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giovedì 11 settembre 2014

Sporcarsi le mani - Getting your hands dirty



http://www.bubblews.com/news/7139373-getting-your-hands-dirty

E' stato creato il mito del lavoro da ufficio.
I nostri figli si vorrebbero tutti dipendenti
bancari, con stipendi alti e una vita ad alto
livello economico.
Sono così diffusi i mestieri da impiegato che
non ci sono quasi più operai capaci di fare
lavori manuali.
Sporcarsi le mani con il lavoro è diventato
un sinonimo di antiquato, di arretrato, di persona
incolta e ignorante che nella vita non è riuscita
a fare niente.
Eppure, i lavori manuali sono quelli che ci
permettono di mangiare e di avere una casa.
Se nessuno coltiva, se nessuno costruisce,
ci troveremo presto a dipendere da altri che
arriveranno nei nostri paesi e che hanno
imparato a fare.
Non tutte le cose le possono fare le macchine.
La manualità, l'ingegno, deve essere sempre
supportato da un essere umano, capace di
provare emozione quando fa qualcosa di bello,
fosse anche coltivare la terra.

domenica 29 giugno 2014

Contrasto - Contrast



Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4098669-contrast

Quando si prende in considerazione il condizionamento,
si rivelano molte vie, che portano alla conoscenza
di come le cose, siano così complicate, da non riuscire
a capire perché la nostra mente debba per forza
trovarsi in situazioni di sofferenza, di sforzo, di
contrasto.
Se ci pensate per un attimo, vi accorgerete che la mente
è in continuo contrasto tra sé e sé.
Stai pensando di preparare la colazione, e stai
già creando una serie di pensieri che sono in
contrasto tra di loro, o meglio, sono in osservazione
conflittuale.
Devo preparare il caffè, ma ne metto un po' di meno
perché altrimenti è troppo forte. Devo mettere lo
zucchero, ma ne metto un po' di meno altrimenti
ingrasso. Devo berne un po' di meno altrimenti
mi innervosisce. Meglio mangiare mezza brioss
altrimenti mi sento troppo pieno.
Oppure state parlando con il vostro capo ufficio
e anche se vi sentite in buoni rapporti, perché
ormai è un amico, i vostri pensieri sono ancora
in conflitto, perché è meglio sorridere un po'
per fargli capire che sono disponibile, che lo ascolto
con attenzione e simpatia. Devo rispondere con un
tono calmo e pacato, anche se non sono d'accordo
sul fare questa cosa come dice lui. Devo rispondere
in maniera intelligente, perché altrimenti ci faccio
la figura dello stupido. Devo essere cordiale perché
ha un caratteraccio.
Queste situazioni si presentano sempre nella vostra mente.
Questo modo di pensare non è molto evidente, non
è il pensiero principale di quanto state vivendo,
è un pensiero sottile, sotto tono, appena sotto il
pensiero principale, che corregge il vostro modo
di agire, di reagire, di pensare, di rispondere,
e non è altro che un modo per contrastare, non
per accettare.