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mercoledì 5 novembre 2014

66 - Innalzò un Inno al Cielo - He raised a hymn of joy





 http://www.bubblews.com/news/9288207-66-he-raised-a-hymn-of-joy

Camminò nelle acque e sulla terra. L'acqua era fredda,
la percepiva fin sotto il vestito di Pesce.
Si sentiva solo, esiliato dal suo pianeta, lontano
da tutto ciò che conosceva.
Continuò ad esplorare i dintorni del Carro, ma non
trovò altro che  paludi, acqua e terraferma.
Tornò sul Carro e si chiuse dentro, doveva fare
qualcosa altrimenti sarebbe impazzito.
Prese un Verificatore e lo attivò, scoprendo subito che
l'aria era respirabile. Esultò.
Riaprì lo sportello e respirò l'aria di quel pianeta
più volte.
L'aria di Ki era compatibile con il loro corpo.
Questo era già un grande soddisfazione.
Innalzò un Inno di Gioia.
Levò l'Elmetto d'Aquila ed il Vestito di Pesce
e ritornò sulla terra ferma.

martedì 26 agosto 2014

Nessuna domanda - No application



http://www.bubblews.com/news/6253991-no-application

Ognuno di noi, guardandosi dentro, è convinto
di essere una persona libera, capace di capire,
capace di agire secondo le proprie scelte.
Ma non è così, non siamo liberi.
Le nostre scelte sono sempre condizionati dalle
informazioni che abbiamo, e se le informazioni
sono false, sono dettate da scopi di altri,
le nostre scelte saranno sbagliate.
Mi rendo conto che non è facile capirmi,
perché non possiamo accettare concetti che
sono troppo distanti dal modo in cui siano
abituati a pensare.
Non siamo in grado di liberarci dal condizionamento
da soli, non riusciamo a capire il perché delle cose
che accadono nella nostra vita e nel mondo,
perché siamo stati cresciuti in un modo che
queste domande non devono sorgere nella
nostra mente.

mercoledì 30 luglio 2014

Il mondo va male ... - The world goes wrong



Pubblicato su Bubblews  -
http://www.bubblews.com/news/5057671-the-world-goes-wrong

E allora dove sta l'Unicità dell'Uomo?
Come possiamo risolvere questo dilemma
dell'esistenza?
Non lo risolviamo.
Lasciamo che le cose vadano così.
Continuiamo a lamentarci del mondo che va male,
delle guerre, del razzismo, della povertà, dell'amore
non corrisposto in un giro che diventa infernale,
rendendoci la vita del tutto inutile di essere vissuta.
Ci troveremo sull'abisso della fine della vita con
la certezza che oltre non può esserci altro che nuovo
dolore, nuova sofferenza. E il peggio è che la troveremo.
Perché rimarremo agganciati a quanto abbiamo costruito
nella vita, rimaniamo agganciati alla sofferenza ed al
dolore, perché conosciamo solo quel modo di essere.
Non permetteremo alla nostra parte interiore di
emergere nemmeno nella morte.
Non possiamo farlo perché significherebbe aver
sofferto per niente, e pur di non ammettere una
sconfitta di una intera vita, la portiamo avanti,
e torniamo a nascere in una nuova, ma già vissuta,
esperienza di sofferenza e di dolore.
E tutto solo perché non vogliamo guardarci dentro
seriamente, solo perché la nostra mente pensante
è così condizionata da non volerne sapere di una
vita nuova e colma di vera gioia.

domenica 27 luglio 2014

Inganni - Warlock



 Pubblicato su Bubblews  -
 http://www.bubblews.com/news/4980416-warlock

La religione ti porta una buona dose di serenità.
Questa serenità è dovuta al fatto che si è in tantissimi
a fare la stessa cosa. E se sono così tanti, allora
significa che è qualcosa di giusto. Ma non è così.
Se si è in tanti, la risposta più diretta potrebbe essere
che è più facile.
Ma se stiamo cercando qualcosa di facile, allora non
stiamo cercando un sentiero che ci porti dentro di noi.
Non c'è nulla di facile nell'entrare in se stessi, non c'è
nulla di precostituito. Non si può organizzare l'entrata
in se stessi, la si deve vivere nello stesso istante in cui
siamo in quella dimensione.
Se è qualcosa che possiamo fare volontariamente, allora
non siamo nella giusta dimensione, stiamo ancora cercando
di ingannarci da soli.
Il nostro spirito interiore, non accetta alcuna interferenza,
e se vi sembra di esserci, allora state certi che non ci siete.
Nel momento stesso in cui volete definire il vostro esserci,
state annullando la vostra natura.
La nostra spiritualità è definita alta, perché è davvero alta.
Non consente inganni di nessun tipo, di nessuna dimensione,
di nessun furbo.

venerdì 27 giugno 2014

Ripartire da zero - Start from scratch



Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4053762-start-from-scratch

La paura è diventata totale, abbiamo paura di tutto.
Da dove è cominciato il condizionamento alla paura?
Chi ci ha insegnato che dovevamo temere l'ira di dio?
Perché un dio dovrebbe essere irato? Che motivo ha?
Ragionarci per davvero porterebbe a delle conclusioni
del tutto inaspettate. Ma per ragionarci con la propria
testa, si dovrebbe accettare di bloccare tutto quello
che ci hanno insegnato, e ripartire da zero, da una
mente pulita, vuota, senza preconcetti.
Certo è difficile, ma sempre più facile che arrivare
alla conclusione della propria vita, e rendersi conto
di non averla saputa vivere interiormente.
Il vuoto nell'anima pare che si presenti nella
tarda età, quando si ha tempo per osservare quanto
abbiamo fatto.
Possiamo guardare a tutte le nostre proprietà,
ed avere molti soldi, molte ricchezze, ma se non
abbiamo saputo incontrare noi stessi, a cosa ci
sarà servito?
Ci sentiremo vuoti, dentro.

lunedì 23 giugno 2014

Spazio interiore - Inner space



Pubblicato s Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/3969186-behin-the-mind-inner-space


Questo stato, non è qualcosa di alieno a noi,
è uno stato che conosciamo bene, ma che non
riusciamo a far emergere.
Non c'è niente di cui preoccuparsi in questo stato,
è così aperto che dentro si sta tutto ciò che siamo,
tutto ciò che viviamo, tutto ciò che stiamo cercando.
Se tu hai uno spazio interiore stretto, come se vivessi
in una stanza, ogni volta che aggiungi qualcosa,
stai riempiendo la stanza sempre di più.
Se vivi una situazione di paura, e sei nella tua
stanza, vedi la paura in proporzione alla stanza.
Cercate di capire questo concetto.
Se la tua stanza è piccola, qualsiasi cosa ci entra,
occupa uno spazio vitale.
Se entra la paura di qualcosa, la vedi, la vedi grande,
la vedi da vicinissimo, come se ti è attaccata addosso.
La paura la respiri perché lo spazio è stretto, non hai aria.
Ma se apri la mente, se la mente non ha confini,
se la mente è grande e senza limiti,
allora, qualsiasi paura ci entra, sarà vista
in proporzione allo spazio che hai, allo spazio che vivi.
Una paura diventa un granello di polvere.
Non ha alcuna forza, perché la tua prospettiva
è immensa, e allora, dentro di te, c'è tanto spazio
anche per la paura, ma non ne senti l'odore,
non senti il terrore, perché si disperde nella
spaziosità della coscienza, e diventa parte del tutto.
In questo modo, ogni paura, ogni ostacolo, non
riempie più la tua mente, e puoi valutare con
grande chiarezza la sua soluzione.

sabato 25 gennaio 2014

Quanto tutto!

Quanto tutto ciò che questa vita mi ha consentito di apprendere e di comprendere. 

Quanto le tante cose che ho fatto e tutte quelle che non ho fatto.
Quanto è grande la capacità di apprendere e di capire
Quanto il bisogno di scrivere e di trasmettere.
Quanto la difficoltà che si supera con la volontà.
Quanto tutto.

Quanto la quantità di amore che trasmettiamo.
Quanto il desiderio di un mondo migliore.
Quanto il sorriso che ci scorre dentro.

Quanto la storia nascosta.
Quanto il desiderio di esprimersi.
Quanto il mondo che urla il suo dolore...

E quanto altro ancora...