Post più popolari

Visualizzazione post con etichetta lavoro. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta lavoro. Mostra tutti i post

venerdì 2 giugno 2017

E' solo una battuta -



Si, è vero, sono sorpreso che ci sia ancora una Festa della Repubblica.
Si ricorda quel giorno, quel referendum che ha fatto dell'Italia una Repubblica democratica.
Sono sicuro che a quei tempi, nessuno si immaginava che l'Italia sarebbe diventata una colonia della Germania. Si lo so, non lo è. Era solo una battuta.
Quando il mondo è cambiato, in Italia, sembrava che si fosse realizzato un sogno di libertà al di là di ogni possibile disfatta, eppure, nel tempo, le cose non durano.
Ogni cosa cambia e per noi italiani, le cose hanno preso una piega che volevamo evitare, cioè finire in mano ai tedeschi, ma non ci siamo riusciti. E' solo una battuta.
Per qualche verso, pare che nelle menti dei signori che gestiscono il potere in Italia, ci sia un qualche worm che li tiene sempre sotto altri. Come se da soli, non sanno decidere niente, niente che sia a vantaggio della propria gente. Prima vengono gli altri. Una forma di altruismo ammirevole, non fosse che lasciano i figli senza pane.
Ma siamo una grande Repubblica, siamo italiani, gente dal cuore grande, accoglienti, socievoli, altruisti. Anche se ultimamente, ci siamo ridotti a evitare l'accoglienza, perché non si tratta più di accoglienza volontaria, ma ci viene imposta anche questa. Siamo obbligati ad accogliere, chiunque, senza distinzione di alcun genere.
Solo che io, non riesco più ad accogliere. Non riesco più a invitare gli amici a cena, non riesco più a invitare una birra o un caffè. Non posso più farlo perché dobbiamo limitare le spese, dobbiamo limitare il lavoro, dobbiamo limitare la crescita economica, e soprattutto dobbiamo limitare i posti di lavoro, altrimenti rischiamo di diventare più importanti della Germania. E' solo una battuta.
Meglio rimanere sotto, così se le cose vanno male è colpa della Germania o dell'Europa, mai dei nostri insigni governanti.
Ce lo chiede l'Europa.
Ma noi, non chiediamo mai niente all'Europa?
Non abbiamo diritto di chiedere?
Dobbiamo solo dare?
Mi sembra che negli ultimi tempi abbiamo dato parecchio, e non solo economicamente, ma anche in termini umani. Quanti saranno gli emigrati in Germania? O in Gran Bretagna?
Oh, la Gran Bretagna non è più nell'Europa. Ora si chiama Brexit.
Mi chiedo se ci sarà una Brexitalia, ma prima bisogna vedere cosa dice la Germania. E' solo una battuta.
Rimane ancora qualcosa di importante, il ponte del 2 Giugno, che quest'anno è corposo. Per chi lavora.


giovedì 25 maggio 2017

Perché vuoi perderti tutto questo?



A volte, quando sembra che il tempo abbia tempo, alcuni si dilettano a dissertare sulla vita, sull'esistenza, sul perché siamo qui e sul chi siamo.
Generalmente ci si sforza di dare le risposte che appaiono più eclatanti, più potenti, più interiori possibili, cercando di dimostrare che sì, sappiamo bene di che cosa si stia parlando.
Ma la realtà, quella realtà che viviamo giornalmente, non è proprio quella di cui tentiamo di parlare. La realtà si evidenzia in tutta la sua nudità e in tutta la sua pesantezza, dimostrandoci che un conto è quanto vorremmo, un altro è quelle che è.
E allora che cos'è la nostra vita?
Senza scendere in differenze, che comunque ci sono, la vita è un flusso di cose da fare già predisposte da altri. Specialmente nell'età della crescita.
Asilo, scuole elementari e medie, licei, università, per chi può.
Il percorso consiste nel tenere le persone sempre sotto controllo, sempre impegnate in qualcosa che gli si deve dimostrare quanto sia importante che eseguano con tutte le loro forze.
Così si parte per il grande viaggio, che grande non è e che forse, non è nemmeno un viaggio.
Con questo non voglio criticare o abolire le scuole, che comunque sono sempre un importante sistema per apprendere, ma voglio evidenziare che cresciamo imprigionati in un sistema che ci fa fare quello che altri hanno deciso per noi.
Ogni Nazione ha una sua religione da seguire, un governo da seguire, delle leggi da rispettare, dei regolamenti da mantenere, dei modi di vivere da tramandare ai posteri.
Quando qualcuno si stacca da queste regole, diventa fuori legge, fuori regole, il più delle volte, malato.
Non sto parlando di chi può far del male a qualcun altro, sto parlando semplicemente di chi non accetta di sentirsi imprigionato in questi schemi e cerca un altro modo di vivere.
Non è consentito.
Non è consentito vivere per proprio conto senza dover rendere conto allo Stato. Devi dimostrare sempre qualcosa, a cominciare da chi sei, dove sei nato, perché vivi in una baracca su una montagna, che cosa hai da nascondere e così via.
Non è consentito non avere documenti che dichiarino chi sei, non è consentito vivere senza ricevere bollette, senza ricevere la scheda elettorale, senza avere il medico di base, senza sapere quali sono i nomi dei tuoi governanti.
Devi sempre essere controllato, sempre essere presente a chi di te, non gliene frega niente. Nel momento in cui ti allontani da queste regole, ecco che si ricordano di te, ma solo perché potresti creare un precedente che potrebbe essere imitato.
Così, ti invitano anche a scegliere chi votare. Liberamente, tra destra e sinistra. Addirittura, ti propongono anche una terza via alternativa, e se non ti va bene nemmeno questo, ci sarà anche il partitino che farà per te, ma per favore, resta con noi, per sempre.
Siamo una grande famiglia. Tutti assieme appassionatamente verso un radioso futuro.
Avremo più soldi, più libertà, ma prima dobbiamo eliminare il Male, avremo più salute, più vaccini, meno ospedali, che se vacciniamo i bambini prima di nascere, non serviranno più, ci sarà meno lavoro per tutti, sempre meno lavoro, e così potremo stare in ferie per mesi e mesi e tutti assieme appassionatamente, staremo a sentire quanto è bravo l'ultimo politico di moda.
Un mondo meraviglioso, un mondo fatto apposta per te.
Perché vuoi perderti tutto questo?


venerdì 19 maggio 2017

Fluorsid - Stanno diventando maggioranza



Un paio di giorni fa, in  Sardegna, è scoppiato lo scandalo della Fluorsid, un'azienda che produce acido fluoridrico per l'industria dell'alluminio. Sette arresti e un paio ai domiciliari.
Il fluoro prodotto da questa azienda è diffuso nell'aria perché non vengono utilizzati sistemi di protezione, e pur essendo tossico, si è scelto di eliminare gli scarti sotterrandoli, buttandoli in un laghetto, farli scorrere fino al mare.
Uno scandalo.
Uno dei tanti però.
A guardare le cronache pare che sia la regola di tantissime aziende in tutta Italia.
Per qualche verso, il sistema di controllo non funziona. O manca qualcosa nella legislazione, e nessuno provvede a inserirla, oppure si chiude prima un occhio e poi l'altro.
L'importante, come dice uno degli arrestati, è produrre, produrre, produrre.
Se poi ci scappano i morti, si farà in modo di dimostrare che non è colpa loro, ma è colpa di chi è morto perché , magari, non ci faceva niente vicino alla loro fabbrica.
Il caso è venuto alla luce perché molte pecore, si sono ammalate, mostrando una crescita abnorme dei denti, fino a impedirgli di nutrirsi e farle morire di stenti.
Non ci sono stati, che io sappia, analisi di nessun tipo nella zona di Macchiareddu o di Assemini, per verificare se anche gli esseri umani abbiano presentato problemi gravi, ma se colpisce gli animali, sicuramente l'uomo non ne è passato indenne.
Il lavoro è scarso, e la gente accetta ogni tipo di ricatto pur di portare a casa qualcosa.
Ma qui in Sardegna, dobbiamo tutto questo alla mania anni sessanta e settanta, di creare industrie a ogni costo, facendo in modo che una cultura millenaria, fatta di pastori e agricoltori, andasse distrutta.
Politici lungimiranti che offrivano un grande futuro per tutti i sardi, ma che si sono ben guardati dal dire che questo futuro era grande soltanto nella sofferenza.
L'industria, forse, potrebbe essere anche pulita, controllata, gestita in maniera da non distruggere, ma a quanto pare, costa meno distruggere che gestire umanamente.
Naturalmente, i nostri politici non ne sapevano niente.
Gli uffici preposti ai controlli non ne sapevano niente.
Le ASL non ne sapevano niente.
Nessuno ne sapeva niente, mentre adesso sono tutti pronti a condannare l'azienda criminale.
Ma i criminali non sono solo quelli che hanno fatto il danno, i criminali sono anche quelli che lo permettono, stando in silenzio.
E' terribile che ci siano persone che non abbiano più alcuna umanità.
E nel mondo, stanno diventando maggioranza.

Fluorsid - Fino a 3000 volte sopra il limite -

mercoledì 5 aprile 2017

Auto pubblicare libri





Chi mi segue su questo blog o nelle altre mie pagine, sa che scrivo libri e che li auto pubblico.
Per farlo mi servo di alcuni siti che offrono questo servizio.
L'auto pubblicazione si sta diffondendo sempre di più, perché per accedere all'editoria ufficiale, alle grandi case editrici, ci sono difficoltà di ogni genere, specialmente per chi non è parte di queste strutture.
Le case editrici, negli ultimi anni, hanno cessato di pubblicare libri interessanti, nel senso che non si basano più sul fatto che un libro sia importante, ma guardano con più attenzione all'autore: non si vende il libro, ma l'autore.
Se l'autore non ha mezzi sufficienti, se non ha un'immagine importante da vendere, se non si dispone al sistema imposto dalla casa editrice, non verrà pubblicato.
A volte, capita che puntano su un autore per poi veder fallire il progetto per diversi motivi. In questo caso, si trovano ad affrontare una perdita di investimenti, ma questo non li preoccupa più di tanto, infatti, si rifanno con sistemi finanziari di indebitamento. Quasi tutte le grandi case editrici, sono indebitate per diversi milioni, ma in qualche modo, c'è lo Stato che provvede a sistemare le cose.
Nell'editoria self, invece, non ci sono garanzie di nessun genere. Si scrive il libro, lo si corregge, lo si impagina, si fa la copertina, si stabilisce il prezzo. Tutto da se.
E' un lavoro molto impegnativo, ma possibile e dà delle buone soddisfazioni.
Chi si auto pubblica però, si trova senza servizi di distribuzione, il libro non andrà nelle librerie.
Sarà disponibile sul web in formato cartaceo o in formato digitale.
La sua fama, dipenderà dal lavoro di auto pubblicità che si farà.
Chi intende fare molti soldi con questo sistema, troverà davvero tanti ostacoli, non è facile farsi un nome o far conoscere una buona storia al grande pubblico, e in genere, si rimane in un ambito quasi di gruppo.
Si vendono alcune copie, ma non cifre importanti.
Naturalmente, qualcuno ci riesce, ma sono certo che dietro ci sia un lavoro immenso.
Se lo scopo di auto pubblicarsi è quello di fare molti soldi, quindi, diventa molto difficile.
Io scrivo, e ho scritto molto, nel tempo. Adesso sto pubblicando i miei libri online, ma ho una visione di questo mondo che non mi porta ad aspettative particolari.
Mi sono trovato con molti libri scritti, e alla fine ho deciso di pubblicarli, soprattutto, ho deciso di averne una copia stampata per me. Avere i miei libri stampati, nella mia libreria, è una personale soddisfazione che può avere soltanto chi ha amato davvero scriverli.
Questo è il motivo principale per cui pubblico i miei libri.
Alcuni, specialmente gli amici che mi conoscono, li comprano, ma state certi che non ho una vendita che mi faccia esultare. Ogni tanto se ne vende uno, ma non aspettatevi la fila davanti alla vostra pagina.
E continuo a scrivere, continuo a farlo con piacere e con soddisfazione, adesso che li vedo stampati, lo faccio con più piacere ancora.
Auto pubblicatevi, cercatevi uno sito di self publishing  e date forma ai vostri scritti, ne avrete una bella soddisfazione personale. Ne sono convinto.








sabato 21 marzo 2015

169 - Plasmali con l'argilla! - Formal whit clay!



La creatura cresceva rapidamente ed il figlio della Terra divenne
più alto, ma non somigliava agli Anunnaki. Le sue mani non erano
adatte a tenere in mano strumenti, il suo parlare era solo un grugnito.
“Dobbiamo riprovare. - disse Ninmah – La mistura deve essere
modificata.”
Dopo aver riesaminato ogni cosa insieme ad Enki ed a Ningishzidda,
modificarono leggermente la mistura e nel contenitore di cristallo
fu posto l'ovulo.
Un'altra femmina bipede ricevette l'ovulo.
Vi fu il concepimento, ed al momento giusto vi fu la nascita, senza
bisogno di tagliare.
Questa creatura somigliava di più agli Anunnaki.
La fecero allattare alla madre, e man mano che cresceva, veniva
analizzato.
Il suo aspetto era affascinante e le sue mani erano in grado di tenere
gli oggetti.
Scoprirono però che i suoi sensi non funzionavano.
Non era in grado di sentire e la sua vista era incerta.
Si resero conto che il lavoro sarebbe stato duro e lungo.
Dovevano realizzare la giusta composizione.
Di nuovo si misero all'opera. E poi ancora ed ancora.
Un essere aveva piedi paralizzati, un altro stillava il seme, un altro
aveva mani tremanti, un altro ancora aveva il fegato mal funzionante.
Uno aveva mani troppo piccole per raggiungere la bocca, un altro
aveva polmoni non adatti alla respirazione.
Molti esseri furono creati, molti esseri furono scartati.
“Non riusciamo ad ottenere il Lavoratore Primitivo. - diceva Ninmah -
Non riusco a separare ciò che è buono da ciò che non lo è.”
Ancora preparò la mistura, ed ancora fallì.”E se il difetto non fosse
nella mistura? - diceva Enki – E se l'impedimento non fosse nella
femmina o nelle essenze? Forse manca proprio ciò di cui la Terra
è fatta! Non usare contenitori fatti con i cristalli di Nibiru! Plasmali
con l'argilla della Terra! - Enki continuò come se avesse intuito
qualcosa di molto importante. - Forse è necessaria la mistura stessa
della Terra, una mistura di oro e rame!”
Nella Casa della Vita, Ninmah creò un contenitore con l'argilla
dell'Abzu.
Quando fu pronto, vi depose di nuovo un ovulo.


english

The creature grew rapidly and became the son of the Earthhigher, but not like the Anunnaki. His hands were notsuitable for hand-held tools, his talk was just a grunt."We have to try again. - Said Ninmah - The mixture must bechanged. "After reviewing everything together with Enki and Ningishzidda,modified slightly the mixture in the container and Crystalwas placed the egg.Another female bipedal received the egg.There was the conception, and at the right time, there was the birth, withoutneed to cut.This creature was more like the Anunnaki.The nurse did to her mother, and as he grew up, wasanalyzed.His appearance was charming and his hands were able to keepobjects.They discovered, however, that his senses were not working.He was not able to hear, and his eyesight was uncertain.They realized that the work would be hard and long.They had to create the right composition.Again went to work. And then again and again.One had to be paralyzed feet, u other dripping semen, anotherhad trembling hands, and another had the liver malfunctioning.One had his hands too small to reach the mouth, anotherlungs had not suitable for breathing.Many beings were created, many beings were discarded."We can not get the Primitive Worker. - Said Ninmah -Not riusco to separate what is good from what is not. "
 Yet prepared the mixture, and still failed. "And if the defect was notin the mixture? - Said Enki - And if the ground was not infemale or essences? Perhaps lacking just what the Earthit's done! Do not use containers made with crystals of Nibiru! Formalwith the clay of the earth! - Enki went on as if sensingsomething very important. - Maybe you need the same mixtureEarth, a mixture of gold and copper! "In the House of Life, Ninmah created a container with claydell'Abzu.When he was ready, we laid an egg again.

venerdì 28 novembre 2014

148 - Coloro che sono sulla terra saranno chiamati Anunnaki! - Those who are on the earth will be called the Anunnaki!



 http://www.bubblews.com/news/9556354-148-those-who-are-on-the-earth-will-be-called-the-anunnaki

Sotto lo sguardo di Enki, tutti erano riuniti in attesa
che la parola di Anu fosse irradiata.
“Eroi di Nibiru! - Pronunciò Ciò che Irradia -
Siete i salvatori!  Il fato è nelle vostre mani!
Il vostro successo sarà ricordato in eterno, con
nomi gloriosi sarete chiamati. Coloro che sono
sulla Terra   saranno conosciuti come gli Anunnaki!
Coloro che dal Cielo scesero sulla Terra! Coloro che
sono su Lahmu saranno chiamati Igigi! Coloro che
Osservano e Vedono! Tutto quanto è necessario è ormai
pronto: Che l'oro cominci ad arrivare, che Nibiru sia
salvata!”
Gli eroi salutarono le sue parole con una grande
ovazione.
Si sentivano tutti importanti, dal loro operato
dipendeva davvero il futuro del loro Pianeta,
delle loro famiglie rimaste su Nibiru e di tutta la
loro lunghissima storia.
Sapevano di dover affrontare un duro lavoro,
e tutti speravano di farcela davvero.


domenica 16 novembre 2014

105 - Settima, mese e anno - Week, month and year



http://www.bubblews.com/news/9428777-105-week-month-and-year

C'era ferro, molto rame, ma non c'era oro
in abbondanza.
Per altri sei giorni proseguirono nel duro lavoro
di filtraggio e il settimo giorno, ancora una volta,
Ea e Alalu controllarono il risultato: l'oro
era il mucchietto più piccolo tra i minerali raccolti.
Di notte, la luna cresceva e calava.
Per giorni e giorni continuarono il loro lavoro.
Ea, oltre a preoccuparsi del lavoro, si dedicava alla
conoscenza della Terra e della Luna.
Scoprì subito, grazie alle sue conoscenze, che
all'inizio del mese, le corna della luna indicavano
sei giorni. Quando era a metà, annunciava il
settimo giorno, il giorno del riposo.
Chiamò i sette giorni settimana.
Stabilì il suo intero ciclo e lo chiamò Mese.
A metà del mese la luna era piena, faceva una
sosta, e poi diventava calante.
La luna seguiva il percorso del sole e rivelava la sua
faccia con il circuito della Terra.
Ea era affascinato dalla Luna, meditava sulla
devozione di Kingu a Ki, della Luna alla Terra,
e si chiedeva perché Kingu avesse accettato quel
destino. Poteva essere un Pianeta.

giovedì 23 ottobre 2014

19 - Profeti con le opere degli altri - Prophets with the works of others



http://www.bubblews.com/news/9074948-prophets-with-the-works-of-others

Quindi, quattromila anni prima di Cristo, c'erano
informazioni che noi siamo riusciti a scoprire soltanto
dopo seimila anni, ma non sono soltanto queste scoperte
a fare di queste tavolette delle vere fonti di informazioni,
ci sono altre scoperte, in altri campi scientifici che
stanno sempre più dimostrando che le nostre attuali
scoperte sono già state effettuate nell'antichità.
Queste informazioni si trovano nei libri di Sitchin
e sono il risultato delle traduzioni di queste tavolette.
Sono il risultato di studi e comparazione di testi sacri
e di scoperte scientifiche che ci danno informazioni
sorprendenti, e che noi stiamo osservando solo nei
nostri tempi.
Così come accade spesso, quando non si è perfettamente
allineati al sistema del potere ufficiale, che non aderisce
alle regole, viene escluso dalla storia e relegato in fondo
alla fila. Questo è quello che sta accadendo per Zecharia
Sitchin. Ma curiosamente, le sue scoperte, stanno cominciando
ad entrare nel mondo scientifico, con la differenza che nessuno
ne vuole dare l'onore al traduttore. Ognuno
cerca di farsi profeta con le opere degli altri.


giovedì 11 settembre 2014

Sporcarsi le mani - Getting your hands dirty



http://www.bubblews.com/news/7139373-getting-your-hands-dirty

E' stato creato il mito del lavoro da ufficio.
I nostri figli si vorrebbero tutti dipendenti
bancari, con stipendi alti e una vita ad alto
livello economico.
Sono così diffusi i mestieri da impiegato che
non ci sono quasi più operai capaci di fare
lavori manuali.
Sporcarsi le mani con il lavoro è diventato
un sinonimo di antiquato, di arretrato, di persona
incolta e ignorante che nella vita non è riuscita
a fare niente.
Eppure, i lavori manuali sono quelli che ci
permettono di mangiare e di avere una casa.
Se nessuno coltiva, se nessuno costruisce,
ci troveremo presto a dipendere da altri che
arriveranno nei nostri paesi e che hanno
imparato a fare.
Non tutte le cose le possono fare le macchine.
La manualità, l'ingegno, deve essere sempre
supportato da un essere umano, capace di
provare emozione quando fa qualcosa di bello,
fosse anche coltivare la terra.

Il senso del lavoro - The meaning of work



http://www.bubblews.com/news/7136730-the-meaning-of-work

Oggi non ci sono più lavori che possono fare
dei ragazzini, oggi hanno eliminato tutto quello
che un ragazzino avrebbe potuto fare per apprendere
qualcosa della vita. Non dico un mestiere, che ormai
appaiono quasi del tutto scomparsi, ma almeno
avrebbero appreso il senso del lavoro, il senso
del guadagno per vivere.
Ma è stata cambiata la naturalezza dell'apprendimento.
Ci sono leggi ferree in quasi tutte le Nazioni dell'Occidente
che ti puniscono severamente se fai lavorare un ragazzino.
E' giusto evitare lo sfruttamento, ma non è giusto
che ci siano leggi che ti impediscono di mandare tuo
figlio ad apprendere qualcosa lavorando.
E' come se abbiano voluto, volontariamente, impedire
ai nostri figli di diventare indipendenti.
Infatti, buona parte dei giovani, vivono in casa dei
genitori, ed evitano accuratamente di mettere
su famiglia.
Ma lo evitano anche perché non hanno un mestiere
che gli permetta di vivere, di lavorare.

mercoledì 10 settembre 2014

Imparare a fare le cose - Learning how to do things



http://www.bubblews.com/news/7108099-learning-how-to-do-things

Molto spesso incontro amici che hanno una vita
serena, che lavorano, vivono con poco, perché
il lavoro è sempre meno, ma mi accorgo che
comunque sia, hanno dei figli che sanno sorridere,
che sanno condividere, che sono disponibili.
Oggi non si insegnano più le cose da fare ai figli.
Le leggi, le regole delle nostre società, hanno portato
i ragazzi a pretendere molto e a dare poco.
Ci sono tantissime leggi a protezione dei giovani,
e loro lo sanno e se ne approfittano.
Un tempo, fin da bambini, imparavi a fare le cose.
Non tanto perché ti mettevano a farle, ma quanto
perché ti facevano vedere cosa stavano facendo.
Eri sempre con qualche adulto che faceva qualcosa,
e stando con lui, imparavi a fare.
Oggi, imparano solo ad usare il PC ed i suoi
derivati.
Il fare, il costruire con le mani, sporcarsi le mani
lavorando, non è insegnato.
Le leggi dicono che non puoi sfruttare un minorenne.
Ma io non parlo di sfruttamento, parlo di insegnamento.
Non sto dicendo che devi mettere un giovane a trasportare
granito, ma se c'è l'occasione, sarebbe giusto fargli
vedere che per vivere, per lavorare, è necessario anche
portare granito.

lunedì 25 agosto 2014

Dipendenti - Employees



http://www.bubblews.com/news/6183960-employees

In parole povere, ho l'impressione che dimentichiamo
la freschezza che c'è in noi fin dalla
nascita. Viene offuscata o nascosta, e diventiamo
qualcosa di non naturale. Diventiamo il mestiere
che facciamo e dimentichiamo che a farlo è
un essere umano con sentimenti e affetti.
Dimentichiamo il presente e vendiamo il
nostro tempo in cambio di soldi.
Con il tempo, vendiamo anche tutta la
nostra attenzione, la nostra capacità
di essere uomini, e diventiamo automi
in grado di gestire qualcosa che non ci
appartiene.
Diventiamo dipendenti, in ogni senso,
non solo nel lavoro.
La nostra mente dipende da quello che
facciamo e non facciamo le cose tenendo
una mente libera e fresca,

venerdì 1 agosto 2014

Sprecare una vita - Wasting a life



http://www.bubblews.com/news/5129568-wasting-a-life

Fare il lavoro che più ci appassiona, significa dare un senso
alla nostra vita.
Ma di certo non dà soddisfazione ai genitori che vogliono
i figli avvocati, medici, professionisti di qualche settore.
Ma se uno ha la passione per la falegnameria, perché deve
essere costretto a fare il chirurgo?
Che vita vivrà una persona che rinuncerà alla propria
passione per fare contenti mamma e papà?
Dovrà spegnere la sua dignità, dovrà uccidere la sua
missione.
Certo, potrà fare grandi cose anche come chirurgo,
ma non sarà la sua missione di vita.
Io dico che avrà sprecato una vita, e che dovrà tornare
e riprovare gli stessi tormenti finché un giorno capirà
che deve fare quello per cui è venuto, e non quello che
altri, siano anche i genitori, decidono per lui.

giovedì 19 giugno 2014

Falsa meditazione - False meditation



Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/3890351-behin-the-mind-false-meditation

L'uomo, nel tempo, ha inventato molti sistemi che riguardano
la meditazione.
Alcune persone si sono dedicate da sempre a questa
disciplina della mente.
In molte occasioni si è dedicato al superamento di ostacoli
puramente materiali o per superare situazioni di esistenza
difficili.
Ha elaborato sistemi per superare gli ostacoli della vita
quotidiana.
Alcune pratiche chiamate meditative, sono rivolte solamente
al desiderio, dove volontariamente si analizza la possibilità
di realizzare il successo nel lavoro, in politica, o in situazioni
di vita dove l'avidità e il guadagno sono la base.
In queste meditazioni non c'è assolutamente la parte intesa
di meditazione vera, perché è uno sforzo definito, deliberato,
che condiziona la mente e non lascia spazio alla libertà
interiore. Sono forme di meditazione che non portano ad
una crescita spirituale, ma solo all'elaborazione di piani
atti ad uno scopo puramente materiale e spesso anche
colmo di una avidità deleteria per la propria esistenza
perché alimenta le parti peggiori del possesso.
E' chiaro che in questi casi, la meditazione è solamente
un nome per definire qualcosa che non ha niente a che fare
con la vera meditazione.


Se vuoi scrivere su bubblews segui questo link -