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giovedì 11 settembre 2014

Il senso del lavoro - The meaning of work



http://www.bubblews.com/news/7136730-the-meaning-of-work

Oggi non ci sono più lavori che possono fare
dei ragazzini, oggi hanno eliminato tutto quello
che un ragazzino avrebbe potuto fare per apprendere
qualcosa della vita. Non dico un mestiere, che ormai
appaiono quasi del tutto scomparsi, ma almeno
avrebbero appreso il senso del lavoro, il senso
del guadagno per vivere.
Ma è stata cambiata la naturalezza dell'apprendimento.
Ci sono leggi ferree in quasi tutte le Nazioni dell'Occidente
che ti puniscono severamente se fai lavorare un ragazzino.
E' giusto evitare lo sfruttamento, ma non è giusto
che ci siano leggi che ti impediscono di mandare tuo
figlio ad apprendere qualcosa lavorando.
E' come se abbiano voluto, volontariamente, impedire
ai nostri figli di diventare indipendenti.
Infatti, buona parte dei giovani, vivono in casa dei
genitori, ed evitano accuratamente di mettere
su famiglia.
Ma lo evitano anche perché non hanno un mestiere
che gli permetta di vivere, di lavorare.

lunedì 28 luglio 2014

Uccidiamo noi stessi - We kill ourselves



 Pubblicato su Bubblews -
 http://www.bubblews.com/news/5012889-we-kill-ourselves

Sto parlando della mente come se fosse una specie
di entità all'interno di noi stessi, ve ne siete accorti?
La mente, se osservata, diventa qualcosa di altro.
Se la osserviamo davvero con attenzione, possiamo
scoprire che non è così che la vogliamo, che vorremmo
sentirci più liberi, più capaci.
Ma la mente ci dice che per essere più capaci bisogna
lavorare duro, apprendere nozioni, andare a scuola,
leggere i testi scolastici, imparare sempre di più,
altrimenti nella vita non saprai cavartela.
Da un punto di vista lavorativo, è così, è giusto
apprendere un mestiere, e conoscerne ogni aspetto,
ma dal punto di vista interiore, tutti questi
insegnamenti, sono solo utili alla vita materiale.
Invece se ne fa tutta una vita. Una vita pensando
solo e soltanto al lavoro, al dovere, ai soldi, ai
problemi economici, uccidendo sempre di più
la nostra parte migliore, e diventando sempre più
automi, esseri senza vita, macchine da produzione
e da consumo.
L'Uomo, per essere tale, deve combattere questa
sua oziosità, e deve trovare il modo di integrate
la sua interiorità nella vita di ogni giorno.
Deve trovare il modo di essere in armonia con se stesso,
con quanto vive, con quanto percepisce.
Soffocare ogni istinto interiore in nome di una ricchezza,
che il più delle volte non arriverà mai, non ha senso.