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martedì 9 dicembre 2014
154 - Ninmah si ribella - Ninmah rebels
http://www.bubblews.com/news/9649504-154-ninmah-rebels
Enki non si diede per vinto.
Ancora una volta si avvicinò a Ninmah, ed ancora una volta
il suo seme la fecondò.
Ma Ninmah non poteva più sottostare ai suoi piaceri ed
ai suoi bisogni. Così si ribellò.
Pronunciò una maledizione molto potente contro Enki.
“Che ogni cibo che ingerisce possa tramutarsi in veleno nelle
sue viscere! Che la mascella gli provochi dolore!
I denti gli facciano male!
Le costole lo facciano soffrire!”
Gli effetti di questa maledizione furono tremendi.
Enki conobbe la sofferenza più terribile.
Non riusciva quasi più a muoversi, ed ogni piccolo movimento
era una sofferenza.
Isimud convocò gli Anunnaki, e tutti insieme supplicarono
Ninmah di togliere l'incantesimo e che portasse sollievo
a Enki.
Enki giurò con il braccio alzato di stare per sempre lontano
dalla vulva di Ninmah.
Ninmah fece ritorno all'Eden, mai più sarebbe stata sposata,
così come aveva decretato il Re, Anu.
lunedì 6 ottobre 2014
Vi racconterò una lunga storia - I will tell you a long story
http://www.bubblews.com/news/8562171-i-will-tell-you-a-long-story
Siamo schiavi in mano a poche persone, anche
perché secondo alcune informazioni, che ci sono venute
dall'antichità, siamo stato “costruiti” proprio per
essere schiavi.
Entrerò in un campo minato, raccontandovi alcune
letture che ho fatto. Letture che mi hanno permesso
di avere una diversa visione della realtà in cui
viviamo, e dove moltissime credenze, che ritenevo
esatte ed importanti, sono cadute come rami secchi
nella mia mente e nel mio cuore.
Alcune scoperte, lo ammetto, mi hanno fatto soffrire,
altre mi hanno reso triste, ed altre ancora mi hanno
fatto arrabbiare.
Quando si scoprono cose di questo tipo, si può anche
lasciarle andare, si può non crederci, si può far
finta di niente, e continuare a vivere come sempre.
Ma se si accetta di viaggiare nella propria interiorità,
non si può fare a meno di analizzare, di cercare di
capire sempre più profondamente, quanto riusciamo
a scoprire.
Evitare di conoscere queste cose, equivale ad evitare
di conoscere la verità, e la verità, fino adesso,
rimane ancora qualcosa di importante per la nostra crescita.
domenica 14 settembre 2014
Malessere - Malaise
http://www.bubblews.com/news/7310850-malaise
Ora, se è vero che nessuno di noi vuole soffrire,
se è vero che tutti noi cerchiamo di stare bene,
di essere sereni, di vivere in pace, allora è
anche vero che nessuno di noi vive in pace,
in serenità, in armonia, perché queste qualità
ci vengono negate e confuse da un condizionamento
costante che ci fa vivere in continua confusione.
Il malessere è così diffuso, che raramente trovi
persone serene che ti accolgono con un sorriso.
Passeggiando per le vie di una città si possono
notare le facce serie, quasi tristi delle persone.
Si riesce a rompere questo stato soltanto quando
si esagera con gli stati estremi, come il bere
alcool, drogarsi, fare qualcosa di veramente
forte.
Così, nella ricerca di un benessere o di una
forza che ci cambi la vita, andiamo a fare
delle cose che la distruggono.
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martedì 19 agosto 2014
Distinguere - Distinguish
http://www.bubblews.com/news/5871287-distinguish
Riflettere sulle nostre sofferenze, non significa
rimuginare il nostro dolore, ma cercare di capire
da quale fonte scaturisce la sofferenza.
In questo modo possiamo cominciare a distinguere
il suo processo mentale, come nasce, cosa la provoca,
che cosa ci spaventa, fino capire che gran parte
di essa è provocata solo dalla nostra paura.
Più paura abbiamo di soffrire, più la sofferenza
ci appare grande.
La nostra mente ha bisogno di alcuni metodi
per liberare conoscenza, non siamo nati con
tutta la conoscenza che ci serve, molta di essa
fa parte delle esperienze, e le esperienze si devono
vivere in prima persona.
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mercoledì 6 agosto 2014
Io dico di no - I Would say no
Pubblicato su Bubblews -
http://www.bubblews.com/news/5313718-i-would-say-no
Così, la mente, le emozioni e le condizioni esterne,
collaborano tutte assieme per crearci un mondo dove
noi sperimentiamo questi stati interiori senza capire
se possiamo intervenire oppure se dobbiamo soffrire
per forza.
Il condizionamento esterno ci dimostra che dobbiamo
soffrire, che siamo nati per soffrire e che la sofferenza
è una benedizione perché ci fa maturare.
Ma è davvero così?
Dobbiamo vivere la sofferenza per crescere?
Io dico di no.
Dobbiamo vivere la nostra coscienza per crescere.
La sofferenza e la felicità vissute durante il percorso
di vita non sono altro che esperienze che vengono
costruite e alimentate dalla mente e dal mondo
esterno. La coscienza permette di vivere la sofferenza
e la felicità in maniera diversa.
Quando la coscienza è aperta, viva, in azione,
ogni esperienza è vissuta in maniera diversa.
Accade che non c'è più la tristezza nella sofferenza,
c'è la chiara visione di essa, e accettandola per quello
che è', cioè un'esperienza, perde di colpo ogni sua
forza distruttrice. Non è più male, è solo qualcosa
che si sta vivendo, e nell'accettazione, accade che
perde la sua capacità di farci soffrire.
Diventa una esperienza da osservare e non viene
condivisa con i pensieri.
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giovedì 13 febbraio 2014
Letta-Renzi - Il PD si dimette per fare un Governo del PD!
Letta-Renzi - Il PD si dimette per fare un governo del PD
Letta e Renzi
Quando qualcuno mi dice che di politica non ne capisco, mi viene da chiedermi chi è che ne capisce davvero.Ora, Letta si dimette.
Domani va dal Presidente Napolitano e parla con lui.
Il Presidente Napolitano ha già detto che ' non si parla di elezioni'.
Quindi mi chiedo, non era il Parlamento che decideva se si doveva andare a elezioni o meno?
Altro dilemma.
Un partito di governo si riunisce, si votano tra di loro, e tra di loro decidono che il loro presidente del consiglio si deve dimettere.
Ma non era il Parlamento a votare o meno la fiducia ad un governo?
Adesso si parla già che il nuovo Presidente del Consiglio sarà un tale Renzi, che non è un parlamentare e quindi non eletto dal popolo.
Così continuiamo a scannare la Costituzione con tutte le armi che troviamo a disposizione.
Il popolo vota per farli felici, ma poi fanno quello che gli aggrada, sempre, naturalmente, per il bene del paese..
E siamo grati alle Istituzioni che tanto stanno facendo per affossare questa Nazione, che c'è il tanto di collaborare solo per non soffrire di lunga agonia.
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