cui necessitavano.
Diede ordine di fermarsi e di spostare il Carro
Celeste nel mare aperto.
Nel frattempo, Nibiru si stava di nuovo avvicinando
alla Terra, e le comunicazioni, che si erano interrotte,
adesso potevano essere ripristinate.
La Via dei Cercatori
martedì 28 ottobre 2014
44- 450.00 anni di storia - 450.000 years of history
http://www.bubblews.com/news/9157862-44-450000-years-of-history
Il racconto di quanto accaduto, si trova nel
libro di Zecharia Sitchin dal titolo
“Il libro perduto del Dio Enki”,
dove Enki stesso, scopriremo presto chi è,
racconta tutta la sua storia, che è praticamente
così lunga che copre quasi 450 mila anni di
vita sulla Terra.
Queste cifre, questi anni, possono già far pensare
a qualcosa di impossibile, ma non lo sono, infatti,
come ho già detto, un anno di Nibiru equivale a
3,600 anni terrestri. Il loro corpo, il loro ciclo vitale,
segue il ciclo del loro pianeta, così se noi viviamo
100 anni, anche loro vivono 100 anni, ma con la
differenza che i loro cento anni, a noi, risultano
essere 360,000 mila anni, ma vivono per molto di
più dei nostri 100 anni, quindi è probabile che gli
esseri di cui stiamo parlando in questo testo, siano
ancora vivi e vegeti.
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Zecharia Sitchin
giovedì 16 ottobre 2014
27 - Un anno di Nibiru = 3600 anni terrestri
http://www.bubblews.com/news/8936129-27-a-year-of-nibiru-3600-years-earth
In questo modo abbiamo il Sistema Solare
che conosciamo oggi, cioè con 12 Pianeti,
perché loro definivano Pianeti anche il
Sole e la Luna, e questo è raffigurato chiaramente
in una Tavoletta che si trova al Museo
Anteriore di Berlino.
L'orbita di Nibiru è matematicamente, di 3600 anni
terrestri, e quindi, seguendo la sua eclittica,
raggiunge il suo perigeo vicino al Sole ed il suo
apogeo oltre Nettuno.
Il nome Nibiru proviene dalla Tavoletta che
si trova nel Museo di Berlino, ma i babilonesi
lo chiamavano anche Marduk.
Questo Pianeta è raffigurato come un Pianeta
Radiante, e nelle Tavolette di varie epoche,
è raffigurato con una croce.
Nella Bibbia ebraica, questo evento è raccontato in
soli otto versetti, che comprendono due giorni
divini, mentre nell'Enuma Elish ci sono ben
quattro Tavolette che narrano questi eventi,
e descrivono anche altre cose.
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