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giovedì 7 agosto 2014

Non accettiamo - We do not accept



Pubblicato su Bubblews  -

Questo percorso che inizia con la nascita,
deve avere un termine. L'immortalità della
materia, del corpo, non è contemplata in questo
Universo. Qui, tutto ciò che nasce, deve terminare.
Il fatto che la mente si rifiuti di pensarci, di analizzare
questo fatto, ci dimostra che abbiamo paura di
morire.
E non è un errore.
Non lo è se abbiamo paura di morire in un incidente,
perché così stiamo più attenti. Non lo è se abbiamo
paura di di avere a che fare con le armi, perché
può accadere di essere uccisi.
Ma se abbiamo paura della morte come fine
della vita, allora c'è qualcosa che non riusciamo
ad accettare nella nostra vita.


La Signora - The Lady



Pubblicato su Bubblews  -
http://www.bubblews.com/news/5341504-the-lady

La nostra Signora, la Signora che ci governa veramente,
ovvero la Morte, è sempre accanto a noi.
Dal momento della nascita, non facciamo altro che
andare incontro alla nostra fine.
Ogni cosa che nasce, è destinata a morire.
Lo sappiamo tutti, lo sappiamo bene, ma preferiamo
non pensarci troppo, perché ci rattrista.
La nostra mente preferisce non pensarci,
perché ha paura che la morte sia anche la sua
fine, la fine del pensiero pensante.
Ora, che una persona sia credente in qualche dio,
o seguace di qualche religione o meno, la morte
non è la fine.
La morte è solo il termine di questo percorso.

martedì 5 agosto 2014

Un altro passo - Another step



Pubblicato su bubbblews  -
http://www.bubblews.com/news/5274563-another-step

A cosa serve scrivere di tutte queste cose se non a
chiarire i propri pensieri?
Quando si affrontano analisi di un certo tipo, si entra
in un mondo che si auto alimenta, fino a portare a qualche
tipo di conclusione, ma non è mai una conclusione
definitiva.
Nei sentieri interiori, non c'è nulla di definitivo.
Io penso che la meta, non sia qualcosa che si
possa raggiungere.
Penso che non vi sia alcuna meta da realizzare.
Ma che c'è un percorso da fare, un percorso che
non ha fine. La meta è questo percorso.
L'Uomo, nel suo viaggio infinito, avrà sempre
un altro passo da fare.

lunedì 4 agosto 2014

Qualcosa che non esiste . Something that does not exist



Pubblicato su Bubblews  -
http://www.bubblews.com/news/5229840-something-that-does-not-exist

L'Uomo ha bisogno di seguire il suo percorso, non può aspettarsi
una vita piena, una vita soddisfacente, seguendo soltanto
il bisogno economico. Non può assoggettarsi a regolamenti
per tutta la vita. Se lo fa, perde la sua umanità per diventare
qualcosa che non è, qualcosa che non esiste.
Sarà un automa, un costrutto di qualcosa che non potrà
mai esprimere il suo viaggio di vita su questa terra.
La società costringe a questo tipo di vita, e infatti,
non abbiamo una società ricca interiormente. Lo vediamo
continuamente da milioni di atti criminosi che si
ripetono continuamente in ogni angolo della terra.
La mente degli esseri va in frantumi, e distruggono
l'umanità dell'essere, facendolo diventare violento,
cattivo, inumano fino all'estremo.

mercoledì 30 luglio 2014

Superare i limiti - Pushing the limits



Pubblicato su Bubblews  -
http://www.bubblews.com/news/5063463-pushing-the-limits

Nel suo percorso, l'Uomo deve affrontare molte
battaglie interiori e molte battaglie con la propria
mente pensante.
I due elementi sono sempre presenti in tutti noi,
e ognuno di noi ha le capacità di decidere se ascoltare
una parte o un'altra, se ascoltare entrambe o una sola.
L'uomo è qualcosa di veramente incredibile.
Non ha i limiti che si impone, ma vive creandone
continuamente.
La paura, questa terribile parola che ci è stata
inculcata, ci limita costantemente nell'essere
veramente ciò che siamo.
Non abbiamo realmente paura, ma creiamo
qualcosa che ci conferma continuamente che
dobbiamo averne.
Ci creiamo da soli la nostra paura.
Se pensate agli altri, ad altre persone, a persone
che nel tempo hanno compiuto percorsi veramente
grandiosi, vi potete rendere conto da soli che la
paura è qualcosa di costruito dentro di noi, altrimenti
nessuno potrebbe essere coraggioso, nessuno potrebbe
mai superarne i limiti.
Invece ci sono persone che ci dimostrano con il loro
esempio, che si può superare qualsiasi paura e
andare oltre.

lunedì 28 luglio 2014

Solo per un secondo - Only for a second



 Pubblicato su Bubblews  -
 http://www.bubblews.com/news/5013969-only-for-a-second

Penso che a vivere una vita legata ai propri bisogni
non sia sufficiente per accettare il fatto che si è nati
per qualcosa.
Penso che la vita debba essere vissuta totalmente, sia
esteriormente, che interiormente.
Anche l'idea di ritirarsi in una grotta a meditare per tutta
la vita, non mi appare corretta.
Certo, può essere una scelta estrema, e qualcuno forse
ne ha davvero bisogno, ma non è necessario rinunciare
al mondo per avere una vita interiore attiva.
E' necessario aprire la propria coscienza e accettarsi,
capirsi, cercarsi in se stessi, fino a quando non si riesce
a vedersi, anche solo per un secondo.
Sarebbe sufficiente per iniziare un percorso importante
per la propria vita.
I benefici di questa esperienza sono incalcolabili.
Una persona ignorante come me, scrive di questi
argomenti con una grande facilità, eppure non ho
alcun titolo di studio, non ho avuto grandi maestri
di filosofia o teologi o qualcuno che mi abbia insegnato
queste cose.
Ho meditato, ho letto, ho sofferto, ho pianto,
ma ho anche riso di me, della mia stupidità,
della mia mente che continuamente mi ha sempre detto
che non sono nessuno, che sono povero, che non ho
studiato e che quindi non sono una persona di cultura.

giovedì 24 luglio 2014

Una persona importante - An important person



Pubblicato su Bubblews -
 http://www.bubblews.com/news/4848893-the-man-and-his-diversity-an-important-person

Un Uomo inferiore è quindi, colui che sta iniziando un percorso.
E', sotto l'aspetto spirituale, la persona più importante del mondo,
perché si tratta di un Uomo che ha compreso il senso del risveglio
e ne sta iniziando il percorso.
Chi si risveglia alla conoscenza, chi inizia a capire come stanno
le cose, è la persona più importante perché inizia a smuovere
energie che gli sono proprie, ma che non ha mai utilizzato
in precedenza. La crescita a cui si accinge, lo porterà a produrre
e a scatenare energie che vanno al di là delle sue stesse
capacità d comprensione.
Quando si entra in un Sentiero e si comprende il perché,
si comincia a diventare produttori di energie che invadono
il mondo.
Chi riesce a liberarsi da tutti i condizionamenti, da tutte
le imposizioni, dalle false credenze, comincia ad attingere
conoscenza all'interno di se stesso, all'interno delle sue stesse
esperienze.
Questo fa si che la propria energia vitale, sia obbligata a cercare
altra energia per poter proseguire.
Così, il fatto stesso di consumare energia per apprendere,
fa sì che altra energia sia costretta a prodursi, in un ciclo
senza fine.
L'energia che viene liberata dai praticanti un sentiero,
si libera sul mondo, e va a incrementare il patrimonio
benefico del mondo stesso.
Come dire, più si fa del bene, più bene ci sarà per tutti.

martedì 8 luglio 2014

Non so fare altro - Do not do anything else



Pubblicato su Bubblews  -
http://www.bubblews.com/news/4357970-dualism-do-not-do-anything-else

Mi preme fare dei discorsi che abbiano una
loro importanza nella vita delle persone, ma so bene
che si tratta soltanto di una mia idea, di un mio
modo di pormi nei confronti del mondo in cui vivo.
I miei pensieri, le mie escursioni mentali su argomenti
che non sono comuni alla discussione della gente,
fanno di questi scritti qualcosa di poco attraente, perché
per capirli, è chiesta una certa attenzione ed a volte
anche una riflessione per capirli, ma è quanto ho.
E' la mia esperienza, la mia vita, vi sto parlando
del percorso che ho fatto nella vita, di quello che
ho vissuto e di quello che ho sperimentato.
Ognuno di noi ha un suo percorso, e chi riesce
a comprendere quale sia il proprio, ne fa davvero
uno stile di vita, perché sa quello che deve fare,
e sa che ciò che deve accadere, accadrà, quindi
non può accadere niente che non debba accadere.
Quando si è sul proprio Sentiero, ogni cosa ha un senso,
ogni cosa ha un suo motivo di esistenza, e ogni cosa
è vissuta pienamente, a prescindere dal fatto che sia
positiva o negativa.
Chiudo qui con il discorso sul dualismo, perché
a questo punto dovrei entrare in settori che
non sono definiti i limiti del dualismo, e quindi
difficile capirli se non si hanno certe esperienze
di vita. Ma proseguirò con i miei discorsi, con il
mio modo di vedere il mondo, perché, credo, non
so fare altro.

sabato 5 luglio 2014

Percorso personale - Personal journey



Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4273344-dualism-personal-journey

Così abbiamo due possibilità di scelta
per avere un percorso spirituale.
Uno è il Sentiero, l'altro è la Religione.
Generalmente si pensa che siano la stessa
cosa, perché spesso, i sentieri fanno parte
delle religioni, ma non sempre è così.
Come ho detto, la Religione ha necessità
di Riti, Messe, atti che aggregano più persone
in un unico intento, mentre nel Sentiero,
si sceglie la solitudine del percorso, e si
evitano quasi del tutto le forme rituali.
Il Sentiero è un percorso personale, spesso
legato ad una sola persona che è il Maestro
che da gli insegnamenti di base.
All'interno delle vie, vi è dunque, una
forma di dualismo, anche se non appare
così netta.
Chi segue un Sentiero, è spesso una persona
riflessiva, meditativa, introspettiva, e non si
accontenta delle risposte dogmatiche, ha bisogno
di comprendere, sia a livello intellettuale che
esperienziale. Deve sperimentare personalmente
ogni sua evoluzione o involuzione, deve sentire
il percorso, deve viverlo.

giovedì 26 giugno 2014

Mente aperta - Open Mind



Pubblicato su Bubblews
http://www.bubblews.com/news/4032652-open-mind

Per molti anni mi sono dedicato alla mia mente ed alla mia
anima, alla spiritualità.
Non è mai stato un obbligo, non sono cresciuto in un ambiente
religioso. I miei genitori non mi hanno mai obbligato alla religione.
Ho vissuto in un paese cattolico, e a scuola ho seguito gli insegnamenti
classici di questi paesi, niente di particolare.
Non sono stato indottrinato.
Così ho mantenuto una mente aperta ai nuovi messaggi
che mi sono arrivati dal mondo.
Non ho mai ritenuto che la mia religione fosse la migliore,
e neanche la peggiore.
Quando ho iniziato a interessarmi della mia parte spirituale,
avevo circa 17 anni.
Da 14 anni fino a 17, ho partecipato alla vita religiosa
attraverso l'oratorio, dove un prete ci leggeva testi
della Bibbia o del Vangelo e noi dovevamo commentarli.
E' stata una esperienza interessante. In quegli anni ho
letto il Vangelo e la Bibbia.
Ho cominciato così a interessarmi dell'Impossibile,
ovvero del Dogma che la chiesa impone ai suoi
seguaci.
Non credo di aver accettato il Dogma, ed è da lì che è
iniziato il mio percorso, nel non accettare di non
avere risposte.

mercoledì 18 giugno 2014

Bisogni - Needs



Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/3871450-behind-the-mind-needs

Non ci sono cose proibite o cose concesse.
Ci sono cose, di ogni tipo.
Noi abbiamo bisogno di vivere la nostra vita
materiale, per sostenerci, per mangiare, per
ripararci dal caldo e dal freddo. Abbiamo bisogno di
trovare sicurezze per noi e per i nostri cari, quindi
la vita materiale è importante.
Può fare a meno di tutto questo chi decide di
affrontare la via della meditazione completa,
e quindi abbandonare tutto, e ritirarsi in un
monastero o in una grotta e dedicare la propria
vita a questo percorso, ma chi vive nella società
ha degli obblighi e dei doveri verso molte cose.
Quindi è necessario stabilire un certo tipo di
abitudine, in modo che durante il giorno o la
sera, si possa avere almeno un'ora per se stessi.
Certo, non si realizzano grandi profondità
con un'ora al giorno, ma se ci provate, vi
accorgerete di quanto vi cambierà interiormente
una pratica di questo tipo. E' incredibile quanto
la mente si apra con il solo ascoltarla per almeno
un'ora al giorno