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martedì 29 luglio 2014

Una mente capace? - A mind capable?



 Pubblicato su Bubblews  -
 http://www.bubblews.com/news/5045418-a-mind-capable

E adesso passiamo le nostre fantasiose avventure del
 passato ai nostri figli.
Questo è quello che fa la nostra mente intelligente,
la nostra mente che non ha mai tempo, la nostra mente
che rimugina sempre sul perché le cose debbano andare
sempre così male e mai che ci capiti un colpo di fortuna
come si deve per risolvere tutti questi problemi.
Questa è la nostra mente che ritiene di essere capace,
di essere in grado di svolgere i propri compiti.
In effetti è in grado, o crede di esserlo, nello svolgere
i compiti degli altri, mai i  propri, e allora ecco che
ci danno la possibilità di guarire, con i  farmaci,
con gli psicologi, con il divertimento, con il
relax, con lo yoga, con la ginnastica di nuova
generazione.
Ma tutto questo è sempre parte di una mente
condizionata, di una mente che fa quello che
altri vogliono che faccia.
Rimaniamo ancorati al confort del conosciuto,
del già fatto, del già visto.
Non riusciamo a trovare il coraggio di passare
nello stato interiore, ne abbiamo sempre paura.

Uccidere il tempo - Killing time



 Pubblicato su Bubblews  -
http://www.bubblews.com/news/5027139-killing-time

Ho lottato molto contro la mia mente,
Ho fatto vere e proprie guerre interiori, ho cercato
di rompere gli argini delle mie possibilità.
Ma non erano argini, erano soltanto ostacoli posti
nella mia mente da altre menti, menti acute, occulte,
potenti, che vogliono che le nostre menti rimangano
sopite, sotto pressione, senza tempo per se stessi.
E quando vi dicono che avete del tempo libero, vi
invitano ad andare in palestra, o al cinema, o
a imparare  a suonare la cornamusa.
Hanno creato tante di quelle occasioni per perdere
tempo, per non farci pensare, che non lo sopporto.
Per farvi un esempio, qualche giorno fa, ho avuto una
discussione con una parente.
Il figlio va a scuola. Quando rientra deve farsi i compiti.
Poi gioca con la playstation per un po', e poi deve
andare in palestra.
La sera dopo, deve andare a musica, e il sabato pomeriggio
va a giocare a calcio.
La domenica mattina deve andare in chiesa, nel pomeriggio
esce un po' con gli amici, ma  poi deve andare a fare visita
ai nonni. Il lunedì ritorna a scuola e ripete il ciclo.
Come potete aspettarvi che un ragazzino sopporti a lungo
tutto questo?
Perché deve sopportarlo?
Quando ha il tempo di osservarsi crescere?
Quando trova il tempo di osservare la sua mente e
di cominciare a porsi qualche domanda?