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venerdì 9 giugno 2017

Senza falsità -



Siamo vicini a una nuova religione che è composta da tutte le religioni e da tutta la conoscenza umana. O quasi. La religione del web. Una specie di akasha digitale
Penso che in molti, attraverso internet, siamo arrivati a comporre una conoscenza che altrimenti non avremmo potuto sperimentare. La valanga di informazioni presenti nel web è qualcosa di veramente vasto, e il problema che si presenta, è che nel mezzo di tanta informazione intelligente, ne viene prodotta altrettanta fasulla.
Non avendo mezzi e tempo a disposizione, si raccoglie quello che si riesce, e si cerca di discriminare nella scelta di quanto appare veritiero.
Eppure, se non dedichi tempo a fare ricerche, diventa inevitabile farsi idee corrette miscelate a qualcosa di sbagliato.
Questa visione mi appare come qualcosa di volutamente creata.
I famosi fake, spesso sono diffusi da persone che non sanno di fare il gioco di chi questo gioco lo ha creato, e per invogliarli a farlo, permettono di inserire pubblicità nelle loro pagine, in modo che siano sempre spinti a creare informazioni fasulle ad alto livello.
In questo modo, la falsità paga.
Una notizia falsa, ben costruita, attira molti lettori. Alcuni poi, scopriranno che è falsa, e renderanno pubblica la loro scoperta, ma a quel punto, il danaro è stato raccolto, il compito di creare confusione è stato raggiunto, e l'informazione si è diffusa.
Un gioco vecchio quanto il mondo che oggi prende le vie della tecnologia.
E' lo stesso gioco che si fa da sempre attraverso le religioni, attraverso i governi o i poteri di controllo.
Le religioni ti mettono a disposizione informazioni importanti sulla creazione ma in mezzo a queste informazioni, ci sono tanti falsi, a volte proprio piccoli, che spingono a guardare in una direzione sbagliata, e questa indicazione, è quanto serve al potere religioso per mantenere il controllo sia sulle persone che sui testi diffusi.
I governi fanno la stessa cosa, promettono molto, e mantengono poco, perché nelle promesse che fanno, ci sono tante falsità che spingono a credere che manterranno la promessa, mentre sanno già che quella promessa non sarà mantenuta.
Abbiamo informazioni in abbondanza, ma mantenersi in una condizione di chiarezza, di verità, di serietà, mi appare del tutto impossibile.
La stessa Scienza propone scoperte e diffonde informazioni scientifiche, dove vengono inserite nozioni che sono errate. Non so se è qualcosa di voluto, ma in qualsiasi caso, ciò che dovrebbe essere vero, è sempre condizionato da una certa quantità di falsità.
Se non si hanno mezzi ad alto livello di intelligenza, si creano in noi credenze che sono fatti per una certa percentuale di verità, e per un'altra di falsità.
Si lotta per una verità che non può essere rivelata.
Una nuova religione costruita con tecniche vecchie, ma che funzionano sempre.
Per cavarci fuori da questo inganno, è necessario liberarsi di tutto.
Pulizia intensa nella propria mente, fino a rimanere senza nulla.
Quel nulla, potrebbe essere senza falsità.



venerdì 21 agosto 2015

Delegare - Delegate



 http://www.bubblews.com/posts/delegate-by-nurro

La nostra società, quella di tutti noi, ha in sé eroi, santi, martiri, grandi personaggi storici e tantissimi maestri di vita. Da migliaia di anni a questa parte, non sono mai mancati grandi profeti, personaggi che ci hanno detto cosa è giusto e cosa è sbagliato. Uomini definiti saggi che hanno dedicato la loro vita ad insegnare le cose giuste. Governi, di ogni colore, ci hanno detto cosa fare e cosa non fare per vivere in una società illuminata. E noi li abbiamo sempre ascoltati ed abbiamo considerato che fossero parole sagge.
Abbiamo chiesto a loro di dirci cosa dobbiamo pensare.
Questo è il meccanismo che ci impedisce di essere consapevoli. Aspettiamo che ci sia un guru, un santo, un saggio, un governo che ci dica cosa è giusto, e poi eseguiamo quanto dicono, perché lo consideriamo giusto.
Ma in realtà cosa stiamo facendo?
Stiamo delegando la nostra vita a qualcun altro. Stiamo regalando la nostra mente a un guru, ad un santo, ad un saggio, ad un governo. In questo modo non abbiamo niente da pensare, non abbiamo niente da scegliere personalmente, accettiamo quanto ci viene dato meccanicamente, pensando che è giusto così.
Non ci siamo mai chiesti che cosa sia giusto veramente.


Our society, that of all of us, has itself heroes, saints, martyrs, great historical figures and many teachers of life. For thousands of years now, they have never missed the great prophets, people who have told us what is right and what is wrong. Called wise men who have dedicated their lives to teaching the right things. Governments, of all stripes, we were told what to do and what not to do in order to live in an enlightened society. And we have always listened to them and we have considered that they were wise words.We asked them to tell us what to think.This is the mechanism that prevents us from being aware. We expect there to be a guru, a saint, a sage, a government that tells us what is right, and then we carry out what they say, because we consider it right.But really what we're doing?We are delegating our lives to someone else. We are giving our minds to a guru, a saint, a sage, a government. In this way, we have nothing to think about, we have nothing to personally choose, we accept what we are given mechanically, thinking that this is right.We never asked ourselves what is really right.

sabato 13 settembre 2014

Il guadagno - The gain



 http://www.bubblews.com/news/7253011-the-gain

Una delle questioni che più spesso mi viene
evidenziata è il guadagno.
Se non si produce non c'è guadagno,
quindi è impossibile che queste persone abbiano
interesse a non guadagnare più.
E' come se si stanno danneggiano da sole, ed è
per questo motivo per cui la gente non crede che
ci sia un piano voluto per creare le crisi.
Questo perché le informazioni reali vengono nascoste,
e per scoprirle ci vuole tempo ed è necessario leggere
libri e testi che non son proprio semplici da capire.
Se pensate che ormai tutto il danaro del mondo
è prodotto da banche private, e che le banche private
sono in mano a un gruppetto ristretto di persone,
riuscirete a capire che loro non hanno bisogno di
danaro.
Sono già così ricche che non gli serve il danaro,
e se gli dovesse servire, potrebbero addirittura
stamparselo, visto che le banche sono in loro
possesso.
Si, certo, o governi controllano, ma se ai governanti
viene concessa una buona parte di questo danaro,
vi garantisco che troverebbero la Legge giusta
per giustificare il tutto.
Io penso che sia proprio quello che hanno messo
in atto per creare questa crisi, ed anche le crisi
dei tempi passati.

venerdì 5 settembre 2014

Obbligazioni - Obbligations



http://www.bubblews.com/news/6781134-obligations

Da una parte ti impongono di studiare,
da un'altra di impongono di distrarti.
Si, perché è di imposizione che si tratta.
Lo sanno bene i giovani che non possono
permettersi uno smartphone di ultima
generazione.
Vengono derisi, messi da una parte da chi può
permettersi tutte queste cose. Vengono considerati
incapaci, sfigati, poveri e quindi messi da una
parte, non fanno parte dell'era moderna.
C'è molta cattiveria nei giovani.
Ma il tutto non è una scelta volontaria,
è un condizionamento voluto dai media,
dai potenti, dai governi, è voluto perché
nella divisione, anche minima, loro possono
continuare a fare quello che vogliono senza
avere distrazioni.
Dei giovani occupati per tutto il loro tempo
permettono di non avere alcun disturbo sulle
loro manovre.

martedì 12 agosto 2014

Il governo dei governi - The government of governments



http://www.bubblews.com/news/5571166-the-government-of-governments

Il governo mondiale non è più una fantasia
di pochi paranoici, ormai credo che sia evidente
che tutte le forze economiche del pianeta
stiano operando con questo unico scopo.
Per alcuni può essere una buona cosa che ci sia
un governo mondiale, perché saranno i quadri dirigenti
che occuperanno i posti di potere più o meno
importanti, ma per il popolo, per chi non avrà
un posto importante, ci sarà solo una forma di
schiavitù terrificante.
Mi auguro che le forze positive, quelle veramente
positive, possano ostacolare questo futuro
così negativo per la gente comune.
Mi auguro che le forze positive che ancora
riescono a resistere, si facciano carico di
attuare metodi e sistemi che possano
fermare questa macchina di morte che
sta operando ormai da secoli contro
la vita della gente comune.

martedì 8 luglio 2014

Costruire una guerra - Build a war



Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/4343939-dualism-buil-a-war

Ma non è questo che voglio farvi notare,
il particolare da notare è che le guerre,
sia di religione che razziali o di territorio,
sono costruite da alcuni che stanno dietro
le quinte dei governi.
Sono interessi economici e di dominio che
muovono le guerre, e si servono sia delle
razze che delle religioni per attuarle.
In questo modo, le religioni diventano scusanti
per portare odio verso qualcuno che appartiene
a qualche religione diversa.
Lo stesso accade per le guerre razziali,
si farà una campagna di disinformazione
fino a portare la mente delle persone a odiare
quella razza perché diversa, cattiva, violenta
e così via.
Ma il gioco non lo si fa solo da una parte.
Per funzionare deve essere fatto su entrambi
i fronti.
Quindi, quando dico che le guerre sono costruite
a tavolino, intendo proprio questo, cercate di capirlo.
Una guerra, di qualsiasi tipo essa sia, è costruita
su entrambi i fronti.
L'odio deve essere diffuso su entrambi i fronti,
altrimenti non si riuscirebbe a fare una guerra,
o almeno, sarebbe piuttosto difficile.