Post più popolari

Visualizzazione post con etichetta Governo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Governo. Mostra tutti i post

mercoledì 9 agosto 2017

Il mese del rilassamento -



Agosto è il mese del rilassamento, si lascia andare ogni cosa, o quasi, e ci si tuffa in un mare a volte splendido, a volte inesistente.
Si vorrebbe evitare di parlare di politica, se non per chiacchierare con qualche amico, si vorrebbe che ogni cosa negativa rimanesse fuori dalla porta, fuori dalla sdraio.
C'è un mondo che appare non-funzionante, ma per Agosto, si cerca il modo di far andare bene ogni cosa.
Ci sono le feste nei paesi, ci sono bancarelle, processioni, cinema all'aperto, ci sono tante occasioni per incontrare gente nuova, a patto che si lasci a casa lo smartphone.
Ad Agosto ritornano gli emigrati italiani che vivono e lavorano all'estero, quelli che sanno di aver cambiato il timbro vocale e l'accento, ma che si sforzano di apparire sereni, gioiosi, amichevoli, tutto va bene, anche quest'anno sono riuscito a tornare. Ci raccontano di come si sta bene in quell'altra Nazione, di come tutto funzioni a meraviglia, del lavoro che non manca, degli stipendi importanti, quasi volessero invitarci ad andare con loro. Ritornano e guardano l'Italia con occhio critico, riportando accuse di vario genere, rimuginando sul perché le cose debbano andare così male fino ad aver dovuto emigrare.
A volte, in queste persone, si nota un lampo di nostalgia. Si nota una stonatura che non viene soddisfatta da un buon stipendio, non viene colmata da un buon lavoro. Le cime di quegli alberi dinanzi casa, non ci sono da nessuna parte al mondo. Diventano persone soddisfatte di poter spendere, ma insoddisfatte di dover vivere altrove, dove non avrebbero voluto.
Colgo la loro amarezza, colgo la loro intima condanna a un Governo che non ha saputo dargli quanto gli serviva per vivere una vita decente nel proprio paese.
Sono persone che vantano l'estero, ma amano profondamente la propria terra, la propria casa, la propria gente.
E' un diritto negato dagli affaristi del mondo, un diritto che continuano a togliere a molte parti del mondo.
L'emigrazione di questi anni è una violenza all'umanità, ma è diventata un affare non più economico, ma addirittura di alta finanza. Ci girano parecchi milioni.
Se poi una parte affonda, pazienza. Non erano loro parenti.
Agosto non dovrebbe permettere pensieri di questo tipo. Agosto è il mese del rilassamento,

Non si lavora Agosto, nelle stanche tue lunghe oziose ore
mai come adesso è bello inebriarsi di vino e di calore, di vino e di calore...

O giorni, o mesi che andate sempre via, sempre simile a voi è questa vita mia.
Diverso tutti gli anni, e tutti gli anni uguale,
la mano di tarocchi che non sai mai giocare, che non sai mai giocare...
F. Guccini




sabato 27 maggio 2017

Non capisci niente, quindi taci -



Non si deve più parlare, o scrivere. Se esprimi un'opinione in base a quanto sai, a quanto ti è stato concesso di apprendere, in base alle proprie esperienze, in base ai propri studi o non studi, vieni subito tacciato di sfascismo. Sembra che se non sei in accordo con le indicazioni di massa, non puoi permetterti di esprimere un pensiero diverso. Sembra che ci sia una sorta di censura dettata da chi ne sa di più, che sono coloro i quali è stata consegnata la nuova religione, quella che solo un esperto qualificato, un esperto qualificato da altri qualificati, che a loro volta sono stati qualificati da altri qualificati, abbiano il diritto di stabilire che cosa tu, ignorante, devi fare o pensare. Così, ti viene detto chiaramente che non capisci niente, quindi taci.
Se non sei un laureato in vaccinologia non ti puoi permettere di dire che i vaccini sono troppi e che, forse, fanno male al bambino, non capisci niente, quindi taci.
Se l'economia va male e non hai studiato alla bocconi non puoi parlarne, perché non capisci niente, quindi taci.
Se la guerra non ti va, è inutile che ne parli, non sei un militare esperto, non capisci niente, quindi taci.
Se la politica in Italia va male, non è perché va male, ma perché tu non sei un politico e non capisci niente, quindi taci.
Se i ponti crollano appena sono stati collaudati, non è perché sono stati fatti male, ma perché il progetto era così, non sei un ingegnere, non capisci niente, quindi taci.
Se ti sembra che c'è un'invasione di extracomunitari, è perché non sei un extracomunitario, gli esperti ci dicono che nei loro paesi ce ne sono molti di più, non sei un sociologo, non capisci niente, quindi taci.
Se il presidente degli stati uniti ti piace o non ti piace, non sei un americano e non puoi nemmeno parlarne, non capisci niente, quindi taci.
Se l'euro ti sembra che non funzioni, non sei un economista, non sai niente di alta finanza, non capisci niente, quindi taci.
Se il terrorismo ti spaventa, è perché non puoi capire quanto sia necessario, non sei un esperto terrorista, non capisci niente, quindi taci.
Se piove, governo ladro, ma non sai quanto soffra il governo sotto la pioggia, non capisci niente, quindi taci.
Il silenzio è d'oro, ma se oro non ne hai, non è colpa dei minatori, ma è tua perché non sai minare, non capisci niente, quindi taci.

E si può proseguire, fino a cancellare i bar, dove più o meno ogni giorno, ci sono persone che si incontrano e discutono sul mondo e sui suoi problemi. Si possono cancellare le riunioni di più di due persone, così si evita che si spargano false informazioni che non provengono da questi qualificati. Si possono eliminare i muretti dove si incontrano i ragazzi, così possono rimanere in casa a giocare con i videogame senza rischiare che se si incontrano, magari, cominciano a parlare di cose in cui non sono esperti. Si possono cancellare anche le cene con gli amici, perché quegli incontri sono davvero pericolosi, si rischia che magari si parli di politica. E già che ci siamo, cancelliamo anche la possibilità che qualcuno possa farsi delle domande, che è il massimo del pericolo, perché potrebbe anche trovare qualche risposta corretta, anche se senza qualifica.

mercoledì 18 marzo 2015

166 - La decisione - The decision



Si può pensare che ogni essere abbia in sé un potente
istinto alla propria sopravvivenza, e che questa si erga
al di sopra di ogni ragione con una forza che nega
ogni logica.
La creazione o la distruzione diventano mezzi accessibili
quando è in pericolo la propria esistenza.
Non si sa se ci sono dei veri limiti a questo, ma la storia
insegna che si calpesta ogni diritto, ogni cognizione logica,
e che quella che chiamiamo “umanità” venga messa da
una parte per tempi migliori.
Anche le migliori intenzioni vengono messe da una parte
e si procede, non certo senza rimorsi, ma si procede verso
la salvezza sia del proprio essere che della propria razza
a discapito di qualsiasi logica e ragione.
La sopravvivenza della propria specie, infine, comprende
ogni possibilità, perché ogni specie intelligente ha in sé
la certezza di essere la migliore.
Infatti, si realizza, alla fine di ogni processo logico intelligente,
che la nostra salvezza è necessaria ad ogni costo.
La questione fu presentata al Consiglio e gli Anziani ed i Saggi,
vennero consultati. A loro volta discussero a lungo il loro
problema ed arrivarono alla conclusione che le regole dei
Viaggi tra Pianeta e Pianeta, in caso di reale pericolo di
estinzione, potessero essere cambiate.
“La nostra esistenza e quella del nostro Pianeta dipendono
dall'oro estratto sulla Terra! Se l'essere è necessario alla
sopravvivenza, che sia creato!”
La decisione è stata discussa a lungo ed approvata, e non appare
per niente fuori luogo dal punto di vista di noi umani moderni.
Credo che sia la stessa decisione che prenderebbe qualsiasi
governo della Terra di oggi.
A limiti estremi, si prendono decisioni estreme. Che poi siano
etiche o meno, diventa irrilevante. Oggi più che mai, vengono
prese decisioni di questo tipo con una certa facilità, quindi, la
decisione di Anu è in perfetta coerenza con quello che siamo
diventati noi, “a nostra immagine e somiglianza”, come diceva
Ninmah.

english


You may think that every being has in itself a powerfulinstinct for survival, and this is ergaabove all reason with a power that deniesall logic.The creation or destruction means become accessiblewhen it is threatening their existence.It is not known if there are real limits to this, but the storyteaches that it tramples every right, every logical cognition,and that what we call "humanity" is put bya part for better times.Even the best intentions are put on one sideand proceeds, not without regret, but you headthe salvation of one's being is that of their raceto the detriment of any logic and reason.The survival of their species, finally, includesany possibility, because every intelligent species has in itselfthe certainty of being the best.In fact, is realized at the end of each logical process intelligent,that our salvation is necessary at all costs.The issue was presented to the Council and the elders and sages,were consulted. In turn, discussed at length theirproblem and came to the conclusion that the rules ofTravel between Planet and Planet, in the case of real danger ofextinction, could be changed.
 "Our existence and that of our planet dependgold extracted on Earth! If you need to besurvival, which is created! "The decision was discussed at length and approved, and does not appearnot at all out of place from the point of view of us modern humans.I believe it is the same decision that would take anyGovernment of the Earth today.At the extreme limits, decisions are extreme. What then areEthical or not, becomes irrelevant. Today more than ever, aretaken decisions of this type with a certain ease, therefore, theAnu decision is perfectly consistent with what wewe become, "in our image and likeness," asNinmah.

martedì 7 ottobre 2014

6 - Credenze in pericolo - Beliefs in danger



http://www.bubblews.com/news/8610513-6-beliefs-in-danger

Negli ultimi anni, qualche cosa viene ammessa
anche da parte delle organizzazioni ufficiali, ma
solo in un modo che non sia mai del tutto
accettabile, perché questo vorrebbe dire riscrivere
l'intera storia dell'umanità, e le grandi istituzioni,
come i sistemi di governo o le religioni, non
possono accettare che venga tutto a galla, perché
ne subirebbero dure conseguenze.
Di certo, le conoscenze attuali, ci permettono di
capire che quanto scritto nelle tavolette, non è
discutibile. Non sono racconti, come si vuole
far credere, ma resoconti storici di quei periodi,
riportati fedelmente dagli scrivani.
Ci sono addirittura alcune biografie di questi
personaggi, e tutto l'insieme, che è davvero
molto, si incastra perfettamente in ogni sua
parte, creando una nuova storia dell'umanità.
Questo può far paura, può mettere in pericolo
le nostre credenze, ma di sicuro, potrebbe essere
di aiuto per cominciare a capire il senso della
nostra esistenza e guardare al futuro in un altro
modo, cercando di fare in modo che sia migliore.

martedì 12 agosto 2014

Il governo dei governi - The government of governments



http://www.bubblews.com/news/5571166-the-government-of-governments

Il governo mondiale non è più una fantasia
di pochi paranoici, ormai credo che sia evidente
che tutte le forze economiche del pianeta
stiano operando con questo unico scopo.
Per alcuni può essere una buona cosa che ci sia
un governo mondiale, perché saranno i quadri dirigenti
che occuperanno i posti di potere più o meno
importanti, ma per il popolo, per chi non avrà
un posto importante, ci sarà solo una forma di
schiavitù terrificante.
Mi auguro che le forze positive, quelle veramente
positive, possano ostacolare questo futuro
così negativo per la gente comune.
Mi auguro che le forze positive che ancora
riescono a resistere, si facciano carico di
attuare metodi e sistemi che possano
fermare questa macchina di morte che
sta operando ormai da secoli contro
la vita della gente comune.

martedì 5 agosto 2014

Truffe mentali - Mental scams



Pubblicato su Bubblews  -
http://www.bubblews.com/news/5269920-mental-scams

E allora torno a dire che l'uomo non può accettare tutti
questi condizionamenti e mantenere una sanità mentale
per lungo tempo.
Da qualche parte, questo accumulo di imposizioni deve
esplodere.
E non tutti riescono a trovare la serenità necessaria nella
famiglia o in un hobby.
La famiglia è sicuramente il luogo dove tutti cerchiamo
rifugio, per questo è necessario prendere coscienza di
queste cose, e fare in modo che non vi siano imposizioni
nel nucleo famigliare. E' necessario che i giovani sappiano
che la famiglia non è una prigione, non è una governo.
La famiglia è un luogo dove tornare, sempre, anche
quando le cose sono andate malissimo. Questo è
importante finché non si apre completamente la propria
coscienza, e allora, ogni persona, è una famiglia, e si
è nel mondo degli Uomini.
Si vive da uomini, e non si ha più paura di nulla.
I condizionamenti non attaccano più la propria mente,
perché è alla paura che si attaccano, e se non c'è paura,
non trovano più terreno fertile, e diventano quello che
sono: truffe mentali.

lunedì 24 febbraio 2014

Nuovo Governo alla prova -



Ed eccoci, esultanti, alla prova del nuovo governo
Mi appare come l'ennesima carica, a suo di campanellino, alla continua disfatta di una Italia che si sta dissanguando.
Le promesse di riforme, di innovazione, di cambiamento, mi appaiono come le solite promesse dei politici che sanno già di non poter mantenere.
Il colpo d'occhio cade sulla presenza di Padoan, messo in un punto cruciale per impedire la possibilità di un reale cambiamento.
Il punto è che prima abbiamo avuto Monti, Uomo della trilaterale. Poi abbiamo avuto Letta, Uomo di Monti, e adesso, cambiata la facciata con Renzi, ma abbiamo Padoan, uomo della trilaterale.

Non posso fare a meno di osservare che anche questo governo è in mano non agli italiani, ma a queste forze che la stanno uccidendo.

I piani economici salvabanche vanno avanti a tutta forza, e le banche non fanno nulla di nuovo per aiutarsi da soli, continuano le loro speculazioni.
Lo fanno perché ormai stanno raggiungendo il punto di non ritorno, quello in cui le loro sicurezze vengono costantemente confermate dagli aiuti della Banca Centrale Europea.

La Banca Centrale non può permettersi di non aiutarle,  ed i governi non possono permettersi di collaborare.
Il Trattato di Lisbona li ha imprigionati per bene.

Così, quando sento parlare di ripresa, di innovazione, di crescita, mi prende un senso di angoscia profondo, perché mi aspetto ogni porcheria politica ed economica pur di soddisfare i loro bisogni.

Parlare di bisogni della gente, degli operai, della Nazione in sé ha perso ogni significato, perché prima vengono le banche. Inoltre, il cambiamento del Governo Italiano che molti auspicavano, non si è verificato, perché i presenti sono tutti cresciuti nella stessa stanza politica e quindi tutti hanno la stessa visione del mondo, non c'è nulla di nuovo.

La grinta che Renzi vuole far emergere dall'immagine che da, non penetra nella sfiducia della maggioranza degli italiani. Rimane confusa, come se improvvisamente ci si stesse rendendo conto che non è una persona che esprima qualità particolari di gestione di una Nazione. Appare forzata, costruita, non sincera. 
Penso che le telefonate di ieri, arrivate da quasi tutta Europa, gli abbiano messo dinanzi una visione diversa da quella buonista e pacioccona che lo ha  portato dove è.

In Europa, in questa Europa, non ci sono agnelli, ma solo squali, contro cui lottare diventa quasi impossibile. Forse senza quasi. Non può combattere un uomo. Una simile battaglia si può effettuare solo se la gestisce una Nazione, una nazione forte ed unita, non un solo uomo. E l'Italia, attualmente non appare ne forte, ne unita.

E' chiaro che quando si scrive un articolo, anche insignificante, come questo, si pensa anche a qualcosa che possa risolvere il problema, e la soluzione mi appare sempre più chiara: solo la presa di coscienza di questi e molti altri fatti può rimuovere una simile situazione. Solo la conoscenza di come funzionano veramente, oggi, le cose, possono aiutarci a trovare una soluzione a quanto ci piove addosso. E ciò che sta accadendo è così vasto che è necessario un grande sforzo per riuscire a farsi un'idea del tutto.