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Visualizzazione post con etichetta Sole. Mostra tutti i post
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sabato 15 novembre 2014

103 - Ea divide il tempo - Ea divides time



 http://www.bubblews.com/news/9422122-103-ea-divides-time

Ea chiamò i sette giorni settimana.
All'intero circuito della Luna diede il nome
di Mese, e all'intero ciclo solare diede il nome
di anno terrestre.
Ogni sei mesi, il Sole dava alla Terra un'altra
stagione, così chiamò estate il periodo caldo
ed inverno il periodo freddo.
Studiò anche le posizioni delle stelle, ma il tempo
non era sufficiente per scoprire tutto.
Ciò che era importante era l'oro e la salvezza
di Nibiru.
Passò l'inverno e passò anche l'estate, ma l'oro
non era sufficiente per fare un carico.
Ea era sempre più pensieroso, ma ormai era chiaro
che nelle paludi non avrebbe trovato tutto l'oro
di cui necessitavano.
Diede ordine di fermarsi e di spostare il Carro
Celeste nel mare aperto.
Nel frattempo, Nibiru si stava di nuovo avvicinando
alla Terra, e le comunicazioni, che si erano interrotte,
adesso potevano essere ripristinate.




                                                             La Via dei Cercatori

venerdì 14 novembre 2014

98 - Era il Quarto Giorno sulla Terra - It was the Fouth Dai on Earth



 http://www.bubblews.com/news/9406761-98-itwas-the-fourth-day-on-earth

Il quarto giorno i venti cessarono di soffiare,
il Carro era  rimasto agganciato alle corde,
ma adesso non ondeggiava più.
“Che siano prelevati gli strumenti dal Carro,
che dimore siano costruite nell'accampamento!”
Così ordinò Ea.
Chiamò a sé Kulla, e gli diede l'incarico di
costruire mattoni con l'argilla. A Mushkammi
gli ordinò di porre le fondamenta e di erigere
le abitazioni.
Per tutto il giorno splendeva il Sole, una forte
e chiara luce illuminava ogni cosa.
Di sera, quando Kingu si faceva vedere, proiettava
una debole luce sulla Terra.

E si fece di nuovo sera e si fece di nuovo mattino,
era il quarto giorno sulla Terra,

giovedì 13 novembre 2014

95 - Engur, Signore delle Acque Dolci - Engur, Lord of the Sweed Waters



 http://www.bubblews.com/news/9400182-95-engur-lord-of-the-sweet-waters

Cercarono riparo nel Carro, ma non riuscirono a dormire.
Una sensazione di paura gli impediva di rilassarsi.
Attesero con nervosismo che ritornasse il giorno,
così come diceva Alalu, ed il giorno tornò a breve.
Appena videro i raggi del sole, risero, e si davano manate
sulle spalle.
(questo verso è davvero interessante:)

Si fece di nuovo sera e di nuovo mattina,
fu il primo giorno sulla Terra.

Ea, alla luce del Sole ed in compagnia di Alalu,
valutò gli eventi e capì che era importante separare
le acque per creare un tratto di terra ferma dove
costruire il riparo.
Nominò Engur Signore delle Acque Dolci perché
andasse in cerca di acqua buona da bere,
Alalu accompagnò Engur a quella che aveva
chiamato la Pozza del Serpente, dove aveva
trovato acqua buona da bere.

94 - Una grande paura - Great fear



 http://www.bubblews.com/news/9398709-94-great-fear

Di li a poco, il colore del cielo cambiò,
trasformandosi dal chiaro all'arancione ed
in rossastro.
Uno spettacolo mai visto prima esplose davanti
ai loro occhi stupiti.
Una palla di fuoco, il Sole, stava scomparendo
all'orizzonte.
Una grande paura si insinuò nei pensieri degli eroi.
Pensarono che stesse per accadere qualcosa di spaventoso.
Ma Alalu rise, lui sapeva di cosa si trattava.
“E' il tramonto del Sole! Qui sulla Terra segna la fine
di un giorno. E' tempo di riposare, ma sarà un riposo breve,
qui la notte, è molto breve, e tra non molto, sarà di
nuovo giorno."
Velocemente l'oscurità li avvolse e grandi nuvole avanzarono
verso di loro.
Fulmini e tuoni squarciavano l'oscurità e cominciò a
piovere intensamente.










mercoledì 5 novembre 2014

67 - L'acqua era buona da bere - The water was good to drink



 http://www.bubblews.com/news/9289016-67-the-water-was-good-to-drink

Senza l'Elmetto e la tuta, percepì subito il calore
di Apsu il Sole e la luce era quasi accecante.
Ritornò sul carro e prese una maschera per
proteggersi gli occhi.
Prese un'arma ed il Campionatore e cominciò ad
esplorare il territorio.
L'acqua non era buona da bere, non era utilizzabile
dal suo corpo, ne rimase deluso. Doveva scoprire
se ci fosse acqua potabile, Ne aveva  una scorta,
ma non gli sarebbe durata a lungo.
Cercò una via per raggiungere delle colline che
si notavano in lontananza. Scoprì alberi carichi
di frutta profumata, e ne prese uno. Lo assaggiò
con cautela, era dolce e saporito. Ne fu deliziato.
Il cibo degli alberi era buono da mangiare.
Poi trovò un grande stagno di acqua limpida e lì si fermò.
Attivò il Campionatore e lo calò nell'acqua.
L'acqua era buona da bere!

lunedì 3 novembre 2014

59 - Lo spaventoso Kishar/Giove - The scary Kishar-Jupiter




Kishar/Giove gli apparve spaventoso nella
sua grandezza.
Era qualcosa al di là di ogni misura.
La sua ombra si spostò e ingoiò il suo stesso
creatore, Apsu/Sole, che scomparve alla vista.
Questo gli gettò nel petto una sensazione di paura
e pensò che fosse un presagio nefasto.
Un vortice di tempeste ne sconvolgeva e ne
oscurava la superficie e molti esseri lo circondavano.
Lampi divini serpeggiavano su quella terribile
superficie.
La mente di Alalu si confondeva, mentre il Carro
Celeste si allontanava a fatica da quel terribile
abbraccio.
Poi apparve di nuovo la luce di Apsu/Sole e con
un senso di sollievo cominciò a pensare di aver
superato la terribile prova.


                                                                      Meditazione è salute

domenica 26 ottobre 2014

35 - Apsu, uno che esiste fin dal principio - Apsu, one who exists from the beginning



 http://www.bubblews.com/news/9128868-35-apsu-one-who-exists-from-the-beginning

Ma andiamo avanti con le nostre osservazioni
di come il mondo è stato descritto dai sumeri,
che hanno attinto ad informazioni molto più
antiche di loro stessi.
Un altro pianeta di cui vorrei parlarvi è il Sole.
Si, ho scritto pianeta perché nelle tavolette
tutti i componenti del sistema solare sono chiamati
pianeti, compreso il sole.


Il sole è chiamato Apsu e significa
“uno che esiste fin dal principio”.
In effetti, notiamo che tutta la cosmogonia
descritta in precedenza, non mette mai
in discussione la sua presenza. Da questo
punto di vista, quando si parla di creazione
dell'Universo nelle Tavolette, è necessario
tenere conto che si sta parlando del Sistema
Solare e non di tutto l'Universo per come lo
intendiamo oggi.

venerdì 24 ottobre 2014

24 - Hanno lasciato .... - They left ....



http://www.bubblews.com/news/9100881-they-left

I sumeri hanno trascritto tutte le informazioni possibili
riguardo ogni pianeta del Sistema Solare.
Hanno lasciato tavolette incise dove sono descritte
le loro ellittiche, i loro moti direzionali, le loro
dimensioni proporzionate l'uno all'altro così come
li conosciamo oggi.
Hanno inciso e descritto gli anelli di Saturno, hanno
descritto i pianeti più lontani, che noi abbiamo scoperto
negli ultimi due secoli, hanno spiegato che il sole
esprime dei disegni “fisici” triangolari, che siamo riusciti
a scoprire soltanto da pochissimi anni, ed hanno detto
tanto altro.
Hanno scritto migliaia e migliaia di tavolette, dove ci
parlano di così tante cose, che appare quasi impossibile
che il nostro Pianeta abbia una storia così antica e
così piena di eventi di immensa portata.
Ma tra gli “esperti” queste notizie non sono apprezzate.
Non vengono tenute in considerazione, nemmeno quando,
prove alla mano, vengono confrontate scoperte degli
ultimi secoli con quanto descritto migliaia di anni fa.




giovedì 23 ottobre 2014

23 - Il Sole a triangoli - The sun triangles



 http://www.bubblews.com/news/9085219-the-sun-triangles

Apsu, il Sole, veniva disegnato dai sumeri,
sulle tavolette, in maniera piuttosto diversa
da noi. Noi disegniamo e vediamo il sole
come un cerchio perfetto.
Loro lo disegnavano diversamente.
Ma torniamo ai nostri tempi.
Nel 1980, gli astronomi del Colorado,
fotografarono il sole con apparecchiature
sofisticatissime, in alta quota, perché era in corso una
eclissi, visibili dall'India.
Le fotografie rivelarono che il magnetismo
espresso dal sole si rifletteva sugli
obbiettivi con dei triangoli.
Questi triangoli partivano dalla superficie
del sole e formavano un disegno che non
era per niente tondo.
Queste immagini furono rese note,
e nel 1983, Zecharia Sitchin, inviò ad una
rivista americana, le immagini di una tavoletta
sumera dove c'era disegnato il sole con
questi triangoli.
I sumeri, e chi gli ha dato queste informazioni,
sapevano già che il sole esprimeva questi
triangoli.


22 - Apsu, il Sole - Apsu, the Sun



http://www.bubblews.com/news/9084203-22-apsu-the-sun

Ma andiamo avanti con le nostre osservazioni
di come il mondo è stato descritto dai sumeri,
che hanno attinto ad informazioni molto più
antiche di loro stessi.
Un altro pianeta di cui vorrei parlarvi è il Sole.
Si, ho scritto pianeta perché nelle tavolette
tutti i componenti del sistema solare sono chiamati
pianeti, compreso il sole.


Il sole è chiamato Apsu e significa
“uno che esiste fin dal principio”.
In effetti, notiamo che tutta la cosmogonia
descritta in precedenza, non mette mai
in discussione la sua presenza. Da questo
punto di vista, quando si parla di creazione
dell'Universo nelle Tavolette, è necessario
tenere conto che si sta parlando del Sistema
Solare e non di tutto l'Universo per come lo
intendiamo oggi.

mercoledì 22 ottobre 2014

14 - Il pianeta "coricato" - The planet "lying down"



http://www.bubblews.com/news/9054559-14-the-planet-quotlying-downquot

Gli scienziati odierni stanno ancora studiando
i dati inviati da Voyager 2, scoprendo sempre più
affascinanti informazioni.
Ma ancora oggi, si chiedono perché Urano
è “coricato” su un fianco, come si fosse
scontrato con un corpo celeste e ne avesse
subito il colpo.
E ancora, perché i venti di Urano soffiano
in direzione retrograda, cioè al contrario
di quello che accade in tutto il sistema solare?
E un altro enigma affascinante è come mai
Urano ha la stessa temperatura al suolo sia
dalla parte esposta al sole, sia dalla parte
nascosta?

martedì 21 ottobre 2014

13 - F.W. Herschel, il musicista che scoprì Urano - F.W. Herchel, the musicians who discovered Uranus



 http://www.bubblews.com/news/9045847-13-fw-hershel-the-musician-who-discovered-uranus

La sua certezza si è rivelata nel 1986, quando
rilasciò le interviste poco prima dell'arrivo della
sonda Voyager 2 su Nettuno.
E si basavano su quanto scoperto su Urano,
dove la sonda era già passata ed aveva inviato
tutte le informazioni che aveva raccolto.
Urano e Nettuno non fanno parte delle scoperte
antiche. In antichità, si conoscevano il Sole,
la Luna e cinque pianeti, ed erano venerati
soltanto questi.
Urano fu scoperto nel 1781 da un musicista
che era diventato un astronomo dilettante, affascinato
dal telescopio che in quei tempi era stato
perfezionato. Si chiamava Frederick W. Herschel.
Da quella scoperta, Urano è diventato il primo
pianeta che gli antichi non conoscevano.
Ma c'erano esseri ancora più antichi che conoscevano
già Urano, ed anche Nettuno, e sorprendentemente,
conoscevano anche il più lontano Plutone del quale
ancora non si sapeva nulla.




giovedì 16 ottobre 2014

28 - Sistemare il Firmamento - Place the Firmament



 http://www.bubblews.com/news/8939164-28-place-the-firmament

A Nibiru/Marduk viene attribuita la
regola dei “recinti del giorno e della notte”,
dove per la notte è stata posta la Luna e per
il giorno il Sole. E' descritto il calendario
lunisolare, dello Zenith, e la divisione
del cielo in 12 costellazioni zodiacali,
con i simboli che ancora oggi utilizziamo
per riconoscerle.
Dopo aver sistemato il firmamento,
Nibiru/Marduk si occupa del pianeta
Terra, cominciando a modellarla in modo
che potesse diventare un Pianeta abitabile.
La Genesi ci racconta in pochissime parole
che: “Dio disse: Le acque che sono sotto il
cielo si raccolgano in un solo luogo e appaia
l'asciutto. E così avvenne. Dio chiamò l'asciutto
terra e la massa delle acque mare.”
E in questo caso, ci sono anche delle scoperte
moderne che confermano questo, perché si parla
di un super continente originario, cioè, la terra non era
separata, e le acque erano raccolte in un unico
immenso mare. Il continente è chiamato Pangea,
e le acque, Pantalassa.

27 - Un anno di Nibiru = 3600 anni terrestri



 http://www.bubblews.com/news/8936129-27-a-year-of-nibiru-3600-years-earth

In questo modo abbiamo il Sistema Solare
che conosciamo oggi, cioè con 12 Pianeti,
perché loro definivano Pianeti anche il
Sole e la Luna, e questo è raffigurato chiaramente
in una Tavoletta che si trova al Museo
Anteriore di Berlino.
L'orbita di Nibiru è matematicamente, di 3600 anni
terrestri, e quindi, seguendo la sua eclittica,
raggiunge il suo perigeo vicino al Sole ed il suo
apogeo oltre Nettuno.
Il nome Nibiru proviene dalla Tavoletta che
si trova nel Museo di Berlino, ma i babilonesi
lo chiamavano anche Marduk.
Questo Pianeta è raffigurato come un Pianeta
Radiante, e nelle Tavolette di varie epoche,
è raffigurato con una croce.
Nella Bibbia ebraica, questo evento è raccontato in
soli otto versetti, che comprendono due giorni
divini, mentre nell'Enuma Elish ci sono ben
quattro Tavolette che narrano questi eventi,
e descrivono anche altre cose.

25 - La Tavola del Destino di Nibiru - Table of destiny of Nibiru



 http://www.bubblews.com/news/8927347-25-table-of-destiny-of-nibiru

Ed ecco come, secondo il racconto di queste
Tavolette Sumere, si è creato l'intero sistema solare,
compresa la Terra e la Luna.
Nel racconto si fa notare che Tiamat ha con sé
l'acqua, che è rimasta sulla sua metà intera,
la Terra, e dopo milioni
di anni, si è assestata, cominciando, con l'aiuto
del Sole, a diventare un Pianeta fertile.
Nibiru, vinta la grande battaglia, diventa un
pianeta che ha in sé la “Tavola del Destino”,
cioè una traiettoria tutta sua, ed il premio che
aveva chiesto, se avesse vinto la guerra, era che
sarebbe diventato un pianeta con una lunga
traiettoria e quindi una lunga vita.
Nelle Tavolette, c'è scritto che ha un
“giorno” di 3.600 anni, tanto ci vuole per
questo Pianeta a fare un giro completo attorno
al Sole, per questo non si riesce a vederlo.
Ma, ancora, secondo gli anni passati, non
dovrebbe essere lontano il tempo in cui
riapparirà all'interno del Sistema Solare.