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giovedì 11 settembre 2014

Nessun interesse - No interest



http://www.bubblews.com/news/7131479-no-interest

A volte vengono dei ragazzi di scuola a vedere il mio
piccolo orto sinergico.
Sono ragazzi delle scuole medie, e vi assicuro che
mi fanno delle domande che mi lasciano davvero
di stucco. Sembra che non sappiano davvero nulla
del mondo.
Ma non del mondo lontano, non sanno nulla del mondo
in cui vivono. Qui siamo in un piccolo centro, fatto di
pastori, di agricoltori, di ortolani, e dovrebbe essere
normale che sappiano cosa c'è attorno a loro.
Invece, pur avendo genitori che lavorano in questi
settori, non sanno niente. Non distinguono una pianta
di pomodori da una pianta di peperoni.
Se gli fai notare che dovrebbero imparare a riconoscere
almeno le piante che producono le cose che mangiano,
stringono le spalle e ti dicono che tanto, a fare la spesa
ci va la loro mamma.
Nessun interesse particolare.
Io ho una sola figlia, che adesso vive per conto suo,
e ha fatto l'orto nel suo giardino.

domenica 3 agosto 2014

Incomprensioni - Misunderstandings



Pubblicato su Bubblews  -
http://www.bubblews.com/news/5214231-misunderstandings

Non è facile lasciare ai propri figli le loro scelte.
In un certo senso, ci sentiamo responsabili
del loro futuro, così, secondo il nostro metro di
giudizio, ci sentiamo di dovergli fare le cose che
secondo noi sono davvero importanti per il suo
futuro.
Non ci sono genitori che vogliono che i loro
figli facciano cose che poi non gli garantiscono
di vivere una vita economicamente serena.
Spesso, incontrando artisti, il più delle volte
artisti definiti “di strada”, mi fermo a parlare
un po' con loro, e il fatto che abbiano scelto di fare
quella vita, non è mai in sintonia con quello che
i loro genitori volevano per loro.
Il più delle volte si tratta di ragazzi che hanno
lasciato la famiglia dopo diverse liti e incomprensioni.
Ma mi chiedo, e se mio figlio volesse fare una
vita di quel tipo, cosa dovrei fare per stare dalla
sua parte?

venerdì 1 agosto 2014

Sprecare una vita - Wasting a life



http://www.bubblews.com/news/5129568-wasting-a-life

Fare il lavoro che più ci appassiona, significa dare un senso
alla nostra vita.
Ma di certo non dà soddisfazione ai genitori che vogliono
i figli avvocati, medici, professionisti di qualche settore.
Ma se uno ha la passione per la falegnameria, perché deve
essere costretto a fare il chirurgo?
Che vita vivrà una persona che rinuncerà alla propria
passione per fare contenti mamma e papà?
Dovrà spegnere la sua dignità, dovrà uccidere la sua
missione.
Certo, potrà fare grandi cose anche come chirurgo,
ma non sarà la sua missione di vita.
Io dico che avrà sprecato una vita, e che dovrà tornare
e riprovare gli stessi tormenti finché un giorno capirà
che deve fare quello per cui è venuto, e non quello che
altri, siano anche i genitori, decidono per lui.

martedì 29 luglio 2014

Una buona vita? - A good life?



 Pubblicato su Bubblews  -
http://www.bubblews.com/news/5030033-a-good-life

Il condizionamento inizia nella stessa famiglia, perché
gli stessi genitori non conoscono altro che quel sistema,
quel tipo di vita, quella che loro ritengono una buona vita.
Ma fino a che punto è davvero una buona vita?
Guardando una normale famiglia di oggi, si ha l'impressione
che non abbia mai tempo, che non abbia mai finito di fare
quello che deve fare, che ne rimane sempre per il giorno
dopo.
Non si ha l'impressione di una famiglia che abbia tempo,
tempo per se, tempo per i figli, anche se poi dicono che
i figli impegnano molto.
Ma quando ti impegnano?
Non sono i figli ad impegnarti, ma sono le cose che tu
costruisci per poi farli fare a tuo figlio.
Il tempo lo perdi andando in cerca della migliore palestra
possibile, perché tuo figlio merita il meglio, lo perdi
andando a parlare con gli insegnanti, perché non è possibile
che tuo figlio abbia preso un nota. Lo perdi andando
a parlare con il maestro di musica che non vuole farlo
suonare al concerto di fine anno.
Non lo perdi mai per stare assieme a tuo figlio
e guardarlo negli occhi, mentre costruisce un aereo
di carta, perché se lo vedi fare qualcosa del genere,
non ti viene in mente quello, ti viene in mente di
dirgli che sta rovinando un figlio per niente,
o che se non ha altro da fare, di andare in camera
a studiare, perché tu hai da fare.
Certo, hai da fare per lui, il tempo lo perdi per lui,
ma non con lui.

sabato 28 giugno 2014

Muovere la curiosità - Move the curiosity



Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4084343-constraints-move-the-curiosity

Ci sono voluti anni per capire questo stato interiore,
e ci sono voluti perché sono una persona ignorante
di come sono realmente.
In genere siamo ignoranti di come funzioniamo
veramente. Tutto quello che sappiamo ce lo dicono
gli esperti, gli psichiatri e gli psicologi, ce lo dicono
i sacerdoti e lo Stato, ce lo dicono i predicatori
e le religioni, ce lo dice la Tv e Internet.
Ma noi non abbiamo mai guardato in profondità
per vedere davvero chi siamo.
Fin da bambini ci dicono chi siamo.
Tutti, anche i nostri genitori, i nostri fratelli,
i nostri insegnanti, e noi diventiamo quello
che gli altri ci dicono che siamo.
So che questo concetto è difficile da capire,
e so che molti di voi leggeranno forse uno o due
topic di quanto scrivo e che alla fine, non avranno
capito il vero senso del mio discorso.
Di questo mi dispiace un po', ma allo stesso tempo
credo che sia un bene che almeno qualcosa riesca
a passare, ad essere letto, perché leggere qualcosa
di diverso, smuove qualcosa dentro di noi,
smuove una curiosità, aggiunge qualcosa che un
giorno vi permetterà di costruire un puzzle che
vi farà vedere quanto dico in maniera più chiara.